Pre-Asta ASTA 154 | MANIFESTI E VOLUMI ANTICHI
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Lotto 378 DUE MANIFESTI: 1) SERGE PALIAKOFF, Navigliovenezia, San Marco 1952, Venezia, Agosto – Settembre 1969. Manifesto originale d'epoca - Mostra personale Serge Poliakoff - Galleria Naviglio Venezia 1969 – Raro. Misure del manifesto cm. CM 44 X 61. 2) I NUOVI ARAZZI DI MISSONI. Manifesto Originale 1981 - OTTAVIO MISSONI "I Nuovi Arazzi" - Galleria del Naviglio Milano. Il manifesto fa riferimento alla celebre e storica mostra personale di Ottavio Missoni inaugurata nel 1981 presso la prestigiosa Galleria del Naviglio a Milano, tenutasi dal 18 Marzo a 9 Aprile di quell’anno. Questo evento ha segnato la definitiva consacrazione del fondatore della maison come artista visivo indipendente. Cm 36 x 62.
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Lotto 379 DUE MANIFESTI: 1) NAVIGLIOINCONTRI, RITRATTI DI ROTELLA MILANO, MAGGIO 1969. Manifesto originale stampato in occasione della mostra personale di Mimmo Rotella (1918 – 2006). In questa specifica esposizione milanese, l'esponente del Nouveau Réalisme presentò una celebre serie di ritratti e autoritratti. Tra i soggetti raffigurati figuravano importanti personalità del mondo dell'arte e della critica a lui contemporanee. Il sodalizio tra Rotella e la scena artistica di Milano (attraverso galleristi del calibro di Carlo Cardazzo e Guido Le Noci) è stato fondamentale per l'affermazione dei suoi iconici décollages e per il suo collegamento definitivo con le avanguardie europee. Cm 44 X 61. 2) MARCELLO PIRRO PRESENTAZIONE DELLA CARTELLA MATTIA - VITALITA' DI UNA FAVOLA NAVIGLIOVENEZIA, SAN MARCO 1652 VENEZIA 22 SETTEMBRE 1973. Manifesto per la presentazione ufficiale della cartella d'arte "Mattia - Vitalità di una favola" dell'artista e poeta italiano Marcello Pirro. Questo manifesto-invito in formato ridotto, stampato su carta pesante era destinato alla spedizione postale per i collezionisti più importanti della galleria o distribuito direttamente all'interno della Galleria del Naviglio durante l'inaugurazione del 22 settembre 1973. Cm 45 x 58.
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Lotto 380 DUE POSTER / MANIFESTI: 1) ARIE VAN GEEST GALLERIA DEL NAVIGLIO MILANO VIA MANZONI, 45 FEBBRAIO 1975. Misure cm 44 x 60. L'evento è registrato ufficialmente come la 641ª mostra del Naviglio. Il poster riproduce fedelmente sul fronte il dipinto "Alibi" (Het alibi, 1974) dell'artista. Arie van Geest è un importante pittore, disegnatore e grafico olandese contemporaneo, esponente di spicco del surrealismo narrativo e del realismo figurativo. Raro. 2) FRANZ RINGEL GALLERIA DEL NAVIGLIO VIA MANZONI, 45 MILANO MARZO APRILE 1975. Misure cm 44 x 60. Questa esposizione si è svolta dal 26 marzo al 9 aprile 1975, rappresentando la 644ª mostra ufficiale della Galleria del Naviglio. Il manifesto riproduce sul fronte un'opera grafica tipica dello stile espressionista e tormentato di Franz Ringel datata 1975, l'anno della mostra.
