DIPINTI ANTICHI, DEL XIX SECOLO E ICONE

Pre-Asta DIPINTI ANTICHI, DEL XIX SECOLO E ICONE

giovedì 24 settembre 2026 ore 14:00 (UTC +01:00)
14g 23h Asta
in Diretta
Accedi per offrire
Lotti dal 169 al 192 di 323
Mostra
Cancella
  • Francesco Albotto (Venezia 1721 - 1757) bottega di
    Lotto 169

    Francesco Albotto (Venezia 1721 - 1757) bottega di

    Capriccio con obelisco e statue equestri

    Olio su tela

    34 x 55 cm

    L'opera riprende il dipinto conservato nelle Collezioni del Castello Sforzesco di Milano, conosciuto anche in altre due versioni autografe, M.Manzelli, Michele Marieschi e il suo alter ego Francesco Albotto, Tav. A.54.1, TAV. 54.3, e Tav. 54.5



    Dalle scarse notizie della sua vita, risulta iscritto alla Fraglia dei pittori veneziani dal 1750 al 1756. Allievo di Michele Marieschi, alla morte del maestro, avvenuta nel 1743, ne sposò la vedova e ne ereditò la bottega. La sua attività pittorica s'ispirò alla creatività di Marieschi al quale si riferì nella realizzazione delle proprie opere.


    Francesco Albotto (Venice 1721 - 1757) workshop of

    Capriccio with an Obelisk and Equestrian Statues

    Oil on canvas

    34 x 55 cm

    This work is based on the painting held in the Collections of the Castello Sforzesco in Milan, of which two other autograph versions are also known: M. Manzelli, Michele Marieschi and his alter ego Francesco Albotto, Plate A.54.1, Plate 54.3, and Plate 54.5

  • Scuola romana del XVII secolo
    Lotto 170

    Scuola romana del XVII secolo

    Santa Maria Maddalena in meditazione

    Olio su tela

    72 x 59,5 cm


    Roman school of 17th century

    Saint Mary Magdalene in Meditation

    Oil on canvas

    72 x 59,5 cm

  • Scuola italiana del XVII secolo
    Lotto 171

    Scuola italiana del XVII secolo

    Paesaggio

    Olio su tela

    51 x 69 cm (piegata al retro nei quattro lati)


    Italian school of the 17th century

    Landscape

    Oil on canvas

    51 x 69 cm (folded at the back on all four sides)

  • Scuola del Centro Italia del XVII/XVIII secolo
    Lotto 172

    Scuola del Centro Italia del XVII/XVIII secolo

    Paesaggio lacustre

    Olio su tela

    100 x 150 cm


    Central Italian school of the 17th/18th century

    Lakeside Landscape

    Oil on canvas

    100 x 150 cm

  • Francesco Fidanza (Roma 1747 - Milano 1819) attribuito
    Lotto 173

    Francesco Fidanza (Roma 1747 - Milano 1819) attribuito

    Marina o veduta ideale del porto di Genova

    Olio su tela

    70 x 100 cm

    L'opera è corredata da uno studio della dott.ssa Colace, disponibile via email


    Francesco Fidanza (Rome 1747 - Milan 1819) attributed

    Seascape or Idealised View of the Port of Genoa

    Oil on canvas

    70 × 100 cm

    The painting is accompanied by a study by Dr Colace, available upon request by email

  • Giovanni Battista Pittoni (Venezia 1687 - 1767) bottega/cerchia di
    Lotto 174

    Giovanni Battista Pittoni (Venezia 1687 - 1767) bottega/cerchia di

    Madonna che legge

    Olio su tela

    54 x 43,5 cm

    L'opera riprende il dipinto pubblicato in F. Zava Boccazzi Pittoni l'Opera Completa, foto 51 e scheda 290 pag. 189, si veda:

    https://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/ricerca.v2.jsp?view=list&batch=10&sortby=LOCALIZZAZIONE&page=11&apply=true&decorator=layout_resp&filtroartista_OA=8297&locale=it&percorso_ricerca=OA#lg=1&slide=4



