ARREDARE CASA E UFFICIO. PARTE I

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venerdì 30 ottobre 2026 ore 17:00 (UTC +01:00)
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  • Enrico Benetta (1977)
Duomo di Montebelluna
    Lotto 25

    Enrico Benetta (1977)
    Duomo di Montebelluna
    Acrilico, smalto e sabbie su carta applicata su tela
    155 x 105 cm

    Firma: “EBenetta”, “EB” sul verso
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

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  • Luigi Rincicotti (1941 - 2024)
Alfiere, 1986
    Lotto 26

    Luigi Rincicotti (1941 - 2024)
    Alfiere, 1986
    Serigrafia su carta
    49,6 x 35 cm (lastra)

    Firma: “L. Rincicotti” al recto a matita
    Data: “1986” al recto a matita
    Altre iscrizioni: tiratura “49/99” al recto a matita
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta della Veneto Banca con riferimenti di inventario

    Provenienza: Galleria d’Arte Martinazzo, Montebelluna; Veneto Banca SpA in LCA
    Certificati: sul verso, Galleria d’Arte Martinazzo, Montebelluna

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

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    Luigi Rincicotti, nativo di Fano, si trasferisce a Venezia nel 1959 e dunque a Musestre, nel Trevigiano, nel 1973. De Chirico, Carena, Guidi, Saetti, Scanavino sono gli artisti con i quali maggiormente si confronta nel suo periodo formativo, fino a intraprendere una autonoma via tra attenzione, anche cruda, al dettaglio e composizione surreale. Per un approfondimento bibliografico: Silvio Castro, a cura di, "Rincicotti", Colognola ai Colli, 1983, con contributi di Maurizio Calvesi, Enzo Carli, Giorgio Di Genova, Carlo Munari, Mario Penelope, Franco Solmi e Marcello Venturoli.

  • Ilirjan Xhixha (1964)
Cavalli in corsa, 2011
    Lotto 27

    Ilirjan Xhixha (1964)
    Cavalli in corsa, 2011
    Acrilico e matita su tela
    80 x 120,4 cm

    Firma: “I xhixha” in colore al recto
    Data: “11” (?) in colore al recto
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90% (tracce di emersioni fungine non più attive)
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

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  • Enrico Benetta (1977)
Tre geometriche forme, 2005
    Lotto 28

    Enrico Benetta (1977)
    Tre geometriche forme, 2005
    Acrilico, smalto e sabbie su carta applicata su tela
    80 x 130 cm

    Firma: “Enrico Benetta” due volte sul verso; “EB” tre volte sul verso
    Data: “novembre 2005” sul verso
    Altre iscrizioni: “Per autentica”, “Tre geometriche forme, diventano una segreta combinazione di numeri e parole… Oltre la tela… Il segreto di un amore a tratti svelato… Romanzato… Sognato… Toccalo… Toccami… E apri il mio cuore è lì l’amore!” sul verso
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta di Veneto Banca con riferimenti di inventario; etichetta della Galleria d’Arte Martinazzo, Montebelluna, con dati relativi all’opera

    Provenienza: Galleria d’Arte Martinazzo; Veneto Banca SpA in LCA
    Certificati: fotocertificato firmato dall'artista (non datato)

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

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  • Guido Albanello (1952)
Venezia: veduta della città sul Canale di San Marco presa dall’isola di San Giorgio Maggiore. A sinistra l’Arsenale e, a destra, i Giardini. Sullo sfondo la Laguna
    Lotto 29

    Guido Albanello (1952)
    Venezia: veduta della città sul Canale di San Marco presa dall’isola di San Giorgio Maggiore. A sinistra l’Arsenale e, a destra, i Giardini. Sullo sfondo la Laguna
    Litografia su carta
    80 x 159 cm (luce)

    Firma: “Guido Albanello” in lastra
    Altre iscrizioni: titolo ed editore in lastra; indicazione della tiratura (“331/600”) a penna al recto
    Elementi distintivi: al recto timbro a secco “Gilberto Padovan Editore”; al verso della tavola di supporto timbro della Corniceria Martinazzo, Montebelluna

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
    Bibliografia: Aa. Vv., "Panorami veneti. Belluno - Padova - Rovigo - Treviso - Venezia - Verona - Vicenza", Vicenza, 2006, p. 151 (ill. del disegno originale)

