Pre-Asta Asta 607 | ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA Online
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Lotto 1 BALDESSARI ROBERTO MARCELLO IRAS (1894 - 1965) ABC. DINAMISMO ASTRATTO (1914/1915). 1914. inchiostro verde scuro su cartoncino color ocra. Cm 40,30 x 30,30. firma
L'opera è accompagnata da certificato di archiviazione dell'Archivio unico per il catalogo delle opere futuriste di Roberto Marcello Baldessari, a cura di Maurizio Scudiero
Particolare composizione astratta che appartiene al lungo ciclo di esperimenti su "dinamismo e simultaneità" mutati dallo studio dell'opera di Boccioni, che si snoda tra la fine del 1914 ed i primi del 1916. E ne è probabilmente tra i primi esperimenti, appunto sul finire del 1914 o primi del 1915, perché mostra sia l'uso delle linee-forza Boccioniane, sia l'uso di lettere alfabetiche (seppur qui manoscritte) prese dai lavori di Soffici che a loro volta citavano i papier-collés di Picasso, e infine sia l'inserimento di forme curvilinee mutate invece da Balla tramite il concittadino Depero, che in quel periodo era appunto a Roma con Balla. Insomma è un Baldessari che si stava ancora guardando attorno, e cercava di capire come muoversi in questa sua nuova avventura che era il Futurismo astratto del 1914-16.
(Maurizio Scudiero)
PROVENIENZA
Collezione privata, Trento. Cornice presente -
Lotto 2 BALDESSARI ROBERTO MARCELLO IRAS (1894 - 1965) TRENO IN VELOCITA' NELLA NOTTE (c.1916). Matita grassa, carboncino e acquarello monocromatico blu su carta. Cm 27,50 x 19,00. iniziali
sul retro: etichetta Diego Stella: connessioni pop - generazioni che si uniscono, Roma
L'opera è accompagnata da certificato di archiviazione dell'Archivio unico per il catalogo delle opere futuriste di Roberto Marcello Baldessari, a cura di Maurizio Scudiero
Rientra negli studi di velocità che, specie nel biennio 1916-1917, Baldessari dedica in particolar modo al tema del treno in corsa e del quale ha realizzato un certo numero di opere, sia a pastello che a carboncino, nelle quasi si pone di volta in volta l'accento sull'aspetto meccanico, sulla simultaneità oppure su quello sociale (la folla che attende il treno in arrivo alla stazione). In questo caso è in relazione con analoghi studi di velocità a pastelli o carboncino, dei quali mutua il punto di vista laterale. Vi si distingue qui, però, per una maggior resa della velocità, segnata appunto dalle linee-forza Boccioniane. Il senso notturnale è suggerito sia dalla tonalità blu-notte, sia da quella specie di "tubo" che esce dal faro al centro, in basso, sul muso della locomotiva, e che altri non è che il fascio di luce solidificato. (Maurizio Scudiero)
ESPOSIZIONE
Diego Stella: connessioni pop - generazioni che si uniscono, Galleria Margutta, Roma, 8 - 29 ottobre, 2025. Cornice presente -
Lotto 3 TATO (GUGLIELMO SANSONI) (1896 - 1974) SORVOLANDO SABAUDIA. 1933. Carboncino su carta. Cm 35,10 x 24,80. firma
L'opera è accompagnata dal certificato di archiviazione dell'Archivio Tato, Roma
PROVENIENZA
Opera acquistata presso Associazione culturale del novecento, Latina
Collezione privata, Firenze
BIBLIOGRAFIA
Paradiso C., Vittori M., Futuristi nelle città di fondazione, Novecento, 2019, p. 97 -
Lotto 4 FALANGA MICHELE (1865 - 1937) COLAPESCE (1930-1937). Matita, pastelli e acquarelli su prima pagina de L'Avvenire Italia. Cm 44,50 x 62,00. iniziali
L'opera è accompagnata da certificato di autenticità a cura di Guglielmo Falanga per conto degli Eredi M.F. ed è archiviata presso l'Associazione Culturale Flegone (Archivio Ufficiale dell'artista)
BIBLIOGRAFIA
Falanga Consoni A., Michele Falanga. Il futurista narratore. Aereopittura e manoscritti dal 1908 al 1937, La Nuova Poligrafica, 2025, p.62
PROVENIENZA
Collezione privata Guglielmo Falanga, Messina
Sopravvissuto al terremoto di Messina del 1908, evento traumatico che segnò profondamente la sua vicenda umana e la sua ricerca artistica, Michele Falanga sviluppò una personale interpretazione delle istanze dell’aeropittura futurista, sperimentando supporti inconsueti quali quotidiani e materiali poveri. La sua ricerca, rimasta a lungo ai margini della storiografia ufficiale, si distingue per l’originale intreccio tra dinamismo, memoria storica e sperimentazione visiva, in un linguaggio capace di coniugare suggestioni futuriste, attenzione al paesaggio urbano e sensibilità mediterranea.
