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Lotto 49 Giovanni Antonio MAGINI-Mappa Antica – ABRUZZO ULTERIORE – Rara Incisione Originale del 1620
Autore: Giovanni Antonio Magini (1555–1617), il più importante cartografo italiano del suo tempo.
Titolo: ABRVZZO VLTERIORE REGIONE DEL REGNO DI NAPOLI.
Editore/Opera: Tratta dall'atlante Italia, pubblicato postumo dal figlio Fabio Magini a Bologna nel 1620.
Tecnica: Incisione su rame.
Dimensioni: Foglio circa 44 x 57 cm.
Stato di conservazione: Esemplare genuino che mostra i segni del tempo. Presenti aloni di umidità e ossidazioni (fioriture) concentrate soprattutto sul margine superiore destro e nell'angolo in basso, che non compromettono la leggibilità della lastra. Piega centrale editoriale presente. Carta vergata originale del XVII secolo.
Analisi dell'Opera
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Lotto 50 Trittico da camino in stile Luigi XV composto da un orologio centrale e una coppia di candelabri a cinque luci coordinati. La cassa dell orologio e realizzata in bronzo dorato e marmo rosa variegato, sormontata da un fastigio a forma di urna classica. Il quadrante in smalto bianco presenta numeri romani neri per le ore e numeri arabi per i minuti a intervalli di cinque, con due fori di carica. Il quadrante e fiancheggiato da due figure di putti in bronzo che sostengono un festone floreale. L insieme poggia su un plinto in marmo rosa supportato da una base in bronzo finemente cesellata con piedi a voluta e motivi a foglie d acanto. La coppia di candelabri presenta ciascuno cinque fiamme, con quattro bracci a volute fogliacee che circondano un portalampada centrale. I fusti incorporano sezioni in marmo a forma di urna con figure di putti simili a quelle dell orologio. Ogni candelabro poggia su una base coordinata in marmo e bronzo.
Altezza: 54 cm circa.
Si riscontrano lievi tracce di ossidazione e brunitura superficiale sulle parti in bronzo dorato. Presenza di polvere e residui di prodotti per la pulizia negli incavi della fusione.
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Lotto 51 Da Rembrandt, dipinto olio su tela raffigurante La Ronda di Notte , fine XIX secolo
Da Rembrandt, dipinto olio su tela raffigurante La Ronda di Notte , fine XIX secolo
Dipinto a olio su tela risalente alla fine del XIX secolo, firmato nell angolo inferiore destro Hofmann CM. L opera rappresenta una riproduzione accademica di alta qualita del celebre capolavoro di Rembrandt van Rijn del 1642, La Ronda di Notte. L esecuzione si distingue per una rigorosa aderenza allo stile barocco originale, riproducendo con efficacia il drammatico contrasto chiaroscurale che definisce la scena. Al centro della composizione spiccano le figure illuminate del capitano Frans Banninck Cocq, in abito nero con sciarpa rossa, e del luogotenente Willem van Ruytenburch in vesti giallo dorato. La tecnica pittorica rivela una notevole maestria nella gestione delle velature e nella resa materica dei tessuti e dei dettagli delle armi. Il dipinto e inserito in una imponente cornice dorata a piu ordini, riccamente decorata con volute a C in stile rococo, motivi a conchiglia e una raffinata texture a tratteggio incrociato sul fondo. La scala dell opera suggerisce una destinazione per ambienti domestici di prestigio.
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Lotto 52 Attilio Carrelli, Nudo femminile stante, carboncino su carta Fabriano
Un disegno originale a carboncino su carta a trama fine raffigurante un nudo femminile a figura intera. La figura e rappresentata in piedi in posizione frontale, con il capo leggermente rivolto verso sinistra. Il tratto e sciolto ed espressivo, caratterizzato da linee di contorno decise e brevi tocchi di ombreggiatura che suggeriscono il volume del corpo. Lungo il margine sinistro del foglio e chiaramente visibile una filigrana impressa in verticale che reca la scritta FABRIANO in lettere maiuscole. L'opera e firmata a mano in basso a destra con la dicitura Carrelli in grafia corsiva. Il supporto cartaceo mostra una tonalita leggermente brunita, tipica dell'invecchiamento naturale.
