Asta 73 - I Arte Antica, Moderna e Contemporanea

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martedì 17 novembre 2026 ore 10:00 (UTC +01:00)
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  • Luca Bertelli [excudit], Adorazione dei pastori. 1580 ca. Bulino. mm 392x500....
    Lotto 25

    Luca Bertelli [excudit], Adorazione dei pastori. 1580 ca.
    Bulino. mm 392x500. Muraro/Rosand, 55A. Sulla lastra in basso a destra "Tytianus pro Luca Berteli". L'incisione, pubblicata da Bertelli verso la fine del XVI secolo, riproduce in controparte una nota composizione di Tiziano replicata in varie copie. Il soggetto venne parimenti ripreso anche nella xilografia, a lungo ritenuta di Nicolò Boldrini, ma intagliata in realtà da Giovanni Britto attorno alla metà del secolo. Ottima impressione stampata con segno nitido e inchiostrazione piena su carta vergellata lievemente spessa e apparentemente priva di filigrana. (1) Esemplare rifilato alla battuta del rame con sottili margini oltre la linea d'inquadramento. Foglio applicato in alto entro montaggio in cartoncino moderno. Piega verticale al centro. Traccia di lievi spellature e residui di carta al verso dovuti a distacco da precedente supporto. Minori difetti.

  • Jacob Binck, Madonna col Bambino su una proda erbosa. 1520-1569. Bulino. mm...
    Lotto 26

    Jacob Binck, Madonna col Bambino su una proda erbosa. 1520-1569.
    Bulino. mm 127x80. Bartsch, VIII, 19. Hollstein, 40. Con il monogramma sulla lastra in basso a sinistra entro tavoletta. Ottima prova di questa rara incisione nel I stato di 2 su carta vergellata sottile apparentemente priva di filigrana. Al verso marchio della collezione del barone Adalbert Freiherr von Lanna (1836-1909) (Lugt, 2773). (1) Esemplare applicato per due punti in alto entro montaggio in cartoncino moderno. Rifilato all'impronta del rame, visibile a tratti. Lievissimi difetti riparati lungo i margini al verso, sempre al verso minimo residuo cartaceo.

  • Nicolò Boldrini, Sansone e Dalila. 1540-1543 ca. Xilografia. mm 302x490....
    Lotto 27

    Nicolò Boldrini, Sansone e Dalila. 1540-1543 ca.
    Xilografia. mm 302x490. Foglio: mm 315x507. Mauroner, 18. Dreyer, 10. Muraro/Rosand, 48. Da Tiziano. Buona impressione di questo intaglio non comune su carta vergellata apparentemente priva di filigrana. (1) Margini di 6/9 mm oltre l'impronta del legno. Foglio applicato per tre punti in alto a cartoncino moderno. Traccia di piega verticale al centro e di altre lievi pieghe. Alcune minime fratture lungo la piega, agli angoli e lungo i margini, riparate al verso. Traccia di fioriture rilevanti soprattutto al verso. Minori difetti.

  • Nicolò Boldrini [attribuito a], Madonna col Bambino e angioletto. 1550 ca....
    Lotto 28

    Nicolò Boldrini [attribuito a], Madonna col Bambino e angioletto. 1550 ca.
    Xilografia. mm 203x99. Rara xilografia in nero, apparentemente non repertoriata, impressa su carta azzurra con parte di filigrana non decifrabile. Il foglio è pervenuto con l'assegnazione a Nicolò Boldrini. Altro esemplare è conservato presso il Gabinetto Disegni e Stampe dell'Accademia Carrara (inv. 02507.1958) classificato come Scuola italiana 1500-1549. (1) Esemplare rifilato di pochissimo all'interno della linea d'inquadramento. Lieve traccia di piega orizzontale al centro, al verso minima spellatura al centro e alcuni residui di carta. Tre forellini in alto.

