Pre-Asta L'Estetica di una Dinastia: Arte, Decorazione e Collezionismo nella Famiglia Zappettini
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Lotto 97 Un vaso in quarzo rosa intagliato e lucidato a mano, modellato secondo l'antica forma zun dei bronzi cinesi. L'opera raffigura due arieti contrapposti (addorsati) con le teste rivolte verso l'esterno, caratterizzate da corna ricurve dettagliate. Al centro della composizione, un vaso a balaustra con corpo lobato e manici a voluta emerge dal corpo degli animali. La sezione centrale presenta una gualdrappa o sella incisa con motivi a greca e volute nuvolose. La pietra di quarzo rosa mostra le tipiche fratture interne naturali e una colorazione rosa traslucida con variazioni di saturazione. L'oggetto poggia su una base indipendente in legno scuro, finemente traforata e intagliata con motivi geometrici e floreali. Non sono presenti marchi del produttore, firme o iscrizioni sulla scultura o sulla base. 16 x 17 cm.
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Lotto 98 Questa scultura dinamica in bronzo dorato raffigura tre teste di cavallo disposte in una composizione a rilievo a più livelli. L'opera è caratterizzata da una superficie espressiva e testurizzata, con un modellato di stile moderno che accentua il senso di movimento. I cavalli sono ritratti con diverse espressioni, tra cui la figura superiore con le fauci aperte. La scultura presenta una finitura dorata integrale con patinatura scura nelle zone recesse per enfatizzare i volumi. Sulla base o sul fianco della struttura testurizzata è incisa una firma leggibile come Mongini, accompagnata dalla numerazione dell'edizione indicata come I/III, come visibile nel dettaglio ravvicinato (foto 2). Il pezzo poggia su una base irregolare e materica fusa integralmente con il resto del corpo. La fusione appare solida e ben definita, con una resa plastica che riflette la tecnica della cera persa. 40 x 33 x 20 cm.
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Lotto 99 Questa scultura in bronzo a figura intera ritrae un personaggio in tenuta militare d'epoca, seduto in una posa dinamica e riflessiva. Il soggetto indossa un cappello a bicorno, un cappotto lungo e stivali alti, elementi che richiamano l'iconografia napoleonica o dei soldati del XIX secolo. L'opera è realizzata con una tecnica di fusione a cera persa caratterizzata da una superficie fortemente materica, irregolare e vibrante, tipica di un approccio espressionista alla scultura del Novecento. La patina presenta tonalità variegate di marrone rossastro e bruno scuro. La figura è integrata in una base rettangolare fusa nello stesso metallo. Sul bordo anteriore della base (foto 1, 2) è presente una firma incisa a mano in corsivo che si legge come Romualdo Fracassa. Dietro la gamba destra della figura sono visibili ulteriori segni incisi di difficile lettura, che sembrano comporre un monogramma o delle sigle stilizzate. Le dimensioni e il peso corrispondono a una scultura in metallo di medie dimensioni.
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Lotto 100 Lampada da tavolo figurale in stile Liberty risalente all inizio del XX secolo. La base, realizzata in bronzo fuso o peltro patinato dal peso sostenuto, presenta una forma a colonna stilizzata e scanalata che si allarga verso il basso. Il corpo centrale e decorato con una figura femminile fusa in rilievo, raffigurata con una veste drappeggiata dalla trama finemente lavorata e con capelli raccolti, in una posa dinamica come se fosse intenta ad arrampicarsi o appoggiarsi alla struttura. La lavorazione dei dettagli, in particolare le linee ritmiche dell abito, e coerente con i canoni estetici del periodo Art Nouveau. La parte superiore e dotata di un gruppo portalampada in ottone con struttura a arpa per il supporto del paralume. Non sono visibili firme o marchi di fabbrica sulla base o sul corpo dell oggetto nell immagine fornita. L impianto elettrico esterno e costituito da cavi isolati di colore marrone e blu che fuoriescono dalla struttura e terminano in una spina danneggiata.