La riscoperta della sua opera trova oggi un importante riconoscimento nell’ingresso di "Messina 1908" nella collezione permanente del prestigioso Museo del Novecento di Milano. Un’acquisizione che valorizza la figura di Falanga, artista, scrittore e originale esponente del Futurismo siciliano, restituendo nuova attenzione a una personalità di rilievo del panorama culturale del Novecento, profondamente legata alla storia e all’identità della città di Messina.
. Cornice presente -
Lotto 5 AZARI FEDELE (1895 - 1930) AEROPITTURA. tecnica mista su cartoncino. Cm 26,40 x 36,90. firma
sul retro: timbro Collezione Romano Lorenzin, Milano ed etichetta Arte Élite, Savona
PROVENIENZA
Collezione Romano Lorenzin, Milano
Arte Élite, Savona
Collezione privata, Milano. Cornice presente -
Lotto 6 SIBO' (BOSSI PIERLUIGI) (1907 - 2000) SENZA TITOLO . 1938. tempera su compensato. Cm 34,20 x 49,20. firma
L'opera è accompagnata da certificato di archiviazione dell'Archivio Simona Bossi, Roma
PROVENIENZA
Collezione privata, Firenze -
Lotto 7 FERRO ITALO (1880 - 1934) SENZA TITOLO . Olio su tela. Cm 38,00 x 55,50. firma
sul retro: etichetta Pandolfini Casa d'aste, Firenze
PROVENIENZA
Pandolfini Casa d'aste, Firenze - Asta 194, 05/12/2016
Collezione privata, Firenze. Cornice presente -
Lotto 8 D'ANNA GIULIO (1908 - 1978) SENZA TITOLO (c.1932-1933). tecnica mista su carta. Cm 43,00 x 31,00. firma
L'opera è accompagnata da certificato di autenticità dell'Archivio storico futuristi siciliani, Palermo, a cura di Salvatore Carbone
PROVENIENZA
Collezione privata, Firenze. Cornice presente -
Lotto 9 D'ANNA GIULIO (1908 - 1978) RINASCITA. 1932. tempera e collage su cartoncino. Cm 36,00 x 48,50. firma e titolo
L'opera è accompagnata da certificato di archiviazione dell'Archivio storico futuristi siciliani, Palermo, a cura di Salvatore Carbone.
