#198: Moderna 10days

Pre-Asta #198: Moderna 10days

giovedì 5 novembre 2026 ore 17:00 (UTC +01:00)
13g 21h Asta
in Diretta
Accedi per offrire
Lotti dal 25 al 48 di 230
Mostra
Cancella
  • Giovanni Alicò (Catania 1906 - Milano 1971)  - Senza titolo
    Lotto 25

    Giovanni Alicò (Catania 1906 - Milano 1971) - Senza titolo h cm 40X30 in cornice h cm 43,5X33,5 Firmato in basso a destra 

  • Giovanni Alicò (Catania 1906 - Milano 1971)  - Senza titolo
    Lotto 26

    Giovanni Alicò (Catania 1906 - Milano 1971) - Senza titolo h cm 29,5X39,5 in cornice h cm 33,5X43,5 Firmato in basso a destra 

  • Giovanni Alicò (Catania 1906 - Milano 1971)  - Senza titolo
    Lotto 27

    Giovanni Alicò (Catania 1906 - Milano 1971) - Senza titolo h cm 29,5X39,5 in cornice h cm 33,5X43,5 Firmato in basso a destra 

  • Donatella Maganuco (Catania 1944 - 2011)  - Senza titolo
    Lotto 28

    Donatella Maganuco (Catania 1944 - 2011) - Senza titolo h cm 34X48 in cornice h cm 55X70 Firmato in basso a destra 

  • Hermann Ober - Astratto, 20° secolo
    Lotto 29

    Hermann Ober - Astratto, 20° secolo h cm 36x50 in cornice h cm 47x58 Tiratura: 74/100. Firmato in basso a destra

  • L'onda, 20° secolo
    Lotto 30

    L'onda, 20° secolo h cm 50x50 in cornice h cm 68,5x68,5 olio su tela Firmato al centro a sinistra 

  • Giorgio Orefice (Siracusa 1941)  - Ingranaggi
    Lotto 31

    Giorgio Orefice (Siracusa 1941) - Ingranaggi cm 39x49 in cornice 57x67 Firmato al centro 

  • Domenico Purificato (Fondi 1915 - Roma 1984)  - "Li nuvoli" omaggio a Gioachino Belli
    Lotto 32

    Domenico Purificato (Fondi 1915 - Roma 1984) - "Li nuvoli" omaggio a Gioachino Belli in cornice h cm 75X55 Titolato e firmato in basso a destra 
    Sinistra tiratura 48/90 

  • John Picking - Paesaggio, 20° secolo
    Lotto 33

    John Picking - Paesaggio, 20° secolo h cm 50x70 in cornice h cm 56,5x76 pastello su carta Firmato in basso a destra

  • Roberto  Masi (Firenze 1940 - Firenze 2011)  - Barche
    Lotto 34

    Roberto Masi (Firenze 1940 - Firenze 2011) - Barche cm 15x20, in cornice 32 x37 Olio su tela Firmato in basso a destra e sul retro. Certificazione Galleria Renzo Spagnoli Arte (Firenze), N. Arch.12290

  • La pineta, 1983
    Lotto 35

    La pineta, 1983 h cm 46x67 in cornice h cm 55x75,5 pastello su carta Firmato in basso a destra

  • Manlio Bacosi (1921 - 1998)  - Paesaggio, 20° secolo
    Lotto 36

    Manlio Bacosi (1921 - 1998) - Paesaggio, 20° secolo h cm 50x50 in cornice h cm 63,5x63,5 olio su tela Firmato in basso a destra

  • Giuseppe De Luca - Saline, 1988
    Lotto 37

    Giuseppe De Luca - Saline, 1988 h cm 30x40 in cornice h cm 49x59 olio su tela Firmato, datato e titolato sul retro

  • Fabio  Grassi (1956)  - Proposta
    Lotto 38

    Fabio Grassi (1956) - Proposta h cm 100X40 in cornice h cm 125X64,5 tecnica mista su tavola Firmato e titolato al retro
    Dotato di certificato di autenticità della SRL Cagnola 

  • Elio Romano (Trapani 1909 - Catania 1996)  - Ponte Carlo a Praga, 20° secolo
    Lotto 39

    Elio Romano (Trapani 1909 - Catania 1996) - Ponte Carlo a Praga, 20° secolo h cm 35,5x46 in cornice h cm 52x62 olio su tela Firmato in basso a sinistra

  • Giovanni Alicò (Catania 1906 - Milano 1971)  - Strada di paese con case (Aci Sant'Antonio) ed Etna in prospettiva., 1958
    Lotto 40

    Giovanni Alicò (Catania 1906 - Milano 1971) - Strada di paese con case (Aci Sant'Antonio) ed Etna in prospettiva., 1958 Cm 50x60, in cornice cm 71x81 Dipinto ad olio su tavola
     Firmato in basso a destra Alicò e datato 1958.

