Pre-Asta ASTA 154 | MANIFESTI E VOLUMI ANTICHI
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Lotto 354 DUE MANIFESTI: 1) FRANCO GENTILINI GALLERIA METASTASIO PRATO OTTOBRE 1980. Misure cm 66 x 95. manifesto originale della mostra di Franco Gentilini, tenutasi alla Galleria d'Arte Metastasio di Prato nel novembre 1980, è un importante documento storico-artistico legato all'ultima fase di attività del celebre pittore faentino (1909–1981). Questo manifesto, è stato stampato appositamente per promuovere la rassegna espositiva curata da Milena Milani e fortemente voluta dal gallerista Carlo Palli, che inaugurò proprio in quel periodo la storica galleria pratese. Si tratta di una delle ultimissime mostre in vita dell'artista, che morì pochi mesi dopo, nell'aprile del 1981. In quell'occasione, tra le varie opere su fondo materico e sabbia tipiche dell'artista, venne esposto anche il celebre dipinto "Cattedrale con tavolo" del 1980 ( fonte: Quadriennale di Roma – arbiQ). 2) COMUNE DI FONDI 27 LUGLIO 1980 PREMIO NAZIONALE FONDI – LA PASTORA PER UN’OPERA TEATRALE INEDITA. Misure cm 70 x 100. Manifesto originale pubblicitario del Premio Teatrale Fondi "La Pastora", che venne fondato nel 1974 dall'intuizione del celebre pittore e intellettuale Domenico Purificato insieme ad altre figure di spicco come Domenico Rea ed Elsa De Giorgi. Nato con l'obiettivo specifico di scoprire e valorizzare la drammaturgia contemporanea italiana inedita, il premio ha rappresentato per oltre trent'anni un crocevia fondamentale per scrittori, registi e attori teatrali. Il presente manifesto del 1980 si colloca nei primi anni d'oro del premio, quando la commissione giudicatrice e le serate finali ospitavano regolarmente le firme più autorevoli della critica e dello spettacolo italiano. L'edizione del 1980 è storicamente rilevante. In quell'anno la celebre scrittrice e artista Milena Milani (unica donna firmataria del primo Manifesto dello Spazialismo di Lucio Fontana) vinse il premio per l'opera inedita con il testo "Limbania” ( fonte: Archivio Storico del Premio Fondi La Pastora ).
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Lotto 355 DUE POSTER / MANIFESTI: 1) GIOSETTA FIORONI - IL TEATRINO, 1969 "OH!! QUANTE BELLE FIGLIE MADAMA DORÈ" NAVIGLIOINCONTRO - MILANO, APRILE 1969. Questo specifico manifesto d'epoca testimonia un momento fondamentale nella carriera di Giosetta Fioroni: il passaggio dalla celebre pittura Pop "d'argento" alla creazione dei suoi iconici Teatrini. La mostra del 1969 alla Galleria del Naviglio sancisce ufficialmente l'ingresso del mondo dell'infanzia, del gioco e delle fiabe come tema centrale della sua produzione tridimensionale ( fonte: https://fondazionegiosettafioroni.it/mostre/ ). Misure cm 45 x 61. 2) NAVIGLIOVENENZIA GIUGNO - OTTOBRE 1970. Misure cm 49 x 64. Il periodo indicato sul manifesto - giugno - ottobre 1970 - coincide esattamente con i mesi della 35ª Biennale Internazionale d'Arte di Venezia. Per l'occasione, la celebre Galleria del Naviglio di Milano, allora diretta da Renato Cardazzo, aprì la sua sede estiva lagunare denominata Navigliovenezia, organizzando una monumentale mostra collettiva dei suoi artisti di punta. Il manifesto nacque come l'immagine-guida e la locandina ufficiale di quel memorabile evento veneziano ( fonte: Galleria del Naviglio 2 – Archivi). In quegli anni, Mario Ceroli, uno dei massimi esponenti della Pop Art italiana e dell'Arte Povera, collaborava intensamente con le edizioni e le mostre del Naviglio. Ceroli scelse di omaggiare il gallerista e amico Renato Cardazzo modellandone il volto e la silhouette con i suoi caratteristici moduli lignei sovrapposti, un'immagine che divenne il simbolo stesso della stagione espositiva veneziana del 1970. Rarissimo.