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

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    Come osserva Lionello Puppi, con il ritorno al vedutismo Albanello non intende recuperare un genere del passato, ma celebrare polemicamente ed ironicamente la morte dei centri storici di Venezia e delle altre grandi città del Veneto (Aa. Vv., "Panorami veneti. Belluno - Padova - Rovigo - Treviso - Venezia - Verona - Vicenza", Vicenza, 2006, p. 29).
    Di questo percorso di riappropriazione dell'abitare e del vivere, è particolare testimonianza un gruppo di 13 disegni a china, tutti tradotti in stampa nel 2006, dei quali sette dedicati a Venezia. Di questo particolare nucleo lagunare il foglio in esame è il sesto. I sette fogli veneziani sono in realtà una veduta di Venezia a 360 gradi realizzata con pennino e inchiostro nero, lunga 9,80 ma divisa in sette parti per praticità di stampa (comunicazione dell'artista del 16 dicembre 2020).

  • Pierangelo Gallotti (XX secolo), per Gallotti&Radice
Tavolo da riunione Eros, 1971-2017
    Lotto 30

    Pierangelo Gallotti (XX secolo), per Gallotti&Radice
    Tavolo da riunione Eros, 1971-2017
    Cristallo trasparente (piano), ottone cromato (finiture), cristallo temperato 15 mm (basamento)
    74,5 x 240 x 120 cm

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 90% (sul piano, un graffio a triangolo, che interessa un'area di 4x4 cm circa)

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    Spessore lastra, 2 cm.
    Il lotto è conservato presso l'ex Centro Direzionale di Veneto Banca SpA in LCA in Via Feltrina Sud 250 a Montebelluna.

  • Giulio Turcato (1912 - 1995)
Senza titolo
    Lotto 31

    Giulio Turcato (1912 - 1995)
    Senza titolo
    Serigrafia su carta
    49,2 x 68 cm (luce)

    Firma: “Turcato” a matita al recto
    Altre iscrizioni: tiratura “2/100” a matita al recto
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta di corniceria; etichetta della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario; una etichetta anonima con dati dell’opera

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

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  • Franco Librari (1950 - 1999), per Cartiere Miliani, Fabriano
La creazione (da Michelangelo, Volta Sistina), 1970 circa
    Lotto 32

    Franco Librari (1950 - 1999), per Cartiere Miliani, Fabriano
    La creazione (da Michelangelo, Volta Sistina), 1970 circa
    Filigrana in chiaroscuro retroilluminata
    34,5 x 40,5 cm (luce)

    Firma: “F. Librari inc.” al recto in lastra
    Data: “197” al recto in lastra
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90% (parti elettriche non verificate o mancanti; danni alla cornice; apparato elettrico non verificato)
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