    Dopo una prima fase in cui s’intravede l’influenza di Piazzetta, sarebbero state la leggerezza classicheggiante di Antonio Balestra, la plasticità dei modelli di Sebastiano Ricci e la verve coloristica di Giambattista Tiepolo a forgiare la sua arte. Tra il 1722 e il 1730 lavorò a quattro, delle ventiquattro totali, dei Tombeaux des Princes, serie ideata da Owen McSwiney, alla quale collaborarono Canaletto, Marco Ricci e Sebastiano Ricci, Giovanni Battista Cimaroli ed altri artisti sia veneziani sia bolognesi come Pietro Paltronieri il Mirandolese, Francesco Monti e Donato Creti. Insieme a Giambattista Tiepolo e a Giovanni Maria Morlaiter fondò l'Accademia di Belle Arti di Venezia, di cui fu presidente per numerosi anni, insegnando come professore fino alla sua morte. Inoltre nella sua bottega si formarono Cesare Ligari, Anton Kern e Francesco Sebaldo Unterperger. Alla sua cerchia appartengono pittori sia austriaci che italiani, quali Franz Anton Maulbertsch, Josef Ignaz Mildorfer, Mattia Bortoloni e Francesco Polazzo.


    Giovanni Battista Pittoni (Venice 1687 - 1767) workshop/circle of

    The Virgin Reading

    Oil on canvas

    54 x 43,5 cm

    This work is based on the painting published in F. Zava Boccazzi, Pittoni l'Opera Completa, photo 51 and entry 290, p. 189, refer to:

    https://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/ricerca.v2.jsp?view=list&batch=10&sortby=LOCALIZZAZIONE&page=11&apply=true&decorator=layout_resp&filtroartista_OA=8297&locale=it&percorso_ricerca=OA#lg=1&slide=4

  • Scuola romana del XVIII secolo
    Lotto 175

    Scuola romana del XVIII secolo

    San Giovanni Battista e i suoi discepoli (Ecce Agnus Dei)

    Olio su tela

    50 x 61 cm


    Roman school of the 18th century

    Saint John the Baptist and His Disciples (Ecce Agnus Dei)

    Oil on canvas

    50 × 61 cm

  • Giambattista Crosato (Venezia 1686 - 1758) bottega di
    Lotto 176

    Giambattista Crosato (Venezia 1686 - 1758) bottega di

    Rinaldo e Armida

    Olio su tela

    110 x 123 cm

    L'opera presenta analogie con il dipinto conservato presso Palazzo Madama di Torino



    Di Giambattista Crosato abbiamo notizie incerte e frammentarie, soprattutto della prima parte della sua vita. Nacque nel 1697, probabilmente a Treviso, e giovanissimo si trasferì a Venezia. Della sua formazione non sappiamo nulla, forse nel secondo decennio del Settecento entrò in contatto con Giuseppe Maria Crespi e Pier Francesco Cittadini a Bologna. Negli anni '30 del XVIII secolo fu a Torino presso i Savoia, per conto dei quali eseguì lavori a Palazzo Reale e a Stupinigi. Seguirono anni in cui si dedicò alla scenografia teatrale tra Venezia e Torino. A Venezia, complice la presenza dei grandi maestri come Giovanni Battista Pittoni, Francesco Fontebasso, Giambattista Tiepolo, Jacopo Guarana, Gaspare Diziani, Crosato fece fatica ad emergere. La consacrazione gli fu offerta da Giambattista Rezzonico che gli offrì la decorazione del salone da ballo del palazzo di famiglia a San Barnaba. Negli stessi anni decorò alcune importanti ville nel territorio veneziano, evidenziando uno stile eterogeneo con richiami alla scuola classicista bolognese rivista con l’eleganza sfarzosa del roccocò veneziano di Giovanni Antonio Pellegrini, Sebastiano Ricci e la perlacea cromia di Jacopo Amigoni. In tarda età fu nominato membro dell'Accademia veneziana di pittura e scultura.