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Lotto 101 Trittico da camino in stile Luigi XV composto da un orologio centrale e una coppia di candelabri a cinque luci coordinati. La cassa dell orologio e realizzata in bronzo dorato e marmo rosa variegato, sormontata da un fastigio a forma di urna classica. Il quadrante in smalto bianco presenta numeri romani neri per le ore e numeri arabi per i minuti a intervalli di cinque, con due fori di carica. Il quadrante e fiancheggiato da due figure di putti in bronzo che sostengono un festone floreale. L insieme poggia su un plinto in marmo rosa supportato da una base in bronzo finemente cesellata con piedi a voluta e motivi a foglie d acanto. La coppia di candelabri presenta ciascuno cinque fiamme, con quattro bracci a volute fogliacee che circondano un portalampada centrale. I fusti incorporano sezioni in marmo a forma di urna con figure di putti simili a quelle dell orologio. Ogni candelabro poggia su una base coordinata in marmo e bronzo. Altezza: 54 cm circa. Si riscontrano lievi tracce di ossidazione e brunitura superficiale sulle parti in bronzo dorato. Presenza di polvere e residui di prodotti per la pulizia negli incavi della fusione.
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Lotto 102 Ronak Moshiri (acrilico su tela, 60x50 cm)
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Lotto 103 Lampada a olio di tipo lucerna realizzata in metallo, probabilmente ottone o bronzo, caratterizzata da una finitura superficiale a patina scura brunita. L'oggetto presenta un corpo centrale a serbatoio circolare da cui si dipartono tre becchi per gli stoppini. Il serbatoio e sospeso tramite tre catene a maglia metallica a un gancio posto sulla sommità di un alto stelo verticale. Lo stelo poggia su una base circolare modanata e appesantita per garantire stabilità. Appesi alle catene si trovano gli strumenti accessori originali per la manutenzione della fiamma, tra cui uno spegnitoio a campana e piccoli utensili per regolare gli stoppini. La forma riprende modelli classici della tradizione mediterranea ed europea, diffusi come elementi decorativi e funzionali tra il XVIII e il XIX secolo. Non sono visibili marchi di fonderia, firme o iscrizioni sulle superfici esterne esaminate.
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Lotto 104 Un imponente orologio da camino in bronzo dorato dorato fuso e cesellato, realizzato Rococo Revival. La cassa, di grandi dimensioni, presenta una cimasa a forma di urna decorata con motivi a squame (imbricazioni) e anse a delfino stilizzato, poggiata su un piedistallo ornato da rosette. Il corpo centrale è caratterizzato da volute fogliacee, elementi a conchiglia e pannelli con incisioni a graticcio. La base è sorretta da quattro grandi sostegni a forma di sfingi o chimere alate che terminano con piedi a zampa di leone. Al centro della sezione inferiore è presente un mascherone leonino o di Bacco all'interno di una cartuccia. Il quadrante in metallo dorato presenta dodici cartouches individuali in smalto bianco con numeri romani neri; le lancette sono in metallo nero traforato con motivi a voluta. Il movimento meccanico interno, visibile dal retro, è a platina circolare in ottone con scappamento ad ancora e sospensione a filo per il pendolo, che è presente. All'interno si osserva un timbro circolare impresso sulla platina posteriore, tuttavia i caratteri al suo interno non sono leggibili e non consentono l'identificazione di un produttore specifico. La suoneria agisce su una molla a gong a spirale visibile internamente, sebbene l'alloggiamento superiore suggerisca la predisposizione originale per una campana. Dimensioni: cm 70x34.
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Lotto 105 Coppia di sculture decorative raffiguranti elefanti indiani in posizione stante con proboscide sollevata verso l'alto. Ogni figura è realizzata in ceramica invetriata di colore bianco con una finitura superficiale a craquelé intenzionale a maglia fine. Gli elefanti sono adornati da una gualdrappa in metallo dorato riccamente decorata con motivi a sbalzo di foglie e volute. Sopra la sella è posizionata una figura guerriera o mahout in metallo dorato, raffigurata seduta con le gambe incrociate mentre impugna una lancia o un pungolo. La struttura poggia su una base rettangolare in bronzo o ottone dorato, caratterizzata da un fregio a giorno con trafori ornamentali e piedi angolari a blocco decorati. Lo stile riflette il gusto Chinoiserie europeo tipico degli arredi d'interni del XIX e inizio XX secolo. La superficie della ceramica non presenta marchi di fabbrica, firme o numeri di modello visibili esternamente. I componenti metallici mostrano una fusione dettagliata con finitura opaca e lucida alternata. Altezza: 37 cm. Dimensioni: cm 39 x 27 x 16.