  • Nicolò Boldrini, Venere e Cupido. 1566 [tiratura prima metà XVII secolo]....
    Lotto 29

    Nicolò Boldrini, Venere e Cupido. 1566 [tiratura prima metà XVII secolo].
    Xilografia. mm 310 x 235. Bartsch, VII, 29. Mauroner, 31. Dreyer, 21. Muraro/Rosand, 78A. Takahatake, 85. In basso a sinistra, cippo con l'iscrizione "TITIANUS INV. / Nicolaus Boldrinus / Vincentinus inci / debat. 1566". Buona prova stampata su carta vergellata sottile con filigrana "agnello pasquale entro quadrifoglio su tre monti" (Piccard, DE8100-HBV12_999b; Nord Italia, 1625-1653). (1) Esemplare completo alla linea d'inquadramento, interamente visibile, e applicato in alto a vecchio montaggio decorato. Traccia di piega orizzontale al centro. Alcune lievissime macchie e minimo residuo di carta al verso.

  • Orazio Borgianni, San Cristoforo con Gesù Bambino sulle spalle. 1614-1616 ca....
    Lotto 30

    Orazio Borgianni, San Cristoforo con Gesù Bambino sulle spalle. 1614-1616 ca. [Giovan Giacomo De Rossi, 1650-1690].
    Acquaforte. mm 390x294. Foglio: mm 395x300. Bartsch, XVII, 53. Firmata al margine inferiore a destra sotto la dedica a Juan de Lezcano segretario di De Castro, ambasciatore spagnolo a Roma. Buona prova nel II stato di 2 dopo l'indirizzo di De Rossi, su carta vergellata pesante con filigrana "fiore di giglio in cerchio singolo su lettera V ". SI AGGIUNGE: Giulio Bonasone (Bologna,1498-1576). Scipione ferito sorretto dai suoi soldati. Bulino. mm 198x274. Foglio: mm 230x300. Bartsch, XV, 81. Massari (Bonasone), 74a. Da Polidoro da Caravaggio. Buona prova su carta vergellata spessa apparentemente priva di filigrana. (2) OPERA 1: Esemplare con margini di 4/5 mm oltre la battuta del rame e inserito per due punti in alto entro montaggio in cartoncino moderno. Traccia di piega orizzontale al centro. Minime tracce d'uso. OPERA 2: Foglio con margini di 10/15 mm applicato per due punti in alto entro montaggio in cartoncino moderno.

  • Jean-Baptiste Marc Bourgery Nicolas Henri Jacob, Sette grandi tavole...
    Lotto 31

    Jean-Baptiste Marc Bourgery Nicolas Henri Jacob, Sette grandi tavole anatomiche. Brussels: Meline, Cans et Cie; Comptoir des Éditeurs, 1836 [1854 e sgg.].
    Litografia a colori. mm 890/915x560/595. Sette grandi tavole anatomiche dall'atlante Anatomie élémentaire en vingt planches, representant chacune un sujet dans son entier à la proportion de demi-nature... formato nella sua composizione completa da foglio del titolo e 20 tavole litografate, per la maggior parte colorate a mano. La prima edizione di questa raccolta di anatomie, in formato atlantico appunto, concepite per essere affisse alle pareti delle sale di dissezione, apparve sia a Parigi che a Bruxelles nel 1836. Le imponenti tavole dell'atlante riproducono le illustrazioni del Traité complet d'anatomie di Bourgery e Jacob su scala molto più ampia rispetto alle originali. Alcune tavole furono litografate a Parigi, altre a Bruxelles. Le tavole I e II sono dedicate a osteologia e sindesmologia; le tavole III-VIII a miologia e aponeurologia; le tavole IX-XIV ad angiologia; le tavole XV-XVII a neurologia; le tavole XVIII-XIX all'apparato digerente; la tavola XX agli organi riproduttivi. Le tavole erano originariamente vendute separatamente; le versioni non colorate costavano 6 franchi, quelle colorate 12 franchi. (7) Alcuni difetti (traccia di aloni di umidità, di brunitura, alcune fratture). Segni d'uso.

