Lotto 14 | Pietro Gaudenzi - "Maternita'"

Casa d'aste Santa Giulia - Via Fratelli Cairoli 26, 25122 Brescia
Pre-Asta Asta 65 - Dipinti di di pregio XIX e XX secolo. Sabato 21 febbraio, inizio ore 15:00
sabato 21 febbraio 2026 ore 15:00 (UTC +01:00)

Pietro Gaudenzi - "Maternita'"

Prezzo di partenza
800,00 €

Pietro Gaudenzi
Genova 1880 - Anticoli Corrado 1955

"Maternita'"
Olio su tavola cm 50x60 firmato in basso a dx P.Gaudenzi

- Pietro Gaudenzi fu un pittore italiano di grande rilievo nella prima metà del Novecento, noto per la sua raffinata sensibilità figurativa e per la versatilità dei soggetti trattati, che spaziarono dal ritratto alla scena di genere, dalla natura morta alla pittura sacra. Nacque a Genova il 18 gennaio 1880, figlio di un musicista, e fin da giovane dimostrò un forte interesse per l’arte. Dopo i primi studi con Felice Del Santo a La Spezia, proseguì la sua formazione all’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, sotto la guida di Cesare Viazzi, approfondendo le tecniche pittoriche e consolidando una solida preparazione accademica.Nel 1903 vinse il premio‑pensionato “Duchessa di Galliera”, che gli permise di trasferirsi a Roma, dove visse per cinque anni studiando i grandi maestri del Rinascimento e confrontandosi con la vivace scena artistica della capitale. A Roma entrò in contatto con artisti come Antonio Mancini, Armando Spadini e Francesco Paolo Michetti e sposò Candida Toppi, modella di Anticoli Corrado, con la quale ebbe diversi figli. Le esperienze personali, tra gioie e lutti, influenzarono profondamente il tono e i soggetti della sua pittura, rendendola più intima e riflessiva.Nei decenni successivi Gaudenzi consolidò la sua carriera espositiva: partecipò regolarmente alle Biennali di Venezia e alle principali Quadriennali di Roma, ottenendo riconoscimenti anche all’estero. Tra le sue opere più note si ricordano scene familiari, maternità, nature morte e lavori di carattere narrativo, tra cui I priori, acquistata dal Comune di Roma per la Galleria d’Arte Moderna. Durante gli anni Trenta la sua pittura si avvicinò ai modi del Novecento Italiano, pur mantenendo un linguaggio chiaro e una forte adesione alla realtà osservata. In questo periodo si dedicò anche a importanti affreschi e pitture sacre, come quelli realizzati per il Castello dei Cavalieri a Rodi.Dopo la Seconda guerra mondiale, pur di fronte al mutamento dei gusti artistici, Gaudenzi continuò a lavorare con passione, assumendo nel 1951 la direzione della Scuola vaticana di mosaico, contribuendo con le sue competenze a decorazioni in diverse chiese italiane. Negli ultimi anni visse ad Anticoli Corrado, borgo amato dagli artisti, dove continuò a dipingere fino alla morte, avvenuta il 23 dicembre 1955.