23 x 33 cm.
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Lotto 53 Giovanni Antonio MAGINI / DE ROSSI-Mappa Antica – PROVINCIA DI ABRUZZO – Rara Incisione del 1649 con Frontespizio
Mappa Antica – PROVINCIA DI ABRUZZO – Rara Incisione del 1649 con Frontespizio – Giovanni Antonio MAGINI / DE ROSSI
Descrizione Tecnica
Autore: Giovanni Antonio Magini (design originale) / Giovanni Domenico de Rossi (editore).
Titolo della mappa: Provincia Aprutii, cum confinijs.
Editore: Giovanni Giacomo e Giovanni Domenico de Rossi (Roma).
Epoca: 1649 circa.
Analisi dell'Opera
Questa edizione romana è particolarmente ricercata perché rappresenta la diffusione dei lavori del Magini attraverso le più importanti officine calcografiche del Centro Italia.
Frontespizio: La presenza del frontespizio originale è un plus notevole per un collezionista, poiché raramente queste pagine venivano conservate insieme alla mappa.
Cartografia: Una rappresentazione accurata del territorio abruzzese con una toponomastica dettagliata e lo stile inconfondibile della scuola maginiana.
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Lotto 54 Mappa Veduta di VENEZIA – Lo Sposalizio del Mare col Bucintoro – Rara Incisione Originale del 1750 ca. – Marcantonio DAL RE
Mappa Veduta di VENEZIA – Lo Sposalizio del Mare col Bucintoro – Rara Incisione Originale del 1750 ca. – Marcantonio DAL RE
Note storiche:
Questa rara incisione è un esempio magistrale di "foglio di ventaglio", una tipologia di stampa d'epoca destinata all'aristocrazia europea. La composizione è ricca di figure e dettagli architettonici, tipica dello stile scenografico del Dal Re.
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Lotto 55 Luigi Rossini (1790-1857) – "Veduta interna della Basilica di San Giovanni in Laterano" – 1830 circa
Importante incisione all'acquaforte e bulino su carta, opera dell'architetto e incisore Luigi Rossini, considerato l'erede spirituale di Piranesi per la maestosità delle sue vedute romane. L'opera raffigura con straordinaria precisione prospettica l'interno della Basilica di San Giovanni in Laterano, esaltando la monumentalità delle navate e l'apparato scultoreo delle nicchie borrominiane. L'incisione si distingue per il segno nitido e la profonda modulazione dei chiaroscuri, che conferiscono una solenne luminosità alla scena. Pubblicata a Roma presso l'autore.
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Lotto 56 Johannes BLAEU-Mappa Antica – ABRUZZO CITRA ET ULTRA – Rara Incisione Originale del 1640
Mappa Antica – ABRUZZO CITRA ET ULTRA – Rara Incisione Originale del 1640 – Johannes BLAEU
Questa mappa è un classico della cartografia barocca fiamminga. Si distingue per l'eleganza formale e la ricchezza decorativa tipica della bottega dei Blaeu.
Cartigli e Decorazioni: In alto a destra è presente un fastoso cartiglio barocco con il titolo. Il mare è animato da rose dei venti, vascelli e mostri marini tipici del gusto dell'epoca.
Contenuto: Descrive l'intera regione abruzzese con grande precisione per l'epoca, evidenziando le catene montuose, i corsi d'api e la densità dei centri abitati.
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Lotto 57 Eugenio Broggi-Scultura a forma di pavone con scatola estraibile in metallo dorato e pietre dure Scultura a forma di pavone con scatola estraibile in metallo dorato e pietre dure di Eugenio Broggi
Esemplare stante con coda chiusa e da una monumentale coda spiegata traforata utilizzabile come centrotavola. Il piumaggio e finemente cesellato e inciso per riprodurre fedelmente la trama delle penne. La coda aperta e arricchita da diciassette cabochon in pietre dure, di cui nove in lapislazzuli e otto in malachite, disposti a simulare gli ocelli delle piume.