  • Jean-Baptiste Marc Bourgery Nicolas Henri Jacob, Sette grandi tavole...
    Lotto 32

    Jean-Baptiste Marc Bourgery Nicolas Henri Jacob, Sette grandi tavole anatomiche. Brussels: Meline, Cans et Cie; Comptoir des Éditeurs, 1836 [1854 e sgg.].
    Litografia a colori. mm 890/915x560/595. Sette grandi tavole anatomiche dall'atlante Anatomie élémentaire en vingt planches, representant chacune un sujet dans son entier à la proportion de demi-nature... formato nella sua composizione completa da foglio del titolo e 20 tavole litografate, per la maggior parte colorate a mano. La prima edizione di questa raccolta di anatomie, in formato atlantico appunto, concepite per essere affisse alle pareti delle sale di dissezione, apparve sia a Parigi che a Bruxelles nel 1836. Le imponenti tavole dell'atlante riproducono le illustrazioni del Traité complet d'anatomie di Bourgery e Jacob su scala molto più ampia rispetto alle originali. Alcune tavole furono litografate a Parigi, altre a Bruxelles. Le tavole I e II sono dedicate a osteologia e sindesmologia; le tavole III-VIII a miologia e aponeurologia; le tavole IX-XIV ad angiologia; le tavole XV-XVII a neurologia; le tavole XVIII-XIX all'apparato digerente; la tavola XX agli organi riproduttivi. Le tavole erano originariamente vendute separatamente; le versioni non colorate costavano 6 franchi, quelle colorate 12 franchi. (7) Alcuni difetti (traccia di aloni di umidità, di brunitura, alcune fratture). Segni d'uso.

  • Jean-Baptiste Marc Bourgery Nicolas Henri Jacob, Otto grandi tavole...
    Lotto 33

    Jean-Baptiste Marc Bourgery Nicolas Henri Jacob, Otto grandi tavole anatomiche. Brussels: Meline, Cans et Cie; Comptoir des Éditeurs, 1836 [1854 e sgg.].
    Litografia a colori. mm 890/915x560/595. Otto grandi tavole anatomiche dall'atlante Anatomie élémentaire en vingt planches, representant chacune un sujet dans son entier à la proportion de demi-nature... formato nella sua composizione completa da foglio del titolo e 20 tavole litografate, per la maggior parte colorate a mano. La prima edizione di questa raccolta di anatomie, in formato atlantico appunto, concepite per essere affisse alle pareti delle sale di dissezione, apparve sia a Parigi che a Bruxelles nel 1836. Le imponenti tavole dell'atlante riproducono le illustrazioni del Traité complet d'anatomie di Bourgery e Jacob su scala molto più ampia rispetto alle originali. Alcune tavole furono litografate a Parigi, altre a Bruxelles. Le tavole I e II sono dedicate a osteologia e sindesmologia; le tavole III-VIII a miologia e aponeurologia; le tavole IX-XIV ad angiologia; le tavole XV-XVII a neurologia; le tavole XVIII-XIX all'apparato digerente; la tavola XX agli organi riproduttivi. Le tavole erano originariamente vendute separatamente; le versioni non colorate costavano 6 franchi, quelle colorate 12 franchi. (8) Alcuni difetti (traccia di aloni di umidità, di brunitura, alcune fratture). Segni d'uso.

  • Hans Brosamer, Il suonatore di liuto. 1537. Bulino. mm 138x107. Bartsch,...
    Lotto 34

    Hans Brosamer, Il suonatore di liuto. 1537.
    Bulino. mm 138x107. Bartsch, VIII, 17. Hollstein, 24. New Hollstein (Hans and Martin Brosamer), 11. Con il monogramma e la data "1537" sulla lastra in basso a destra. Bella prova di questa rara incisione nell'unico stato impressa con buona evidenza di segno e tonalità su carta vergellata sottile priva di filigrana. (1) Esemplare rifilato alla linea d'inquadramento interamente visibile e con alcuni tratti di sottile margine. Applicato per due punti in alto su supporto in cartoncino moderno. Al verso minimi residui cartacei.