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Lotto 356 DUE MANIFESTI: 1) CITTÀ DI CENTO PREMIO AROLDO BONZAGNI AUDITORIUM DI S. LORENZO 9-23 NOVEMBRE 1975. 1^ EDIZIONE. (Siaca arti grafiche). Si tratta del manifesto ufficiale della 1ª edizione assoluta del premio e le dimensioni di cm 100 x 70, indicano che era destinato alle pubbliche affissioni stradali o istituzionali. 2) OMAGGIO A CESARE ZAVATTINI ALEMAGNA DI VIA MANZONI DAL 6 AL 18 NOVEMBRE 1979. MOSTRA DOCUMENTARIA E FOTOGRAFICA. Misure cm 49 x 70. Il 1979 fu un anno cruciale e particolarmente complesso nella vita dell'intellettuale e sceneggiatore emiliano Cesare Zavattini. Proprio in quell'anno, a causa di gravi ristrettezze economiche, Zavattini si vide costretto a vendere e a veder smembrata la sua celeberrima "Collezione Minima 8x10", una raccolta unica al mondo composta da circa 1.500 dipinti e autoritratti in miniatura che aveva commissionato ai più grandi maestri del Novecento (tra cui Fontana, Burri, De Chirico e Balla) a partire dal 1941. La mostra milanese di novembre si inseriva dunque in un momento di fortissima attenzione pubblica e solidarietà intellettuale verso la sua figura (Fonte: Archivio Cesare Zavattini).
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Lotto 357 DUE MANIFESTI: 1) GALLERIA MARINO / CITTA' DI PALERMO DAL 22 - 11 - AL 2 - 12 - 80 MOSTRA DI PITTORI CONTEMPORANEI. MILENA MILANI PRESENTERA' IL SUO ULTIMO VOLUME "MI SONO INNAMORATA A MOSCA". Misure cm 68 x 100. manifesto pubblicitario originale dell’evento svoltosi a Palermo nel 1980. La celebre scrittrice, poetessa e artista savonese Milena Milani figura cardine del panorama intellettuale italiano del Novecento era l’ospite d’onore. In occasione della mostra, l'autrice presentò il suo volume di poesie appena pubblicato, intitolato “Mi sono innamorata a Mosca”, edito da Rusconi proprio nel 1980. La Galleria Marino di Palermo ha rappresentato uno dei tanti spazi espositivi privati che, tra gli anni '70 e '80, hanno animato il fermento culturale della città, fungendo da ponte tra la Sicilia e i movimenti d'avanguardia nazionali ( fonte: IRIS Unipa ). 2) PROGRAMMA DELLE MANIFESTAZIONI ARTISTICHE E CULTURALI DEL GRUPPO FARA. Misure cm 70 x 100. Il Gruppo Artistico Fara è una storica associazione culturale italiana fondata a Bergamo, nota per promuovere l'incontro tra arti visive (pittura, scultura, fotografia) e poesia. Il manifesto, elenca le diverse attività con la presenza dei diversi ospiti, tra cui Milena Milani, per un incontro intervista con la stessa.
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Lotto 358 CEROLI MARZO - APRILE 1968 GALLERIA DEL NAVIGLIO. Misure cm 44 x 60. Poster originale espositivo d'epoca. L'opera alle spalle dell'artista fa riferimento alla celebre serie di cavalli geometrici e imponenti realizzati in legno grezzo (solitamente pino o compensato), che l'artista iniziò a creare a partire dalla metà degli anni '60. La stampa su carta pesante era una caratteristica tipica delle edizioni stampate dalla Galleria del Naviglio di Milano. Sotto la direzione di Carlo Cardazzo e poi dei fratelli, la galleria curava i manifesti non come semplice pubblicità stradale, ma come vere e proprie grafiche da collezione collegate alla mostra.