    Giambattista Crosato (Venice 1686 - 1758) workshop of

    Rinaldo and Armida

    Oil on canvas

    110 x 123 cm

  • Scuola italiana del XVIII secolo
    Lotto 177

    Scuola italiana del XVIII secolo

    Ritratto di nobiluomo in armatura (Francesco III d'Este ?)

    Olio su tela

    85 x 75 cm


    Italian school of the 18th century

    Portrait of a Nobleman in Armour (Francesco III d'Este?)

    Oil on canvas

    85 x 75 cm

  • Scuola francese del XVIII secolo
    Lotto 178

    Scuola francese del XVIII secolo

    Ritratto di Achilles De Harlay

    Olio su tela

    60 x 50 cm


    French school of the 18th-century

    Portrait of Achilles De Harlay

    Oil on canvas

    60 x 50 cm

  • Scuola fiamminga del XVII secolo
    Lotto 179

    Scuola fiamminga del XVII secolo

    Paesaggio con contadini in festa

    Olio su tela

    69 x 92 cm


    Flemish school of the 17th century

    Landscape with Peasants Celebrating

    Oil on canvas

    69 × 92 cm

  • Jean-Baptiste Van Mour o Vanmour (Valenciennes 1671 - Costantinopoli 1737) attribuito
    Lotto 180

    Jean-Baptiste Van Mour o Vanmour (Valenciennes 1671 - Costantinopoli 1737) attribuito

    Elegante signora con il suo cane

    Olio su tela

    54,5 x 99 cm



    Giunto alla prima notorietà, Van Mour fu apprezzato e protetto del marchese de Ferriol, tanto da seguirlo in Turchia quando fu inviato a Istanbul come ambasciatore francese nel 1699. Qui si distinse per la realizzazione di centinaia di ritratti sia di notabili che di popolani. Quando Ferriol tornò a Parigi, nel 1711, egli rimase a Istanbul e continuò a lavorare per altri committenti, tra questi l'ambasciatore olandese Cornelis Calkoen, il quale collezionò diverse opere di van Mour, oggi conservate al Rijksmuseum di Amsterdam.


    Jean-Baptiste Van Mour also called Vanmour (Valenciennes 1671 - Constantinople 1737) attributed

    Elegant Lady with Her Dog

    Oil on canvas

    54,5 x 99 cm

  • Scuola francese del XVIII secolo
    Lotto 181

    Scuola francese del XVIII secolo

    Venere e Adone

    Olio su carta applicata su tela

    28 x 36 cm


    French school of the 18th century

    Venus and Adonis

    Oil on paper mounted on canvas

    28 x 36 cm

  • Scuola francese del XVIII secolo
    Lotto 182

    Scuola francese del XVIII secolo

    Ritratto di giovane suora

    Olio su tela

    88 x 72,5 cm


    French school of the 18th century

    Portrait of a Young Nun

    Oil on canvas

    88 x 72,5 cm

  • Scuola italiana del XVI secolo da Raffaello
    Lotto 183

    Scuola italiana del XVI secolo da Raffaello

    Madonna dei garofani

    Olio su tela

    70,5 x 52 cm (tela originale)

    72 x 54,5 cm (tela allargata in tre lati)

    Il dipinto riprende, parzialmente, l'opera di Raffaello Sanzio conservata alla National Gallery di Londra: https://www.nationalgallery.org.uk/paintings/raphael-the-madonna-of-the-pinks-la-madonna-dei-garofani


    Italian school of the 16th century, after Raphael

    Madonna of the Pinks

    Oil on canvas

    70,5 × 52 cm (original canvas)

    72 × 54,5 cm (canvas enlarged on three sides)

    The painting partially derives from the work by Raphael preserved at the National Gallery: https://www.nationalgallery.org.uk/paintings/raphael-the-madonna-of-the-pinks-la-madonna-dei-garofani

