DIPINTI ANTICHI, DEL XIX SECOLO E ICONE

Pre-Asta DIPINTI ANTICHI, DEL XIX SECOLO E ICONE

giovedì 24 settembre 2026 ore 14:00 (UTC +01:00)
14g 21h Asta
in Diretta
Accedi per offrire
Lotti dal 241 al 264 di 323
Mostra
Cancella
  • Cornelis de Wael (Anversa 1592 - Roma 1667)
    Lotto 241

    Cornelis de Wael (Anversa 1592 - Roma 1667)

    Mosè fa scaturire l'acqua dalla rupe

    Olio su tela

    92,5 x 116 cm

    L'opera trova conforto attributivo nel dipinto comparso in asta presso Christie's a Roma, lotto 286, il 26 maggio 1998



    Cornelis nacque in una famiglia di artisti, figlio dell'incisore Jan e fratello minore del pittore Lucas. Intorno al 1610 giunse in Italia accompagnato dal fratello, giungendo a Roma dopo una breve sosta a Genova. Qualche anno dopo, nel 1616, tornò sotto la Lanterna e col fratello instaura, presso di loro, la "colonia fiamminga" ovvero il luogo dove gli artisti di passaggio potessero soggiornare e operare temporaneamente, tra questi va ricordato Antoon van Dick. Seguirono soggiorni alterni tra Genova e Roma, dove fu inserito nell'ambiente dei cosiddetti bamboccianti. La sua arte si espresse in scene di battaglie, bibliche e di vita popolare ed assecondò il mercato privato da cui era molto stimato.


    Cornelis de Wael (Antwerp 1592 - Rome 1667)

    Moses Brings Forth Water from the Rock

    Oil on canvas

    92,5 x 116 cm

    The artwork finds attributive comfort in the painting that appeared at auction at Christie's in Rome, lot 286, on 26 May 1998

  • Olympe Spiers (attivo in Francia nel XIX secolo)
    Lotto 242

    Olympe Spiers (attivo in Francia nel XIX secolo)

    Cacciagione e cani, 1863

    Olio su tela

    99 x 81 cm

    Firmato e datato in basso a sinistra

    Un ritratto di Jean-Joseph Rousseau, datato 1834, di Olympe Spiers è conservato presso il Museo Magnin di Dijon


    Olympe Spiers (active in France in the 19th century)

    Game and Dogs, 1863

    Oil on canvas

    99 x 81 cm

    Signed and dated lower left

    A portrait of Jean-Joseph Rousseau, dated 1834, by Olympe Spiers, is kept at the Magnin Museum in Dijon

  • Scuola bolognese del XVIII secolo
    Lotto 243

    Scuola bolognese del XVIII secolo

    Madonna in contemplazione del Bambino dormiente

    Pastello su carta

    61 x 78,5 cm

    Firmato in basso a destra Sirani Elisabetta Bologna

    La nostra opera si riferisce al dipinto di Guido Reni ora disperso, replicato più volte sia dal maestro che dalla sua bottega, talvolta con leggere varianti. L’opera ci perviene anche grazie ad un’incisione di Cornelius Bloemaert e il disegno preparatorio è conservato alla Pinacoteca di Brera.


    Bolognese school of the 18th century

    Madonna Contemplating the Sleeping Child

    Pastel on paper

    61 x 78,5 cm

    Signed lower right Sirani Elisabetta Bologna

    Our work refers to the now-lost painting by Guido Reni, replicated several times by both the master and his workshop, sometimes with slight variations. The work has also come down to us thanks to an engraving by Cornelius Bloemaert, and the preparatory drawing is preserved in the Pinacoteca di Brera.

  • Scuola francese o belga del XIX secolo
    Lotto 244

    Scuola francese o belga del XIX secolo

    Ragazza seduta

    Olio su tavola

    29 x 23 cm


    French or Belgian school of the 19th century

    Seated Girl

    Oil on panel

    29 x 23 cm

  • Paracamino, Italia, XIX secolo
    Lotto 245

    Paracamino

    Legno scolpito e dorato

    Italia, XIX secolo

    Paesaggio arcadico del XIX secolo

    Olio su tela

    79 x 116 x 20 cm


    A fireplace mantelpiece

    Carved and gilded wood

    Italy, 19th century

    Arcadian Landscape of the 19th century

    Oil on canvas

    79 x 116 x 20 cm

  • Pietro Longhi (Venezia 1701 - 1785) bottega di
    Lotto 246

    Pietro Longhi (Venezia 1701 - 1785) bottega di

    Lezione di danza

    Olio su tela

    49 x 43,5 cm

    L'opera riprende il dipinto conservato presso le Gallerie dell'Accademia di Venezia