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Lotto 359 DUE MANIFESTI: 1) SCANAVINO IL REALE OCCULTO NAVIGLIOINCONTRI 14 MILANO NOVEMBRE 1969. Misure cm 44 x 61. Questo manifesto originale della mostra personale di Emilio Scanavino intitolata "Il reale occulto" è un importante documento storico dell'arte contemporanea italiana. I "Naviglioincontri" rappresentarono una celebre serie di 14 appuntamenti culturali e interdisciplinari ideati dalla Galleria del Naviglio nel 1969, che videro coinvolti artisti, designer e intellettuali del calibro di Lucio Fontana, John Cage, Marco Zanuso e lo stesso Scanavino. 2) RASSEGNA NAZIONALE DI PITTURA CONTEMPORANEA GIOVANNI SEGANTINI X EDIZIONE CASINO' MUNICIPALE DI ARCO 31 AGOSTO 14 SETTEMBRE 1975. Giovanni Segantini (1858–1899), tra i massimi esponenti del divisionismo italiano, nacque proprio ad Arco, e la rassegna a lui intitolata è stata per anni un importante punto di riferimento per l'arte contemporanea e la pittura in Trentino-Alto Adige. Cm 48 x 68,5.
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Lotto 360 DUE MANIFESTI: 1) LE GALLERIE DEL NAVIGLIO MILANO / VIA MANZONI VENEZIA / SAN MARCO. manifesto espositivo istituzionale delle gallerie. La "folla" dell’immagine è composta da un fitto mosaico di fotografie in bianco e nero dei volti reali degli artisti. I ritratti fotografici dei pittori e degli scultori sono ritagliati e accostati l'uno all'altro per creare un'unica grande immagine collettiva, una vera e propria istantanea di gruppo della "scuderia" di Carlo e Renato Cardazzo. si possono riconoscere i volti reali di pilastri dell'arte del Novecento nel pieno della loro giovinezza o maturità artistica, come Lucio Fontana, Giuseppe Capogrossi, Emilio Scanavino, Tancredi Parmeggiani, Gianni Dova, Roberto Crippa e Remo Bianco, insieme ad artisti internazionali che sono passati dalle gallerie. Raro. 2) GALLERIA MARINO / CITTA' DI PALERMO DAL 22 - 11 - AL 2 - 12 - 80 MOSTRA DI PITTORI CONTEMPORANEI. MILENA MILANI PRESENTERA' IL SUO ULTIMO VOLUME "MI SONO INNAMORATA A MOSCA". Misure cm 68 x 100. manifesto pubblicitario originale dell’evento svoltosi a Palermo nel 1980. La celebre scrittrice, poetessa e artista savonese Milena Milani figura cardine del panorama intellettuale italiano del Novecento era l’ospite d’onore. In occasione della mostra, l'autrice presentò il suo volume di poesie appena pubblicato, intitolato “Mi sono innamorata a Mosca”, edito da Rusconi proprio nel 1980. La Galleria Marino di Palermo ha rappresentato uno dei tanti spazi espositivi privati che, tra gli anni '70 e '80, hanno animato il fermento culturale della città, fungendo da ponte tra la Sicilia e i movimenti d'avanguardia nazionali ( fonte: IRIS Unipa ).
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Lotto 361 DUE MANIFESTI DELLA 1^ RASSEGNA INTERNAZIONALE CERAMICA D'ARTE AD ALBISSOLA 1976. I manifesti originali dell’epoca misurano cm 70 x 100. I manifesti originali della 1ª Rassegna Internazionale della Ceramica d'Arte tenutasi ad Albissola nel 1976 sono importanti testimonianze storiche del profondo legame tra le Albisole (Albissola Marina e Albisola Superiore) e il panorama artistico mondiale della ceramica. Albissola è stata per tutto il dopoguerra un crocevia internazionale per artisti del calibro di Fontana, Jorn, Lam e Appel. Le rassegne e i convegni degli anni '70 consolidarono la cittadina ligure come capitale della ceramica d'avanguardia.
