Asta 73 - I Arte Antica, Moderna e Contemporanea

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martedì 17 novembre 2026 ore 10:00 (UTC +01:00)
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  • Monogrammista H, Attilio Regolo. 1528. Acquaforte su lastra in ferro. Ø mm...
    Lotto 73

    Monogrammista H, Attilio Regolo. 1528.
    Acquaforte su lastra in ferro. Ø mm 47/49. Nagler, III, 530. Bartsch (Beham), VIII, 71 (copia). New Hollstein (Beham), 75 (copia). Con il monogramma "H" in basso entro la cornice e la data "1528" in controparte in alto. Copia speculare da acquaforte su ferro di Hans Sebald Beham presumibilmente databile attorno al 1520-1525. Bellissima e rara prova impressa con inchiostrazione uniforme, tonalità ed evidenti segni di pulitura, su carta vergellata sottile. Per altro esemplare si veda The MET, Department Drawings and Prints, n. 57.658.36. (1) Esemplare rifilato alla linea d'inquadramento, interamente visibile eccetto che per brevissimo tratto a destra, e applicato in alto su montaggio in cartoncino moderno.

  • Wenzel Hollar, Ordine della Giarrettiera. London: Printed by J. Macock, for...
    Lotto 74

    Wenzel Hollar, Ordine della Giarrettiera. London: Printed by J. Macock, for Nathanael Brooke, 1672.
    Bulino. mm 300x372. Pennington, 2639. Firmata e datata "1666" sulla lastra in basso a destra. Tavola da Elias Ashmole, The institution, laws & ceremonies of the most noble Order of the Garter, opera storica edita a Londra nel 1672 sulle leggi e le cerimonie dei nobili ordini cavallereschi. Il libro è corredato da una serie di incisioni che illustrano i molteplici aspetti dei vari ordini, in particolare quelli legati all'Ordine della Giarrettiera e al Castello di Windsor. Buona prova nel II stato di 2 su carta vergellata sottile con filigrana "stemma con piccoli fiori di giglio e cartiglio con lettera". (1) Esemplare rifilato all'interno della battuta del rame e inserito per due punti in alto entro montaggio in cartoncino moderno. Piega di legatura in verticale al centro. Quattro angoli reintegrati.

  • Daniel Hopfer, Venere, Amore e il Diavolo. 1515 ca. [tiratura XVII secolo]....
    Lotto 75

    Daniel Hopfer, Venere, Amore e il Diavolo. 1515 ca. [tiratura XVII secolo].
    Acquaforte su lastra di ferro. mm 221x156. Foglio: mm 223x158. Bartsch, VIII, 46. Hollstein, 54. Metzger, 82. Con il monogramma sulla lastra in basso al centro. Bella impressione nel II stato di 2 secondo Hollstein e nel II di 4 secondo Metzger, su carta vergellata lievemente spessa. Segni di ossidazione in alto e traccia dell'abrasione del numero "162" di Funck all'angolo in basso a sinistra. (1) Esemplare con margini da piccoli a sottili inserito per due punti in altro entro montaggio in cartoncino moderno. Minimi residui di nastro cartaceo al verso.

  • John Baptist Jackson, Il massacro degli Innocenti. 1739. Xilografia. mm...
    Lotto 76

    John Baptist Jackson, Il massacro degli Innocenti. 1739.
    Xilografia. mm 440x580. Kainen,18. Chiaroscuro tratto dal grande telero dipinto dal Tintoretto tra il 1582 e il 1587 per la Sala terrena della Scuola di San Rocco. (1) Brevi strappi e mancanze di supporto ai margini.

  • Ludwig Krug, Adorazione dei Magi. 1516. Bulino. mm 163x121. Bartsch, VIII, 2....
    Lotto 77

    Ludwig Krug, Adorazione dei Magi. 1516.
    Bulino. mm 163x121. Bartsch, VIII, 2. Hollstein, 4. Con il monogramma sulla lastra in basso a destra e la data "1516" in alto a destra sopra la colonna. Buona prova su carta vergellata sottile priva di filigrana, al verso a penna e inchiostro bruno in antica grafia "n° 14" e "Louis Krug orpheuvre". (1) Esemplare applicato per due punti in alto entro passepartout in cartoncino moderno. Rifilata all'interno dell'impronta del rame con sottile margine oltre la linea d'inquadramento su tre lati, linea di contorno non visibile sul lato destro. Lievissimi segni d'uso.