    Giovanni Alicò nasce a Catania nel 1906. Pittore autodidatta, il suo approccio all'arte è libero da vincoli o binari precostruiti. Nel 1935 si stabilisce prima a Napoli poi a Milano. Nel 1942 è presente con un'opera alla XXIII Biennale di Venezia,e nello stesso anno, tiene la sua prima mostra personale alla Galleria Tornabuoni di Firenze. Seguono, tra il 1948 e il 1953, sei anni di attività in Argentina,con tre personali a Buenos Aires e molte partecipazioni a collettive in diversi saloni nazionali nelle città di La Rioja, Santa Fè, Mendoza e Rosario. Rientrato in Italia, dalla metà degli anni Cinquanta e per tutto il decennio successivo diverse furono le sue personali a Catania, Milano, Roma e Como. E' stato Premio Suzzara nel 1955 con l'opera Contadino che riposa, dove il pittore, svincolato da una fredda descrizione realistica e lontano dagli schemi neocubismo tipici del primo dopoguerra, si abbandona ad una pittura di suggestione luministica, dalle larghe campiture di verdi, di grigi, di terre, sostenuta da una densa materia pittorica definita da una spessa linea di contorno. Il dipinto è attualmente conservato nella Galleria Civica d'Arte Contemporanea di Suzzara. Nel 1957 ha esposto alla Galleria il Pincio a Piazza del Popolo a Roma, una delle realtà più attive nel panorama delle mostre d'arte, dove vi esponevano anche Renato Guttuso e Carla Accardi. Ha iniziato il suo percorso artistico raffigurando nella sua pittura i carretti con le colorite storie dei pupi utilizzando tinte preferibilmente piatte, successivamente introduce nella sua tavolozza cromie delicate,vibranti,e si concentra su temi pervasi da una marcata spiritualità. I soggetti favoriti sono figure femminili, nature morte e paesaggi. Negli Anni Cinquanta Giovanni Alicò avvicina il suo stile a quello di Guttuso, nell'ambito del realismo sociale. La sua attenzione è verso una pittura figurativa sintetica,che procede per suggestioni nella generale aderenza ai temi del realismo sociale. Dopo il 1960 entra nella sua opera un’importante poetica fatta di arabeschi e effetti luminosi e cromatici mobilie sfumati. Dal 1967 compaiono su tali sfondi personaggi antropomorfi, sorta di fantasmi,che si librano nello spazio della composizione. La produzione ultima dell'artista è invece caratterizzata da dipinti dove segni, forme geometriche ripetute e ampie macchie di colore sono resi con cromie intense e vivide approdando a esiti di natura informale e materica. Giovanni Alicò muore a Catania nel 1971. Dopo la sua morte, viene allestita una importante retrospettiva al Palazzo della Borsa di Catania nel 1973. Molte delle sue opere sono presenti in importanti collezioni private in Europa e in America e in diverse fondazioni d'arte.

  • Giovanni Alicò (Catania 1906 - Milano 1971)  - Venezia, Piazza San Marco, 1957
    Lotto 41

    Giovanni Alicò (Catania 1906 - Milano 1971) - Venezia, Piazza San Marco, 1957 cm 55x65 , in cornice 69x78 Olio su tavola Giovanni Alicò nasce a Catania nel 1906. Pittore autodidatta, il suo approccio all'arte è libero da vincoli o binari precostruiti. Nel 1935 si stabilisce prima a Napoli poi a Milano. Nel 1942 è presente con un'opera alla XXIII Biennale di Venezia,e nello stesso anno, tiene la sua prima mostra personale alla Galleria Tornabuoni di Firenze. Seguono, tra il 1948 e il 1953, sei anni di attività in Argentina,con tre personali a Buenos Aires e molte partecipazioni a collettive in diversi saloni nazionali nelle città di La Rioja, Santa Fè, Mendoza e Rosario. Rientrato in Italia, dalla metà degli anni Cinquanta e per tutto il decennio successivo diverse furono le sue personali a Catania, Milano, Roma e Como. E' stato Premio Suzzara nel 1955 con l'opera Contadino che riposa, dove il pittore, svincolato da una fredda descrizione realistica e lontano dagli schemi neocubismo tipici del primo dopoguerra, si abbandona ad una pittura di suggestione luministica, dalle larghe campiture di verdi, di grigi, di terre, sostenuta da una densa materia pittorica definita da una spessa linea di contorno. Il dipinto è attualmente conservato nella Galleria Civica d'Arte Contemporanea di Suzzara. Nel 1957 ha esposto alla Galleria il Pincio a Piazza del Popolo a Roma, una delle realtà più attive nel panorama delle mostre d'arte, dove vi esponevano anche Renato Guttuso e Carla Accardi. Ha iniziato il suo percorso artistico raffigurando nella sua pittura i carretti con le colorite storie dei pupi utilizzando tinte preferibilmente piatte, successivamente introduce nella sua tavolozza cromie delicate,vibranti,e si concentra su temi pervasi da una marcata spiritualità. I soggetti favoriti sono figure femminili, nature morte e paesaggi. Negli Anni Cinquanta Giovanni Alicò avvicina il suo stile a quello di Guttuso, nell'ambito del realismo sociale. La sua attenzione è verso una pittura figurativa sintetica,che procede per suggestioni nella generale aderenza ai temi del realismo sociale. Dopo il 1960 entra nella sua opera un’importante poetica fatta di arabeschi e effetti luminosi e cromatici mobilie sfumati. Dal 1967 compaiono su tali sfondi personaggi antropomorfi, sorta di fantasmi,che si librano nello spazio della composizione. La produzione ultima dell'artista è invece caratterizzata da dipinti dove segni, forme geometriche ripetute e ampie macchie di colore sono resi con cromie intense e vivide approdando a esiti di natura informale e materica. Giovanni Alicò muore a Catania nel 1971. Dopo la sua morte, viene allestita una importante retrospettiva al Palazzo della Borsa di Catania nel 1973. Molte delle sue opere sono presenti in importanti collezioni private in Europa e in America e in diverse fondazioni d'arte.