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    In asta, un esemplare di filigrana artistica in chiaroscuro, realizzata da Franco Librari, per la storica Cartiera Miliani, di Fabriano, sul modello celeberrimo della "Creazione" di Michelangelo. Come ricorda Annarita Librari, figlia di Franco Librari, "Con Giuseppe Miliani (1816 - 1890), nipote di Pietro (1744 - 1817), fondatore della ditta Miliani, la cartiera si ingrandisce, la carta da disegno si afferma come la migliore, tanto che alla esposizione di Londra nel 1851 viene premiata, e la carta valori comincia ad essere la specialità della fabbrica fabrianese. Alla morte di Giuseppe la cartiera era già un grande complesso, ma sarà il figlio Giambattista (1856-1937) ad operare l’effettiva trasformazione da azienda artigianale ad industriale (...). Giambattista alle conoscenze tecniche unisce un’ampia visione dell’organizzazione industriale grazie ai frequenti viaggi che, fin da giovanissimo, compie in diverse nazioni europee e in Nord America. Nel 1889 riceve la Legion d’onore per aver presentato, all’esposizione di Parigi, le migliori filigrane per i biglietti di banca. Per le filigrane di Fabriano, ancor prima del riconoscimento parigino, esisteva un vero e proprio entusiasmo. Nel 1886 Ernst Kirchner di Francoforte sul Meno scrive: “Le vostre carte filigrane sono le più belle che io abbia mai veduto fino ad ora. Da quando posseggo questi veramente artistici fogli non oso più nemmeno guardare gli stessi prodotti della Germania. I ritratti, come pure i dettagli che li ornano sono di una finezza ammirabile, perfetta e formano ora il punto essenziale di questa modesta collezione che io curo con molto amor proprio”. Nel settore della Filigrana artistica in chiaro-scuro per banconote Giambattista, in un primo momento, per l’incisione su cera si avvalse del prof. Bianchi di Roma, medaglista dei Sacri Palazzi Apostolici, che direttamente da Roma inviava a Fabriano le cere commissionate. Successivamente, la sua lungimiranza e previdenza lo spinsero a dotare l’Officina Filigrane delle cartiere di Fabriano della sezione di incisione su cera, dove destinò giovani e abili artisti che riuscirono a soddisfare appieno le esigenze aziendali. Capostipite di questa scuola fu Serafino Cilotti (1868-1943), che realizzò opere di notevole impatto artistico, da considerare come una nuova forma di espressione d’arte figurativa su cera, Angelo Bellocchi (1880-1939) e Virgilio Brozzesi (1869-1946). Allievi di Cilotti possono considerarsi Aldo Frezzi (1885-1972), (...) Eraldo Librari (1907-1988) e Luigi Filomena. Luigi Casoni fu incisore delle Miliani fino al 1958, quando fu chiamato dalla Banca d’Italia per incidere le “testine” delle banconote." "Eraldo Librari apprese quest’arte soprattutto osservando Serafino Cilotti mentre incideva, o meglio “rubando con l’occhio” attento e predisposto, avendo già alle spalle una preparazione artistica e una innata attitudine verso le più svariate forme d’arte. Entrò in Cartiera dopo aver vinto un concorso, rispettando la tradizione familiare che aveva visto il padre Decoroso e il nonno Angelo lavorare nella prestigiosa fabbrica fabrianese come lavoranti al reparto Tini. Eraldo, da giovane, dopo aver frequentato la scuola professionale, fu allievo intagliatore del Prof. Ivo Quagliarini di Fabriano, lavorando nel suo mobilificio; fu un abile e fecondo scultore realizzando numerosi busti di noti personaggi fabrianesi dell’epoca; fu autore di numerose poesie e un compositore di canzoni; incisore su cera di numerose opere d’arte di grandi dimensioni e di testine per banconote, settore trainante dell’azienda, quest’ultime precedute da numerosi disegni preparatori a matita e a china, in un’epoca dove tutto era affidato all’abilità manuale dell’artista. Le incisioni di grandi dimensioni, che l’azienda faceva realizzare ai suoi più validi incisori, per fine propagandistico e d’immagine, non sono delle semplici e fredde riproduzioni di opere d’arte o ritratti, ma il frutto di una personale interpretazione che si riflette in uno stile espressionistico e scultoreo (dove un semplice elemento paesaggistico, come una pianta, viene reso con la minuzia di un botanico, le espressioni dei volti riflettono il pathos del personaggio ritratto), influenzato dal suo coinvolgimento emotivo e dalla sua sensibilità. Si tratta di un coinvolgimento che lo porta quasi a dimenticare il fine dell’incisione su cera - come fase principale di un lungo processo che richiede alcune particolari accortezze tecniche - e a trattarla come un’opera scultorea finale o come un pezzo di legno da intagliare, dove la materia deve essere rimossa di getto per far emergere l’immagine che racchiude al suo interno. Entrambi i figli di Eraldo Librari, Franco (mio padre) e Sandro (mio zio) appresero quest’arte dell’incisione su cera all’interno delle mura domestiche, ma solo mio padre Franco riuscì ad essere assunto nel 1963 in cartiera, dapprima nell’officina filigranisti come apprendista. Rispetto a molti incisori, mio padre ha saputo sfruttare al meglio il fatto di aver lavorato per anni nell’officina filigranisti, dove si svolgevano le fasi successive all’incisione su cera (galvanoplastica, ritocco dei punzoni, punzonatura della tela e realizzazione della forma filigranatrice). Questo gli ha permesso di rendersi conto di tutte le difficoltà che si incontravano nelle fasi successive, se l’incisione non era realizzata secondo alcuni accorgimenti tecnici. Spesso si trovava di fronte a delle incisioni veramente artistiche, ma alle quali bisognava sacrificare alcuni aspetti di quella espressività, perché avrebbero creato problemi insormontabili per la realizzazione delle fasi successive. Il ritocco dei punzoni era la fase più delicata, perché la presenza di sottosquadri non avrebbe permesso la punzonatura della tela metallica creando degli strappi nella stessa. Se si considera che spesso a ritoccare questi lavori non erano nemmeno gli stessi artisti che avevano realizzato l’incisione si può ben comprendere come fosse alto il rischio di comprometterne l’artisticità. In questa arte mio padre può essere considerato a pieno titolo un incisore completo, che ha sempre seguito personalmente tutte le fasi di lavorazione e che è in grado di realizzare autonomamente una filigrana partendo dall’incisione fino alla conclusiva fabbricazione del foglio di carta al tino. Tutti i suoi lavori della maturità possono essere definiti tecnicamente opere perfette, dove ad una interpretazione dell’opera d’arte si unisce una perizia tecnica che rende la lastra di cera immediatamente idonea alla realizzazione dei punzoni e alla successiva punzonatura della tela, senza dover ricorrere a ritocchi più o meno invasivi. Il fatto di aver appreso quest’arte da suo padre, all’interno delle mura domestiche, gli ha permesso, nel corso degli anni e non senza ostacoli, di raggiungere una qualifica e un riconoscimento mai ottenuto dagli incisori che lo hanno preceduto, di lavorare in autonomia dal 1970 fino al momento del pensionamento e di difendere l’artisticità di questo lavoro". ( Annarita Librari, "Cera una volta... la Filigrana Artistica in chiaroscuro"). La storia della cartiera Miliani è stata ricostruita da Bruno Bravetti, nella monografia “Giambattista Miliani”, Affinità Elettive, 2010