  • Hans Sebald Lautensack, Scena di battaglia. 1546. Bulino. mm 202x316....
    Lotto 78

    Hans Sebald Lautensack, Scena di battaglia. 1546.
    Bulino. mm 202x316. Bartsch, IX, 20. Hollstein, 6. Sulla lastra in basso a destra il monogramma "HSL" a lettere interlacciate, traccia di un secondo monogramma "HL" in controparte, e la data "1546". Ottima prova impressa con buona definizione di segno su carta vergellata sottile con filigrana "arme di Norimberga", simile a Meder, 204-206 (seconda metà del XVI secolo). Al verso in basso marchio a inchiostro rosso della collezione di Richard Jung (Lugt, 3791) apposto due volte. (1) Esemplare rifilato alla linea d'inquadramento, interamente visibile con alcuni brevi tratti di sottilissimo margine, inserito per due punti in alto entro montaggio in cartoncino moderno. Lievissima traccia di piega verticale al centro. Vecchio restauro ben eseguito all'angolo in basso a destra.

  • Pierre Lombart, The Countesses. London: Pierre Lombart, 1660-1662. In-folio...
    Lotto 79

    Pierre Lombart, The Countesses. London: Pierre Lombart, 1660-1662.
    In-folio (mm 555x440). Volume in mezza pelle con dorso e angoli in pelle rossa e piatti in carta marmorizzata. Tassello in pelle verde e fregi oro per il titolo al piatto anteriore. Al contropiatto anteriore ex-libris estero. Bulino. mm 345x239. New Hollstein (van Dyck), 250-261. Serie completa in 12 tavole a bulino, nel II stato di 2 dopo la comparsa della lettera al margine inferiore. Questa serie di dodici ritratti da opere di van Dyck, incisi intorno al 1660 e noti come le Contesse per la dicitura latina presente nei titoli, è l'opera più nota di Lombart. Tutte e dodici le lastre hanno le stesse dimensioni e raffigurano figure a tre quarti – dieci donne e due uomini – entro bordi larghi 15 mm che imitano le cornici dell'epoca. Le donne ritratte erano: Anne Carr, contessa di Bedford; Lucy, contessa di Carlisle; Margaret, contessa di Carlisle (poi di Manchester) (IV.39); Anna Sophia, contessa di Carnarvon; Elizabeth, contessa di Castlehaven; Elizabeth, contessa del Devonshire; Rachel, contessa del Middlesex (titolo acquisito in seguito alle seconde nozze nel 1655); Penelope, Lady Herbert; Dorothy Sidney, contessa di Sunderland; ed Elizabeth, contessa di Morton. I due uomini erano Henry Howard, conte di Arundel, e Philip Herbert, conte di Pembroke. Quattro dei dipinti riprodotti si trovavano a Northumberland House, a Londra, commissionati a van Dyck dal decimo conte di Northumberland. (1) Legatura con segni d'uso. Tavole con piccoli margini e applicate al lato sinistro alle carte del volume, sporadiche fioriture e lievi difetti.

  • Monogrammista MA, Tre lastre in rame per vedute di Roma antica: Tempio di...
    Lotto 80

    Monogrammista MA, Tre lastre in rame per vedute di Roma antica: Tempio di Giano quadrifronte, Tempio della Fortuna virile, Basilica di Massenzio. 1821 ca.
    Lotto di tre lastre calcografiche in rame incise con vedute di Roma antica. Su una delle tre in basso si leggono le iniziali "MA" e parte della data, verosimilmente "1821". mm 298x360. (3) Ottima conservazione.

