Pre-Asta #193: Dipinti Antichi e Antiquariato
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Lotto 121 Perseo, scultura in bronzo da Benvenuto Cellini h cm 107X28X31 misura senza base h cm 100,5 Scultura in bronzo con base in legno
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Lotto 122 Jean-Jacques Pradier (1790 - 1852) - "Baccanale", grande scultura in bronzo a patina dorata con base in marmo h cm 36,5X97X25 Firmata al retro e recante il marchio Vavasseur
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Lotto 123 André Paul Arthur Massoule (1851 - 1901) - Le Gaulois Vainqueur h cm 76 Scritta a rilievo SPQR.
Firma dell'autore alla base -
Lotto 124 Jean-André Lepaute (1720 - 1789) - Trittico Luigi XVI in bronzo dorato composto da orologio e candelabri, Paris 18° secolo orologio h cm 70 candelabri h cm 75,5
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Lotto 125 Portacandele a due luci in bronzo dorato con base in marmo, Fine 18° secolo h cm 44,5
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Lotto 126 Candelabri a 5 luci in metallo dorato ad ormulu con base ornata con elmi e putto alato a sostegno, 19° secolo h cm 47 cadauno
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Lotto 127 COPPIA DI CANDELIERI IMPERO CON BASE IN METALLO DORATO E STELO IN LAPISLAZZULO CON DETTAGLI IN ARGENTO 800, 19° secolo H CM 21 Punzone 800
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Lotto 128 Limoges - Gruppo in porcellana di Limoges blu con decori floreali composto da due tazzine alte e borsetta da tavolo tazzine: h cm 12 piattino: diametro cm 14 borsetta: h cm 13,5X16 Marchio della manifattura alla base
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Lotto 129 Robbia Gualdo Tadino (Gualdo Tadino 1925) - Anfora in maiolica a lustro
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Lotto 130 Donna con bambino H cm 17 con base in legno cm 20
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Lotto 131 Guido Cacciapuoti (Napoli 11/8/1892 - 1953) - Dama con mazzo di rose H cm 27 con base cm 29 Scultura in terracotta Minime difettosità al collo. Firma al retro
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Lotto 132 Frammento ligneo laccato e dorato intagliato e sbalzato a grandi ghirlande e motivi floreali, 18th/19° secolo h cm 27 base cm 130 Base con foglie lanceolate
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Lotto 133 Coppia di Fregi in metallo dorato H cm 32x43,5 XIX secolo
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Lotto 134 Coppia di sculture lignee dorate a foglia raffiguranti frutti, 19° secolo cm 19 (cadauno)
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Lotto 135 Piccolo fregio in legno dorato con ninfe aFine e ghirlande di fiori, 18° secolo h cm 17X25
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Lotto 136 Candeliere da terra in legno dorato, Primi 19° secolo h cm 135,5 base cm 28,5
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Lotto 137 Crocifisso ligneo, con scultura di Cristo in legno patinato bruno., 18° secolo h cm 69x52 Aureola in metallo. Restauri su un braccio.
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Lotto 138 Altarino in stile neogotico con la Vergine addolorata ai piedi della Croce, 19° secolo h cm 79x58x23 Placca centrale realizzata a smalto di Limoges su rame; firmata in basso a destra col monogramma JC.
L'immagine è tratta da un'opera di Paul Delaroche (1797-1856) molto celebre nel XIX sec.
Lo smalto di Limoges è una celebre e antica tecnica di decorazione su metallo (rame, oro, argento) nata nel Medioevo. Dopo secoli caratterizzati da vicende e fortune alterne, nel XIX secolo visse una rinascita combinandosi con il raffinato gusto eclettico dell'epoca. -
Lotto 139 Lampada Menorah per Anukkah ebraico in argento h cm 29,5x36 Pregiato altarino Chanukkiyah con otto candelieri e stella di David centrale decorato con incisioni bibliche e statuine a tutto tondo di Re Davide, Abramo, Re Salomone e Mosè poste su colonnine tortili. Assente il nono candeliere da inserire nell'apposito invito sulla destra all'altezza delle statue. Firma del produttore sul lato destro del basamento
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Lotto 140 Altare ligneo dorato e laccato con statua di Cristo in alabastro rosa di Trapani, First half of the 18° century. Altare: h cm 185x145x68 Cristo in alabastro: h cm 56 Base statua di Cristo: h cm 21 Presenti restauri ed integrazioni nell'altare ligneo. Nella statua mancanti tre dita della mano sinistra; mancanze nella decorazione della base.
La scultura, un Cristo alla Colonna finemente lavorato, è una testimonianza dell’eccezionale perizia artigiana espressa dalle botteghe trapanesi tra il XVII e il XVIII secolo. In questo periodo, infatti, raggiunse il suo massimo sviluppo la lavorazione della “pietra incarnata”, un particolare tipo di alabastro dalle sfumature rosate che, proprio in virtù delle sue tinte, ben si prestava alla rappresentazione di scene ricche di pathos e dal forte realismo. È questo il caso della nostra opera, in cui, il già eccellente modellato, è arricchito da minuti dettagli anatomici e sottili venature rese vitali dalla livida cangiabilità della pietra; virtuosistico e vibrante risulta anche il panneggio, reso secondo i canoni del tardo barocco. Per quanto concerne l’aspetto attributivo, la paternità dell’opera è certamente da riferire alla mano di Giacomo Tartaglia o, in alternativa, a quella di poco posteriore di Andrea Tipa. -
Lotto 141 Placca in argento con scritta incisa "Immacolata di San Gregorio" in cornice postuma placca h cm 13X10,5 in cornice h cm 33X31 Punzoni: Aquila di Palermo a volo basso 1750, saggio inciso del verificatore G.R. (iniziali del console)
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Lotto 142 Gesù Cristo Crocifisso in teca dorata in legno h cm 59X36,5
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Lotto 143 Candeliere da terra in legno dorato con piedi caprini intagliato e scolpito con foglie d'acanto e teste di zefiri, 18° secolo h cm 175
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Lotto 144 Coppia di candelieri con duratura a mecca, 19° secolo h cm 69 (cadauno) Segni del tempo