  • Robert Bryden, A series of Burns etchings / A memorial of 1796 (Some etchings...
    Lotto 35

    Robert Bryden, A series of Burns etchings / A memorial of 1796 (Some etchings from Burns). Glasgow: R Stewart and Son / Edinburgh, John Stewart, 1896.
    Cartella editoriale in tela rossa (mm 643x520) contenente raccolta di dieci acqueforti e frontespizio ispirate da componimenti di Robert Burns (Alloway, 1759 – Dumfries, 1796), poeta scozzese morto giovane e considerato in Scozia poeta nazionale. Le acqueforti furono realizzate dall'artista dell'Ayrshire Robert Bryden. I testi di accompagnamento forniscono commenti e informazioni storiche sulle illustrazioni di Bryden e sul ritratto di Burns, basato sull'originale di Alexander Nasmyth. Edizione limitata di 50 esemplari, realizzata per commemorare il centenario della morte di Burns. (1) Cartella editoriale con segni d'uso. Tavole in ottimo stato di conservazione.

  • Monogrammista bxg, Stemma delle famiglie Von Rohrbach e Von Holzhausen. Post...
    Lotto 36

    Monogrammista bxg, Stemma delle famiglie Von Rohrbach e Von Holzhausen. Post 1470 [tiratura 1856].
    Bulino. mm 92x92. Foglio: mm 135x96. Lehrs,VIII, 40. Shestack,140. Con il monogramma "bxg" sulla lastra in basso al centro. Secondo Lehrs, l'incisione è tratta da un disegno perduto del Maestro del Libro di Casa (Hausbuchmeister). Inizialmente, l'incisione fu interpretata come una celebrazione del matrimonio, avvenuto nel 1466, tra Bernhard von Rohrbach e Adelgunde von Holzhausen. Tuttavia, la famiglia von Holzhausen, antica e nobile casata patrizia tedesca originaria dell'Assia, radicata a Francoforte sul Meno dal XIII secolo, adottò l'elmo presente nello stemma solo nel 1470. Si suppone quindi che la stampa sia stata commissionata dal figlio della coppia come ex libris. Quando la matrice incisa fu ritrovata nel 1856 negli archivi della famiglia Holzhausen a Francoforte, ne venne tratta un'ampia tiratura, di cui questo esemplare fa parte. La presente incisione costituisce inoltre l'indizio principale per collocare l'attività del Maestro bxg nell'area di Francoforte. Ottima impressione su carta vergellata priva di filigrana. Bibliografia: Alan Shestack (a cura di), Fifteenth-Century Engravings of Northern Europe from the Collection of the National Gallery of Art, Washington, D.C., National Gallery of Art, 1967. (1) Esemplare con margini di 2 mm circa ai lati e di 18/20 mm in alto e in basso. Inserito per due punti in alto entro montaggio in cartoncino moderno. Lieve traccia di pieghe trasversali, minimi residui di carta in alto al verso.

  • Jacques Callot, Le Bénédicité (La Sainte Famille à table). 1628 ca. [IV/4]....
    Lotto 37

    Jacques Callot, Le Bénédicité (La Sainte Famille à table). 1628 ca. [IV/4].
    Acquaforte. mm 193x170. Lieure, 595. Bella impressione nel IV stato di 4 dopo la comparsa dell'excudit di Israel Silvestre e del privilegio reale. Carta vergellata sottile priva di filigrana. SI AGGIUNGONO: Id. [da]. Le passage de la Mer rouge. Acquaforte. mm 121x228. Lieure, 665 (copies,1). Con la firma sulla lastra in basso a destra mancante del punto dopo la "f" e mancante del punto dopo "Parisijs", presente invece nell'originale. Copia nello stesso verso da originale nel II stato di 7. Carta vergellata sottile con filigrana "doppio C con croce di Lorena su lettere M". / Id., Les Rochelloys demandent pardon au Roy. Acquaforte. mm 120x268. Lieure, 660. Dalla bordura in alto de Siège de La Rochelle (Lieure, 655). (3) OPERA 1: Tavola rifilata alla battuta della lastra, visibile a tratti, e applicata in alto a cartoncino moderno. OPERA 2: Esemplare rifilato all'interno dell'impronta del rame e applicato in alto su vecchio cartoncino. Segni di polvere. OPERA 3: Tavola rifilata al soggetto.