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Lotto 381 DUE MANIFESTI: 1) ANTONIO CALDERARA DAL 6 AL 27 NOVEMBRE 1969. GALLERIA MILANO. Questo manifesto ufficiale da parete fu stampato per la mostra del maestro dell'astrazione Antonio Calderara (1903–1978). La mostra alla Galleria Milano (all'epoca guidata dalla storica direttrice Carla Pellegrini) presentò la produzione geometrico-aniconica dell'artista, focalizzata su spazio e luce, geometrie essenziali, e pre - minimalismo. Il manifesto presenta l'iconica grafica geometrica arancione su bianco e misura cm 48 x 65. 2) LA GALLERIA DEL NAVIGLIO - MILANO PRESENTA: BONALUMI 1968 NAPOLI BRUXELLES MILANO DORTMUND VENEZIA … celebre manifesto pubblicitario originale del 1968 dell'artista Agostino Bonalumi stampato in occasione delle sue importanti esposizioni personali e collettive di quell'anno. Nel 1968, la storica Galleria del Naviglio di Milano (allora gestita da Renato Cardazzo) e la sua sede distaccata Naviglio 2 promossero intensamente il lavoro di Bonalumi, sia in Italia che all'estero. Le città elencate sul manifesto rappresentano le tappe fondamentali della sua consacrazione internazionale in quell'anno specifico (fonte: Archivio Bonalumi). L'immagine ritrae Agostino Bonalumi in persona fotografato accanto a una delle sue celebri opere estroflesse di colore rosso. Il manifesto misura cm 44 x 60.
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Lotto 382 DUE MANIFESTI: 1) DIAMANTI AL CASINO’ IN COMPAGNIA DELLA DAMA DI CUORI. LA COLLEZIONE “MILLE E UN DIAMANTE” E UNA PRESTIGIOSA RASSEGNA DELLE CREAZIONI ORAFE VALENZANE. CASINO’ MUNICIPALE SANREMO 5 – 6 – 7 SETTEMBRE 1981. Misure cm 68 x 98. Alla mostra furono esposti pezzi unici o di altissima gamma: parure di diamanti, anelli solitari, spille e gioielli scultorei che rappresentavano il culmine della maestria tecnica degli artigiani del distretto valenzano. La mostra “Mille e un diamante” fu organizzata come un evento d'élite e "di nicchia". “La Dama di Cuori” come Il titolo della rassegna ("Diamanti al Casinò in compagnia della Dama di Cuori") non era casuale. Fu ideato come un'operazione di suggestione visiva che univa il gioco d'azzardo (il Casinò) alla seduzione del lusso (i diamanti), presentando il gioiello non solo come ornamento, ma come il compagno ideale per le serate di gala e i tavoli verdi ( fonte: Biblioteca Civica Sanremo – Emeroteca ). 2) L. FONTANA DISEGNI E OPERE GRAFICHE COLLEZIONE TERESITA FONTANA ISITUTO ITALO - LATINO AMERICANO / LA BIENNALE DI VENEZIA / FONDAZIONE GIORGIO CINI / SAN GIORGIO MAGGIORE – VENEZIA / 10 GIUGNO – 10 LUGLIO 1972. Misure cm 59 X 80. Manifesto pubblicitario originale stampato in occasione dell'importante mostra storica di Lucio Fontana intitolata "Disegni e opere grafiche". Questa specifica esposizione del 1972 ha rappresentato una tappa fondamentale per la critica d'arte, infatti per la prima volta la Fondazione Giorgio Cini ha aperto le porte all'arte contemporanea, offrendo uno sguardo organico sul "laboratorio del segno" e sulla produzione grafica di Fontana a pochi anni dalla sua scomparsa. La mostra costituiva la seconda tappa del ciclo espositivo iniziato a Roma nella primavera dello stesso anno ( fonte: Fondazione Giorgio Cini).
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Lotto 383 DUE MANIFESTI: 1) COOPERATIVA ARTISTICA DI CALICE L. - "COPART" IN SAVONA DAL 14 AGOSTO'69 ESPOSIZIONE PERMANENTE DI OPERE GRAFICHE E MULTIPLI. Manifesto della Cooperativa Artistica di Calice Ligure ("COPART"). Si tratta del manifesto ufficiale d'identità visiva stampato appositamente per sancire la nascita della cooperativa e inaugurare l'esposizione permanente di Savona il 14 agosto 1969. La comunità di Calice Ligure ruotava attorno al nucleo storico composto da Emilio Scanavino, Théodore Koenig, Jean Raine, affiancati nel tempo da altre figure di spicco internazionale come Tadini, Mondino o i belgi del movimento Phantomas / CoBrA. La finalità della Copart era quella di “democratizzare” l’arte. Cm 50 x 70. 2) GUARIENTI REBUS ENIGMI BIZZARRIE GALLERIA DEL NAVIGLIO MILANO MARZO 1970. Stampato e pubblicato dalle note Edizioni del Naviglio, il manifesto riprendeva la medesima impostazione estetica e testuale del catalogo monografico della mostra. Al suo interno spiccava il titolo emblematico prescelto dall'artista: "Rebus, Enigmi, Bizzarrie". Cm 42 x 63. Il manifesto riguarda la celebre mostra personale dell'artista Carlo Guarienti ( 1923 – 2023), tenutasi presso la storica Galleria del Naviglio di Milano nel marzo del 1970.
