NAPOLI 2500: Storia di una città e del suo territorio | Parte II sessione unica
mercoledì 4 marzo 2026 ore 15:00 (UTC +01:00)
Andrea De Jorio - La mimica degli antichi investigata nel gestire napoletano, 1832
Andrea De Jorio - La mimica degli antichi investigata nel gestire napoletano, 1832
Napoli, Dalla stamperia e cartiera del Fibreno, 1832. In 8°. Frontespizio entro cornice, 21 tavole di cui 16 a opera di Gaetano Gigante ed incise all'acquatinta da le Baron de Clugny de Nuis, raffiguranti scene popolari esemplificative per la conoscenza della mimica e della gestualità nella comunicazione verbale dei Napoletani; le altre 5 tavole sono al tratto e raffigurano gesti di personaggi dell'antica Grecia, la varia posizione delle dita nell'indicazione di numeri e di particolari messaggi espressivi. Fioriture sparse. Legatura in mezza pelle e piatti marmorizzati con titolo scritto al dorso e decori. Ex libris al contropiatto "Mayor Bryan Palmes".
NOTE SPECIALISTICHE
Prima edizione, di questo studio approfondito, pregiato ed unico in materia, di notevole interesse anche per le affinità con la gestualità dell'arte drammatica. Il canonico napoletano A. De Jorio fu un profondo conoscitore dell’archeologia e della storia patria e, oltre all’opera qui presentata, autore di numerosi studi e guide, in particolare dedicati a Pozzuoli, città nella quale trascorse gran parte della sua vita.
La prima 16 delle tavole raffigurano scene popolari di straordinario interesse per la conoscenza della mimica e della gestualità così istintiva e familiare nella comunicazione verbale dei Napoletani; le altre 5 sono al tratto e raffigurano gesti di personaggi dell'antica Grecia, la varia posizione delle dita nell'indicazione di numeri e di particolari messaggi espressivi.