  • Antonio Canal (detto il Canaletto), Paesaggio alpestre con cinque ponti....
    Lotto 38

    Antonio Canal (detto il Canaletto), Paesaggio alpestre con cinque ponti. 1752-1755 ca.
    Acquaforte. mm 144x213. Foglio: mm 245x338. Bromberg, 22. Montecuccoli degli erri, 24. Firmata in basso al centro "A Canal f.". Ottima prova nel II stato di 2 secondo Bromberg e nel I stato di 3 secondo Montecuccoli (dopo la comparsa della seconda linea convessa nel piccolo arco a destra e delle linee orizzontali parallele nel sottarco) su carta vergellata pesante a pasta densa con parte di filigrana "grande stemma coronato con lettere" (Montecuccoli degli Erri, 10b). (1) Foglio integro con ampi margini inserito per due punti in alto entro passe-partout moderno in cartoncino leggero.

  • Antonio Canal (detto il Canaletto), Paesaggio con donna al pozzo. Pasquali,...
    Lotto 39

    Antonio Canal (detto il Canaletto), Paesaggio con donna al pozzo. Pasquali, 1752/1755-1759.
    Acquaforte. mm 127x200. Bromberg, 29. Montecuccoli degli Erri, 25. Bellissima impressione nel II stato di 3 (variante a su b) secondo Bromberg, I stato (più tardo) o II stato (precoce) su 4 per Montecuccoli degli Erri avanti la crepa diagonale alla base del muro destro della casa, stampata con bella definizione di segno su spessa carta vergellata veneta priva di filigrana. In basso al verso, a penna e inchiostro bruno, "Wm Harvell" (forse William Harvell, Reading 1782-Kensington 1857). (1) Esemplare rifilato sui quattro lati di 6/7 mm all'interno della battuta del rame. Al verso una spellatura marginale e residui di carta agli angoli.

  • Antonio Canal (detto il Canaletto), Ale Porte del Dolo. Remondini, 1778 ca....
    Lotto 40

    Antonio Canal (detto il Canaletto), Ale Porte del Dolo. Remondini, 1778 ca.
    Acquaforte. mm 298x428. Foglio: mm 410x565. Bromberg, 5. Montecuccoli degli Erri, 5. Al margine inferiore da sinistra a destra la firma "A. Canal f.", il titolo al centro e a destra la sigla "FF1". Bellissima prova nella tiratura postuma della calcografia bassanese Remondini, nel III stato di 3 per Bromberg, e nel IV stato di 4 per Montecuccoli, dopo la comparsa della sigla "FF1", stampata con inchiostrazione piena e brillante su carta vergellata con filigrana lettera "R" (Montecuccoli degli Erri, 15). (1) Foglio integro con ampi margini come in origine. Traccia di fioriture e di forellini di legatura al margine sinistro. Due minimi residui di carta in alto al verso.

  • Simone Cantarini, La Vergine incoronata. 1640 ca. Acquaforte. mm 211x141....
    Lotto 41

    Simone Cantarini, La Vergine incoronata. 1640 ca.
    Acquaforte. mm 211x141. Foglio: mm 245x173. Bartsch, XIX, 21. Bellini (Cantarini), 28. Sulla lastra in basso a destra "S.C. da Pesare fe.". Buona prova nel III e definitivo stato con l'aggiunta del punto dopo "fe" nella firma in basso. Carta vergellata lievemente spessa priva di filigrana. (1) Esemplare con grandi margini di 16/17 mm oltre la battuta del rame. Minimo residuo di nastro al verso e lievi segni d'uso.

  • Agostino Carracci, Cane volto a sinistra. 1582-1585. Bulino. mm 155x123....
    Lotto 42

    Agostino Carracci, Cane volto a sinistra. 1582-1585.
    Bulino. mm 155x123. Foglio: mm 170x140. Bartsch, XVIII, 259. De Grazia, 95. Con la firma "A. Caraza f." sulla lastra in basso a destra. Ottima impressione nel II stato di 2 dopo la comparsa della firma, su carta vergellata sottile priva di filigrana. (1) Esemplare con margini di 5/8 mm oltre la battuta del rame, controfondato con carta da restauro sottile. Reintegro all'angolo in alto a destra.