  • Vittorio Simonetti (1938 - 2005)
Verso il villaggio
    Lotto 33

    Vittorio Simonetti (1938 - 2005)
    Verso il villaggio
    Riproduzione fotografica su carta
    48,4 x 68,3 cm (luce)

    Firma: Firma a matita al recto “Simonetti”
    Altre iscrizioni: indicazione “17/E” a matita al recto sotto la firma
    Elementi distintivi: etichetta con riferimento al numero di inventario della banca

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

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  • Paolo da San Lorenzo (1935)
Senza titolo. 1984
    Lotto 34

    Paolo da San Lorenzo (1935)
    Senza titolo. 1984
    Litografia ritoccata a pennarelli colorati
    50 x 70 cm

    Firma: “Paolo da San Lorenzo” a matita al recto
    Data: “84” a matita al recto
    Altre iscrizioni: “Retouche” a matita al recto
    Elementi distintivi: un’etichetta della Cassa di risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario ed una seconda etichetta analoga

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

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    L’opera riprende un motivo tipico di Paolo da San Lorenzo, l’omaggio a Picasso

  • Francesco Casorati Pavarolo (1934 - 2013)
La nave
    Lotto 35

    Francesco Casorati Pavarolo (1934 - 2013)
    La nave
    Acquaforte e serigrafia su carta
    39 x 24,2 cm (lastra)

    Firma: “Casorati” al recto a matita
    Altre iscrizioni: tiratura “P.A.” al recto a matita; sul verso nota di vendita all’asta
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

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  • Salvador Dalí (1904 - 1989)
Dahlia rapax
    Lotto 36

    Salvador Dalí (1904 - 1989)
    Dahlia rapax
    Litografia goffrata su carta
    74 x 53,5 cm (luce)

    Firma: “Dalì” a matita al recto
    Altre iscrizioni: tiratura “129/350” a matita al recto; “Dahlia rapax” su lastra
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario; etichetta anonima con dati dell'opera

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

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  • C.A.M. - Ceramiche Artistiche Mastro Giorgio - Biagioli (1926)
Vaso con decorazione a fiori
    Lotto 37

    C.A.M. - Ceramiche Artistiche Mastro Giorgio - Biagioli (1926)
    Vaso con decorazione a fiori
    Ceramica dipinta in policromia
    34 x 29,1 x 29,1

    Firma: « C.A.M. Gubbio » dipinto sul fondo
    Altre iscrizioni: « 107 », dipinto sul fondo
    Elementi distintivi: etichetta della Banca Popolare di Asolo e Montebelluna, con riferimenti di inventario

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

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    Nel 1926 a Gubbio viene fondata la fabbrica di maioliche artistiche "Vasellari Mastro Giorgio" dal marchese Polidoro Benveduti, in società con il ceramista Cesare Carlo Faravelli. La produzione della manifattura, di tipo tradizionale, è costituita da copie dall'antico, realizzate sperimentando una ceramica nera molto leggera, simile al bucchero etrusco. Tra i collaboratori della ditta, i pittori Adalberto Migliorati e Antonino Traverso. La produzione della ditta cessa nel 1929 e nel 1932 la manifattura viene rilevata da Marsilio Biagioli e dal ceramista Giovanni Notari, già dipendente della fabbrica gualdese "Santarelli Ceramiche" di proprietà di Alfredo Santarelli e della "S.C.U" della famiglia Rubboli, che ne mutano la ragione sociale in "C.A.M.". A questo periodo appartiene la ceramica in asta, realizzata con pasta molto leggera.