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Lotto 106 Questa scultura a tutto tondo in bisque di porcellana bianca rappresenta una giovane donna in abiti rustici. La figura è ritratta in piedi, a piedi nudi su una base naturalistica circolare. Indossa un fazzoletto annodato sul capo, una camicetta a maniche corte con scollo arricciato e una lunga gonna coperta da un grembiule drappeggiato lateralmente. La posa è introversa e riflessiva, con le mani sollevate a coprire parzialmente il volto. Ai piedi della figura, sulla base, è presente un cesto contenente frutti o fiori. Sulla parte frontale della base è incisa in stampatello maiuscolo la dicitura DE LA MER, che identifica il titolo dell'opera. Il materiale presenta una finitura opaca tipica della porcellana non vetriata (bisque), che permette una resa dettagliata delle pieghe del panneggio e delle caratteristiche anatomiche. Non sono visibili firme di autori o marchi di fabbrica nelle immagini fornite. La scultura è accompagnata dall'indicazione dimensionale fornita dall'utente. Altezza: 71 cm.
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Lotto 107 Coppia di sculture in bronzo a patina scura raffiguranti due coppie in abiti del XVIII secolo, realizzate dallo scultore Duchoiselle. La prima opera ritrae un uomo con cappello a tesa larga che offre un mazzolino di fiori a una giovane donna con cuffia. La seconda opera mostra una coppia in abiti cerimoniali, con la figura femminile che indossa un velo e tiene in mano un piccolo libro, identificabile come un messale. Entrambe le basi circolari presentano la firma Duchoiselle incisa nel metallo. Le figure sono caratterizzate da un'attenzione minuziosa per il dettaglio nei panneggi degli abiti, nei pizzi e nelle espressioni, tipica dello stile romantico francese della seconda metà del XIX secolo. Ogni gruppo poggia su una base circolare integrata in bronzo, a sua volta montata su un plinto in legno dorato decorato con un fregio a foglie d'alloro e una modanatura a perline. La fusione presenta una finitura di alta qualità con una patina marrone profonda che mette in risalto le trame delle superfici. Altezza 25 cm.
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Lotto 108 Cassoletta ornamentale o bruciaprofumi monumentale della fine del XIX o dell inizio del XX secolo, realizzata in stile Neoclassico Revival (Luigi XVI). L oggetto presenta una struttura a tripode in fusione di metallo dorato, probabilmente bronzo dorato (ormolu) o ottone, abbinata a elementi in pietra dura verde e bianca macchiata, identificabile come marmo. L urna centrale ovoidale e decorata con ghirlande floreali in rilievo e sormontata da un coperchio traforato a reticolo. La struttura e sorretta da tre supporti curvi che terminano con piedi a zampa di leone, i quali poggiano su una base sagomata in marmo coordinato. L elemento distintivo e costituito da tre figure di putti o cherubini alati seduti sopra i supporti del tripode; due putti sono raffigurati mentre suonano trombe o strumenti a fiato, mentre il terzo e rivolto verso l interno. Non sono visibili marchi di fabbrica, firme o punzoni sulle superfici esterne mostrate nelle immagini. Il metallo presenta dettagli di fusione definiti nelle ghirlande e nella trama dei capelli e delle ali delle figure. La pietra e lucidata e presenta una colorazione naturale variegata. Altezza: 32 cm.
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Lotto 109 Questa scultura in bronzo fuso raffigura un putto o cherubino in una posa dinamica e scherzosa, sdraiato sulla schiena con le braccia e le gambe sollevate verso l'alto. La figura e modellata con un fisico arrotondato e capelli ricci, elementi tipici dell influenza barocca o neoclassica nelle arti decorative italiane. L oggetto funge da base per un tavolo, come indicato dalla disposizione degli arti che suggerisce il supporto di un piano, probabilmente in vetro o marmo. Il bronzo presenta una patina scura, quasi nera, che e stata lucidata dall uso e dal tempo sulle zone in rilievo, come i palmi delle mani, le piante dei piedi e le ciocche di capelli, rivelando il tono piu caldo del metallo sottostante. La figura e solidale a una base che imita una formazione rocciosa naturale. Non sono visibili firme, marchi di fonderia o numeri di edizione sulla superficie dell opera. La fusione appare di buona qualita, con dettagli anatomici ben definiti.