  • Agostino Carracci, Madonna col Bambino e un angelo. 1590-1595 ca. Acquaforte....
    Lotto 43

    Agostino Carracci, Madonna col Bambino e un angelo. 1590-1595 ca.
    Acquaforte. mm 92x91. Bartsch, XVIII, 7. DeGrazia, 15. Sulla lastra in alto a sinistra "A.C.I.F." e al di sotto "Pietro Stefanone for.". Ottima prova di questa incisione non comune, nel II stato di 2 dopo la comparsa dell'indirizzo di Pietro Stefanoni, su carta vergellata sottile priva di filigrana. Al verso nota di possesso a penna e inchiostro bruno, lievemente svanita, di Pierre Mariette II (1634-1716), (Lugt, 1789). (1) Esemplare rifilato alla linea d'inquadramento con sottili margini eccetto che per brevissimo tratto al lato destro in basso. Inserito per due punti in alto entro montaggio in cartoncino moderno.

  • Giovanni Benedetto Castiglione (detto il Grechetto), La Malinconia (Ubi...
    Lotto 44

    Giovanni Benedetto Castiglione (detto il Grechetto), La Malinconia (Ubi Inletabilitas ibi Virtus). 1645-1647.
    Acquaforte. mm 217x114. Foglio: mm 255x154. Bartsch, XXI, 26. Bellini (Castiglione), 15. Con la firma "G. BENED.TO / CAS / in" su un foglio che fuoriesce dal libro in basso a destra sotto il gomito della donna. Sulla lastra in alto la scritta "Ubi Inletabilitas ibi Virtus", in basso "Si stampano in Roma per Gio. Dom.co Rossi alla Pace all'Insegna di Parigi. Con licenza de' Superiori". Ottima prova nel IV stato di 5, con l'indirizzo di De Rossi e l'aggiunta de "Con licenza de' Superiori", su carta vergellata lievemente spessa priva di filigrana. L'incisione non compare frequentemente sul mercato e di solito, quando la si trova in vendita, gli esemplari offerti sono nel presente IV stato con l'indirizzo di De Rossi: Bellini ritiene che l'esecuzione sia da collocare attorno al 1645-1646 e che la stampa facesse parte di quel gruppo di opere incise a Genova ma che l'artista portò con sé a Roma nel 1647 e che ebbero una prima regolare tiratura solo presso De Rossi. (1) Esemplare con grandi margini di 18/20 mm e inserito per due punti in alto entro montaggio in cartoncino moderno. Minimo segno di esposizione.

  • Lucas Cranach (il Vecchio), La lamentazione. 1509. Xilografia. mm 248x167....
    Lotto 45

    Lucas Cranach (il Vecchio), La lamentazione. 1509.
    Xilografia. mm 248x167. Bartsch, XI, 18. Hollstein, 21. In alto a sinistra gli stemmi di Sassonia. Da La Passione serie in quattordici xilografie stampata per la prima volta a Wittemberg nel 1509. Ottima prova impressa con ancora segni di gaufrage al verso, su carta vergellata apparentemente priva di filigrana. Al verso in basso marchio della collezione Jean Cantacuzène (Bucarest 1863-1934), (Lugt, 4030). (1) Esemplare rifilato alla linea d'inquadramento, interamente visibile. Carta lievemente ingiallita. Al verso traccia di alcune vecchie riparazioni, della piegatura del foglio in quattro e di lievi macchie di colore.

  • Giovanni Antonio da Brescia Amico Aspertini, Cinque putti danzanti....
    Lotto 46

    Giovanni Antonio da Brescia Amico Aspertini, Cinque putti danzanti. 1515-1520.
    Bulino. mm 94x189. Bartsch, XIII, 19. Hind (1910), 25. Levenson/Oberhuber/Sheenan (1973), 13. Faietti /Oberhuber (1988), 2. Si deve a Marzia Faietti la segnalazione che questa incisione di Giovanni Antonio da Brescia derivi da altra di Amico Aspertini (con lievi differenze, quali il copricapo del tamburino, l'oggetto tenuto dal secondo putto a sinistra e le ombre proiettate sul terreno), la studiosa segnala inoltre che Popham aveva già ipotizzato una derivazione da Aspertini per la stampa in esame. In basso a destra sotto il piede dell'ultimo puttino si intravede la sommità delle due montagnole sotto le quali, negli esemplari completi, si legge la firma "AB" e "IO A BX". Prova ancora leggibile su carta vergellata sottile priva di filigrana. Al verso marchio della collezione Jean Cantacuzène (Bucarest 1863-1934), (Lugt, 4030). Tavola di grande rarità seppur in stato di conservazione precario. (1) Esemplare inserito per due punti in alto entro montaggio in cartoncino moderno; rifilato all'interno dell'impronta del rame per 18 mm in altezza e per 16 in larghezza, brevissimo strappo al margine destro in basso, presenza di aloni e tracce di vecchia polvere. Difetti.