  • Giovanni Magazzari, Trattato della Composizione e dell'Ornamento de' Giardini...
    Lotto 81

    Giovanni Magazzari, Trattato della Composizione e dell'Ornamento de' Giardini Con N. 112 tavole rappresentanti piante di Giardino Francese ed Inglese, giardino d'Inverno, Serre, Barriere, Cancellate... Opera tradotta dal Francese Aumentata di un gran numero di Fabbriche... Bologna: a spese dell'Editore Gio. Zecchi, 1841.
    In-8° oblungo (mm 230x280). Legatura in mezza pergamena, piatti in carta decorata a motivi in verde. Al contropiatto anteriore ex-libris Carlos Alberto Mignacco. Un frontespizio calcografico e 112 tavole incise all'acquaforte, numerate 1-112. Rara raccolta di incisioni sul design del giardino che affrontano sia la descrizione dell'architettura dei giardini sia l'esame dei complementi come chioschi, mulini, cancelli, etc. Alcune illustrazioni sono firmate da Alessandro Gherardesca (1779-1852), architetto e ingegnere tra i principali promotori dello stile neogotico in Italia. (1) Buona copia con legatura in ottimo stato, alcune tavole con traccia di fioriture e lieve ingiallimento.

  • Francesco Mazzola (detto il Parmigianino), La Vergine col Bambino. 1527-1530...
    Lotto 82

    Francesco Mazzola (detto il Parmigianino), La Vergine col Bambino. 1527-1530 ca.
    Acquaforte. mm 91x55. Bartsch, XVI, 4. Jenkins, 13. Impressione con tratti ancora ben leggibili nel V e definitivo stato secondo la recente revisione delle incisioni del Parmigianino ad opera di Catherine Jenkins. Carta vergellata lievemente spessa. Bibliografia: C. Jenkins, The States of Francesco Parmigianino's Etchings: A New Catalogue, Print Quarterly, XLIII, 2026, 2, pp. 115-57. (1) Esemplare rifilato all'interno della battuta del rame, e inserito per due punti in alto entro montaggio in cartoncino moderno. Alcuni minimi difetti rilevanti al verso.

  • Meister MZ, Coppia di innamorati. 1500-1503. Bulino. mm 148x120. Bartsch, VI,...
    Lotto 83

    Meister MZ, Coppia di innamorati. 1500-1503.
    Bulino. mm 148x120. Bartsch, VI, 16. Lehrs, VIII, 15. TIB / The Illustrated Bartsch, 0914.015. Con il monogramma sulla lastra in basso al centro. Prova ancora ben leggibile nonostante la debolezza del segno, di questo raro artista (non unanimemente identificato dalla critica con Matthäus Zasinger) al quale Lehrs assegna solamente 22 incisioni. Bella carta vergellata sottile priva di filigrana. Al recto in basso a destra marchio del Kupferstichkabinett di Dresda (Lugt, 1647) e al verso marchio dell'Art Institute of Chicago con il timbro "duplicate" (Lugt, 32b) e nuovamente marchio del Kupferstichkabinett Duplum veräussert Dresda (Lugt,1618). (1) Esemplare rifilato all'impronta del rame, visibile a tratti, e inserito per due punti in alto entro montaggio in cartoncino moderno. Lievissima traccia di piega orizzontale.

  • Agostino Mitelli, Freggi dell'architettura dedicati All'Illustriss. Sig. Il...
    Lotto 84

    Agostino Mitelli, Freggi dell'architettura dedicati All'Illustriss. Sig. Il Sig. Co. Hettore Ghisilieri da Agostino Mitelli Pittore. In Bologna: 1645.
    In-folio (mm 395x280). Legatura in mezza pergamena, piatti in carta decorata, autore e titolo al dorso. Al contropiatto anteriore ex libris dell'architetto Charles-Frédéric Mewès (1858-1914). Raccolta composta da frontespizio inciso e 21 carte, ciascuna con due fregi in verticale a candelabra con motivi vegetali, viticci e grotteschi, incisi a bulino e numerati progressivamente da 1 a 48. Mancanti la pagina con impressi i fregi 15 e 16, quella con i fregi 24 e 25 e quella con i fregi 43 e 44. Le tavole riproducono i fregi scolpiti da Andrea Marchesi, detto il Formigine, sui pilastri di quello che oggi è noto come il portico della Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano a Bologna (all'inizio di Strada Maggiore) struttura in origine eretta a partire dal 1515–1516 come facciata per Palazzo Gozzadini. (1) Traccia di macchie e lievi danni al frontespizio, le restanti carte integre talvolta con sporadici punti di fioritura.