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Lotto 110 Questa scultura in bronzo fuso a cera persa raffigura una figura maschile in una posa dinamica e contorta, caratterizzata da proporzioni allungate ed estrema tensione muscolare. La superficie presenta una texture ricca e non levigata, tipica della modellazione espressiva in cera o argilla prima della fusione, con una finitura dorata applicata su tutto il corpo. La figura poggia sulle dita del piede destro mentre il busto ruota bruscamente di lato, con le braccia spalancate in un gesto teatrale. Sul retro della parte inferiore della schiena, l'opera reca una firma incisa a mano che recita manzo in caratteri minuscoli (foto 2). Il termine manzo è leggibile e coerente con la firma dell'artista italiano Giacomo Manzù, sebbene la lettera finale manchi della consueta curvatura marcata della u o sia parzialmente abrasa. La scultura è priva di base integrata o piedistallo separato.
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Lotto 111 Esemplare incompleto, Privo delle seguenti 4 sezioni/tavole: 7. Madre Teresa, 9. John Eccles, 17. Erich steingraber, 20. E. Greco (Contributo)
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Lotto 112 Esemplare incompleto, privo delle seguenti 5 sezioni/tavole: 2. Giovanni Paolo II, 3. Francesco Cossiga, 9. Victor F. Weisskopf, 14. Abdus Salam, 15. Tsang Dao Lee
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Lotto 113 Esemplare incompleto e con difetti da usura: privo di 5 sezioni/tavole: (1. Frontespizio/Allegoria, 4. Michail Gorbaciov, 6. Robert McNamara, 11. Vitalij Goldanski, 12. Herbert York.) Si segnalano inoltre diffuse macchie di umidità sulle sezioni presenti: 3. Giovanni Paolo II e 8. Essam Galal (le macchie non intaccano le litografie).
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Lotto 114 -
Lotto 115 Dipinto ad olio su tela “Paesaggio fluviale con ruderi e montagne” – R. Poli – XX Secolo. cm 120x60
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Lotto 116 Meissen, importante Servizio da tavola completo in porcellana “Cipolla”, Manifattura Meissen, XX Secolo. Porcellana.Si segnalano espressamente una tazza da tè rotta e incollata e un piattino da caffè non coevo, come da documentazione fotografica e perizia Gregory’s del 26/08
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Lotto 117 Pericle Fazzini, La Resurrezione Bassorilievo in bronzo , cm 23x32 con autentica
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Lotto 118 Coppia di candelabri in porcellana con putti stile Meissen, Manifattura europea d’epoca XX Secolo
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Lotto 119 Rara Bilancia Monetale "a Colonna" in Scatola Originale – Set Completo con Pesi per Doppia di Genova Numismatica / Strumenti Scientifici Antichi / Storia del Commercio Tipologia: Bilancia di precisione per saggiatore (Bilancino da tasca) Periodo: Fine XVIII - Inizio XIX Secolo Descrizione Storico-Artistica: Questo eccezionale set rappresenta il "kit di sopravvivenza" di un mercante o banchiere dell'epoca moderna. Racchiuso in una raffinata scatola in legno, il set comprende una bilancia di precisione smontabile con montante a colonna e una serie completa di pesi monetari e lamine. Il cuore del set è il peso per la "Doppia di Genova", strumento fondamentale per navigare l'economia della Superba e del Mediterraneo, garantendo che le monete d'oro non fossero state tosate o contraffatte. Dettagli del Set: La Bilancia: Realizzata in ottone, con bracci bilanciati e piatti circolari sospesi da catenelle originali. Il montante a colonna è removibile per permettere l'alloggiamento compatto nella scatola. I Pesi Monetali: Include diversi dischi in ottone punzonati, tra cui spicca quello per la Doppia genovese (circa 12,65 g). Sono presenti anche pesi minori e lamine per i calcoli frazionari. La Custodia: Scatola originale in legno massello con interno sagomato rivestito in velluto blu notte, conservata in ottime condizioNI
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Lotto 120 Edoardo Ceccardi, grande Bassorilievo colorato 25x30 cm.