  • Gaetano Taiariol (1928 - 2003)
Ruderi
    Lotto 38

    Gaetano Taiariol (1928 - 2003)
    Ruderi
    Olio su tela
    60 x 70 cm

    Firma: “G Taiariol” al recto
    Elementi distintivi: sul telaio, timbro della biblioteca comunale di Paderno del Grappa; etichetta della "Prima ex tempore di pittura" alla biblioteca di Paderno del Grappa con nome dell’artista, indirizzo, titolo, tecnica, prezzo e misure; sul verso della tela, timbro della biblioteca; etichetta della Banca Popolare di Asolo e Montebelluna con riferimenti di inventario

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
    Esposizioni: "Prima ex tempore di pittura", Biblioteca, Paderno del Grappa

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

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  • Fabrizio Villa (1959)
Paesaggio alpino, 1986
    Lotto 39

    Fabrizio Villa (1959)
    Paesaggio alpino, 1986
    Olio su tela
    100 x 100 cm

    Firma: "F. Villa" al recto e "Fabrizio Villa" al verso
    Data: al recto "86"; al verso, "1986"
    Altre iscrizioni: al recto ed al verso, titolo "Paesaggio alpino"; al verso, inoltre, recapiti dell'artista
    Elementi distintivi: al verso, etichetta del Premio della Banca Popolare di Intra e etichetta del Concorso nazionale di pittura estemporanea di Arona

    Provenienza: Studio dell'artista; Veneto Banca SpA in LCA
    Esposizioni: Premio della Banca Popolare di Intra; Concorso nazionale di pittura estemporanea di Arona

    Stato di conservazione. Supporto: 90%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

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    Villa si è formato alla Accademia di Brera con Raffaele De Grada e Domenico Purificato ed al DAMS di Bologna.

  • Rino Zapparoli (1938)
Girasoli e giornale, 1980
    Lotto 40

    Rino Zapparoli (1938)
    Girasoli e giornale, 1980
    Olio su tela
    76,5 x 96,5 cm

    Firma: “Zapparoli” in colore al recto; “Rino Zapparoli” al verso a pennarello
    Data: “80” in colore al recto; “1980” al verso a pennarello
    Altre iscrizioni: titolo a pennarello al verso
    Elementi distintivi: etichetta del Concorso Nazionale di Pittura Contemporanea di Arona del 1981 con dati dell’autore e dell’opera; al verso e sul taglio della cornice due etichette con riferimenti inventariali, una anonima e l’altra della Banca Popolare di Intra

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
    Esposizioni: Concorso Nazionale di Pittura Contemporanea di Arona, 26 giugno 1981

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 90% (lievi danni da urto e tensionamento della tela con conseguente crettatura)

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  • Giuseppe Caramella (1896 - 1989)
Fondo Toce e Canale, 1955
    Lotto 41

    Giuseppe Caramella (1896 - 1989)
    Fondo Toce e Canale, 1955
    Inchiostro su carta
    14,6 x 21 cm (luce)

    Firma: “G. Caramella” al recto
    Data: “27-3-955” al recto
    Altre iscrizioni: “Fondo Toce e Canale” al recto
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario

    Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95% (leggera presenza di macchie)
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

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  • Léon Krier (1946), per Giorgetti
Scrivania direzionale modello Scriptor, 2004-2007
    Lotto 42

    Léon Krier (1946), per Giorgetti
    Scrivania direzionale modello Scriptor, 2004-2007
    Legno di ebano makassar, cristallo sabbiato, basi in alluminio satinato, altri metalli
    74 x 240 x 240 cm

    Elementi distintivi: nel primo cassetto cilindrico, marchio “GIORGETTI design LÉON KRIER MADE IN ITALY”; numero di serie: « 054632 »