L'opera e firmata Broggi,
La costruzione multistrato delle piume conferisce alla scultura un notevole senso di profondità e realismo.
Lunghezza massima circa 100 cm.
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Lotto 58 Attilio Carreri - Composizione futurista Disegno originale a carboncino su carta
Disegno originale a carboncino su carta di tonalità bruna raffigurante una composizione astratta riconducibile all'avanguardia futurista italiana. L'opera presenta una scomposizione geometrica di forme che suggeriscono una figura o un soggetto equestre posto sopra una base strutturata e dotata di ruote. Il tratto è dinamico e incisivo, tipico della ricerca formale di Attilio Carreri, con zone d'ombra realizzate mediante sfumature di carboncino per definire i volumi. In basso a destra è chiaramente leggibile la firma autografa Carreri apposta in corsivo. Il supporto cartaceo mostra una colorazione calda naturale dovuta al tempo.
cm 21x32.
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Lotto 59 Coppia di Leoni Guardiani (Cani di Fu) in Pietra Scolpita – Cina, Dinastia Song
Eccezionale coppia di sculture in pietra raffiguranti Leoni Guardiani, comunemente noti come Cani di Fu, simboli millenari di protezione, potere e dignità imperiale. Questi esemplari si distinguono per un'estetica arcaica e rigorosa, che predilige la sintesi volumetrica rispetto al decorativismo tardo, suggerendo una datazione alta e una provenienza da contesti architettonici o funerari di rango elevato.
Dettagli Tecnici e Stilistici:
Morfologia Arcaica: I leoni sono ritratti in posizione seduta, con le zampe anteriori ben piantate su basi rettangolari integrate. La fisionomia è caratterizzata da grandi occhi globulari sporgenti e fauci spalancate che rivelano la dentatura e la lingua, in un’espressione di ferocia rituale volta a scacciare le influenze negative.
Lavorazione della Pietra: La scultura presenta una modellazione potente e vigorosa. La criniera è resa attraverso una serie di incisioni parallele che circondano il collo come un collare solido, una stilizzazione tipica della scultura lapidea cinese di epoca classica.
Patina e Stato: La superficie della pietra mostra i segni del tempo e dell'erosione naturale, con una patina grigia autentica che ne attesta l'esposizione prolungata e l'antichità. Uno dei due esemplari presenta una leggera erosione sulla parte frontale del petto, che nulla toglie al fascino monumentale del pezzo, ma ne conferma l'originalità.
Scheda Tecnica:
Origine: Cina.
Materiale: Pietra calcarea grigia scolpita.
Epoca: Stile Dinastia Song (960-1279).
Stato di conservazione: Molto buono, considerando l'epoca; la struttura è solida e i volumi principali sono perfettamente evidenti erosione del tempo
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Lotto 60 Orologio da camino in bronzo dorato e argentato in stile Impero con Napoleone a cavallo cm 45
Orologio da camino di gusto Impero realizzato in bronzo con finiture a contrasto dorate e argentate. La sommità è decorata da una scultura equestre raffigurante l imperatore Napoleone Bonaparte in alta tenuta militare su un cavallo rampante. Il gruppo scultoreo poggia su una base a finta roccia che incastona il quadrante in smalto bianco con numeri romani neri e fori di carica gemelli per il movimento meccanico. La base a gradini è impreziosita da un aquila imperiale napoleonica ad ali spiegate posta su un fregio di alloro in rilievo. Il basamento è ulteriormente arricchito da volute fogliacee e motivi floreali in bronzo dorato, terminando su quattro piedi a voluta riccamente ornati. Non si rilevano marchi di fabbrica o firme visibili esternamente sul quadrante o sulla cassa.
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Lotto 61 Grande Bruciaprofumi in Bronzo a Patina Scura – Elefante Cerimoniale con Architettura a Pagoda – Cina Periodo Tardo Qing
Importante manufatto in bronzo fuso e cesellato, concepito come incensiere monumentale da esposizione. L'opera raffigura un elefante cerimoniale stante, simbolo di forza e saggezza, con la proboscide rivolta verso l’alto.