    Pietro Longhi ha il grande merito di averci raccontato, grazie alle sue opere, la vita a Venezia nel Settecento. L’artista, in effetti, seppur sia partito ispirandosi alle incisioni francesi che raccontavano la favola lussuosa della nobiltà d’oltralpe, è stato in grado di trasmettere con l’obiettività di un cronista i vizi e le virtù di una città, di uno stato, di una civiltà oramai giunta al capolinea della sua millenaria storia. Il suo innovativo e originale apporto artistico riscontrò un alto gradimento, tant’è che molti colleghi, sia conterranei che "foresti", si dedicarono a seguirlo ed imitarlo. A Venezia troviamo il grande Francesco Guardi che spesso dipinse interni di gusto longhiano, lo stesso fece il fratello Gianantonio, come dimostrano le opere conservate al Museo del Settecento di Cà Rezzonico a Venezia. Nel medesimo ambito troviamo diversi pittori di estrazione veneta: gli enigmatici Maestro del Ridotto e Maestro dei riflessi, poi Andrea Pastò, Giuseppe de Gobbis e il veronese Andrea Boscarati. Infine, non va sottaciuta l’opera del romano Lorenzo Gramiccia che, giunto in laguna via Bologna, nel 1765 si prestò, oltre che alla pittura religiosa, a soddisfare l’abbondante domanda di pittura di gusto longhiano presente in città e non solo.


    Pietro Longhi (Venice 1701 - 1785) workshop of

    Dance Lesson

    Oil on canvas

    49 × 43,5 cm

    The work is based on the painting preserved in the Gallerie dell’Accademia, Venice

  • Giambattista Tiepolo (Venezia 1696 - Madrid 1770) seguace del XIX secolo
    Lotto 247

    Giambattista Tiepolo (Venezia 1696 - Madrid 1770) seguace del XIX secolo

    Comunione di Santa Lucia

    Olio su tela

    199 x 100 cm

    L'opera riprende, con alcune varianti, il dipinto conservato nella chiesa dei Santi Apostoli di Venezia

    L'opera è corredata da uno studio della dottoressa Federica Spadotto disponibile via email


    Giambattista Tiepolo (Venice 1696 - Madrid 1770) 19th century follower

    The Communion of Saint Lucy

    Oil on canvas

    199 x 100 cm

    The work reprises, with some variations, the painting preserved in the church of Santi Apostoli in Venice

    The work is accompanied by a study by Dr Federica Spadotto, available via email

  • Scuola fiamminga del XVIII secolo
    Lotto 248

    Scuola fiamminga del XVIII secolo

    Salomè o Erodiade con la testa di San Giovanni Battista

    Olio su vetro

    36,5 x 27 cm


    Flemish school of the 18th century

    Salome or Herodias with the Head of Saint John the Baptist

    Oil on glass

    36,5 x 27 cm

  • Scuola veneta del XVIII secolo
    Lotto 249

    Scuola veneta del XVIII secolo

    Coppia di scene d'interno con eleganti personaggi

    Olio su tela

    58 x 71 cm

    Le due opere si inseriscono nell'ambito pittorico di Pietro Longhi. Si iscrivono alla sua cerchia Giuseppe de Gobbis, Andrea Pastò, Felice Boscarati e Lorenzo Gramiccia. A questi vanno aggiunte le enigmatiche figure convenzionalmente chiamate Maestro dei Riflessi e Maestro del Ridotto.


    Venetian school of the 18th century

    A Pair of Interior Scenes with Elegant Figures

    Oil on canvas

    58 × 71 cm

    The two paintings belong to the artistic milieu of Pietro Longhi. Among the artists associated with his workshop and circle are Giuseppe de Gobbis, Andrea Pastò, Felice Boscarati and Lorenzo Gramiccia. Also relevant are the enigmatic painters conventionally known as Maestro dei Riflessi and Maestro del Ridotto.