  • Giuseppe Bernardino Bison (Palmanova 1762 - Milano 1844) attribuito
    Lotto 184

    Giuseppe Bernardino Bison (Palmanova 1762 - Milano 1844) attribuito

    Deposizione

    Olio su tela

    43 x 34 cm

    Un buon riferimento attributivo si trova nella tempera su carta, di 29,5 x 21,5 cm, presentata in asta da Christie's Milano il 7 giugno 2006



    Bison iniziò la sua formazione a Brescia presso il pittore Gerolamo Romani, poi a Venezia con Costantino Cedini. Dopo aver soggiornato a Ferrara, operò sovente tra il territorio padovano e trevigiano, mentre allo scadere del secolo operò a Trieste. Nel 1831 si trasferì a Milano, città dove morì nel 1844. Bison è da considerare l'anello di congiunzione, non solo biograficamente, tra il paesaggio veneto del Settecento, Francesco Zuccarelli in primis, e il vedutismo di Canaletto, Guardi e Marieschi, con l'espressione romantica di questi soggetti.


    Giuseppe Bernardino Bison (Palmanova 1762 - Milan 1844) attributed

    The Deposition

    Oil on canvas

    43 × 34 cm

    A significant reference for the attribution can be found in the tempera on paper, measuring 29.5 × 21.5 cm, offered at auction by Christie’s Milan on 7 June 2006

  • Christian Reder (Lipsia 1656 - Roma 1729) attribuito
    Lotto 185

    Christian Reder (Lipsia 1656 - Roma 1729) attribuito

    Lezione di equitazione

    Olio su tela

    23,5 x 38,5 cm



    Dopo aver fatto i primi passi nel mondo della pittura con l'apprendistato ad Amburgo, viaggiò in Europa, toccando prima Londra, poi Venezia e infine Roma. Nella Città Eterna incontrò molto riscontro e vi restò per tutta la vita. Entrato nel circolo dei pittori nordici col nomignolo di Monsù Leandro collaborò con Peter van Bloemen. Egli amò alternare la produzione di battaglie con la realizzazione di scene di vita colte in ambienti militari, immerse in ampie scenografie paesaggistiche.


    Christian Reder (Leipzig 1656 - Rome 1729) attributed

    Riding Lesson

    Oil on canvas

    23,5 × 38,5 cm

  • Scuola fiamminga del XVII secolo
    Lotto 186

    Scuola fiamminga del XVII secolo

    Susanna e i vecchioni

    Olio su tela

    56 x 74 cm


    Flemish school of the 17th century

    Susanna and the Elders

    Oil on canvas

    56 × 74 cm

  • Scuola caravaggista del XVII secolo
    Lotto 187

    Scuola caravaggista del XVII secolo

    Scena d'interno

    Olio su tela

    118 x 161 cm


    Caravaggio school of the 17th century

    Indoor Scene

    Oil on canvas

    118 x 161 cm

  • Dirck van Bergen (Haarlem 1640 - 1690) attribuito
    Lotto 188

    Dirck van Bergen (Haarlem 1640 - 1690) attribuito

    Paesaggio con pastore e il suo gregge

    Olio su tela

    45 x 60 cm

    L'opera è corredata da un'expertise (in fotocopia) del dottor Didier Bodart, datata 20.10.1997



    Fu allievo di Adriaen van de Velde, del quale le sue opere denotano l'influenza. Operò quasi unicamente a Haarlem, con un intermezzo in Inghilterra, dove, nel 1673, dipinse a Ham House.