Corpo dell'Elefante: Interamente decorato con gualdrappe a rilievo raffiguranti draghi imperiali tra nuvole stilizzate. I finimenti sono impreziositi da motivi a perline, nappe pendenti e bardature a festone.
La Pagoda: Sul dorso dell'animale poggia una struttura architettonica a pagoda su tre livelli, finemente traforata per permettere la fuoriuscita del fumo d'incenso. I tetti ricurvi sono adornati da campanelli pendenti; il piano inferiore ospita una piccola figura di saggio o dignitario.
Qualità Tecnica: Fusione a cera persa di notevole dettaglio, caratterizzata da una patina bruna profonda con sottili tracce di doratura meccanica nei punti di rilievo.
Specifiche Tecniche
Materiale: Lega di bronzo.
Tecnica: Fusione a cera persa, cesello a freddo.
Datazione: Fine XIX - Inizio XX Secolo.
Condizioni: Ottimo stato di conservazione. Patina originale coerente con l'epoca. Presenza di tutti gli elementi mobili (campanelli).
Dimensioni: 32 circa
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Lotto 62 Incensiere Koro Miniatura in Ceramica Satsuma con Coperchio, Periodo Meiji cm 14
Un piccolo incensiere (koro) in terracotta invetriata con coperchio di produzione giapponese Satsuma, risalente al periodo Meiji (1868-1912). L'oggetto presenta una forma quadrata rastremata, poggiante su quattro piccoli piedi sagomati e dotato di due anse verticali. La decorazione e eseguita a mano con smalti policromi e una ricca doratura, includendo dettagli con tecnica moriage in rilievo. Due cartigli principali raffigurano scene con figure umane in abiti tradizionali, mentre le aree rimanenti sono sature di motivi ornamentali a millefiori e decorazioni a broccato geometrico in oro, rosso e blu. Il coperchio e sormontato da un pomello figurativo modellato come un uomo seduto. La superficie mostra la caratteristica invetriatura color crema con un fine e uniforme effetto cavillato (crackle).
Altezza: 14 cm.
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Lotto 63 Fossile di Ammonite Lucidata – Esemplare da Collezione "Cabinet de Curiosités"
Eccezionale esemplare fossile di Ammonite, un mollusco cefalopode estinto vissuto tra il Devoniano e il Cretaceo, meticolosamente preparato e lucidato per metterne in risalto la complessa struttura interna. Questo pezzo non è solo un reperto scientifico, ma un vero e proprio oggetto d'arte naturale, perfetto per una collezione di tipo enciclopedico o per arricchire una moderna "Wunderkammer"
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Lotto 64 Vaso quadrangolare in porcellana Famiglia Rosa con scena di saggi e divinità CM 40
Vaso cinese in porcellana a sezione quadrangolare con collo svasato e corpo rastremato verso la base. La decorazione, eseguita con smalti policromi della Famiglia Rosa, raffigura sul corpo principale una scena d'interni ed esterni con figure su una terrazza recintata. Il gruppo comprende tre figure maschili anziane, identificabili con le tre divinità della felicità (Fu, Lu e Shou), accompagnate da un fanciullo, ambientate in un paesaggio con un pino nodoso e formazioni rocciose stilizzate nei toni del turchese e del blu. Il collo del vaso presenta una figura celestiale, probabilmente Kui Xing, che fluttua tra nuvole policrome sotto la rappresentazione della costellazione del Grande Carro. Ai lati sono applicate due piccole prese a forma di maschera di leone con invetriatura blu. Sebbene lo stile richiami le produzioni del periodo Kangxi, le caratteristiche tecniche e la tavolozza cromatica suggeriscono una datazione riferibile alla tarda dinastia Qing (XIX secolo) o all'inizio del periodo della Repubblica (XX secolo).
Altezza: 40 cm.