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90% (manca la chiave della serratura della cassettiera rettangolare)
    Stato di conservazione. Superficie: 80% (piccolo danno da urto con perdita di materiale sull’angolo frontale interno della cassettiera rettangolare; lievi graffi e segni di usura sul piano in legno; altri danni minori e lievi)

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    Larghezza piano in ebano makassar, 90 cm; larghezza piano in cristallo nel punto di inizio sovrapposizione con il piano in legno, cm 76.
    La cassettiera cilindrica dispone di cinque cassetti, in multistrato curvato, con apertura indipendente a 180 gradi.
    L’altra cassettiera, con serratura, dispone di tre cassetti, di cui il maggiore con predisposizione per archivio.
    Il lotto è conservato presso Villa Spineda Gasparini Loredan a Volpago del Montello.

  • Elio Ciol (1929)
Attimi di luce, 2005
    Lotto 43

    Elio Ciol (1929)
    Attimi di luce, 2005
    Stampa offset su carta
    35 x 50,9 cm (luce)
    48 x 68 cm (Foglio)

    Altre iscrizioni: titolo, luogo e data “Attimi di luce, Forni di Sopra, ottobre 1989” al recto
    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

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    Foglio da un calendario realizzato da Veneto Banca per celebrare l’opera fotografica di Ciol. Bibliografia di riferimento: Aa. Vv., "Elio Ciol. Ascoltare la luce / Listen to the light", Sottomarina di Chioggia - Venezia, 2003

  • G. Bertolaso (XX secolo)
Helga, 2004
    Lotto 44

    G. Bertolaso (XX secolo)
    Helga, 2004
    Acrilico su carta
    50 x 35 cm

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA
    Certificati: sul verso, certificato di autenticità di varnishart.com con autore e titolo e data dell’opera

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

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  • Claudio Bellini (1963)
Cassettiera linea DR, 2010
    Lotto 45

    Claudio Bellini (1963)
    Cassettiera linea DR, 2010
    Legno, metallo
    64,5 x 187 x 70 cm

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 85%
    Stato di conservazione. Superficie: 80% (scalfiture e piccoli danni da urto, mancanze)

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    Il lotto è conservato presso Villa Spineda Gasparini Loredan a Volpago del Montello.

  • Hsiao Chin (1935)
Senza titolo, 1977
    Lotto 46

    Hsiao Chin (1935)
    Senza titolo, 1977
    Litografia su carta
    49,2 x 32,5 cm (lastra)

    Firma: “Hsiao” al recto a matita
    Data: “77” al recto a matita
    Altre iscrizioni: tiratura “16/50” al recto a matita
    Elementi distintivi: sul verso, una etichetta anonima con dati dell’opera; etichetta della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90% (pieghe)
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

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  • Luigi Servolini (1906 - 1981)
Oroscopea, segno zodiacale: Toro
    Lotto 47

    Luigi Servolini (1906 - 1981)
    Oroscopea, segno zodiacale: Toro
    Cromolitografia su carta
    45,9 x 45,8 cm (luce)

    Firma: Firma in lastra: “Luigi Servolini”
    Altre iscrizioni: indicazione della tiratura, “XXXV/CL”, a matita sul recto
    Provenienza: Meeting Art (?); Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 70% (danni da umidità, ondulatura, aggressioni da muffe)
    Stato di conservazione. Superficie: 60% (muffe)

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    L’esemplare appartiene ad una seria postuma di cromoserigrafie (ognuna in 300 esemplari di cui 150 contrassegnati in numeri romani e 150 contrassegnati in numeri arabi) realizzata sotto il controllo del figlio dell’artista

  • Massimo Scolari (1943), per Giorgetti
Gruppo di cinque poltrone Normal, 2003-2006, con Coffee Table Reverso, 2005
    Lotto 48

    Massimo Scolari (1943), per Giorgetti
    Gruppo di cinque poltrone Normal, 2003-2006, con Coffee Table Reverso, 2005
    Faggio massiccio lucidato, poliuretano, metacrilato, metallo stampato nichelato satinato (poltrone); massiccio di faggio lucidato, ebano makassar (tavolo)
    76,5 x 73 x 85 cm (ogni poltrona)
    40 x 90 cm (il tavolino)

    Elementi distintivi: su ogni elemento marchio “GIORGETTI design MASSIMO SCOLARI MADE IN ITALY”; numeri di serie: “047504”, “046991”, “047002”, “047507”, “047500” le poltrone; “047208” (il tavolo)