  • Cosimo Mogalli Justus Sustermans, Il giuramento del Senato fiorentino a...
    Lotto 85

    Cosimo Mogalli Justus Sustermans, Il giuramento del Senato fiorentino a Ferdinando II de' Medici. .
    Acquaforte. mm 595x1080. Da un'invenzione di Justus Sustermans e su disegno di Francesco Petrucci (1660-1719). L'incisione riproduce in controparte il medesimo soggetto eseguito da Justus Suttermans nel 1625, l'opera fu collocata l'anno seguente al primo piano di Palazzo Pitti, sopra la porta tra la Sala delle Nicchie e la Sala delle Statue, e oggi si trova esposta nella Sala della Niobe degli Uffizi. L'episodio raffigura il giuramento di fedeltà prestato dal Senato e dalle alte cariche fiorentine nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio l'11 marzo 1621, al giovanissimo Ferdinando II, successore del Granduca di Toscana Cosimo II de' Medici, deceduto il 28 febbraio 1621. Il giovane è ritratto seduto a sinistra con il Marzocco fiorentino, di fronte a lui si riconoscono le due tutrici, la madre Granduchessa Maria Maddalena d'Austria e la nonna Cristina di Lorena. Sul primo piano a destra il fiume Arno. (1) Esemplare applicato su supporto. In bella cornice laccata color nocciola. Con la cornice: cm 69x117,5.

  • Benedetto Montagna, Natività. 1504-1520. Bulino. mm 185x116. Bartsch, VII, 2...
    Lotto 86

    Benedetto Montagna, Natività. 1504-1520.
    Bulino. mm 185x116. Bartsch, VII, 2 (copia). Meder, 2 (copia). Hind, V, 51. Con il monogramma "B.M" nella tavoletta in alto pendente dall'edificio. Copia in controparte dal bulino originale di Albrecht Dürer datato "1504". Ottima impressione nell'unico stato su carta vergellata sottile priva di filigrana. Al verso marchio della collezione di Richard Jung (Frankenthal, 1911-Aix-la-Chapelle, 1986), (Lugt, 3791). (1) Esmplare rifilato alla linea d'inquadramento, visibile a tratti, e applicato in alto entro passepartout in cartoncino moderno. Alcuni strappi marginali riparati al verso, zone di assottigliamento della carta, minori difetti e segni d'uso.

  • Benedetto Montagna [da], Madonna col Bambino in un paesaggio. 1540 ca....
    Lotto 87

    Benedetto Montagna [da], Madonna col Bambino in un paesaggio. 1540 ca.
    Bulino. mm 200x128. Bartsch, XIII, 6. Hind, V, 22 (copia). Copia ingannevole tratta nel medesimo verso da una rara incisione di Benedetto Montagna databile al 1502 ca. Ottima prova di anonimo incisore su bella carta vergellata sottile databile ancora entro il XVI secolo. Rispetto all'incisione autografa compare qui una sottilissima linea d'inquadramento assente nell'originale, l'imbarcazione sullo sfondo presenta un ponte continuo e non doppio ed è priva del cassero di poppa. (1) Esemplare con piccoli margini oltre la linea di contorno e inserito per due punti in alto entro passe-partout in cartoncino moderno.