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Lotto 65 Alessandro Milesi (1856-1945) Veduta della Laguna Veneziana Olio su Tela 1887
Alessandro Milesi. Dipinto a olio su tela raffigurante una veduta della laguna di Venezia caratterizzata da una pennellata impressionista e materica. La scena mostra un imbarcazione con due vele ocra in primo piano, con lo sfondo che delinea il profilo architettonico di Venezia e un campanile sotto un cielo dai toni caldi aranciati. Firmato e datato in basso a sinistra A Milesi 1887. L'opera e montata in una cornice d'epoca in legno scuro con bordura a trama martellata e battuta dorata.
25 x 50 cm.
La pellicola pittorica mostra un craquelure diffuso e stabile su tutta la superficie. Si segnala la presenza di restauri sulla tela. Leggero strato di polvere superficiale. La cornice presenta una normale usura coerente con l epoca.
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Lotto 66 Edoardo Tasca - Grande lampada da tavolo in ceramica dipinta a mano cm 70
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Lotto 67 Émile Gallé – Vaso Art Nouveau "Crochi" – Vetro Multistrato con Firma di Ispirazione Giapponese
Splendido vaso in vetro artistico della manifattura di Émile Gallé (Nancy), massima espressione dell'Art Nouveau francese. L'opera si distingue per l'eccezionale qualità tecnica e per la rara firma di ispirazione giapponese, testimonianza dell'amore di Gallé per il Giapponismo che influenzò profondamente le arti decorative europee di fine secolo.
Analisi Artistica e Tecnica:
La Tecnica: Realizzato in vetro cammeo multistrato, con una base di tonalità gialla e verde acido che sfuma verso il basso. La decorazione è stata ottenuta mediante la tecnica dell'acido e del successivo intaglio, creando un effetto a rilievo di straordinaria profondità.
Il Decoro: La superficie è ornata da eleganti fiori di Crocus e foglie allungate che emergono dalla base scura. La scelta cromatica dei viola profondi e dei blu scuri per i fiori contrasta magistralmente con la luminosità solare del corpo del vaso.
La Firma: Il vaso reca la firma "Gallé" tracciata verticalmente in caratteri che imitano la calligrafia orientale (giapponese), un dettaglio molto ricercato dai collezionisti poiché identifica la produzione più alta e intellettuale dell'artista.
Forma: Il vaso presenta un corpo ovoidale che si apre in un bordo superiore dolcemente ondulato e "a fazzoletto", conferendo dinamismo e naturalezza alla struttura.
Scheda Tecnica:
Autore: Émile Gallé (Nancy).
Materiale: Vetro multistrato inciso all'acido.
Dimensioni: Altezza 26 cm circa.
Stile: Art Nouveau (École de Nancy).
Stato di conservazione: Eccellente; il vetro non presenta sbeccature o graffi, con una saturazione dei colori ancora perfettamente integra.
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Lotto 68 Jean-Simon Peynaud – Vaso Art Nouveau "Glicine" in Vetro Cammeo forato
La Tecnica: Il vaso è realizzato in vetro cammeo multistrato lavorato all'acido. La superficie presenta una texture smerigliata che diffonde la luce in modo soffuso, tipica della produzione francese di alta epoca.
Il Decoro: La composizione è dominata da eleganti tralci di glicine in fiore. I grappoli pendenti sono resi con sfumature di blu intenso e violetto, mentre il fogliame alla base e lungo il corpo del vaso vira verso toni caldi di arancio, ruggine e bruno, creando un dinamico contrasto cromatico.
La Forma: Il vaso presenta una forma organica e sinuosa a balaustra rovesciata, con una base circolare ampia che si restringe in un collo sottile. Il pezzo è completato da un raro tappo/ghiera in metallo argentato con lavorazione a sbalzo che richiama le venature del legno, aggiungendo un tocco di matericità all'insieme.
Scheda Tecnica:
Autore: Jean-Simon Peynaud (attivo a Bordeaux tra il 1910-1930).
Materiale: Vetro multistrato inciso all'acido e metallo argentato.
Dimensioni: Altezza 28 cm.
Stile: Art Nouveau / Liberty.