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Lotto 384 ANDY WHAROL COMUNE DI FERRARA GALLERIA CIVICA D’ARTE MODERNA PALAZZO DEI DIAMANTI 26 OTTOBRE 8 DICEMBRE 1975. Celebre manifesto originale della storica mostra di Andy Warhol, curata da Franco Farina e Janus, l'artista americano presentò in anteprima la sua celebre serie di ritratti intitolata Ladies and Gentlemen, dedicata alle drag queen e alle donne transessuali dei club di New York. Manifesto litografico offset a colori su carta ( FONTE: https:// www.stsenzatitolo.com /product/andy-warhol-ladies-and-gentlemen-palazzo-dei-diamanti-ferrara-1975/). Misure cm 100 x 68, 5.
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Lotto 385 MANIFESTO PUBBLICITARIO MOTTAGRILL CANTAGALLO NOVELTY CENTER, pubblicato da edizioni del cavallino. Rarissimo. Il Mottagrill di Cantagallo, Inaugurato il 29 aprile 1961 da Angelo Motta, è situato sull'Autostrada del Sole (A1) a Casalecchio di Reno (Bologna). Con la sua caratteristica struttura a ponte lunga 70 metri che sovrasta l'autostrada, è stato per decenni un'autentica icona e il più grande autogrill d'Europa, progettato per includere ristoranti, librerie, uffici postali e la celebre pasticceria. Realizzato in carta velina applicata su carta, montata a mano tramite sei punti di colla discreti, con una tecnica di montaggio tipica delle cartelle d'arte delle Edizioni del Cavallino. La carta velina leggera contenente la grafica pubblicitaria del Mottagrill Cantagallo Novelty Center trova la sua esatta proporzione sul passepartout. Misure cm 36 x 50 su passepartout originale di cm 48 x 70.
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Lotto 386 SUPERFICI A TESTURA VIBRATILE DI GETULIO ALVIANI NAVIGLIOINCONTRI 19 FEBBRAIO 7 MARZO 1971. Manifesto originale della celebre mostra personale di Getulio Alviani. Il poster utilizza una straordinaria fotografia che cattura perfettamente l'essenza dell'Arte Programmata. Sullo sfondo campeggia una monumentale Superficie a testura vibratile in alluminio spazzolato. Davanti ad essa, due visitatori (di spalle, ritratti in forte contrasto chiaroscurale come ombre cinesi) interagiscono visivamente con l'opera. ( Fonte: https://www.getulioalviani.com/it/mostre/personali ). Misure cm 69 x 100.
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Lotto 387 TRE POSTER: 1) MUSEO CIVICO DI GIBELLINA BENIAMINO JOPPOLO MOSTRA ANTOLOGICA 8 DICEMBRE 1984 – 20 GENNAIO 1985. Misere cm 34 x 50. Poster ufficiale della storica mostra antologica dedicata a Beniamino Joppolo, tenutasi presso il Museo Civico di Gibellina, oggi MAC - Museo d'Arte Contemporanea Ludovico Corrao, tenutasi dall'8 dicembre 1984 al 20 gennaio 1985. In occasione di questa specifica esposizione del 1984-85, la famiglia dell'artista donò diverse opere pittoriche al museo, che sono tuttora conservate ed esposte all'interno della collezione permanente del MAC di Gibellina, in particolare nella sala dedicata al "Novecento tra astrattismo e realismo” (fonte: https://www.pungitopo.com /galleria/joppolo/joppolo_a.html ). 2) L’ALBERO, DAL 9 DICEMBRE 1978 AL 20 GENNAIO 1979 CENTRO DELL’INCISIONE ALZAIA NAVIGLIO GRANDE 66. Misure cm 23 x 50. Il Centro dell'Incisione è un'istituzione culturale milanese, fondata nel 1975 dall'artista e incisore Gigi Pedroli insieme alla moglie Gabriella Casarico. La mostra "L'albero" si colloca nei primissimi anni di attività del centro e fu una importante mostra collettiva. 3) GRUPPO HUMOR GRAPHIC PRESENTA ECOLOGIC "L'INQUINAMENTO" RASSEGNA INTERNAZIONALE DELLA GRAFICA DI COSTUME 25 MAGGIO 10 GIUGNO 1972 GALLERIA D'ARTE CORTINA. Poster / Locandina originale utilizzata per promuovere la mostra del 1972 all'esterno e all'interno della Galleria Cortina. L’evento si è tenuto a Milano dal 25 maggio al 10 giugno 1972 presso la storica Galleria d'arte Cortina, fondata e diretta da Renzo Cortina. Il gruppo Humor Graphic (fondato e animato dal grafico e umorista Luciano Consiglie) aveva come tematiche l’ecologia e la satira sociale legata all'inquinamento ambientale, affrontati attraverso l'illustrazione, la caricatura e la grafica editoriale. Misure cm 32 x 64.