PROVENIENZA
Galleria Poleschi, Milano
Collezione privata, Firenze
L'opera fa parte di un ciclo di opere intitolate "Rinascita" dove l'artista rappresenta la graduale ricostruzione di Messina dopo il terremoto del 1908, ed il graduale ritorno alla normalità, alla voglia di vivere di una popolazione duramente provata dalla tremenda catastrofe. Questo ciclo iniziato da D'Anna nel 1928, anno della commemorazione del ventennale del sisma, durerà fino alla metà degli anni trenta. (Salvatore Carbone) . Cornice presente -
Lotto 10 DEPERO FORTUNATO (1892 - 1960) TESTE E TUBI. 1940. matita su carta incollata su cartoncino. Cm 16,00 x 21,80. firma e data
sul retro del cartone: timbro Galleria Il Torchio, Milano
L'opera è accompagnata da certificato di archiviazione dell'Archivio Unico per il Catalogo delle opere futuristi di Fortunato Depero a cura di Maurizio Scudiero e da certificato di autenticità a cura di Rosetta Depero con timbro Galleria il Torchio, Milano
PROVENIENZA
Galleria il Torchio, Milano
Collezione privata, Brescia
Nel 1940 Depero, per sfuggire ai bombardamenti alleati sulla Valle dell’Adige, si ritira nella quiete alpestre di Serrada, sull’altopiano di Folgaria e là inizia a disegnare incessantemente: disegni figurativi, disegni futur-rustici e reminescenze del suo primo viaggio a New York (1928-1930), come in questo caso. Quest’ultimi sono il sintomo che già pensa ad un secondo viaggio, che avverrà però solo nel 1947, ma comunque molti di questi disegni negli anni seguenti saranno usati per realizzare dei dipinti, come in questo caso, ma non prima del 1945, per un’opera oggi conservata al Mart di Roveteto (si veda a destra, in basso), e questo a conferma che non sempre i dipinti seguono immediatamente i loro rispettivi disegni preparatori. E quini questo disegno è un’opera del tutto autonoma.
(Maurizio Scudiero) -
Lotto 11 DEPERO FORTUNATO (1892 - 1960) FLORA TROPICALE (c.1943-1944). china e china diluita su pagina di rivista (L’Architettura Italiana, anno VIII, tav. 3). Cm 25,80 x 34,70. sul retro: dichiarazione di autenticità Rosetta Depero (24 Marzo 1971), timbro e firma di Antonio d'Agostino, Mestre
L'opera è accompagnata dal certificato di archiviazione dell'Archivio Unico per il Catalogo delle opere futuristi di Fortunato Depero a cura di Maurizio Scudiero
PROVENIENZA
Antonio d'Agostino, Mestre
Collezione privata, Firenze
BIBLIOGRAFIA
Disegni, olii, dipinti, grafica moderna e contemporanea, Farsetti Arte, Prato, 1993, psn, tav.155
All’indomani della fine del secondo conflitto mondiale Depero rientra da Serrada dopo tre anni di ritiro bucolico, durante il quale ha disegnato moltissimo, secondo un metodo futur-verista. Molte le nature morte in questo periodo, anche nella produzione ad olio. Infatti il presente disegno, sebbene autonomo, è certamente il bozzetto preparatorio per l’omonimo dipinto del 1944 (si
veda a destra, in basso), del quale è lo specchio fedele (per quest’ultimo si veda: Maurizio Scudiero, “Depero”, monografia, Edizioni Egon, 2009: pag. 546)
(Maurizio Scudiero). Cornice presente -
Lotto 12 THAYAHT (ERNESTO MICHAHELLES) (1893 - 1959) DUX . Fusione di piombo e bronzo. Cm 7,00 x 12,50 x 7,50. sul retro: firma incisa e iscrizione "Fonria Veraci Firenze VII E.F."
L'opera è accompagnata da certificato dell'Archivio Thayaht & Ram, Firenze, a cura di Riccardo Michahelles
L'opera è una riproduzione in miniatura del celeberrimo Dux in bronzo e ghisa acciaiosa di h cm 33x18x26 e peso 16kg e doveva essere un cadeau per gli invitati illustri e i diplomatici di tutto il mondo per l'inaugurazione dell'Expo di Roma del 1942. Allo stato attuale si conoscono unicamente tre esemplari di cui uno è custodito presso l'archivio.