  • Benedetto Montagna, Madonna in adorazione del Bambino. 1500-1520 [IV/4,...
    Lotto 88

    Benedetto Montagna, Madonna in adorazione del Bambino. 1500-1520 [IV/4, seconda metà XVII secolo].
    Bulino. mm 205x160. Bartsch, XIII, 7. Hind,V, 14. Levinson/Oberhuber/Sheehan (1973), 123. In controparte da una tempera su tavola di Bartolomeo Montagna raffigurante la Vergine in adorazione del Bambino, c. 1500 (Clark Art Institute, inv. 1955.944). Sulla lastra in basso a sinistra "IOAN.BX". Ottima impressione nel IV stato di 4 dopo la comparsa della falsa firma riferita a Giovanni Antonio da Brescia nella tavoletta in basso a sinistra e l'aggiunta di una linea di contorno interna in alto a destra. Carta vergellata sottile con filigrana "cartiglio con lettere CBC a bordo doppio". (1) Esemplare rifilato alla linea d'inquadramento con sottili margini su tre lati, e inserito per due punti in alto entro passe-partout in cartoncino moderno. Alcuni lievi punti di fioritura.

  • Niccolò Nelli [cerchia di], Giove, con l'aquila e il fulmine, e Giunone con i...
    Lotto 89

    Niccolò Nelli [cerchia di], Giove, con l'aquila e il fulmine, e Giunone con i pavoni, insieme sulle nuvole. 1570 ca.
    Acquaforte e bulino. mm 182x294. L'incisione raffigura in controparte un bulino di identico soggetto opera di artista anonimo e recante l'excudit di Niccolò Nelli (si veda esemplare al Rijksmuseum, inv. RP-P-OB-105.245) nonché un dipinto a olio su tela presente sul mercato antiquario con l'attribuzione ad Agostino Ghirlanda (Massa, 1545/1550 - Pisa,1588). Bellissima impressione stampata con inchiostrazione piena e brillante su carta vergellata con filigrana "ancora in cerchio singolo sormontato da stella"(Woodward, 159-160). Al verso marchio di collezione del giurista Raffaele Alianello (Lugt, 5k). (1) Foglio rifilato all'impronta del rame, visibile a tratti talvolta con sottilissimo margine, applicato in alto entro montaggio in cartoncino moderno.

  • Adriaen (van) Ostade, Il venditore di occhiali. 1646 ca. [tiratura XVIII...
    Lotto 90

    Adriaen (van) Ostade, Il venditore di occhiali. 1646 ca. [tiratura XVIII secolo].
    Acquaforte. mm 107x93. Godefroy, 29. Firmata "Av Ostade" sulla lastra in basso a destra. Prova in tiratura tarda nel VI stato di 6 su carta vergellata sottile databile alla seconda metà del XVIII secolo. SI AGGIUNGE: Id., Il fumatore e il bevitore. 1682 ca. Acquaforte. mm 77x61. Foglio: mm 100x80. Godefroy, 24a. Prova in tiratura tarda nel V stato di 5 su carta vergellata databile alla seconda metà del XVIII secolo. (2) OPERA 1: Tavola applicata in alto entro montaggio in cartoncino moderno. Piccoli margini oltre la battuta del rame. Tracce di spellature in basso al verso. OPERA 2: Tavola applicata in alto entro montaggio in cartoncino moderno. Grandi margini oltre la battuta del rame.

  • Jean-Michel Papillon, Sant'Andrea. A Paris: Chez Pierre Guillaume Simon,...
    Lotto 91

    Jean-Michel Papillon, Sant'Andrea. A Paris: Chez Pierre Guillaume Simon, 1766.
    Xilografia. mm 160x88. Foglio: mm 208x133. Tavola da Traité historique et pratique de la gravure en bois par J. M. Papillon,...: ouvrage enrichi des plus jolis morceaux de sa composition & de sa gravure, Parigi, 1766, trattato sulla xilografia con una prima parte interamente dedicata alla storia e all'evoluzione dell'incisione in legno, e la seconda incentrata sulla tecnica: intaglio, inchiostratura e stampa. Oltre alle molte xilografie nel testo questa edizione era impreziosita da due tavole a chiaroscuro, quella presente in controparte da un intaglio che nel 1722 Anton Maria Zanetti (Bartsch, XII,11) trasse da un disegno del Parmigianino oggi perduto (A. E. Popham, Catalogue of Drawings by Parmigianino, 1971, vol. I, p. 235, no. O.C.15), e altra che mostrava i vari stati dell'incisione. Carta vergellata sottile priva di filigrana. (1) Tavola con ampi margini come in origine, applicata per due punti in alto entro montaggio in cartoncino moderno. Traccia di legatura all'estremità sinistra, minimi e pallidi punti di fioritura.