  • Antonio da Trento, Martirio di due santi. 1527-1530 ca. Xilografia a tre...
    Lotto 47

    Antonio da Trento, Martirio di due santi. 1527-1530 ca.
    Xilografia a tre legni, marrone-grigio chiaro, marrone-grigio medio e nero. mm 293x482. Bartsch, XII, 28. Takahatake, 35. Da un disegno del Parmigianino che l'artista fornì prima a uso del bulino inciso da Jacopo Caraglio (Bartsch, XV, 8) e quindi per l'esecuzione di questo chiaroscuro. Vasari descrive il soggetto come Martirio dei Santi Pietro e Paolo, ma solo il santo inginocchiato sul primo piano nell'atto di essere decapitato corrisponde all'iconografia di san Paolo. Bellissima prova nel I stato di 2 secondo Naoko Takahatake, su carta vergellata sottile, essendo la stampa controfondata non è possibile constatare la presenza di una filigrana. Al verso del supporto piccolo marchio di collezione entro cerchio a inchiostro blu apparentemente non su Lugt. (1) Esemplare rifilato alla linea di contorno e applicato in alto entro montaggio in cartoncino moderno. Alcune fratture riparate con applicazione a pieno su vecchio supporto in cartoncino con in basso titolo e indicazioni di responsabilità a penna e inchiostro bruno. Lacune di carta all'angolo inferiore destro.

  • Antonio Da Trento Andrea Andreani [attribuito a], Sacra Famiglia con santa...
    Lotto 48

    Antonio Da Trento Andrea Andreani [attribuito a], Sacra Famiglia con santa Margherita e san Petronio (?). 1540 ca. [1602-1610].
    Xilografia a due legni, nero e verde chiaro. mm 311x219. Bartsch, XII, 24. Takahatake, pp. 22-23, Figg. 11-12. Sul legno in basso a sinistra il monogramma con la "A" di Andreani. In relazione con un disegno del Parmigianino conservato agli Uffizi (inv. 1517E) a sua volta confrontabile con la Madonna di Santa Margherita. Madonna con il Bambino e i santi Margherita, Girolamo e Petronio (1529, Bologna Pinacoteca Nazionale, inv. 588). Ottima prova di questo raro intaglio, nel II stato di 2 dopo la comparsa del monogramma di Andreani, stampata con bel gaufrage al verso su carta vergellata lievemente spessa e apparentemente priva di filigrana. Naoko Takahatake osserva che le caratteristiche di stampa rimandano alla bottega di Niccolò Vicentino e ipotizza che le matrici siano state incise da Antonio da Trento o dallo stesso Niccolò Vicentino. L'intaglio fu eseguito certamente nella bottega del Vicentino negli anni Quaranta del Cinquecento, ma questo II stato con il monogramma di Andreani deve essere datato tra il 1602 e il 1610 circa. (1) Esemplare completo alla linea d'inquadramento, quasi interamente visibile, e applicato per due punti in alto entro montaggio in cartoncino moderno. Traccia di alcune pieghe di stampa. Alcune fratture lungo il margine inferiore riparate al verso dove sono presenti anche minimi residui di carta.

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Sessioni

  • 17 novembre 2026 ore 10:00 Prima Sessione - Stampe Antiche (1 - 146)
  • 17 novembre 2026 ore 14:00 Seconda Sessione - Popolari, Dipinti, disegni e sculture antichi, Cartografia e vedutistica, Orientalia (147 - 286)

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