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Lotto 388 MARINO MARINI PERSONAGGI DEL XX SECOLO CENTRO STUDI PIERO DELLA FRANCESCA RICERCHE SULLA SCULTURA ANTICA E MODERNA MILANO MONTENAPOLEONE 18. GENNAIO – MARZO 72. La mostra si focalizzava su uno dei filoni più importanti della produzione di Marino Marini: i ritratti e le teste dei grandi personaggi del Novecento. Oltre ai suoi iconici temi (come i Cavalli e Cavalieri o le Pomone), Marini era celebre per aver impresso nel bronzo e nel gesso i volti delle più grandi personalità della cultura, della politica e dell'arte del XX secolo (tra cui Igor Stravinskij, Henry Moore, Alberto Magnelli, Mies van der Rohe e Marc Chagall), destrutturandone le forme per far emergere la profonda psicologia del soggetto. Con la firma dell’autore a pennarello arancione “MARINO”.
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Lotto 389 NAVIGLIOINCONTRO, BALLA – PIRELLI – MILANO, FEBBRAIO 1969. Dimensioni cm 44,5 x 60. Il poster originale si riferisce a un allestimento unico nel suo genere, in cui la Pirelli S.p.A. espose le sue matrici industriali dei pneumatici in diretta contrapposizione e dialogo con i "Giardini Futuristi" di Giacomo Balla ( fonte: Galleria Naviglio Archivi ). Nello spazio della galleria vennero accostati i fiori e le sculture geometriche dei Giardini Futuristi di Balla alle forme geometriche e astratte impresse sulle matrici dei copertoni Pirelli. Il poster è caratterizzato dal rigore tipografico tipico delle edizioni d'arte milanesi di fine anni Sessanta.
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Lotto 390 DUE MENU’ POSTER DI RISTORANTI STORICI: 1) LA SICILIANA – RISTORANTE TIPICO SICILIANO “DEL BUON RICORDO” CATANIA. Misure cm 49 x 70. Anni ’80. Il circuito dei ristoranti “ Del buon ricordo” raccoglieva esclusivamente ristoranti di eccellenza focalizzati sulla tradizione culinaria regionale. I locali associati dovevano rispettare rigorosi standard di ospitalità e qualità. L'impegno principale di ogni ristoratore era quello di mantenere fisso in carta per tutto l’anno un "piatto simbolo", ovvero una specialità culinaria che rappresentasse rigorosamente la tradizione gastronomica della propria provincia o regione. Chiunque ordinasse quel preciso menù riceveva in omaggio un piatto in ceramica dipinto a mano dagli artigiani di Vietri sul Mare, sul quale era raffigurata in modo artistico la specialità consumata e il nome del ristorante — un vero e proprio souvenir o "buon ricordo" della serata.2) SETTECUPOLE RISTORANTE IN MILANO. Misure cm 25 x 67. Anno 1986. Il Ristorante Settecupole di Milano è stato un celebre locale situato storicamente in Via Ippolito Nievo 33 (zona Fiera/CityLife). Come "La Siciliana" di Catania, il Settecupole ha fatto parte della prestigiosa storia dell'Unione Ristoranti del Buon Ricordodistinguendosi come uno dei punti di riferimento della tradizione gastronomica a Milano tra gli anni '70 e '80.
