Asta N. 2 - Arte Antica e Moderna, Gioielli
-
Lotto 181 Fortunato Depero (1892-1960) Padiglione con tetto di prismi compenetrati matita su carta cm 21,6x14,4 eseguito nel 1925-1926 Opera registrata nel Catalogo Generale Ragionato delle Opere dell’Artista con n. FD-4077-DIS
-
Lotto 182 Fortunato Depero (1892-1960) Ballerina meccanica in basso a sinistra “Per Ditta Rimmel – 1924” matita su carta cm 57,5x40,5 eseguito nel 1924 Opera registrata nel Catalogo Generale Ragionato delle Opere dell’Artista con n. FD-4064-DIS Bibliografia: Per il prodotto finale cfr. Belli, G.- B. Avanzi, B. (a cura di), Depero pubblicitario, catalogo Mart, Rovereto 2007, p. 251 Da questo disegno esecutivo fu realizzato un collage (oggi in collezione privata a Milano) che, assieme a quelli con altri personaggi, qualche anno dopo fu usato per realizzare il “Calendario futurista 1927” sul tema del “Teatro Plastico Depero”.
-
Lotto 183 Fortunato Depero (1892-1960) Topi Intreccio titolo e data autografe sul retro matita su carta cm 75x60 eseguito nel 1920 Opera registrata nel Catalogo Generale Ragionato delle Opere dell’Artista con n. FD-4062-DIS Bibliografia: Per il prodotto finale cfr. Scudiero, M., F. Depero. Stoffe futuriste, Trento 1995, pp. 70-71 Si tratta del disegno esecutivo per un arazzetto che Depero realizzò in alcune varianti di colore.
-
Lotto 184 Fortunato Depero (1892-1960) Padiglione del fascio matita su carta cm 39x30,5 eseguito nel 1925 ca Opera registrata nel Catalogo Generale Ragionato delle Opere dell’Artista con n. FD-4075-DIS Bibliografia Per il plastico cfr. “Fortunato Depero nelle Opere e nella Vita” (autobiografia), Trento 1940, p. [227] Nell’ambito delle sue teorizzazioni su architettura pubblicitaria e di propaganda, tra il 1924 e il 1926 Depero ideò moltissimi padiglioni: molti rimasti sulla carta, alcuni giunti a livello del plastico di progetto, e uno (quello tipografico) realizzato. Del padiglione del fascio Depero realizzò anche il plastico, molto simile a questo disegno. Esso andò probabilmente distrutto nel primo dopoguerra ma ne rimane una documentazione fotografica. Fino ad oggi non se ne conosceva il bozzetto preparatorio.
-
Lotto 185 Fortunato Depero (1892-1960) Progetto per arco trionfale a Rovereto matita su carta cm 31,2x60,2 eseguito nel 1935 ca Opera registrata nel Catalogo Generale Ragionato delle Opere dell’Artista con n. FD-4101-DIS Negli ultimi giorni di agosto del 1935 Mussolini fu in Trentino per seguire le manovre militari in Val di Non e poi per tenere un discorso in Piazza Duomo a Trento. Sembrava che il Duce potesse poi passare da Rovereto e per questo motivo Depero fu incaricato di progettare una sorta di arco per l’ingresso trionfale in città. Questo disegno fa parte di un gruppo che rappresenta le varie soluzioni architettoniche ideate da Depero e, tra tutti, si mostra come il più completo ma soprattutto ci informa sull’effettiva collocazione dell’arco stesso, vale a dire Rovereto, dove con tutta probabilità sarebbe stato eretto all’inizio di Corso Rosmini, di fronte alla stazione ferroviaria.
-
Lotto 186 Fortunato Depero (1892-1960) Padiglione a cuspidi matita su carta cm 29,9x28,2 eseguito nel 1925-1926 Opera registrata nel Catalogo Generale Ragionato delle Opere dell’Artista con n. FD-4080-DIS Due punti di vista per questo padiglione che ben documentano l’originale idea progettuale di Depero.
