Asta N. 4 - Arte Antica e Moderna
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Lotto 49 FRANCESCO GONIN, Torino 1808 - Giaveno 1889, La figlia dell'artista 1851, Olio su tela cm 82 x 77, 5, Firma e data a sinistra del centro
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Lotto 50 PITTORE PRIMA META' XIX SECOLO, Ritratto di donna 1850 ca, Olio su tela cm 97 x 73
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Lotto 51 PETER JOHAN RAADSIG, Copenaghen 1806 - 1882, Riparo dal temporale in una grotta di una grande famiglia in costume laziale, a Roma con vista del Monte Soratte 1844, Olio su tela cm 100 x 140, Firma luogo e data in basso a sinistra, Buone condizioni generali in prima tela
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Lotto 52 PITTORE INGLESE XIX SECOLO, Corsa con bighe al Colosseo, Olio su tela cm 46 x 61, 5, Tracce di firma in basso a sinistra
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Lotto 53 CARL THOMSEN, København 1847 - 1912, Scorcio di Roma dal Pincio 1880, Acquerello su carta cm 29 x 38, Sigla e data in basso a destra
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Lotto 54 NAZZARENO CIPRIANI, Roma 1843 - 1923, Venezia 1890 ca., Olio su tela cm 51 x 82, Firma in basso a destra
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Lotto 55 ONORATO CARLANDI, Roma 1848 - 1939, Il Pincio dal Muro Torto, Acquerello su carta cm 55 x 37, Firma in basso a sinistra
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Lotto 56 IPPOLITO CAFFI, Belluno 1814 - Mare Adriatico 1866 , Figure, Inchiostro e acquerello su carta cm 15 x 25, Firma in basso a destra
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Lotto 57 FRANCESCO PAOLO MICHETTI, Tocco da Casauria 1851 - Francavilla al Mare 1929, Testa di giovane donna 1901, Pastelli su carta cm 48 x 36, Dedica all'amico Guido Albertelli 1901 , in basso a destra
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Lotto 58 CESARE BARTOLENA, Livorno 1830 - 1903, Donna che fa la maglia, Tempera su cartoncino cm 35 x 22, Firma in basso a destra
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Lotto 59 GIUSEPPE SIGNORINI, Roma 1857 - 1932, Giardino, Olio su tavoletta cm 28 x 44, 5, Firma in basso a destra
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Lotto 60 SEBASTIANO DE ALBERTIS, Milano 1828 - 1897, Assedio di Roma nel giugno 1849 da Villa Pamphili , Acquerello su carta cm 29 x 19, Firma in basso a destra, Titolo al retro, Autentica su foto di Renato Mammuccari, Tra l'editto del perdono e la breccia di Porta Pia è racchiuso quel periodo storico della nostra Nazione, che infiamma gli animi prima dei carbonari.. facendo sì che l'Italia diventasse uno stato unitario ..., Era inevitabile quindi che i pittori dell'ottocento, artisti particolarmente sensibili alle istanze sociali culturale e politiche , e sopratutto figli del tempo nel quale vivevano, non rimanessero indifferenti ai fermenti patriottici..., Merita di essere ricordato Sebastiano de Albertis che dopo aver studiato pittura a Brera, lasciò l'arte per seguire Garibaldi, , riprendendo i pennelli subito dopo l 'Unità d'Italia esponendo nel 1880 a Torino., E' un genere di pittura.... che in più di un'occasione si affranca da quel amor patrio Deamicisiano , tutto luoghi comuni, per andar a cercare la spinta necessaria nell'enfasi foscoliana o meglio ancora nel furore dell'Alfieri cosi come nell'opera di cui si tratta quasi rapido ed essenziale appunto preso di getto sul campo pensando poi di tramutarlo, dopo l'assalto in un quadro di più grandi dimensioni e quindi se perde di precisione ne guadagna senz'altro in spontaneità ....., Estratto dall'autentica di Renato Mammuccari Velletri 1 Luglio 2012