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Lotto 391 GIOIELLI DI ESA D’ALBISOLA GALLERIA DEI LEUTI AD ALBISOLA MARE VIA AURELIA DAL 26 LUGLIO ALL'1 AGOSTO 1969. Poster originale, di cm 50 x 50. della mostra intitolata "Esa d'Albisola - Gioielli di Artisti", tenutasi presso la Galleria dei Leuti ad Albisola Mare (in via Aurelia) dal 26 luglio all'1 agosto 1969. L’evento nacque da un'idea di Esa Mazzotti (Esa d'Albisola), esponente della celebre famiglia di ceramisti Mazzotti e moglie dell'artista Rinaldo Rossello. Creò una propria linea incentrata sulla gioielleria d'autore con la consulenza per pietre preziose della Gioielleria Millo Tasso di Genova. La mostra presentava gioielli unici realizzati su disegno o in collaborazione con i più grandi maestri delle avanguardie italiane e internazionali dell'epoca.
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Lotto 392 MARINO MARINI PERSONAGGI DEL XX SECOLO CENTRO STUDI PIERO DELLA FRANCESCA RICERCHE SULLA SCULTURA ANTICA E MODERNA MILANO MONTENAPOLEONE 18. GENNAIO – MARZO 72. La mostra si focalizzava su uno dei filoni più importanti della produzione di Marino Marini (Pistoia 1901 - Viareggio 1980) i ritratti e le teste dei grandi personaggi del Novecento. Oltre ai suoi iconici temi (come i Cavalli e Cavalieri o le Pomone), Marini era celebre per aver impresso nel bronzo e nel gesso i volti delle più grandi personalità della cultura, della politica e dell'arte del XX secolo (tra cui Igor Stravinskij, Henry Moore, Alberto Magnelli, Mies van der Rohe e Marc Chagall), destrutturandone le forme per far emergere la profonda psicologia del soggetto. Con la firma dell’autore a pennarello arancione “MARINO”. In perfette condizioni.
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Lotto 393 NAVIGLIOINCONTRO12 JOHN CAGE MUSICA GALLERIA DEL NAVIGLIO 15 OTTOBRE 1969. Poster originale dell’evento. Nel 1969 la Galleria del Naviglio organizzò i "Naviglioincontri", una rassegna culturale innovativa che faceva dialogare arte visiva, architettura, moda e musica contemporanea. In quell'occasione, la galleria ospitò memorabili eventi d'avanguardia, tra cui proiezioni cinematografiche e concerti storici, come le performance musicali dello stesso John Cage eseguite dal duo pianistico Canino-Ballista con la mezzo soprano Cathy Barberian. Quest’ultima era una figura di riferimento assoluta ed una vera e propria musa per la musica d'avanguardia del secondo Novecento. Fu una delle più straordinarie e celebri interpreti delle composizioni vocali sperimentali di John Cage (come la famosa opera Aria) e di Luciano Berio.
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Lotto 394 DUE POSTER: 1) AIROLDI GALLERIA DEL NAVIGLIO MILANO – DICEMBRE 1969 – GENNAIO 1970. Misure cm 43,5 x 60. Questo poster si riferisce alla 538ª mostra personale dell'artista italiana Nena Airoldi, allestita presso la storica Galleria del Naviglio a Milano. Si trattò di un momento molto importante per l'artista, in quanto fu la sua prima mostra personale in assoluto. ll catalogo e l'esposizione vantarono una celebre presentazione firmata da Bruno Munari, il quale scrisse una profonda riflessione sulla complessità nascosta dietro la purezza delle forme dell'artista ( fonte: https://www.nena-airoldi.ch/ ). 2) ANTIFORMA 6X6=150 GALLERIA D’ARTE ALBATROS FAL 17 AL 31 DICEMBRE 73 ROMA BENDANDI – BERG – DE PASCALIS – GREVI – MINARDO – PESSIONE. Misure cm 45 x 60. Il termine "Antiforma" (Anti-Form) fa riferimento a un movimento e a una tendenza artistica internazionale teorizzata alla fine degli anni '60 (in particolare dall'artista Robert Morris nel 1968). Contestava la forma rigida, geometrica e fissa del minimalismo a favore di materiali flessibili, fluidi, deperibili o d'uso comune, dove il processo di creazione e la gravità determinavano la forma finale dell'opera. In Italia questa tendenza si è spesso intrecciata con l'Arte Povera e l'arte concettuale. L’ espressione geometrico-matematica provocatoria nel titolo (6X6=150) gioca chiaramente con il concetto di scardinamento delle regole formali e logiche, tipico delle avanguardie di quegli anni ( fonte: https://quadriennalediroma.org/larchivio/ ). Rarissimo.