Stato di conservazione: Eccellente; il vetro mantiene l'integrità dei colori e non presenta sbeccature; la patina del tappo è original
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Lotto 69 Carlo Nason per Mazzega Lampada da parete Cascade in vetro di Murano, anni 1970
Lampada da parete modello Cascade, disegnata da Carlo Nason per la vetreria Mazzega negli anni 1970. L'apparecchio illuminante e composto da una base circolare in metallo con finitura cromata a specchio, sulla quale sono sospesi numerosi elementi in vetro di Murano trasparente e testurizzato. Questi componenti vitrei, modellati con una tecnica a graniglia per simulare l'aspetto del ghiaccio o di stalattiti naturali, presentano forme allungate e irregolari. La disposizione a cascata e ottenuta fissando i singoli vetri a sottili cavetti metallici di lunghezze variabili, creando una struttura scultorea stratificata. Quando accesa, la luce si riflette sulla base cromata e attraversa la superficie irregolare del vetro, producendo un'illuminazione diffusa e brillante. Non sono visibili firme o etichette del produttore sulla parte esterna della montatura o sul vetro.
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Lotto 70 Antico Orologio a lanterna in bronzo di Gottifredo Casati
Orologio da parete a lanterna realizzato in bronzo del XVII secolo, firmato dall orologiaio Gottifredo Casati. Lo strumento presenta un movimento meccanico a pesi visibile attraverso la struttura a giorno del telaio. Il quadrante circolare metallico e finemente inciso con motivi allegorici e simboli zodiacali, con una ghiera oraria a numeri romani in cui il numero quattro e rappresentato come IIII. Una singola lancetta in ottone traforato con decoro a giglio indica l'ora. Una targa applicata alla base del quadrante riporta chiaramente l'iscrizione GOTTIFREDO CASATI. Nella parte superiore del quadrante sono incise le cifre 66. La struttura e sormontata da una grande campana esterna per il rintocco orario, sostenuta da un'intelaiatura a crociera con terminali a pomello. Il supporto per l'ancoraggio a parete presenta elementi circolari di sostegno integrati nel telaio posteriore. Sono presenti due catene in ferro originali per la sospensione dei pesi.
Altezza stimata: 45 cm.
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Lotto 71 Panca cassone in noce del XVII secolo con intagli in stile manierista
panca in legno di noce massello presenta un elaborata decorazione intagliata ad altorilievo coerente con lo stile manierista. Il mobile e costruito con pannelli di noce che mostrano una ricca patina scura. Il montante angolare e impreziosito da una cariatide o figura terminale femminile intagliata, il cui busto si trasforma in motivi a volute e foglie. Il fronte e caratterizzato da un ampio pannello incassato entro una spessa cornice modanata. Il pezzo poggia su una base a forte modanatura bombata, sostenuta da robusti piedi a zampa felina stilizzati. L interno e accessibile mediante un coperchio a ribalta che mantiene una cerniera a bandella in ferro battuto a mano visibile nella parte posteriore. La costruzione e in legno massiccio con elementi decorativi intagliati a mano. Non si rilevano marchi di fabbrica, firme, timbri o etichette sulle superfici esterne visibili nell immagine.
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Lotto 72 Lotto composto da due letti singoli Liberty in metallo dipinto del 800
Una coppia di letti singoli Liberty in metallo dipinto del 800
Una coppia di letti singoli in metallo dipinto risalenti alla fine del XIX secolo, realizzati nello stile Liberty italiano. Il set comprende due testiere e due pediere coordinate. La struttura metallica e rifinita con una decorazione policroma che simula le venature del legno. Ogni testiera e pediera e sormontata da una cimasa a traforo con volute a fogliame che culmina in un medaglione centrale in rilievo raffigurante un volto o mascherone. I pannelli centrali presentano un fondo scuro decorato con cornici dorate ottenute a stencil o litografia, che racchiudono un bouquet floreale centrale con rose e fiori gialli. I letti poggiano su brevi sostegni incurvati con decori fogliacei e sono completi di longoni laterali in metallo verniciato nero. La struttura e progettata per ospitare materassi di larghezza singola. Non sono presenti marchi, firme o etichette del produttore visibili sulle superfici dell oggetto.