Pre-Asta LE REGOLE DELLO SGUARDO. PARTE I. FASE III. BASI D'ASTA ULTERIORMENTE RIDOTTE SESSIONE UNICA
martedì 24 febbraio 2026 ore 17:00 (UTC +01:00)
Vittorio Zitti (1940) Lago. Richiami. Attesa, 20 maggio 1978
Vittorio Zitti (1940)
Lago. Richiami. Attesa, 20 maggio 1978
Acrilico su tela
75 x 90 cm
Firma: “Zitti” a carboncino al recto
Data: “78” a carboncino al recto
Elementi distintivi: etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimento di inventario ed etichetta di partecipazione al Concorso Nazionale di Pittura Estemporanea di Arona, 1978, con dati dell’autore dell’opera; timbro dell’autore con dati dell’opera
Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
Esposizioni: Concorso Nazionale di Pittura Estemporanea di Arona, 20 maggio 1978
Stato di conservazione. Supporto: 90%
Stato di conservazione. Superficie: 95%
Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)
Diplomato presso l'Istituto d’Arte di Macerata, Zitti inizia ad interessarsi alla scultura seguendo gli insegnamenti di Umberto Peschi. Nel 1959 si trasferisce ad Acqui Terme, dove insegna discipline artistiche e si interessa particolarmente alla pittura e alla decorazione. Successivamente ritorna alla scultura, sperimentando diversi materiali come il legno, il marmo e soprattutto l’argilla.
Inizia ad esporre i suoi lavori nel 1979 e nel 1982 ha la possibilità di confrontarsi con i lavori sperimentali di altri artisti nella mostra "Tradizione e nuove esperienze in provincia di Alessandria" allestita ad Acqui Terme a Palazzo Robellini e a Pietrasanta in una mostra internazionale di scultura. Sperimenta terre e diversi tipi di tecniche di impasto e di cottura e con questi lavori è invitato alla XXV Mostra internazionale di ceramica di Castellamonte, la prima di una lunga serie di partecipazioni. Allestisce una mostra personale in uno spazio pubblico a Palazzo Robellini di Acqui Terme nel 1985. Nel 1988 partecipa al XXVIII Concorso internazionale di Gualdo Tadino dove sarà invitato anche negli anni a seguire e a Ovada alla collettiva internazionale della piccola scultura intitolata "I materiali e la forma".
È ispirandosi alla natura che Zitti ha costruito il suo linguaggio espressivo. Nelle sue opere conferma la costante attenzione rivolta alla terra ed alla continuità della vita, rappresentando semi e germogli filiformi che emergono da compatte zolle o disposte su colonne come trofei. Nel 2003 vince il primo premio alla prima edizione della "Biennale di Scultura" di Acqui Terme e nel 2008 è presente con un’opera in ceramica alla mostra "Il novecento in Piemonte" ad Alessandria nelle sale di Palazzo Guasco. Allestisce il "Presepe d’autore" nella chiesa di San Rocco e vince il primo premio al concorso "Presepe d’autore" a Denice, borgo medioevale in provincia di Alessandria. Nel 2014 e 2015 è presente in due esposizioni organizzate in Alessandria a Palazzo Monferrato e dedicate a questo territorio in cui da diversi anni vive e lavora.
Siamo debitori per la nota biografica al sito del Museo a cielo aperto di Denice.


