Pre-Asta Collezioni Private - Mobili, Oggetti d'Arte e Sculture
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Lotto 73 Scultore del XVIII secolo
San Girolamo
bronzo brunito altezza cm 55
base squadrata in marmo con angoli scantonati -
Lotto 74 Scultore italiano, fine XVII/inizi XVIII secolo
Pietà
legno laccato in vivace policromia cm 72x45x26
Il gruppo mostra una forte impronta espressiva tipica della tradizione plastica rinascimentale o barocca diffusa nell'Italia settentrionale e centrale, dove il realismo dei dettagli anatomici e dei volti serviva a stimolare la devozione dei fedeli. Restauri alla cromia -
Lotto 75
Bassorilievo in marmo bianco raffigurante Danae, XVIII secolo
cm 64x51 - l'insieme cm 75x62
la scena rappresenta il mito classico di Danae fecondata da Giove; al centro Danae semisdraiata sul letto, in alto Giove appare tra le nuvole; un amorino solleva il panneggio del lenzuolo, mentre altri due giocano ai piedi del letto a sottolineare la natura amorosa ed erotica della scena.
Supporto ligneo coevo e cornice modanata in marmo nero -
Lotto 76
Piano circolare in marmo con micromosaico su base in ferro battuto, XIX secolo
cm 74,5x87,5 - spessore del piano cm 4
al centro le colombe di Plinio entro ghirlanda caratterizzata da fitta composizione di rose, ortensie, tulipani, anemoni e piccoli fiori di campo con foglie verdi e rametti a riempire gli spazi tra i fiori -
Lotto 77
Coppia di specchiere in legno intagliato e dorato, Venezia, XVIII secolo
cm 93x61
con cornici sagomate sormontate da cartigli asimmetrici da cui si diramano tralci fioriti che dalla sommità discendono lungo i lati; alla base due braccetti reggicandela sagomati in metallo arricchiti da foglie incurvate. Uno specchio rotto -
Lotto 78
Coppia di specchiere in legno intagliato e dorato, Venezia, XVIII secolo
cm 93x61
con cornici sagomate sormontate da cartigli asimmetrici da cui si diramano tralci fioriti che dalla sommità discendono lungo i lati; alla base due braccetti reggicandela sagomati in metallo arricchiti da foglie incurvate. Uno specchio rotto -
Lotto 79
Console in legno dorato a mecca, Napoli, XVIII secolo
cm 92,5x133x61,5
piano sagomato lastronato in marmo diaspro (non pertinente), fascia centrata da un cartiglio, elemento decorativo ripetuto all'attaccatura delle gambe, arricchito da volute, motivi vegetali e fiori; gambe arcuate -
Lotto 80 William Theed il Giovane (Trentham, 1804 - Londra, 1891)
Testa di Ganimede 1830
marmo bianco altezza cm 51
Firmato e datato al verso "W. Theed Fecit Roma 1830"
I tratti del viso sono tipici della scultura classica, caratterizzati da un naso dritto, labbra composte e una mascella definita. Il volto è parzialmente incorniciato da una fitta serie di riccioli morbidi e simmetrici; il copricapo è un tipico berretto frigio di forma conica terminante in un apice morbido ripiegato in avanti (oggi parzialmente mancante).
Difetti.
Questa scultura riflette il purismo e l'idealizzazione formale appresi dall'autore durante il suo soggiorno romano, durato oltre vent'anni, studiando e lavorando a stretto contatto col danese Bertel Thorvaldsen (1770 - 1844) e il gallese John Gibson (1790 - 1866) che esercitò sotto l'influenza di Antonio Canova.
Si veda per confronto la nostra testa con il "Ganimede e l'Aquila" di Thorlvaldsen e con l'opera neoclassica dello scultore gallese John Gibson del 1824 raffigurante "Paride" -
Lotto 81
Due coppie di bottiglie in vetro incolore con manici scultorei in metallo argentato, inizi del XX secolo
altezza cm 38 e cm 43
arricchite da montature e manici in metallo argentato di gusto "Art Nouveau" a forma di figure maschile e femminile che si arrampicano su tralci di vite, riconducibili a produzioni artistiche a cavallo fra l'Otto e il Novecento, simili a manifatture europee come la storica azienda tedesca WMF (Württembergische Metallwarenfabrik) -
Lotto 82
Grande vassoio circolare in metallo argentato con decorazione in leggero rilievo
cm 5x49,5
al centro spicca un medaglione circolare liscio, circondato da una fitta trama di motivi floreali che coprono uniformemente il fondo del vassoio, racchiuso da ringhiera traforata -
Lotto 83
Campana coprivivande in metallo argentato, XIX secolo
cm 27x40x32
di forma ovale sormontata da un manico a forma di tronco d'albero con attacchi fogliacei -
Lotto 84
Grande vassoio ovale in metallo argentato con manici
cm 73x49
impreziosita da fitta decorazione incisa a volute e motivi vegetali disposti a creare due ghirlande concentriche -
Lotto 85
Grande centrotavola barocco in sheffield, fine del XIX secolo
cm 37x84x34
vasca ovale a navicella con ampia tesa sormontata da figure scultoree di amorino con conchiglia; sotto ai vertici due anse arcuate arricchite da rilievi vegetali, su cui spiccano piccole figure plastiche a tutto tondo raffiguranti putti. Piede centrale a stelo corto con base ovale sagomata, anch'essa decorata lungo il perimetro come il profilo dell'orlo superiore -
Lotto 86 Jean-Jacques (James) Pradier (Ginevra, 1790 - Bougival, 1852)
Grande orologio in bronzo argentato, dorato e marmo con figura di Saffo 1848
cm 67x28x28
la poetessa greca è ritratta in piedi presso una colonna argentata con finiture dorate; basamento squadrata in marmo e bronzo dorato riccamente cesellato e dorato, con dettagli neoclassici e quadrante con numeri romani. Firmato e datato sulla colonna "J. Pradier 1848".