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 80% (danni da urto, alcune mancanze come per esempio alla gamba dell’esemplare 047500)
    Stato di conservazione. Superficie: 80% (graffi al piano del tavolo; tessuti da ripulire leggermente usurati e con qualche sporco)

    For direct WhatsApp assistance before and during the live auction: +39 346 12 999 80 // Assistenza diretta via WhatsApp prima e durante l’asta: +39 346 12 999 80

    Poltrone interamente sfoderabili, di cui una con base in legno ebanizzato. Le imbottiture sono in espanso flessibile e rigido. I puntali dei piedini sono in metallo stampato nichelato satinato.
    Il lotto è conservato presso l'ex Centro Direzionale di Veneto Banca SpA in LCA in Via Feltrina Sud 250 a Montebelluna.

Lotti dal 25 al 48 di 132
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ARREDARE CASA E UFFICIO. PARTE I

261 lotti per arredare ogni ambiente contemporaneo, dalle scrivanie direzionali ai sofà, dagli espositori alle poltrone, ai tavoli da riunione e tavolini in cristallo. Oggetti pensati da grandi designer per grandi produttori, da Walter Knoll a Sedus, da Martino Pesavento a Leone Cei & Sons e Fratelli Mascheroni, da Chi Wing Lo, Léon Krier, Antonello Mosca e Massimo Scolari per Giorgetti a Pierangelo Gallotti per Gallotti & Radice, a Michele De Lucchi e Giancarlo Fassina per Artemide e Studio Cerri & Associati per Frau, a Linea Light e Ideal Lux ed Emmegi in collaborazione con Frezza. Materiali sempre della massima qualità. Condizioni che raccontano la storia degli oggetti, arredi delle aree decisionali di Veneto Banca SpA in LCA. A fare da sfondo all’asta, 200 opere d’arte ideali per l’arredo di ambienti moderni, dipinti e stampe che raccontano l’arte del ’900 con prezzi imbattibili. Tutte le opere provengono dalla liquidazione coatta amministrativa di Veneto Banca SpA. La prima tornata di vendita si tiene il 30 Ottobre (lotti 1-132) e il 31 Ottobre (lotti 133-261), alle ore 17 (IT).

Sessioni

  • 30 ottobre 2026 ore 17:00 ARREDARE CASA E UFFICIO. PARTE I (1 - 132)

Esposizione

L'asta include 261 lotti, collocati quasi tutti a Vicenza (Spazio Bonino, Via Vecchia Ferriera 70), tranne pochi - specificati nel regolamento d'asta - conservati a Villa Gasparini Spineda Loredan (Venegazzù) e presso l'ex Centro Direzionale di Veneto Banca (Montebelluna).

Per avere una visione completa dell’asta e del suo funzionamento si consultino, oltre al catalogo digitale dei lotti, i Termini e condizioni della vendita.

Pagamenti e Spedizioni

Il pagamento deve essere effettuato tramite bonifico bancario.

Gli effetti contrattuali, incluso il passaggio di proprietà, si produrranno solo al buon esito del pagamento.

Il mancato pagamento di un Lotto entro il 35° giorno naturale dalla seduta di aggiudicazione comporterà l’annullamento della stessa, fatto salvo l’obbligo per la parte inadempiente di far fronte al danno cagionato al venditore e alla Casa di Vendite, quantificato al minimo nel 30% dell’importo dovuto. 

 

Si ricorda che l’esportazione di opere d’arte e oggetti d’antichità dall’Italia, così come la movimentazione di beni vincolati dal Ministero della Cultura ed organi corrispondenti nelle regioni a statuto speciale, è soggetta ad autorizzazione e/o verifica da parte degli organi di tutela. Dal momento dell’acquisto, che si perfeziona con il pagamento, l’acquirente, divenuto proprietario, è l’unico responsabile delle attività di ritiro, movimentazione, ed eventuale esportazione dei lotti, ed è tenuto a svolgere autonomamente tutte le verifiche necessarie ed a prendere tutte le decisioni ed eseguire tutte le attività conseguenti nel rispetto delle leggi italiane. 

