Asta N. 5 - Arte Antica Ottocento Moderna e Contemporanea
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Lotto 49 COPPIA SEGGIOLONI FINE XVIII SECOLO
In noce con struttura a rocchetto
braccioli mossi e intagliati -
Lotto 50 GENNARO GRECO Att.a
Napoli 1663 - 1714
Capriccio architettonico vista mare con figure
Olio su tela cm 101 x 122
Condizioni del dipinto
Vecchio Reintelo
Condizioni generali discretamente buone qualche vecchio punto di restauro in alto sul cielo ormai cristallizzato
Due punti di restauro sui cespugli in alto a destra sull'arco marrone -
Lotto 51 GIOVAN FRANCESCO GUERRIERI
Fossombrone 1589 - Pesaro 1657
Davide con la testa di Golia
Giuditta con la testa di Oloferne
Due olii su tela cm 25 x 18 e cm 24,5 x 19
Cornici barocche intagliate e dorate a mecca coeve
Perizia scritta dal prof. Alessandro Delpriori qui riportata per intero -
Lotto 52 COMO' ITALIA CENTRALE' XVIII SECOLO
Placcato in radica di noce e noce nazionale
Fronte mosso a linea spezzata a tre cassetti con calandra sagomata
a voluta, laterali dritti
Misure cm 85 x 123 x 69 -
Lotto 53 TRUMEAU ROMANO DA PALAZZO INIZI XVIII SECOLO
a due corpi lastronato in noce e radica di ulivo
Parte inferiore a ribalta celante vano con quattro cassettini più uno centrale
Fronte mosso con tre grandi cassetti sagomati a balestra e lastronati in radica di ulivo
contornati da lastre in noce a spina di pesce con bordi a becco di civetta, serrature interna originali a forma di cuore.
Alzata a due sportelli con parte superiore a cupolina con specchi al mercurio, grande cimasa sagomata e delineata
da due cornici laterali sgolate con elemento centrale a voluta
Misure cm 270 x 132 x 64 -
Lotto 54 GIUSEPPE MARIA MAZZA
Bologna 1653 - 1741
Diana
Scultura in marmo statuario cm 53 x 16 x 13
Un'eccezionale sovrapposizione di scheda la possiamo trarre dal volume della mostra da Cimabue a Morandi a cura Vittorio Sgarbi, mostra in cui è presente una bella scultura di Davide con la testa di Golia di G. M. Mazza (v. foto) La scheda della Dott. Silvia Massari ripercorre e traccia un'analisi della scultura, con moduli semplici, esatti e talmente attinenti da farci facilmente scoprire lo stesso modo di operare nella scultura qui presentata, che non lascia dubbi sull’esecutore dell'opera. L'opera tratta come altre dello scultore da modelli classici "Che dalla divinità pagana recupera la postura del corpo semi nudo e l'elegante svolgersi del manto che trattenuto sull'anca del braccio piegato scende sul retro della figura a campire il vuoto tra le gambe" (cit.)
“Il temperamento audace e spavaldo del giovane è espresso dal portamento nobilmente distaccato, atteggiato in un contrapposto languido che evidenzia la tornita carnosità del corpo. La capigliatura folta e soffice ritorna infine nell'amor sacro e profano. Il trattamento sensuale del corpo liscio e levigato in un modellato morbido e tenuamente chiaroscurato, enfatizzato dal contrasto con i toni piÚ bassi del panneggio, articolato in pieghe corpose, e con le superfici ruvide della base circolare e del tronco d’albero, segnati da solchi paralleli tracciati con la gradina (cit. S. Massari) -
Lotto 55 JUSTUS SUSTERMANS
Anversa 1597 - Firenze 1681
Ritratto di Cosimo III de Medici 1675 circa
Olio su tela cm 135 x 100
Provenienza
Raccolta Cardinal Leopoldo, zio di Cosimo III
Come da perizia allegata del Prof. P. Carofano, il ritratto
è descritto "inequivocabilmente" della guardaroba (ASF 826 c.81 v,)
"Un quadro in tela largo braccia 1 e1/4, largo 7/8 dipintovi il ritratto del serenissimo G.D.Cosimo terzo regnante armato con collare e bastone del com.. nella destra di mano di Giusto "
Riteniamo qui opportuno pubblicare integralmente
scansionata la perizia del Prof. Pier Luigi Carofano
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Lotto 56 JUSTUS SUSTERMANS
Anversa 1597 - Firenze 1681
Ferdinando II Medici
Olio su tela cm 77 x 61
Ferdinando II Medici 1610 - 1670 Granduca nel 1621 alla morte del padre dovette aspettare il 1628 per essere Granduca di diritto. Questo ritratto lo raffigura intorno ai 50 anni in armatura con una grande sciarpa blu con la croce dell'ordine di Santo Stefano.
Il dipinto è una replica del Sustermans in formato ridotto, come d'altronde l'altra che lo raffigura di tre quarti ma senza il gran cappello con piume di struzzo eseguito dal Susterman pittore di palazzo e ritrattista della famiglia Medici -
Lotto 57 SCULTORE TOSCANO XVII SECOLO
Ferdinando II Medici
Scultura in gesso patinato cm 108 x 75 x 28
Presentiamo di una stessa collezione i dipinti del padre e del figlio della famiglia Medici. I modelli in gesso avevano al tempo una forte connotazione decorativa che molte volte sostituiva efficacemente come in questo caso le ancor piÚ costose sculture marmoree. -
Lotto 58 SCULTORE ITALIANO FINE XVIII SECOLO
AMBITO O ALLIEVO DI ANTONIO CANOVA
Leoni marmo 1790 - 1795
cm 30 x 82 x 27
Provenienza
Collezione privata
Pubblichiamo l'intera perizia del professor Alessandro Delpriori e qui riportiamo il paragrafo finale di tutta la scheda con la tesi conclusiva nel definire la provenienza delle due sculture.
"La qualità sostenuta delle nostre sculture e la vicinanza alle prime prove per i leoni (e non ai due esemplari finiti), portano le opere nello stretto giro della bottega di Canova. L'autore dei due leoni per forza di cose un allievo del maestro di Possagno che poteva avere accesso ai bozzetti, ai gessi e forse anche alle terracotte, in stretta vicinanza con Canova stesso. è evidente, a questo punto, che anche la datazione di queste sculture non potrà essere molto distante dagli anni di lavorazione del monumento Rezzonico e quindi tra il 1790 e il 1795.
Alessandro Delpriori"
Paragrafo finale della perizia -
Lotto 59 PITTORE INGLESE DEL SETTECENTO
Interno con figure
Olio su tela cm 62 X 47,5 -
Lotto 60 PITTORE FIAMMINGO DELL' OTTOCENTO
Il soldato
Olio su cartoncino applicato su tela
Misure cm 36,5 x 31,5
Non firmato
Cornice intagliata a mecca