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Lotto 395 RARO CARTELLO PUBBLICITARIO D'EPOCA – "BERLINI CRISTALLI D'ARTE" (MILANO), CON RAFFAELLA CARRÀ & CRITICI D'ARTE. Questo cartellone promozionale fu ideato e commissionato dallo stesso artista e maestro vetraio Giorgio Berlini per la Berlini Cristalli d'Arte. L’immagine, in bianco e nero ritrae il maestro Giorgio Berlini insieme a Raffaella Carrà sul divano dello storico studio televisivo della Rai per il programma di grandissimo successo "Pronto, Raffaella?" (1983-1985), per il quale Berlini curò diverse sculture e omaggi in cristallo. Nella parte alta e inferiore sono fedelmente riprodotte in stampa le prestigiose dediche autografe di stima ricevute da Berlini da parte di importanti pittori e scultori tra i quali: Migneco, Cascella e altri. In alto a sinistra è presente il logo tondo dorato della mostra internazionale "Il Mondo di Salvador Dalì", a testimonianza dello storico incontro e della stima reciproca tra Berlini e il genio del Surrealismo. Ai lati e in basso sono raffigurate alcune delle sculture geometriche in cristallo molato ad alto spessore tipiche dell'artista. Misure cm 46 X 52.
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Lotto 396 DUE POSTER: 1) GALLERIA D’ARTE NAVIGLIOVENEZIA VENEZIA SAN MARCO 1652 GIUGNO OTTOBRE 1972. Misure cm 44 x 60. Le date indicate – Giugno / Ottobre 1972 - coincidono esattamente con lo svolgimento della XXXVI Esposizione internazionale d'arte di Venezia (11 giugno - 1 ottobre 1972). Era consuetudine per le grandi gallerie veneziane allestire importanti rassegne o mostre collettive estive per intercettare il pubblico internazionale della Biennale. L’immagine è un’allusione al legame tra Musica e Segno: Capogrossi considerava le sue strutture geometriche ripetute come una vera e propria composizione musicale, dove i segni astratti fungevano da "note" sul pentagramma della tela. 2) FOTOGRAFIE GIANCARLO ZUIN DAL 15 – 11 AL 6 – 12 1980. IMAGES 70 MASTROGIACOMO PADOVA. Misure cm 48 x 69. Questo poster, utilizzato come invito ( si vedano indirizzo e francobolli sul retro) rappresenta un importante documento della fotografia d'avanguardia e di ricerca nel Veneto degli anni '80. La galleria e casa editrice Mastrogiacomo - Images 70 di Padova è stata un punto di riferimento fondamentale per la diffusione della cultura fotografica in quel decennio, pubblicando cataloghi storici e ospitando i maggiori autori dell'epoca. Il poster è stampato in fronte – retro.
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Lotto 397 GENTILINI – GALLERIA DEL NAVIGLIO – MILANO – MARZO 1969. Questo è il poster originale stampato per promuovere la mostra personale del pittore italiano Franco Gentilini, tenutasi alla prestigiosa Galleria del Naviglio di Milano dal 11 al 25 marzo 1969. Questa esposizione specifica fu registrata ufficialmente come la 518ª mostra del Naviglio. La mostra del 1969 arrivò in un momento apice della carriera di Gentilini, subito dopo aver ricevuto il prestigioso Premio del Presidente della Repubblica presso l'Accademia Nazionale di San Luca nel 1968. Il poster riporta la dedica autografa dell’artista "alla Signora Ada Zunino con molto affetto Gentilini".