  • Georg Pencz, Giuseppe narra i suoi sogni al padre e ai fratelli. 1544 Bulino....
    Lotto 92

    Georg Pencz, Giuseppe narra i suoi sogni al padre e ai fratelli. 1544
    Bulino. mm 110x73. Bartsch, VIII, 9. Hollstein, 8. Nella tabella sulla lastra in alto a destra iscrizione con il titolo, la data "M.D.XXXXIIII" e il monogramma. Prima tavola da una serie di quattro dedicata alla Storia di Giuseppe (Genesi, 37-47). Ottima prova, ben inchiostrata impressa con segno nitido su carta vergellata sottile priva di filigrana. (1) Esemplare rifilato all'interno dell'impronta e applicato per due punti in alto a cartoncino moderno. Al verso minimi residui di vecchia colla.

  • Francesco Piranesi, Fuoco artificiale detto la Girandola che s’incendia sul...
    Lotto 93

    Francesco Piranesi, Fuoco artificiale detto la Girandola che s’incendia sul Castel S. Angelo già Mausoleo d'Elio Adriano. 1790-1793.
    Acquaforte, bulino, colore rosso. mm 768x513. Foglio: mm 820x600. Al margine inferiore al centro il titolo, e da sinistra a destra "Desprez disegnò / Fran. Piranesi inc.". Da un'invenzione di Louis-Jean Desprez (Auxerre, 1743 – Stoccolma, 1804) architetto e scenografo francese vincitore del Prix de Rome per l'anno 1777. Desprez a seguito di questa borsa di studio che consentiva ai giovani artisti di vivere e lavorare presso l'Accademia di Francia a Roma per un anno e oltre, non fece più ritorno in Francia. Negli anni Ottanta del Settecento si recò a Pompei e in altre località dell'Italia meridionale. Una delle composizioni realizzate dopo il suo rientro a Roma fu questa scena della cosiddetta "Girandola", lo spettacolo pirotecnico allestito a Castel Sant'Angelo ogni anno il 28 giugno – vigilia della festa dei Santi Pietro e Paolo – con la folla che assiste dal basso. Bellissima impressione stampata con inchiostrazione piena e nitidezza di dettaglio su carta a vergelle sottili con filigrana "colomba con ali aperte". L'esemplare è nello stato definitivo: il primo stato consisteva in un semplice disegno a contorno, inciso da Piranesi come base da colorare ad acquerello a uso dello stesso Desprez. Dopo la partenza di Desprez dall'Italia, Piranesi rielaborò la lastra affinché potesse essere stampata senza necessità di colorazione, il rosso utilizzato nella stampa per i fuochi rappresenta un passaggio successivo rispetto all'intenzione originale.
    (1) Foglio integro con margini come in origine. Piega orizzontale al centro aperta su un lato per breve tratto e con residui di carta al verso. Lievissima diffusa brunitura.

  • Francesco Piranesi Giuseppe Subleyras, Prospettiva della nuova piazza in...
    Lotto 94