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Lotto 362 DUE MANIFESTI: 1) ROSSELLO, Galleria del Naviglio, Milano – Dicembre 1969. Formato cm XXX. Raro. Manifesto ufficiale per mostra personale del pittore e scultore ligure Mario Rossello (Savona, 1927 – Milano, 2000), tenutasi alla Galleria del Naviglio di Milano dal 5 al 18 dicembre 1969, allora guidata da Renato Cardazzo. Rossello si concentra in modo quasi ossessivo sul tema dell'alienazione dell'uomo contemporaneo. Le sue figure umane dell'epoca non sono realistiche: sono sagome filiformi, omini geometrici stilizzati, quasi "cellule umane" o figure spaziali perse in sfondi monocromatici accesi. La figura umana raffigurata è una delle celebri strutture antropomorfe e meccaniche di Mario Rossello, stampata in nero lucido sul fondo giallo saturo. Misure cm 33 x 64. 2) SCANAVINO PALAZZO GRASSI VENEZIA CENTRO INTERNAZIONALE DELLE ARTI E DEL COSTUME VENEZIA 26 LUGLIO 16 SETTEMBRE 1973. Si tratta del rarissimo manifesto d'epoca originale da strada (o da interno palazzo) stampato in fotolitografia o offset nel 1973 per pubblicizzare l'evento sul territorio veneziano. Misure cm 69 x 99.
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Lotto 363 DUE MANIFESTI: 1) ROMA - ACCADEMIA NAZIONALE DI SAN LUCA FRANCO GENTILINI 1909 – 1981. ROMA PALAZZO VENEZIA 21 DICEMBRE 1985 14 FEBBRAIO 1986. Misure cm 68, 5 x 100. La mostra fu organizzata dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Roma e l'Accademia Nazionale di San Luca, di cui l'artista fu accademico e vicepresidente. 2) GERARDO DOTTORI OPERE 1896 – 1975.Misure cm 70 x 100. Celebre mostra antologica dedicata all'artista futurista Gerardo Dottori, presso la Succursale Fiat di Pescara. L’immagine sul manifesto raffigura Il Via (noto anche come La Partenza), che costituisce il primo pannello del celebre Trittico della velocità, realizzato da dall’artista tra il 1925 e il 1927. Dottori dipinse questa sequenza ispirandosi alle dinamiche ed emozionanti gare automobilistiche della Coppa della Perugina, circuito automobilistico umbro molto in voga negli anni Venti.
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Lotto 364 AL PRESIDENTE DEL CILE / SALVATOR ALLENDE / NON CREDETELI. Copriva / il loro volto la stessa maschera. / La lealtà sulle labbra / ma nella mano una pallottola. / Gli stessi, insomma, in Cile /che in Spagna. / Ormai è finita. Ma la morte, / la morte non finisce nulla. / Guardate! Hanno ucciso un uomo, / Cieca la mano che uccide. / E' caduto ieri. Ma il suo sangue / oggi stesso si solleva. / Rafael Alberti / Roma, 13 settembre 1973. A cura dell'Associazione Italia-Cile "Salvador Allende". Serigrafia di cm 100x70. Stabilimento Grafico Editoriale Fratelli Spada SpA – Ciampino-Roma. Il manifesto riproduce in versione italiana il testo della canzone di Rafael Alberti dedicato a Salvador Allende. La promotrice del manifesto fu l’Associazione Italia-Cile "Salvador Alliende". Questa riproduzione della canzone di Rafael Alberti fu tradotta da Ignazio Delogu ( fonte: https://archivi. polodel900.it/scheda/oai:polo900.it:122143_al-presidente-del-cile-salvador-allende). Si tratta del celebre manifesto politico-letterario intitolato "Al Presidente del Cile Salvador Allende", scritta in spagnolo da Rafael Alberti (1902–1999), uno dei più importanti poeti e scrittori spagnoli del XX secolo, appartenente alla celebre Generazione del '27.