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Lotto 398 DUE POSTER: 1) FLARER GALLERIA DEL NAVIGLIO – MILANO, MAGGIO 1970. Misure cm 44 x 61. Poster della mostra di Flarer che corrisponde al numero 550 del registro ufficiale delle esposizioni della galleria del Naviglio ( fonte: archivio Galleria del Naviglio ). Franco Flarer (Pavia, 1899 – Padova, 1986) è stato una figura affascinante e unica nel panorama italiano, avendo vissuto una vera e propria doppia vita professionale ai massimi livelli, infatti, fu un illustre medico dermatologo e scienziato di fama internazionale e, al contempo, un pittore e poeta astratto di chiara fama. La a sua produzione si inserisce nell'astrattismo geometrico e lirico. ( fonte: Università di Padova ). 2) A 77 GALLERIA D’ARTE ALBISOLA MARINA … ALBISOLA NOI LA VEDIAMO COME ANTINEVROSI COME FORZA VITALE. MILENA MILANI. Misure cm 40 x 70. “Albisola noi la vediamo come antinevrosi come forza vitale" è un chiaro omaggio allo spirito culturale e artistico d'avanguardia che si respirava ad Albisola, nota come la "Piccola Atene" del dopoguerra, frequentata da Lucio Fontana, Asger Jorn, la stessa Milanie molti altri artisti e personalità della cultura del tempo ( fonte: Museo di Savona ).
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Lotto 399 DUE POSTER: 1) GIULIO TURCATO DAL 3 AL 10 AGOSTO 1968 ESPONE ALLA GALLERIA REGIS IN COLLABORAZIONE CON LA GALLERIA IL PUNTO DI TORINO FINALE LIGURE. Misure cm 50 x 70. Giulio Turcato (Mantova 1912 - Roma 1995), tra i principali esponenti dell'astrattismo italiano e del gruppo Forma 1. La personale del 1968 e documentata presso l’Archivio Giulio Turcato ( https://www.turcato.org/esposizioni-collettive/ ).2) A 77 GALLERIA D’ARTE ALBISOLA MARINA … ALBISOLA NOI LA VEDIAMO COME ANTINEVROSI COME FORZA VITALE. MILENA MILANI. Misure cm 40 x 70. “Albisola noi la vediamo come antinevrosi come forza vitale" è un chiaro omaggio allo spirito culturale e artistico d'avanguardia che si respirava ad Albisola, nota come la "Piccola Atene" del dopoguerra, frequentata da Lucio Fontana, Asger Jorn, la stessa Milanie molti altri artisti e personalità della cultura del tempo ( fonte: Museo di Savona ).
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Lotto 400 POSTER LITOGRAFIA: NAVIGLIOINCONTRO KANDINSKY MILANO NOVEMBRE 1970. Tiratura di 100 esemplari; il nostro è il n. 43/100. Misure cm 44 x 62. Litografia originale distribuita durante l’evento, l'esposizione monografica "Kandinsky" svoltasi alla Galleria del Naviglio di Milano tra novembre e dicembre 1970. Il catalogo dell’esposizione e la documentazione dell’ esposizione milanese del novembre 1970 sono censite e conservate in uno dei più importanti centri di ricerca sull'arte del Novecento al mondo e cioè la Bibliothèque Kandinsky al Centre Pompidou di Parigi, che possiede nei suoi archivi proprio il fascicolo originale intitolato "Kandinsky : Galleria del Naviglio, Milano [novembre 1970]".
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Lotto 401 SETTECENTINA DI FRANCESCO PETRARCA: LE RIME DI M. FRANCESCO PETRARCA RISCONTRATE CON OTTIMI STAMPATI E CON UNO ANTICHISSIMO TESTO A PENNA, ed. Padova, Giuseppe Comino 1721. In 8° piccolo. Bella marca calcografica dello stampatore al frontespizio e stemma xilografico in fine; capilettera, testatine e finalini incisi in legno. Legatura coeva in piena pergamena rigida con titoli impressi in oro al tassello al dorso e tagli colorati. Raffinata edizione del Canzoniere di Petrarca: «La nitidezza de' caratteri, la bellezza della carta e soprattutto la diligenza grandissima, con cui è stata fatta questa edizione [...] la rendono distinta e pregiata fra le edizioni del Canzoniere pubblicate nel secolo XVIII» (Marsand 99). Questa edizione fu celebratissima anche per il testo e fu citata dagli Accademici della Crusca nel loro vocabolario, «non facendo uso che di questa sola edizione nelle citazioni della Frottola», una delle poesie «che si dicono da lui rifiutate» e inserite nella presente opera. (fonte: Brunet IV 554; Fondo Petrarchesco della Trivulziana 6; Gamba 730; Petrarchesca Rossettiana di Trieste 159). Volume in eccellenti condizioni. Pp. (12), CIV, 397, (3).