    Francesco Piranesi Giuseppe Subleyras, Prospettiva della nuova piazza in Padova dietro la generale idea già concepita ed in gran parte effettuata dall eccemo Sig.Andrea Memmo cavaliere e procurator di S.Marco quand era per la Serenissima Repubblica di Venezia proved. estraord. ... Roma, 1786.
    Acquaforte e bulino su tre lastre. mm 520x1530. Foglio: mm 590x1635. In basso da sinistra a destra le indicazioni di responsabilità e la data: "Giuseppe Subleyras disegnò / Cav. Frn.co Piranesi incise Roma 1786." Da disegno dell'architetto Giuseppe Subleyras, figlio di Pierre, celebratissimo ai suoi tempi come pittore di storie e come ritrattista. Straordinaria veduta panoramica di Padova impressa su tre fogli separati in carta a vergella sottile apparentemente priva di filigrana. Nell'angolo superiore sinistro della sezione di sinistra è incisa la sigla "T.1". Questa stampa, distribuita autonomamente, fu probabilmente pubblicata per la prima volta a Roma dall'autore nel 1786. È proposta al prezzo di 18 franchi a pagina 17 del catalogo del 1801 "Calcographie de Piranesi frères"; all'epoca, l'opera era già inclusa nella raccolta eterogenea di incisioni di Francesco Piranesi che costituisce il volume XXIII delle Opere di Giovanni Battista Piranesi, Francesco Piranesi e d'altri (successivamente ripubblicate da Firmin-Didot a Parigi tra il 1835 e il 1839). (1) Foglio integro con margini come in origine. Segni di giunzione delle tre tavole costituenti la veduta e traccia di pieghe. Lieve ingiallimento alle estremità, punti di fioritura e qualche zona lievemente brunita localizzati ai margini.

  • Giovanni Battista Piranesi, Vestiggi d'antichi Edificj fra i quali evvi...
    Lotto 95

    Giovanni Battista Piranesi, Vestiggi d'antichi Edificj fra i quali evvi l'Urna Sepolcrale tutta d'un pezzo di porfido di Marco Agrippa che oggi serve per il Sepolcro di Clemente XII. 1747 [I edizione, III uscita].
    Acquaforte, bulino e puntasecca. mm 385x240. Foglio: mm 500x350. Focillon, 5. Robison, 16. Con la firma al margine sinistro in basso e il numero "5" all'angolo a destra. Da Prima parte di architetture e prospettive inventate ed incise da Gio. Batta Piranesi architetto veneziano dedicate al sig. Nicola Giobbe, opera composta da frontespizio e 12 tavole pubblicata per la prima volta a Roma dai fratelli Pagliarini nel 1743 e di nuovo in Opere varie da Bouchard nel 1750 con due tavole aggiuntive e il titolo cambiato. Bellissima prova nel I stato di 2, avanti la numerazione all'angolo in alto a destra, dalla prima edizione terza uscita (1747- ca.1835), stampata con inchiostrazione piena e brillante su carta vergellata pesante apparentemente priva di filigrana. (1) Foglio integro con ampi margini come in origine. Traccia di piega orizzontale al centro. Alcuni impercettibili aloni al margine destro.

  • Giovanni Battista Piranesi, Vedute di Roma disegnate ed incise da...
    Lotto 96

    Giovanni Battista Piranesi, Vedute di Roma disegnate ed incise da Giambattista Piranesi Architetto Ve[ne]ziano. 1748 [III/5].
    Acquaforte. mm 405x548. Foglio: mm 540x767. Focillon, 719. Hind, 1. Con la firma al margine inferiore a destra. Frontespizio per le Vedute di Roma, serie in 135 lastre alla quale Piranesi iniziò a lavorare dal 1748 e che continuò ad accrescere con nuove tavole per tutto l'arco della sua vita. Bellissima impressione nel III stato di 5 dopo la comparsa dell'indirizzo e del prezzo, su carta vergellata pesante con filigrana "fiore di giglio in doppio cerchio sormontato da lettere CB" (Robison, 37). (1) Foglio integro con margini ampi come in origine. Traccia di piega verticale al centro e di altre lievissime all'angolo superiore destro. All'estremità dei margini superiore e inferiore minimi segni di fioriture.

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Sessioni

  • 17 novembre 2026 ore 10:00 Prima Sessione - Stampe Antiche (1 - 146)
  • 17 novembre 2026 ore 14:00 Seconda Sessione - Popolari, Dipinti, disegni e sculture antichi, Cartografia e vedutistica, Orientalia (147 - 286)

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