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Lotto 365 DUE POSTER / MANIFESTI: COMUNE DI CALICE LIGURE MOSTRA DI PITTURA E SCULTURA "12 ANNI DI PRESENZA D'ARTE A CALICE”. 4 – 12 SETTEMBRE 1976.misure cm 50 x 70. La dicitura nel manifesto "12 anni di presenza d'arte a Calice" fa riferimento a un anniversario preciso. Tutto ebbe inizio nel 1964, quando il celebre pittore astratto Emilio Scanavino decise di stabilire la propria casa-studio a Calice Ligure. Innamoratosi del borgo, Scanavino iniziò a invitare amici, colleghi, critici e galleristi da tutta Italia e dall'estero (in particolare da Milano e Torino). In breve tempo, il paese si trasformò in una vera e propria comune artistica spontanea (spesso soprannominata "Il Branco" per lo spirito goliardico e comunitario con cui gli artisti lavoravano, cenavano e discutevano insieme). La mostra collettiva del settembre 1976, celebrava proprio i dodici anni esatti da questa felice contaminazione culturale - 1964–1976 - ( fonte: https://fondazionescanavino.org/it/info/pubblicazioni3 ).2) RUSCONI LIBRI A CORTINA GIANCARLO VIGORELLI E PIERO CHIARA PRESENTANO COSÌ NON SIA DI GINO MONTESANO … Il manifesto mostra il programma di tre incontri culturali legati alla presentazione di libri della casa editrice Rusconi Editore, tenutisi a Cortina d'Ampezzo nell'agosto del 1985. I volumi presentati facevano tutti parte della prestigiosa collana Narratori Rusconi o della saggistica di punta della casa editrice di Edilio Rusconi.
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Lotto 366 GALLERIA DEL NAVIGLIO MILANO RICHTER DAL 23 GENNAIO AL 6 FEBBRAIO 1967. Misure cm 44 x 60. Il disegno del manifesto rappresenta una delle iconiche Dadakopfe (Teste Dada) dell’artista, siglata HR e datata [19]18. Hans Richter (1888-1976) pittore e sperimentatore cinematografico tedesco fu, negli anni giovanili, esponente di spicco del movimento Dada. Il poster autografo è dedicato alla famosa gallerista Ada Zunino.
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Lotto 367 ALLA GALLERIA REGIS DI FINALE LIGURE. Questo è un celebre manifesto di grafica e design minimalista fu progettato da AG Fronzoni (pseudonimo di Angiolo Giuseppe Fronzoni) nel 1968. Il manifesto è stato creato per promuovere una mostra collettiva presso la storica Galleria Regis di Finale Ligure. L'esposizione univa tre figure chiave del panorama artistico del periodo: Guido Biasi, Aurelio Caminati e Gianni Dova ( fonte: https://fondazionescanavino.org/it/info/pubblicazioni2 ). AG Fronzoni utilizzò per l'occasione la sua tipica impaginazione "circolare" in rosso per le informazioni secondarie (la data e i nomi dei pittori), lasciando che il gigantesco testo asimmetrico in nero definisse lo spazio visivo del foglio (fonte: https://www.agfronzoni.com/manifesti/ ).
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Lotto 368 DUE MANIFESTI: 1) ASSOCIAZIONE ITALIA - URSS SAVONA NEL 60° ANNIVERSARIO DELLA RIVOLUZIONE D'OTTOBRE. MI SONO INNAMORATA A MOSCA POEMA INEDITO DI MILENA MILANI, manifesto pubblicitario originale del 1977 che annunciava la presentazione teatrale dell'opera. La base del manifesto ospita un'illustrazione grafica ad alto contrasto con silhouette nera su fondo rosso. Misure cm 49 x 70. 2) PLUS HAUT PERSONALE DI MILENA MILANI DICEMBRE 1968 GALLERIA REGIS FINALE LIGURE. Dimensioni cm 49 x 70. Milena Milani (1917–2013) è stata una figura chiave della cultura italiana del Novecento. Oltre ad essere una celebre scrittrice e giornalista, è stata l'unica donna firmataria dei manifesti dello Spazialismo di Lucio Fontana. È famosa per la sua produzione pittorica e ceramica incentrata sulle "parole dipinte" (i quadri-scritti). Registrata nelle biografie ufficiali tra le mostre personali d'esordio della Milani, testimonia il forte legame della scrittrice-artista con la Riviera ligure di Ponente (Savona, Albisola, Finale Ligure).
