Pre-Asta #198: Moderna 10days
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Lotto 25 Giovanni Alicò (Catania 1906 - Milano 1971) - Senza titolo h cm 40X30 in cornice h cm 43,5X33,5 Firmato in basso a destra
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Lotto 26 Giovanni Alicò (Catania 1906 - Milano 1971) - Senza titolo h cm 29,5X39,5 in cornice h cm 33,5X43,5 Firmato in basso a destra
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Lotto 27 Giovanni Alicò (Catania 1906 - Milano 1971) - Senza titolo h cm 29,5X39,5 in cornice h cm 33,5X43,5 Firmato in basso a destra
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Lotto 28 Donatella Maganuco (Catania 1944 - 2011) - Senza titolo h cm 34X48 in cornice h cm 55X70 Firmato in basso a destra
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Lotto 29 Hermann Ober - Astratto, 20° secolo h cm 36x50 in cornice h cm 47x58 Tiratura: 74/100. Firmato in basso a destra
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Lotto 30 L'onda, 20° secolo h cm 50x50 in cornice h cm 68,5x68,5 olio su tela Firmato al centro a sinistra
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Lotto 31 Giorgio Orefice (Siracusa 1941) - Ingranaggi cm 39x49 in cornice 57x67 Firmato al centro
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Lotto 32 Domenico Purificato (Fondi 1915 - Roma 1984) - "Li nuvoli" omaggio a Gioachino Belli in cornice h cm 75X55 Titolato e firmato in basso a destra
Sinistra tiratura 48/90 -
Lotto 33 John Picking - Paesaggio, 20° secolo h cm 50x70 in cornice h cm 56,5x76 pastello su carta Firmato in basso a destra
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Lotto 34 Roberto Masi (Firenze 1940 - Firenze 2011) - Barche cm 15x20, in cornice 32 x37 Olio su tela Firmato in basso a destra e sul retro. Certificazione Galleria Renzo Spagnoli Arte (Firenze), N. Arch.12290
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Lotto 35 La pineta, 1983 h cm 46x67 in cornice h cm 55x75,5 pastello su carta Firmato in basso a destra
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Lotto 36 Manlio Bacosi (1921 - 1998) - Paesaggio, 20° secolo h cm 50x50 in cornice h cm 63,5x63,5 olio su tela Firmato in basso a destra
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Lotto 37 Giuseppe De Luca - Saline, 1988 h cm 30x40 in cornice h cm 49x59 olio su tela Firmato, datato e titolato sul retro
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Lotto 38 Fabio Grassi (1956) - Proposta h cm 100X40 in cornice h cm 125X64,5 tecnica mista su tavola Firmato e titolato al retro
Dotato di certificato di autenticità della SRL Cagnola -
Lotto 39 Elio Romano (Trapani 1909 - Catania 1996) - Ponte Carlo a Praga, 20° secolo h cm 35,5x46 in cornice h cm 52x62 olio su tela Firmato in basso a sinistra
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Lotto 40 Giovanni Alicò (Catania 1906 - Milano 1971) - Strada di paese con case (Aci Sant'Antonio) ed Etna in prospettiva., 1958 Cm 50x60, in cornice cm 71x81 Dipinto ad olio su tavola
Firmato in basso a destra Alicò e datato 1958.
Giovanni Alicò nasce a Catania nel 1906. Pittore autodidatta, il suo approccio all'arte è libero da vincoli o binari precostruiti. Nel 1935 si stabilisce prima a Napoli poi a Milano. Nel 1942 è presente con un'opera alla XXIII Biennale di Venezia,e nello stesso anno, tiene la sua prima mostra personale alla Galleria Tornabuoni di Firenze. Seguono, tra il 1948 e il 1953, sei anni di attività in Argentina,con tre personali a Buenos Aires e molte partecipazioni a collettive in diversi saloni nazionali nelle città di La Rioja, Santa Fè, Mendoza e Rosario. Rientrato in Italia, dalla metà degli anni Cinquanta e per tutto il decennio successivo diverse furono le sue personali a Catania, Milano, Roma e Como. E' stato Premio Suzzara nel 1955 con l'opera Contadino che riposa, dove il pittore, svincolato da una fredda descrizione realistica e lontano dagli schemi neocubismo tipici del primo dopoguerra, si abbandona ad una pittura di suggestione luministica, dalle larghe campiture di verdi, di grigi, di terre, sostenuta da una densa materia pittorica definita da una spessa linea di contorno. Il dipinto è attualmente conservato nella Galleria Civica d'Arte Contemporanea di Suzzara. Nel 1957 ha esposto alla Galleria il Pincio a Piazza del Popolo a Roma, una delle realtà più attive nel panorama delle mostre d'arte, dove vi esponevano anche Renato Guttuso e Carla Accardi. Ha iniziato il suo percorso artistico raffigurando nella sua pittura i carretti con le colorite storie dei pupi utilizzando tinte preferibilmente piatte, successivamente introduce nella sua tavolozza cromie delicate,vibranti,e si concentra su temi pervasi da una marcata spiritualità. I soggetti favoriti sono figure femminili, nature morte e paesaggi. Negli Anni Cinquanta Giovanni Alicò avvicina il suo stile a quello di Guttuso, nell'ambito del realismo sociale. La sua attenzione è verso una pittura figurativa sintetica,che procede per suggestioni nella generale aderenza ai temi del realismo sociale. Dopo il 1960 entra nella sua opera un’importante poetica fatta di arabeschi e effetti luminosi e cromatici mobilie sfumati. Dal 1967 compaiono su tali sfondi personaggi antropomorfi, sorta di fantasmi,che si librano nello spazio della composizione. La produzione ultima dell'artista è invece caratterizzata da dipinti dove segni, forme geometriche ripetute e ampie macchie di colore sono resi con cromie intense e vivide approdando a esiti di natura informale e materica. Giovanni Alicò muore a Catania nel 1971. Dopo la sua morte, viene allestita una importante retrospettiva al Palazzo della Borsa di Catania nel 1973. Molte delle sue opere sono presenti in importanti collezioni private in Europa e in America e in diverse fondazioni d'arte.
