Lotto 23 | Aleksandr Gerasimov - "Sul molo ( difetti )"

Casa d'aste Santa Giulia - Via Fratelli Cairoli 26, 25122 Brescia
Pre-Asta Asta 65 - Dipinti di di pregio XIX e XX secolo. Sabato 21 febbraio, inizio ore 15:00
sabato 21 febbraio 2026 ore 15:00 (UTC +01:00)

Aleksandr Gerasimov - "Sul molo ( difetti )"

Prezzo di partenza
300,00 €

Aleksandr Gerasimov
Kozlov 1881 - Mosca 1963

"Sul molo ( difetti )"
Olio su cartone cm 22x33,5 firmato in basso a dx Aleksandr Gerasimov

- Aleksandr Mikhailovich Gerasimov nacque il 12 agosto 1881 a Kozlov, oggi Michurinsk, in Russia, e morì il 23 luglio 1963 a Mosca. Fin da giovane mostrò un talento naturale per la pittura, che lo portò a iscriversi alla prestigiosa Moscow School of Painting, Sculpture and Architecture, dove studiò sotto maestri come Abram Arkhipov, Konstantin Korovin e Valentin Serov, sviluppando una solida formazione tecnica e una profonda sensibilità per la figura e il paesaggio.Nei primi anni della sua carriera si dedicò a scenografie teatrali, paesaggi e nature morte, avvicinandosi inizialmente al realismo naturalistico e ricevendo influenze impressioniste. Con l’ascesa del nuovo regime sovietico, negli anni Venti e Trenta, Gerasimov abbracciò il linguaggio del realismo socialista, diventando uno dei principali interpreti ufficiali del movimento. Realizzò numerosi ritratti di Lenin, Stalin e altri leader sovietici, opere cariche di valore ideologico che ne consolidarono la fama e lo posero al centro della vita artistica dell’Unione Sovietica.Pur impegnato nella pittura ufficiale, Gerasimov continuò a lavorare anche su paesaggi, nature morte e scene di vita rurale, mantenendo una sensibilità personale nella resa della luce e della materia. La sua tecnica combinava rigore accademico e capacità narrativa, rendendo le sue opere riconoscibili e coerenti con la tradizione figurativa russa.Negli anni Trenta e Quaranta ricevette numerosi riconoscimenti, tra cui il prestigioso Stalin Prize, e nel 1947 fu nominato primo Presidente dell’Accademia delle Arti dell’URSS, incarico che mantenne fino al 1957, guidando la direzione ufficiale delle arti visive nel periodo postbellico. Gerasimov morì a Mosca nel 1963Aleksandr Mikhailovich Gerasimov nacque il 12 agosto 1881 a Kozlov, oggi Michurinsk, in Russia, e morì il 23 luglio 1963 a Mosca. Fin da giovane mostrò un talento naturale per la pittura, che lo portò a iscriversi alla prestigiosa Moscow School of Painting, Sculpture and Architecture, dove studiò sotto maestri come Abram Arkhipov, Konstantin Korovin e Valentin Serov, sviluppando una solida formazione tecnica e una profonda sensibilità per la figura e il paesaggio.Nei primi anni della sua carriera si dedicò a scenografie teatrali, paesaggi e nature morte, avvicinandosi inizialmente al realismo naturalistico e ricevendo influenze impressioniste. Con l’ascesa del nuovo regime sovietico, negli anni Venti e Trenta, Gerasimov abbracciò il linguaggio del realismo socialista, diventando uno dei principali interpreti ufficiali del movimento. Realizzò numerosi ritratti di Lenin, Stalin e altri leader sovietici, opere cariche di valore ideologico che ne consolidarono la fama e lo posero al centro della vita artistica dell’Unione Sovietica.Pur impegnato nella pittura ufficiale, Gerasimov continuò a lavorare anche su paesaggi, nature morte e scene di vita rurale, mantenendo una sensibilità personale nella resa della luce e della materia. La sua tecnica combinava rigore accademico e capacità narrativa, rendendo le sue opere riconoscibili e coerenti con la tradizione figurativa russa.Negli anni Trenta e Quaranta ricevette numerosi riconoscimenti, tra cui il prestigioso Stalin Prize, e nel 1947 fu nominato primo Presidente dell’Accademia delle Arti dell’URSS, incarico che mantenne fino al 1957, guidando la direzione ufficiale delle arti visive nel periodo postbellico. Gerasimov morì a Mosca nel 1963.