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Lotto 369 DUE MANIFESTI: 1) VIENI A SANREMO, CASINO SPORT HOTEL … E DUE PORTI SICURI. Manifesto turistico istituzionale di Sanremo del 1981. Come si evince chiaramente dal dipinto centrale inserito nell'ovale, l'autore dell'opera è il celebre pittore Antonio Bueno (la sua firma "A. Bueno" è visibile in alto a destra nel quadro). Il soggetto centrale raffigura il celebre "Marinaretto di Sanremo", un'icona caratteristica dello stile neofigurativo e tondo di Bueno. Il Comune di Sanremo scelse in quell'anno il dipinto di Bueno come immagine ufficiale della propria campagna promozionale estiva. Raro. Misure cm 57 X 79. 2) CITTÀ DI CASTELLAMONTE XVI MOSTRA DELLA CERAMICA LA DECORAZIONE DELL'AMBIENTE COSTRUITO 18.9 5.10 1976. Dimensioni cm 44 x 68. La composizione geometrica mette in relazione le strutture architettoniche, i mattoni e i moduli geometrici con lo spazio. Lo stile è influenzato dal design industriale e dal modernismo di quel decennio.
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Lotto 370 DUE POSTER / MANIFESTI: 1) COMUNE DI CALICE LIGURE MOSTRA DI PITTURA E SCULTURA "12 ANNI DI PRESENZA D'ARTE A CALICE”. 4 – 12 SETTEMBRE 1976.misure cm 50 x 70. La dicitura nel manifesto "12 anni di presenza d'arte a Calice" fa riferimento a un anniversario preciso. Tutto ebbe inizio nel 1964, quando il celebre pittore astratto Emilio Scanavino decise di stabilire la propria casa-studio a Calice Ligure. Innamoratosi del borgo, Scanavino iniziò a invitare amici, colleghi, critici e galleristi da tutta Italia e dall'estero (in particolare da Milano e Torino). In breve tempo, il paese si trasformò in una vera e propria comune artistica spontanea (spesso soprannominata "Il Branco" per lo spirito goliardico e comunitario con cui gli artisti lavoravano, cenavano e discutevano insieme). La mostra collettiva del settembre 1976, celebrava proprio i dodici anni esatti da questa felice contaminazione culturale - 1964–1976 - ( fonte: https://fondazionescanavino.org/it/info/pubblicazioni3 ). 2) MONUMENTALMENTE VOSTRO VANNI VIVIANI MILAN ART CENTER … 14 FEBBRAIO - 15 MARZO 1975. Misure cm 48 x 70. La mostra si basa su "Concetti sulla monumentalità realizzati su una base operativa di Vanni Viviani". Si tratta di un progetto collettivo in cui Viviani ha collaborato con un vastissimo ed importantissimo gruppo di artisti del panorama italiano e internazionale dell'epoca. Il poster illustra una matrice di 48 riquadri differenti.
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Lotto 371 DUE MANIFESTI: 1) TEARDO GALLERIA DEL NAVIGLIO MILANO FEBBR. 1969. Manifesto pubblicitario realizzato per la 516ª mostra della Galleria del Naviglio di Milano, dedicata all'artista Angelo Giorgio Teardo. Il foglio centrale bianco gioca sulla ripetizione optical e tipografica del cognome dell'artista Teardo, che crea un effetto di sfasamento geometrico. In basso spicca il carattere tipografico pulito e geometrico per i dati della galleria “Galleria Del Naviglio Milano Febbr. 1969”. Misure cm 45 x 60. 2) 1 MANIFESTO D'INAUGURAZIONE stampato per una mostra collettiva d'arte contemporanea svoltasi alla storica Galleria d'arte di Ada Zunino a Milano (situata allora in via Turati 8 a Milano). Il manifesto è stato realizzato in occasione dell'evento espositivo che ha avuto luogo dal 30 gennaio al 20 febbraio 1975. La mostra includeva le opere di un folto gruppo di importanti artisti italiani del Novecento i cui cognomi e nomi sono elencati al centro, sopra la grande forma geometrica rossa a forma di numero 1. Il manifesto era un oggetto a tiratura limitata, prodotto esclusivamente per i visitatori e i collezionisti della Galleria d'arte di Ada Zunino durante le tre settimane di mostra a Milano nel 1975. Raro. Dimensioni cm 44 x 60.