PROVENIENZA
Collezione privata, Firenze -
Lotto 13 SIRONI MARIO (1885 - 1961) PAESAGGIO URBANO E FIGURA (c.1920) . matita e matita grassa su carta. Cm 9,80 x 12,90. L'opera è accompagnata da certificato di archiviazione dell'Associazione per il Patrocinio e la Promozione della Figura e dell'Opera di Mario Sironi, Milano
BIBLIOGRAFIA
Mario Sironi Inedito, Disegni e Matrici, Il Bulino Antiche Stampe, Milano 2023, pag.18
ESPOSIZIONI
ll Bulino Antiche Stampe, Milano, 18 aprile – 06 maggio 2023
PROVENIENZA
Collezione privata, Milano. Cornice presente -
Lotto 14 SIRONI MARIO (1885 - 1961) PAESAGGIO URBANO (c.1921). China e china acquarellata su carta. Cm 20,40 x 12,30. firma apocrifa
L'opera è accompagnata da certificato di archiviazione dell'Associazione per il Patrocinio e la Promozione della Figura e dell'Opera di Mario Sironi, Milano
BIBLIOGRAFIA
Mario Sironi Inedito, Disegni e Matrici, Il Bulino Antiche Stampe, Milano 2023, pag.20
ESPOSIZIONI
ll Bulino Antiche Stampe, Milano, 18 aprile – 06 maggio 2023
PROVENIENZA
Collezione privata, Milano. Cornice presente -
Lotto 15 SIRONI MARIO (1885 - 1961) STUDI DI FIGURE (c.1923). matita e matita grassa su carta. Cm 14,40 x 21,80. firma apocrifa
L'opera è accompagnata da certificato di archiviazione dell'Associazione per il Patrocinio e la Promozione della Figura e dell'Opera di Mario Sironi, Milano
BIBLIOGRAFIA
Mario Sironi Inedito, Disegni e Matrici, Il Bulino Antiche Stampe, Milano 2023, pag.24
ESPOSIZIONI
ll Bulino Antiche Stampe, Milano, 18 aprile – 06 maggio 2023
PROVENIENZA
Collezione privata, Milano
Come indicato da Elena Pontiggia, nella figura si riconosce la fisionomia della moglie Matilde. Lo stesso studio di figura seduta si ritrova nelle litografie del 1929, Composizione di nudi (Bartolini tav. XI e XII). Cornice presente -
Lotto 16 CHARLES- EDOUARD JANNERET-GRIS detto LE CORBUSIER (1887 - 1965) LA CRUCHE. 1933. Matita grassa su carta. Cm 21,00 x 31,00. monogramma e data
Si ringrazia la Fondation Le Courbusier, Parigi, per aver contribuito alla stesura della scheda
BIBLIOGRAFIA
Petit Jean, Le Corbusier. Disegni, Forze Vive, Parigi-Ginevra, 1968, fig.49
Jornod Naïma e Jean-Pierre, Le Corbusier (Charles Edouard Jeanneret). Catalogue raisonné de l'oeuvre peint, a cura di Skira, Milano, 2005, p.676
PROVENIENZA
Galerie 1900-2000, Parigi
Collezione privata, Milano. Cornice presente -
Lotto 17 OPPI UBALDO (1889 - 1942) RITRATTO DELLA MOGLIE (c.1922). pastelli su carta applicata su tavola. Cm 47,20 x 64,50. sul retro: etichetta Christie's
PROVENIENZA
Famiglia dell'Artista
Christie's, Milano, 24-20 Maggio 2010, lotto 98
Collezione privata, Austria. Cornice presente -
Lotto 18 RAPHAEL MAFAI ANTONIETTA (1895 - 1975) SIMONA, BAMBINA CHE CANTA. 1942. terracotta. Cm 20,00 x 45,00 x 24,00. sul retro: firma e data
BIBLIOGRAFIA
G.Appella, Antonietta Raphaël. Catalogo generale della scultura, Allemandi Editore, Torino 2016, p.63 tav. 37
Fagiolo, Coen 1978
Fagioli Dell'arco 1983, p.22