  • Scuola lombarda del XVIII secolo
    Lotto 250

    Scuola lombarda del XVIII secolo

    Testa di anziano barbuto

    Olio su tela

    54 x 44 cm

    In considerazione del soggetto, del ductus pittorico e dell'epoca, il dipinto potrebbe appartenere alla produzione di Francesco Londonio


    Lombard school of the 18th century

    Head of a Bearded Elderly Man

    Oil on canvas

    54 × 44 cm

    Considering the subject, painterly technique and period, the painting may be attributed to the oeuvre of Francesco Londonio

  • Andrea Belvedere (Napoli 1652 (?) - 1732)
    Lotto 251

    Andrea Belvedere (Napoli 1652 (?) - 1732)

    Vaso di fiori

    Olio su tela

    50 x 35 cm

    L'opera trova preciso riscontro nella coppia di dipinti pubblicati in AA. VV. La Natura Morta in Italia, tomo II pag. 937



    Personalità poliedrica, Andrea Belvedere si applicò alla pittura e alla filosofia, con interessi letterari e il teatro, a cui dedicò tre decenni della sua vita. La sua espressione artistica si formò sotto un'eterogenea schiera di influenze, quali Juan de Arellano, Paolo Porpora, Giovan Battista Ruoppolo e Giuseppe Recco. Anticipò il gusto decorativo ed elegante settecentesco della natura morta rococò, grazie al suo interessamento verso gli artisti più aggiornati e innovativi attivi a Roma, quali Franz Werner von Tamm e Karel von Vogelaer, i quali rappresentano il tramite con l’espressione aulica di Jean-Baptiste Monnoyer. La sua lezione fu importante per la formazione di Nicola Casissa, Tommaso Realfonso e Baldassare De Caro.


    Andrea Belvedere (Naples 1652 (?) - 1732)

    Vase of Flowers

    Oil on canvas

    50 x 35 cm

    The work finds a precise correspondence with the pair of paintings published in AA. VV., La Natura Morta in Italia, vol. II, p. 937

  • James Forrester (Dublino 1730 - Roma 1776) attribuito
    Lotto 252

    James Forrester (Dublino 1730 - Roma 1776) attribuito

    Paesaggio con figure nei pressi di una cascata

    Olio su tela

    90 x 67 cm



    Prima di trasferirsi a Roma, nel 1755, fu allievo di Robert West alla Dublin Society School of Drawing. Durante il suo soggiorno in Italia viaggiò sovente alla scoperta del paesaggio centroitaliano, che colse con sentimento arcadico. Due disegni di questo periodo, Cascata e Veduta italiana, sono conservati nella collezione del Victoria and Albert Museum.


    James Forrester (Dublin 1730 - Rome 1776) attributed

    Landscape with Figures near a Waterfall

    Oil on canvas

    90 × 67 cm

  • Scuola fiamminga del XVII secolo
    Lotto 253

    Scuola fiamminga del XVII secolo

    Ritratto

    Olio su tela

    46 x 37,5 cm


    Flemish school of the 17th century

    Portrait

    Oil on canvas

    46 x 37,5 cm

  • Scuola veneta del XVII secolo
    Lotto 254

    Scuola veneta del XVII secolo

    Figura antica

    Olio su tela

    52 x 31,5 cm


    Venetian school of the 17th century

    Ancient Figure

    Oil on canvas

    52 x 31,5 cm

  • Jan Davidsz de Heem (Utrecht 1606 - Anversa 1684)  seguace di
    Lotto 255

    Jan Davidsz de Heem (Utrecht 1606 - Anversa 1684) seguace di

    Vaso di fiori

    Olio su tela

    79,5 x 56,5 cm

    La tela riprende le due versioni conservate presso le Collezioni d'Arte Statali di Dresda e il Crocker Art Museum di Sacramento in California


    Jan Davidsz de Heem (Utrecht 1606 - Antwerp 1684) follower of

    Vase of Flowers

    Oil on canvas

    79,5 x 56,5 cm

    The canvas is based on two versions held in the State Art Collections in Dresden and the Crocker Art Museum in Sacramento, California

  • Giuseppe Nogari (Venezia 1699 - 1763) attribuito
    Lotto 256

    Giuseppe Nogari (Venezia 1699 - 1763) attribuito

    Ritratto di anziana

    Pastelli su carta

    49 x 35,5 cm a vista

    L'opera riprende, con varianti nell'abbigliamento, il dipinto Una anziana donna con uno scialle a righe conservato al National Gallery di Washington. Evidentemente è strettamente legato al dipinto Vecchia con scaldino conservato a Dresda presso la Gemäldegalerie. Un disegno inerente all'opera è conservato presso i Musei Civici di Pavia.