 

Il Lotto potrà essere ritirato, ad avvenuto saldo e previo appuntamento, ove è conservato, secondo le istruzioni della Casa di Vendite, a cura e spese dell’acquirente. I lotti non ritirati entro 60 giorni dalla seduta di aggiudicazione saranno trasferiti in deposito presso adeguata struttura di stoccaggio a lungo termine, con oneri di trasporto e stoccaggio a carico del proprietario (d’ora in poi il “Proprietario”). Qualora il costo di trasporto e stoccaggio raggiunga la metà del prezzo di aggiudicazione, la Casa d’aste lo comunicherà via email al Proprietario. Se il Proprietario non provvederà al saldo dei predetti costi e al ritiro del Lotto entro 7 giorni, la Casa di Vendite sarà libera di rimettere in asta il Lotto ad offerta libera, pubblicandolo sul sito www.goforarts.com per 7 giorni: il Lotto sarà aggiudicato alla migliore offerta pervenuta ed il prezzo di aggiudicazione sarà trattenuto dalla Casa di Vendite nella misura corrispondente ai predetti costi; l’eventuale residuo economico sarà messo a disposizione del Proprietario; in caso di incasso inferiore ai citati costi o di assenza di offerte per il Lotto la proprietà del lotto sarà trasferita alla Casa di Vendite, a saldo di quanto dovuto dal Proprietario. 

Condizioni di vendita

Scarica il documento di Condizioni di Vendita

Commissioni

Conformemente al tariffario in vigore presso la Casa di Vendite, depositato in copia 3 conforme presso la Questura di Roma, alla vendita sono applicate, a carico dell’acquirente, le seguenti commissioni, computate sul prezzo di aggiudicazione di ogni singolo lotto: per tutti i lotti con prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 500, 40% + IVA; per i lotti con prezzo di aggiudicazione superiore a € 500, per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 50.000, 31,64% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 50.000 fino a € 1.600.000, 28,37% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione oltre € 1.600.000, 21,80% + IVA. Per i clienti titolari di Bonino Club Card, che seguono le regole della promozione Summer 2026, tutte le commissioni sono ridotte come segue: per tutti i lotti con prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 500, 35% + IVA; per i lotti con prezzo di aggiudicazione superiore a € 500, per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 50.000, 26,64% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 50.000 fino a € 1.600.000, 23,37% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione oltre € 1.600.000, 16,80% + IVA. In ogni caso è applicata una commissione minima di € 20 + IVA per lotto. 

Altre Informazioni

La vendita si conforma alla Legge Fallimentare italiana. La aggiudicazione diviene effettiva 20 giorni dopo la seduta di aggiudicazione: questo lasso di tempo serve per la verifica di quanto previsto agli articoli 107, comma 4 e 108, comma 1, della Legge Fallimentare. In particolare, ai sensi dell’art. 107, comma 4, la Casa di Vendite, per mandato dei Commissari liquidatori di Veneto Banca, può, a suo insindacabile giudizio, riaprire la gara, qualora riceva una Offerta migliorativa, maggiore almeno del 10% rispetto all’offerta già dichiarata vincente nella seduta di aggiudicazione. In tal caso sarà cura della Casa di Vendite invitare con email certificata tutti coloro che in corso d’asta hanno offerto sul Lotto posto nuovamente a gara, indicando giorno e ora in cui sarà definitivamente aggiudicato. In questa fase, l’incremento minimo è pari al 10% dell'Offerta al momento vincente. Ai sensi dell’art. 108, comma 1, la vendita del Lotto potrebbe comunque essere sospesa d’autorità. 

Rilanci

  • da 0 a 200 rilancio di 10
  • da 200 a 300 rilancio di 15
  • da 300 a 400 rilancio di 20
  • da 400 a 500 rilancio di 25
  • da 500 a 1000 rilancio di 50
  • da 1000 a 2000 rilancio di 100
  • da 2000 a 3000 rilancio di 150
  • da 3000 a 4000 rilancio di 200
  • da 4000 a 5000 rilancio di 250
  • da 5000 a 10000 rilancio di 500
  • da 10000 a 20000 rilancio di 1000
  • da 20000 a 30000 rilancio di 1500
  • da 30000 a 40000 rilancio di 2000
  • da 40000 a 50000 rilancio di 2500
  • da 50000 a 100000 rilancio di 5000
  • da 100000 a 200000 rilancio di 10000
  • da 200000 a 400000 rilancio di 20000
  • da 400000 a 800000 rilancio di 40000
  • da 800000 a 1000000 rilancio di 50000
  • da 1000000 in avanti rilancio di 50000