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Lotto 41 Giovanni Alicò (Catania 1906 - Milano 1971) - Venezia, Piazza San Marco, 1957 cm 55x65 , in cornice 69x78 Olio su tavola Giovanni Alicò nasce a Catania nel 1906. Pittore autodidatta, il suo approccio all'arte è libero da vincoli o binari precostruiti. Nel 1935 si stabilisce prima a Napoli poi a Milano. Nel 1942 è presente con un'opera alla XXIII Biennale di Venezia,e nello stesso anno, tiene la sua prima mostra personale alla Galleria Tornabuoni di Firenze. Seguono, tra il 1948 e il 1953, sei anni di attività in Argentina,con tre personali a Buenos Aires e molte partecipazioni a collettive in diversi saloni nazionali nelle città di La Rioja, Santa Fè, Mendoza e Rosario. Rientrato in Italia, dalla metà degli anni Cinquanta e per tutto il decennio successivo diverse furono le sue personali a Catania, Milano, Roma e Como. E' stato Premio Suzzara nel 1955 con l'opera Contadino che riposa, dove il pittore, svincolato da una fredda descrizione realistica e lontano dagli schemi neocubismo tipici del primo dopoguerra, si abbandona ad una pittura di suggestione luministica, dalle larghe campiture di verdi, di grigi, di terre, sostenuta da una densa materia pittorica definita da una spessa linea di contorno. Il dipinto è attualmente conservato nella Galleria Civica d'Arte Contemporanea di Suzzara. Nel 1957 ha esposto alla Galleria il Pincio a Piazza del Popolo a Roma, una delle realtà più attive nel panorama delle mostre d'arte, dove vi esponevano anche Renato Guttuso e Carla Accardi. Ha iniziato il suo percorso artistico raffigurando nella sua pittura i carretti con le colorite storie dei pupi utilizzando tinte preferibilmente piatte, successivamente introduce nella sua tavolozza cromie delicate,vibranti,e si concentra su temi pervasi da una marcata spiritualità. I soggetti favoriti sono figure femminili, nature morte e paesaggi. Negli Anni Cinquanta Giovanni Alicò avvicina il suo stile a quello di Guttuso, nell'ambito del realismo sociale. La sua attenzione è verso una pittura figurativa sintetica,che procede per suggestioni nella generale aderenza ai temi del realismo sociale. Dopo il 1960 entra nella sua opera un’importante poetica fatta di arabeschi e effetti luminosi e cromatici mobilie sfumati. Dal 1967 compaiono su tali sfondi personaggi antropomorfi, sorta di fantasmi,che si librano nello spazio della composizione. La produzione ultima dell'artista è invece caratterizzata da dipinti dove segni, forme geometriche ripetute e ampie macchie di colore sono resi con cromie intense e vivide approdando a esiti di natura informale e materica. Giovanni Alicò muore a Catania nel 1971. Dopo la sua morte, viene allestita una importante retrospettiva al Palazzo della Borsa di Catania nel 1973. Molte delle sue opere sono presenti in importanti collezioni private in Europa e in America e in diverse fondazioni d'arte.
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Lotto 42 Manlio Bacosi (1921 - 1998) - Paesaggio, 20° secolo h cm 50x60 in cornice h cm 68x78 olio su tela Firmato in basso a destra
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Lotto 43 Francesco Contrafatto (Catania 1928 - Catania 2015) - Paesaggio collinare in cornice h cm 52X62 olio su tela Firmato in basso a sinistra
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Lotto 44 Bruno Guaitamacchi (1931 - 2005) - Impressione, Dedham Vale Sufford h cm 15X25 in cornice h cm 29X39 olio su tavola Firmato in basso a destra, a sinistra datato Dedham 19/10/1981
Sul retro titolato e firmato -
Lotto 45 Bruno Guaitamacchi (1931 - 2005) - Cottage a Stratford St Mary Essex GB h cm 25X35 in cornice h cm 45X55 Firmato al fronte in basso a destra
Sul retro firmato e titolato -
Lotto 46 Bruno Guaitamacchi (1931 - 2005) - La manica dalle colline del Kent h cm 29X40 in cornice h cm 50X65 olio su tela Firmato in basso a sinistra
Al retro firmato e titolato -
Lotto 47 Bruno Guaitamacchi (1931 - 2005) - Marema toscana: palude h cm 50X100 in cornice h cm 75X125 Olio su tela Firmato sul fronte e in basso a destra
Sul retro titolato e firmato -
Lotto 48 Bruno Guaitamacchi (1931 - 2005) - Cottage a Stratford St Mary Suffolk h cm 50X70 in cornice h cm 71X91 olio su tela Firmato in basso a sinistra
Firmato e titolato al retro