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Lotto 372 DUE POSTER / MANIFESTI: 1) ALIGI SASSU MUSEO DELLE ARTI PALAZZO BANDERA BUSTO ARSIZIO 3 DICEMBRE ’89 28 FEBBRAIO ’90. Misure cm 70 x 98,5. Mostra Antologica (1929-1989) curata da Giuseppe Bonini, con testi critici di Rossana Bossaglia. Nell’immagine una figura della serie dei "Caffè" degli anni '30, ispirato al suo periodo parigino ( fonte: https://www.fondazionebandera.it/ ).2) CARLO ZAULI TAVOLE N. 2 VASO FORMA 1963 GRES 1200° EDIZIONE “LA RUOTA” – FORNOGALLERIA – ALBISOLA MARINA. Misure cm 50 x 70. Tavole n. 2 Vaso Forma 1963. Si riferisce a un'opera o a uno studio del 1963 legato alla fase cruciale di Zauli denominata "Attorno ad un vaso" (1950-1967), periodo in cui l'archetipo del vaso viene stravolto e trasformato in pura scultura ( fonte: https://museozauli.it/le-opere/ ).
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Lotto 373 MANIFESTO DEL MOVIMENTO SPAZIALE PER LA TELEVISIONE. Il Manifesto è uno storico documento artistico redatto il 17 maggio 1952, impresso dalla Storica Tipografia Scarabellin di Milano per la Galleria del Naviglio. Il "Movimento Spaziale", guidato da Lucio Fontana, ebbe la sua culla e le sue storiche presentazioni presso la Galleria del Naviglio di Milano (fondata da Carlo e Renato Cardazzo) e tra i suoi firmatari l’unica donna fu Milena Milani, scrittrice, artista, intellettuale e compagna di Carlo Cardazzo. Il manifesto misura cm 50 x 70. Il manifesto fu firmato da numerosi artisti e intellettuali dell'epoca (tra cui Ambrosini, Burri, Crippa, De Luigi, Dova e lo stesso Fontana) e fu proclamato durante una storica trasmissione sperimentale della RAI a Milano. Questo testo segna l'inizio dell'integrazione tra l'arte spazialista e i nuovi mezzi di comunicazione. Piccolo strappetto senza perdita all’angolo alto ed una piccolissima perdita al taglio alto. Il manifesto si presenta in ottime condizioni generali. Rarissimo.
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Lotto 374 DUE POSTER / MANIFESTI : 1) MILENA MILANI ELOGIO DELLA PAZZIA SCRITTA E DIPINTA, AOSTE 27 OCTOBRE 1973 “LA DEFENSE ..GALERIE”. Misure cm 48,5 x 70. La mostra venne organizzata in Valle d'Aosta presso La Défense Galerie, uno spazio espositivo d'avanguardia attivo in quegli anni nel capoluogo. Il manifesto stesso, stampato in bicromia (nero e bianco/crema), fungeva sia da poster promozionale sia da catalogo/brochure per i visitatori, includendo sulla destra una fitta biografia e l'elenco delle attività artistiche svolte dall'autrice fino al 1973. Rarissimo. 2) LA RAGAZZA DI NOME GIULIO. Manifesto di pubblica affissione realizzato per l’evento culturale legato alla proiezione del film "La ragazza di nome Giulio" del regista teramano Tonino Valerii, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Milena Milani pubblicato da Longanesi nel 1964 e che face scandalo, per il quale l’autrice fu citata in giudizio. La proiezione fu organizzata dalla Associazione Teramana della Stampa "L. Antonelli" e l'Ente Provinciale per il Turismo di Teramo. La presentazione del film era affidata al regista Tonino Valerii, alla scrittrice Milena Milani e al celebre critico cinematografico Giulio Cesare Castello. L’evento ebbe luogo Sabato 26 giugno del 1970, anche se l’anno non è specificato in cartellone. Il film "La ragazza di nome Giulio" ottenne il visto di censura ed uscì ufficialmente nelle sale cinematografiche italiane il 26 giugno 1970 ( fonte: Cineteca Nazionale ). Rarissimo.