    Dirck van Bergen (Haarlem 1640 - 1690) attributed

    Landscape with a Shepherd and His Flock

    Oil on canvas

    45 × 60 cm

    The work is accompanied by a photocopy of an expertise by Dr Didier Bodart, dated 20 October 1997

  • Scuola emiliana del XVII secolo
    Lotto 189

    Scuola emiliana del XVII secolo

    Ragazzi che ridono

    Olio su tela

    45,5 x 58 cm


    Emilian school of the 17th century

    Laughing Boys

    Oil on canvas

    45,5 × 58 cm

  • Scuola emiliana del XVII secolo
    Lotto 190

    Scuola emiliana del XVII secolo

    La Crocifissione - La Trinità e Sacra Famiglia

    Olio su tela

    34,5 x 21 cm


    Emilian school of the 17th century

    The Crucifixion - The Trinity and the Holy Family

    Oil on canvas

    34,5 x 21 cm

  • Philippe de Champaigne (Bruxelles 1602 - Parigi 1674) bottega/cerchia di
    Lotto 191

    Philippe de Champaigne (Bruxelles 1602 - Parigi 1674) bottega/cerchia di

    Ritratto di Luigi XIII, re di Francia

    Olio su tela

    200 x 140 cm

    L'opera evidenzia i canoni estetici della ritrattistica ufficiale di Philippe de Champaigne. La sua espressione nasce evidentemente dallo studio di prototipi a lui precedenti, in particolare Tiziano e Frans Pourbus il Giovane, esempi che saprà reinterpretare secondo la sua rigida visione morale.



    Champaigne nacque e si formò a Bruxelles, giungendo successivamente a Parigi nel 1621. Qui si perfezionò presso Jean Bouillon e Michel de Bordeaux, in questi anni ebbe modo di conoscere Nicolas Poussin, al quale rimase sempre legato da profonda amicizia. Nel 1628, iniziò la decorazione del Palazzo del Lussemburgo, commissionata dalla regina Maria de' Medici. Nel 1648 con Le Brun fu tra i fondatori dell'Accademia, ma col passare degli anni, forse a causa delle vicissitudini familiari, si allontanò dalla vita di corte e dalle sedi ufficiali, abbracciando una profonda fede cristiana e in particolare il giansenismo.


    Philippe de Champaigne (Brussels 1602 - Paris 1674) workshop/circle of

    Portrait of Louis XIII, King of France

    Oil on canvas

    200 x 140 cm

    The work exemplifies the aesthetic principles of Philippe de Champaigne’s official portraiture. Its style clearly stems from his study of earlier masters, particularly Titian and Frans Pourbus the Younger, whose examples he would reinterpret in accordance with his own strict moral vision.

  • Scuola inglese del XVIII secolo
    Lotto 192

    Scuola inglese del XVIII secolo

    Ritratto di Henry Saint John Bolingbroke (?)

    Olio su tela

    126,5 x 102 cm


    English school of the 18th century

    Portrait of Henry Saint John Bolingbroke (?)

    Oil on canvas

    126,5 x 102 cm

Lotti dal 169 al 192 di 323
Mostra
×

DIPINTI ANTICHI, DEL XIX SECOLO E ICONE

Sessioni

  • 24 settembre 2026 ore 14:00 DIPINTI ANTICHI, DEL XIX SECOLO E ICONE ASTA 49 (1 - 323)

Esposizione

18 Sep 2026 10:00 CEST (09:00 BST) - 18:00 CEST (17:00 BST)

19 Sep 2026 10:00 CEST (09:00 BST) - 18:00 CEST (17:00 BST)

20 Sep 2026 10:00 CEST (09:00 BST) - 18:00 CEST (17:00 BST)

21 Sep 2026 10:00 CEST (09:00 BST) - 18:00 CEST (17:00 BST)

22 Sep 2026 10:00 CEST (09:00 BST) - 18:00 CEST (17:00 BST)

Condizioni di vendita

Scarica il documento di Condizioni di Vendita

Rilanci

  • da 0 a 200 rilancio di 10
  • da 200 a 500 rilancio di 20
  • da 500 a 1000 rilancio di 50
  • da 1000 a 2000 rilancio di 100
  • da 2000 a 5000 rilancio di 200
  • da 5000 a 10000 rilancio di 500
  • da 10000 a 20000 rilancio di 1000
  • da 20000 a 100000 rilancio di 2000
  • da 100000 in avanti rilancio di 5000