    Si veda: https://www.nga.gov/artists/5853-giuseppe-nogari

    https://www.lombardiabeniculturali.it/fotografie/schede/IMM-3a230-0000308/

    https://www.lombardiabeniculturali.it/opere-arte/schede/SWF01-00044/



    La formazione di Giuseppe Nogari avvenne presso Antonio Balestra e in seguito nella bottega di Giambattista Pittoni. Nel 1726 si registrò l’iscrizione di Nogari alla fraglia veneziana dei pittori, ed egli aprì la sua attività in proprio. Dopo essersi dedicato a soggetti religiosi per le chiese della regione, si affermò soprattutto come pittore di teste di carattere e di ritratti, ove si scorge la sua conoscenza sia di Piazzetta sia di Rembrandt. Dal 1740 fu attivo a Torino nella decorazione della residenza di Carlo Emanuele III di Savoia, per cui operò nella palazzina di caccia di Stupinigi. Tornato a Venezia nel 1743, operò per Augusto III di Sassonia, con una nuova straordinaria morbidezza dei tratti, a imitazione dell’effetto felpato del pastello, cercando di avvicinarsi allo stile aggraziato di Rosalba Carriera e Jacopo Amigoni, aprendogli le porte dei importanti collezionisti tedeschi. La sua fama internazionale si consacrò con la commissione del console inglese Joseph Smith a Venezia. Durante il tardo periodo della sua carriera fu maggiormente impegnato nella ritrattistica, nonché nella direzione dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, di cui fu uno dei fondatori.


    Giuseppe Nogari (Venice 1699 - 1763) attributed

    Portrait of an Elderly Woman

    Pastels on paper

    49 x 35,5 cm (visible measurements)

    The work echoes, with variations in the clothing, the painting An Elderly Woman with a Striped Shawl held at the National Gallery in Washington. It is evidently closely linked to the painting Old Woman with a Hot-water Bottle held in Dresden at the Gemäldegalerie. A drawing related to the work is held at the Civic Museums of Pavia.



    You should see: https://www.nga.gov/artists/5853-giuseppe-nogari

    https://www.lombardiabeniculturali.it/fotografie/schede/IMM-3a230-0000308/

    https://www.lombardiabeniculturali.it/opere-arte/schede/SWF01-00044/

  • Francesco (Franz Xaver) Lampi (Klagenfurt 1782 - Warschau/Varsavia 1852) attribuito
    Lotto 257

    Francesco (Franz Xaver) Lampi (Klagenfurt 1782 - Warschau/Varsavia 1852) attribuito

    Ritratto di nobiluomo e consorte

    Olio su tela

    76 x 58 cm

    Al retro, riportata su entrambe le tele di rifodero, la dicitura apocrifa: "Lampi filius pinxit 1837"


    Francesco (Franz Xaver) Lampi (Klagenfurt 1782 - Warsaw 1852), attributed

    Portrait of a Nobleman and His Wife

    Oil on canvas

    76 × 58 cm

    On the back, on both relining canvases, an apocryphal inscription: "Lampi filius pinxit 1837",500"

  • Scuola italiana del XVIII/XIX secolo
    Lotto 258

    Scuola italiana del XVIII/XIX secolo

    Ritratto di nobildonna

    Olio su tela

    71,5 x 57,5 cm


    Italian school of the 18th/19th century

    Portrait of a Noblewoman

    Oil on canvas

    71,5 × 57,5 cm

  • Scuola italiana del XIX secolo
    Lotto 259

    Scuola italiana del XIX secolo

    Ritratto di Sebastiano Borelli

    Olio su tela

    79 x 66 cm


    Italian school of the 19th century

    Portrait of Sebastiano Borelli

    Oil on canvas

    79 × 66 cm

  • Scuola veneta del XIX secolo
    Lotto 260

    Scuola veneta del XIX secolo

    Venezia, regata in Canal Grande

    Olio su tela

    42,5 x 67 cm


    Venetian school of the 19th century

    Venice, a Regatta on the Grand Canal

    Oil on canvas

    42,5 × 67 cm

  • Beppe Ciardi (Venezia 1875 - Quinto di Treviso 1932)
    Lotto 261

    Beppe Ciardi (Venezia 1875 - Quinto di Treviso 1932)

    Tramonto nei campi

    Olio su tavola

    71 x 78,5 cm (a vista)

    Firmato in basso a destra

    Autentica di Somaré sul retro

    Etichetta sul retro mostra Pittori dell'Ottocento, Palazzo Bottigella, Pavia, 1953



    Figlio del celebre paesaggista Guglielmo Ciardi, si formò all’Accademia di Belle Arti di Venezia sotto la guida di Ettore Tito, dopo un primo percorso di studi in Scienze Naturali. Fin dagli esordi, attorno al 1897-1898, rivelò una spiccata sensibilità luministica, declinata in paesaggi ispirati ai monti cadorini e alla campagna trevigiana. Affascinato dalla componente istintiva e spirituale del divisionismo segantiniano, pur senza aderirvi pienamente, elaborò uno stile autonomo, centrato su una visione panica e lirica della natura, in profonda sintonia con la sua indole schiva e contemplativa.