-
Lotto 187 Fortunato Depero (1892-1960) Presbitero (Fulmini e matite) titolo autografo in basso a sinistra matita su carta cm 39x61,2 eseguito nel 1926 Opera registrata nel Catalogo Generale Ragionato delle Opere dell’Artista con n. FD-4066-DIS Bibliografia: Per il collage realizzato, cfr. Scudiero, M., Depero. L’uomo e l’artista, Rovereto 2009, p. 329. Negli anni 1925-26 Depero fu in contatto con la ditta Presbitero di Milano che produceva matite colorate, per la quale ideò una campagna pubblicitaria a vari indirizzi. Da una parte l’umanizzazione del prodotto che diede vita al famoso “Uomo-matita” e, dall’altra, varie idee come la Fabbrica di Matite e, appunto, Fulmini e matite. Da questo disegno esecutivo fu quindi eseguito un collage di carte colorate.
-
Lotto 188 Fortunato Depero (1892-1960) Pesce conferenziere titolo autografo in alto a destra matita su carta eseguito nel 1923-1924 Opera registrata nel Catalogo Generale Ragionato delle Opere dell’Artista con n. FD-4065-DIS Bibliografia: Per il prodotto eseguito cfr. Scudiero, M., Fortunato Depero. Stoffe futuriste, Trento 1995, p. 100 Si tratta del disegno esecutivo per l’omonimo cuscino realizzato a tarsia di stoffe colorate.
-
Lotto 189 Fortunato Depero (1892-1960) La Rivista (Disegno esecutivo per la copertina per “La Rivista del Popolo d’Italia” n° 10, Ottobre 1928) matita su carta cm 52x39,6 eseguito nel 1928 Opera registrata nel Catalogo Generale Ragionato delle Opere dell’Artista con n. FD-4062-DIS Bibliografia: Per il prodotto finale cfr. Scudiero, M., Depero futurista. Grafica&Pubblicità, Catalogo della mostra, Maso Spilzi di Folgaria 2008, p. 83 Lo stesso design fu precedentemente usato (1925/26) per la realizzazione di piccoli arazzetti in alcune varianti di colore (cfr. Scudiero, M., F. Depero. Stoffe futuriste, Trento 1995, pp. 148-149)
-
Lotto 190 Fortunato Depero (1892-1960) Cassettiera con specchi matita su carta cm 26,6x47,7 eseguito nel 1926-1927 Opera registrata nel Catalogo Generale Ragionato delle Opere dell’Artista con n. FD-4085-DIS Il disegno rientra nel gruppo di progetti per i mobili dell’abitazione dell’artista, alcuni dei quali effettivamente eseguiti.
-
Lotto 191 Fortunato Depero (1892-1960) Padiglione “Zeta” matita su carta cm 12,6x22,5 eseguito nel 1926 ca Opera registrata nel Catalogo Generale Ragionato delle Opere dell’Artista con n. FD-4078-DIS Si tratta con tutta probabilità di uno dei primi studi per l’ideazione del famoso Padiglione tipografico (o Padiglione del Libro) che Depero realizzò al parco di Monza nel 1917 nell’ambito della III Biennale di Arti Decorative. La filosofia generatrice era quella di un contenitore che fosse sinonimo del contenuto. Quindi per una ditta che vende libri (la Bestetti-Tumminelli-Treves) che si stampano con i “tipi”, Depero ideò un padiglione fatto di “tipi” in grande scala.
-
Lotto 192 Fortunato Depero (1892-1960) Credenza con specchiera matita su carta cm 42,6x36,1 eseguito nel 1923-1924 Opera registrata nel Catalogo Generale Ragionato delle Opere dell’Artista con n. FD-4090-DIS Linee oblique e spigolose per questo mobile dall’aura futur-espressionista, del quale Depero fornice anche la pianta e la vista laterale.