  • Manlio Bacosi (1921 - 1998)  - Paesaggio, 20° secolo
    Lotto 42

    Manlio Bacosi (1921 - 1998) - Paesaggio, 20° secolo h cm 50x60 in cornice h cm 68x78 olio su tela Firmato in basso a destra

  • Francesco Contrafatto (Catania 1928 - Catania 2015)  - Paesaggio collinare
    Lotto 43

    Francesco Contrafatto (Catania 1928 - Catania 2015) - Paesaggio collinare in cornice h cm 52X62 olio su tela Firmato in basso a sinistra 

  • Bruno Guaitamacchi (1931 - 2005)  - Impressione, Dedham Vale Sufford
    Lotto 44

    Bruno Guaitamacchi (1931 - 2005) - Impressione, Dedham Vale Sufford h cm 15X25 in cornice h cm 29X39 olio su tavola Firmato in basso a destra, a sinistra datato Dedham 19/10/1981 
    Sul retro titolato e firmato 

  • Bruno Guaitamacchi (1931 - 2005)  - Cottage a Stratford St Mary Essex GB
    Lotto 45

    Bruno Guaitamacchi (1931 - 2005) - Cottage a Stratford St Mary Essex GB h cm 25X35 in cornice h cm 45X55 Firmato al fronte in basso a destra
    Sul retro firmato e titolato 

  • Bruno Guaitamacchi (1931 - 2005)  - La manica dalle colline del Kent
    Lotto 46

    Bruno Guaitamacchi (1931 - 2005) - La manica dalle colline del Kent h cm 29X40 in cornice h cm 50X65 olio su tela Firmato in basso a sinistra 
    Al retro firmato e titolato 

  • Bruno Guaitamacchi (1931 - 2005)  - Marema toscana: palude
    Lotto 47

    Bruno Guaitamacchi (1931 - 2005) - Marema toscana: palude h cm 50X100 in cornice h cm 75X125 Olio su tela Firmato sul fronte e in basso a destra
    Sul retro titolato e firmato 

  • Bruno Guaitamacchi (1931 - 2005)  - Cottage a Stratford St Mary Suffolk
    Lotto 48

    Bruno Guaitamacchi (1931 - 2005) - Cottage a Stratford St Mary Suffolk h cm 50X70 in cornice h cm 71X91 olio su tela Firmato in basso a sinistra 
    Firmato e titolato al retro 

Lotti dal 25 al 48 di 230
Mostra
×

#198: Moderna 10days

Solo 10 giorni per approfittare di ottime occasioni a prezzi imperdibili su Dipinti di Arte Moderna.

L’asta si svolge esclusivamente ONLINE con possibilità di offerta telematica, scritta e telefonica.

Sessioni

  • 5 novembre 2026 ore 17:00 #198: Moderna 10days (1 - 230)

Condizioni di vendita

Scarica il documento di Condizioni di Vendita

Rilanci

  • da 0 a 40 rilancio di 10
  • da 40 a 200 rilancio di 20
  • da 200 a 1000 rilancio di 50
  • da 1000 a 2000 rilancio di 100
  • da 2000 a 5000 rilancio di 200
  • da 5000 a 10000 rilancio di 500
  • da 10000 in avanti rilancio di 1000