    Beppe Ciardi (Venice 1875 - Quinto di Treviso 1932)

    Sunset over the Fields

    Oil on panel

    71 × 78,5 cm (sight size)

    Signed lower right

    Certificate of authenticity by Somaré on the reverse

    Label on the reverse: Pittori dell'Ottocento, Palazzo Bottigella, Pavia, 1953

  • Emma Ciardi (Venezia 1879 - 1933)
    Lotto 262

    Emma Ciardi (Venezia 1879 - 1933)

    Studio per Lucciolina

    Olio su tavola

    16 x 29,5 cm

    Firmato in basso a destra

    Sul retro etichetta della II Fiera Nazionale d'Arte Antica e Pittura dell'Ottocento, Cremona, 1938

    Sul telaio vecchia etichetta del Comune di Milano

    Cornice originale

    Provenienza: già collezione Pasinetti (eredi diretti)

    L'opera è citata in M. Zerbi, Emma Ciardi, Il giardino dell'amore: la vita e le opere di una pittrice veneziana, 1879-1933, Umberto Allemandi & C., 2010, p. 199, n. 37


    Emma Ciardi (Venice 1879 - 1933)

    Studio per Lucciolina

    Oil on panel

    16 × 29,5 cm

    Signed lower right.

    On the reverse, label from the II Fiera Nazionale d'Arte Antica e Pittura dell'Ottocento, Cremona, 1938

    On the stretcher, old label from the Municipality of Milan

    Original frame

    Provenance: Formerly in the Pasinetti Collection (direct heirs)

    The work is cited in M. Zerbi, Emma Ciardi, Il giardino dell'amore: la vita e le opere di una pittrice veneziana, 1879-1933, Umberto Allemandi & C., 2010, p. 199, no. 37

  • Scuola inglese del XIX secolo
    Lotto 263

    Scuola inglese del XIX secolo

    Londra, Drury Court con vista su St. Mary le Strand

    Olio su tela

    45,5 x 35 cm


    English school of the 19th century

    London, Drury Court with a View of St Mary le Strand

    Oil on canvas

    45,5 × 35 cm

  • Scuola francese del XIX secolo
    Lotto 264

    Scuola francese del XIX secolo

    Paesaggio con temporale - Paesaggio con ponte

    Tempera su carta

    24 x 32,5 cm


    French school of the 19th century

    Landscape with a Storm - Landscape with a Bridge

    Tempera on paper

    24 x 32,5 cm

Lotti dal 241 al 264 di 323
Mostra
×

DIPINTI ANTICHI, DEL XIX SECOLO E ICONE

Sessioni

  • 24 settembre 2026 ore 14:00 DIPINTI ANTICHI, DEL XIX SECOLO E ICONE ASTA 49 (1 - 323)

Esposizione

18 Sep 2026 10:00 CEST (09:00 BST) - 18:00 CEST (17:00 BST)

19 Sep 2026 10:00 CEST (09:00 BST) - 18:00 CEST (17:00 BST)

20 Sep 2026 10:00 CEST (09:00 BST) - 18:00 CEST (17:00 BST)

21 Sep 2026 10:00 CEST (09:00 BST) - 18:00 CEST (17:00 BST)

22 Sep 2026 10:00 CEST (09:00 BST) - 18:00 CEST (17:00 BST)

Condizioni di vendita

Scarica il documento di Condizioni di Vendita

Rilanci

  • da 0 a 200 rilancio di 10
  • da 200 a 500 rilancio di 20
  • da 500 a 1000 rilancio di 50
  • da 1000 a 2000 rilancio di 100
  • da 2000 a 5000 rilancio di 200
  • da 5000 a 10000 rilancio di 500
  • da 10000 a 20000 rilancio di 1000
  • da 20000 a 100000 rilancio di 2000
  • da 100000 in avanti rilancio di 5000