De Grada 1985 (Simona che canta)
D'Amico 1985, p.92 (Testa di Simona)
ESPOSIZIONI
Roma 1951-1952, p.18 n.14 (La Bambina che canta)
Pisa 1952, n.17 (La Bambina che canta)
Milano, Padiglione d'Arte Contemporanea, 1985, p.43 n. 16 (Simona che canta, 34 cm) (Ill. copertina)
Venezia, 1989, p.745
Madrid 1990, p.513
New York 1995, p.34 n.2
Roma 200, p.80 ill. p.81
PROVENIENZA
Collezione Eredi Raphael Mafai, Roma
Collezione privata, Roma -
Lotto 19 CIACELLI ARTURO (1883 - 1966) DANZA MACABRA. 1939. Olio su tela. Cm 67,00 x 90,00. firma, titolo e data
sul retro: firma, titolo, data ed etichetta Galleria Annunciata, Milano
PROVENIENZA
Galleria Annunciata, Milano
Collezione privata, Cosenza. Cornice presente -
Lotto 20 VIANI LORENZO (1882 - 1936) SCOLARETTO (c.1919-1920). Carboncino e tempera su cartoncino. Cm 68,00 x 97,50. firma
Si ringrazia Enrico Dei per aver confermato l'autenticità dell'opera e aver contribuito alla stesura della scheda
PROVENIENZA
Galleria Farsetti, Prato
Galleria Il Mirteto, Firenze
Collezione privata, Milano
ESPOSIZIONI
100 opere di Lorenzo Viani, Galleria Farsetti, Prato, 1967, tav. XIV;
Omaggio a Lorenzo Viani, Galleria d'Arte Il Mirteto, Firenze, 1974, tav. XXIV. Cornice presente -
Lotto 21 MARINI MARINO (1901 - 1980) RITRATTO MASCHILE A FIGURA INTERA. Inchiostro su carta. Cm 30,30 x 48,30. firma
(opera recto e verso)
L’opera è accompagnata da certificato di archiviazione dalla Fondazione Marino Marini, Pistoia
PROVENIENZA
Collezione privata, Bergamo
BIBLIOGRAFIA
Marussi G. (a cura di), 50 Anni di disegno Italiano, G.E.A., Milano, 1968, tav. 69.
ESPOSIZIONE
Rotary Club, 50 Anni di disegno Italiano, Palazzo Costanzi, Trieste, 5 - 20 aprile 1968 -
Lotto 22 FONTANA LUCIO (1899 - 1968) FIGURA FEMMINILE (1953-1955). Inchiostro su carta. Cm 32,00 x 22,00. sul retro: timbro Galleria del Milione, Milano ed etichetta Galleria d'Arte Gi3-Circolo Culturale, Seregno
L'opera è registrata presso la Fondazione Lucio Fontana, Milano, al n. 2456/1
Si ringrazia la Fondazione Lucio Fontana per la collaborazione.
PROVENIENZA
Galleria del Milione, Milano
Galleria d'Arte Gi3-Circolo Culturale, Seregno
Collezione privata, Milano
BIBLIOGRAFIA
L. M. Barbero, Lucio Fontana. Catalogo ragionato delle opere su carta, Ed. Skira, al n.53-55 DF 12. Cornice presente -
Lotto 23 FONTANA LUCIO (1899 - 1968) CONCETTO SPAZIALE . 1958. Inchiostro su carta. Cm 22,00 x 28,00. firma e data
sul retro: firma e timbro Studio Bellini, Milano
L'opera è accompagnata da certificato di archiviazione della Fondazione Lucio Fontana, Milano
PROVENIENZA
Studio Bellini, Milano
Collezione privata, Napoli. Cornice presente -
Lotto 24 DE CHIRICO GIORGIO (1888 - 1978) STUDIO DI UN PARTICOLARE PER COSTUME SETTECENTESCO (INIZIO ANNI '50) . Matita su carta. Cm 22,00 x 23,60. L'opera è accompagnata da certificato di archiviazione della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, a cura di Paolo Picozza.
PROVENIENZA
Collezione privata, Napoli. Cornice presente