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Lotto 375 DUE MANIFESTI: CONTENOTTE TRANSLUMINAZIONE DELLA SALA DELLE CARITIDI DI PALAZZO REALE GIOVEDì 6 MARZO 1975. Il riferimento fa memoria del celebre manifesto dell'evento artistico e performativo intitolato "Transluminazione", curato dal pittore e artista plastico italiano Bruno Contenotte (pseudonimo di Bruno Facchini, 1922–1992). Questa specifica manifestazione segnò la presentazione ufficiale della monografia di Contenotte, pubblicata dall'Istituto Editoriale d'Arte Leda di Milano Misure cm 68 x 97. Bruno Contenotte è storicamente riconosciuto come il pioniere e l'ideatore delle luci psichedeliche, delle proiezioni a spazio metaforico e della "transluminazione", attraverso l’uso di installazioni luminose, proiezioni cromatiche avanzate, liquidi colorati e strutture in plexiglass per trasformare e risignificare radicalmente lo spazio architettonico circostante ( fonte: https://dizionariodartesartori.it/artisti/contenotte-bruno-facchini ). Questo specifico manifesto è una testimonianza storica d'eccellenza, infatti la grafica e l'impaginazione dell'evento "Transluminazione" a Palazzo Reale del 1975 furono firmate da Pino Tovaglia, uno dei più importanti e influenti maestri della storia del graphic design e del modernismo italiani ( fonte: IRIS / Arpi / Unipi ). Il presente lotto presenta due di questi rari manifesti.
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Lotto 376 DUE POSTER / MANIFESTI: 1) TEATRINO DI IMAGES 70 ABANO DA MEIN KAMPF DI HITLER LA COSCIENZA DELL’OCCIDENTE DI E. M. CASERTA TEATRO LABORATORIO VIETNAM. Misure cm 50 x 70. questo manifesto storico pubblicizza uno spettacolo del Teatro Laboratorio diretto da Ezio Maria Caserta, fondatore insieme a Jana Balkan della celebre compagnia di ricerca e sperimentazione Teatraopera. L’opera unisce una rielaborazione drammaturgica tratta dal Mein Kampf di Adolf Hitler a un testo originale di Ezio Maria Caserta intitolato "La coscienza dell'occidente”. L’allusione politica viene rimarcata dall’immagine del poster ove campeggia un'opera fortemente provocatoria e di forte impatto politico, tipica del teatro di avanguardia e di contestazione dei primi anni '70. Vi si nota una svastica nera combinata con elementi cromatici e simbolici della bandiera degli Stati Uniti d'America da cui cola del sangue, con la scritta sottostante "VIETNAM". L'immagine metteva in diretta accusa la politica estera occidentale e l'intervento militare statunitense nella Guerra del Vietnam, tracciando un parallelismo critico ed estremo con le ideologie totalitari. 2) TEVERE EXPTO VI MOSTRA NAZIONALE DELLE REGIONI D'ITALIA, SECONDA SESSIONE ARTE FOLKLORE. ROMA 24 LUGLIO 2 AGOSTO 1982. Misure cm 50 x 70. In quella manifestazione diversi artisti parteciparono con loro pezzi o mostre tra questi il pittore e grafico romano Sergio Saviantoni, con una sua mostra personale.
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Lotto 377 NAVIGLIOINCONTRO, BERTONE - LAMBORGHINI - MILANO, GENNAIO 1969. Il riferimento riguarda un importantissimo evento storico-artistico tenutosi a Milano nel gennaio 1969, intitolato "Naviglioincontro 1" (o più genericamente parte del ciclo Naviglioincontri) presso la celebre Galleria del Naviglio. In questa specifica occasione, dal 9 al 24 gennaio 1969, la Carrozzeria Bertone presentò la rivoluzionaria Lamborghini Miura accostandola direttamente al mondo dell'arte contemporanea. Il manifesto d'epoca testimonia un esperimento avanguardistico curato da Renato Cardazzo. La Lamborghini Miura e il suo iconico motore vennero esposti all'interno dello spazio culturale insieme alle opere d'arte visiva degli artisti della galleria (fonte: Galleria del Naviglio - storia). Si tratta di una locandina/manifesto d'arte stampata in poche centinaia di copie esclusivamente per promuovere l'evento culturale d'avanguardia presso la Galleria del Naviglio di Milano. In ottime condizioni.