La modella per questa figura fu la poetessa Louise Colet (Aix-en-Provence 1810 - Parigi 1876). Celebre per la sua bellezza e per la sua forte personalità letteraria, Louise Colet frequentò assiduamente l'atelier parigino di Pradier per oltre un decennio diventando una delle sue muse principali -
Lotto 87
Cassettone impiallacciato in palissandro con filettature in legno di rosa, Sicilia, XVIII secolo
cm 92,5x117x55
piano incassato in marmo, due cassetti frontali con bocchette e maniglie in bronzo, separati da traversa con scanalatura in ottone dorato; spigoli curvilinei, gambe mosse -
Lotto 88
Coppia di appliques in legno dorato
cm 57x21x16
caratterizzate da un motivo centrale a conchiglia da cui si dipartono due braccetti reggicandela e da decorazioni con foglie d'acanto e volute -
Lotto 89
Coppia di appliques in legno dorato
cm 50x21x12,5
caratterizzate da un motivo centrale a conchiglia da cui si dipartono due braccetti reggicandela e da decorazioni con foglie e fiori -
Lotto 90
Alzata in bronzo dorato con figure di delfino XIX secolo
cm 55x25
concepita come un modello di fontana, è composta da tre piatti con profilo lobato e di diametro a scalare; tre figure di delfino affiancano il montante centrale che raccorda le due corolle principali. Sommità coronata da pignetta, base circolare impreziosita da palmette -
Lotto 91
Coppia di grandi candelieri in bronzo brunito e dorato, Francia, periodo dell'Impero
altezza cm 55,5
con figure di Vittoria alata ritratta con le braccia sollevate a sostenere idealmente il portacandela imperniato sulla testa; piedistallo a colonna minuziosamente cesellata, base esagonale -
Lotto 92
Tavolino basso con piano in marmo, Sicilia, fine del XVIII secolo
cm 64x69x45,5
piano rettangolare in marmo incassato, un cassetto nella fascia, gambe rastremate -
Lotto 93
Scrivania da centro in legno intarsiato, Sicilia, seconda metà del XVIII secolo
cm 77x107x66
Il piano presenta una ricca e complessa decorazione speculare strutturata in due grandi pannelli centrati ognuno da un rosone circolare con un motivo ad ombrello realizzato in legni di diverse essenze; tutt'intorno si sviluppa un ipnotico sfondo geometrico costituito da fitte linee spezzate la cui disposizione crea un effetto ottico tridimensionale. Il perimetro esterno del piano e la linea divisoria centrale sono definiti da cornici a spina di pesce, che racchiudono i due moduli decorativi. La facciata anteriore presenta un ripiano estraibile rivestito in pelle (consunta) ed un cassetto centrale affiancato da due in colonna disposti ai lati; la medesima impostazione caratterizza la facciata posteriore. Gambe rastremate -
Lotto 94 Alceo Dossena (Cremona, 1878 - Roma, 1937)
Madonna dell'Uva
altorilievo in marmo cm 75x49
La Vergine Maria è raffigurata a mezzo busto e orientata di tre quarti verso destra; indossa una veste dai ricchi panneggi geometrici e un velo sul capo che le scende sulle spalle, sormontato da un'ampia aureola circolare e liscia. Il volto ha lineamenti composti e severi, con lo sguardo rivolto verso il basso in direzione del Bambino. Con la mano destra tiene delicatamente un grappolo d'uva e con il braccio sinistro abbraccia gentilmente il Bambino Gesù ritratto in piedi. Ha i capelli mossi, una piccola aureola e indossa una tunica corta. Con una mano si appoggia al braccio della Vergine, mentre il corpo è rivolto frontalmente e lo sguardo è chino.
lo sfondo è interamente decorato con un motivo a reticolo geometrico e all'interno di ogni riquadro è scolpito un quadrifoglio di ispirazione gotico-rinascimentale. La Vergine sembra essere seduta su un trono, di cui si intravede il bracciolo decorato da una voluta in basso a sinistra. Iscritto in basso al centro "Ave Maria"; firma "Alceo Dossena" in basso a destra. -
Lotto 95
Cornice in legno dorato, Napoli, XVIII secolo
cm 54x35 - luce interna cm 40x26
di forma rettangolare a fascia modanata sormontata da fregio in forma di ghirlanda fiorita da cui discendono due rami di convolvoli che incorniciano gli angoli e discendono lungo i lati -
Lotto 96
Poltrona in legno laccato bianco e oro, fine del XVIII secolo
cm 101x60x50
schienale squadrato e sedile imbottiti, braccioli lineari, gambe rastremate