LE REGOLE DELLO SGUARDO. FASE IV. ULTIMO RIBASSO BASI D'ASTA

LE REGOLE DELLO SGUARDO. FASE IV. ULTIMO RIBASSO BASI D'ASTA

mercoledì 1 luglio 2026 ore 17:00 (UTC +01:00)
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  • Gregorio Sciltian (1900 - 1985)
Statisti, 1978
    Lotto 1

    Gregorio Sciltian (1900 - 1985)
    Statisti, 1978
    Stampa offset su carta
    48,5 x 68,2 cm (luce)

    Firma: “Sciltian” al recto a matita
    Data: “78” al recto a matita
    Altre iscrizioni: tiratura “26/100” al recto a matita
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta anonima con dati dell'opera; etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Bibliografia: "Mussolini 100 anni", Milano, 1983 (altro esemplare riprodotto in copertina)

    Stato di conservazione. Supporto: 90%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


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  • Francesco Garofoli (1928 - 2014)
La valle del Sentino, 1955
    Lotto 3

    Francesco Garofoli (1928 - 2014)
    La valle del Sentino, 1955
    Acrilico a spatola su pannello
    110 x 104,5 cm

    Elementi distintivi: sul verso, etichetta anonima con riferimenti di inventario; etichetta al verso del "V Premio di Pittura e Bianco e Nero" di Sassoferrato

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Esposizioni: "V Premio di Pittura e bianco e nero", Sassoferrato, agosto 1955

    Stato di conservazione. Supporto: 60% (rilevanti danni da umidità: deformazione del supporto, fessurazione e distacco della materia pittorica, attacchi fungini; microdanni da urto e abrasione; pannello mal connesso alla cornice)
    Stato di conservazione. Superficie: 90%

    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

    Francesco Garofoli nasce a Sassoferrato nel 1928. Nel 1947 si iscrive alla Scuola d’Arte di Urbino, specializzandosi in litografia. Termina gli studi nel 1952. Nel 1953 l’Accademia Raffaello di Urbino gli conferisce il diploma di merito. Nel 1951 è tra i tre fondatori della Rassegna d’Arte “G. B. Salvi”. Nel 1988 viene nominato Cavaliere della Repubblica dall’allora presidente Francesco Cossiga. Per molti anni insegna disegno e storia dell’arte nelle scuole superiori, coltivando contemporaneamente la produzione artistica nel campo grafico e pittorico. Giornali, riviste e molte pubblicazioni hanno seguito la sua attività. Ha tenuto numerose mostre personali in Italia e all’estero, ricevendo consensi e premi; sue opere sono state esposte, oltre che nelle maggiori città italiane anche Parigi, Tokio, Hong Kong, Città del Messico, Guadalajara, Cracovia, Zaragozza. La sua carriera di artista ci è stata riassunta in poche righe dal suo amico e critico Fabio Ciceroni: “Quell’angolo di universo che si svela per una delicatezza sospesa, e che può risultare imprendibile all’osservatore frettoloso dell’oggi, e che si ha quasi il pudore di rivelare per paura di non trovarne la misura espressiva, Francesco Garofoli lo ha fatto affiorare lungo tutta la sua sensibile fatica d’artista”.
    L'opera appartiene alla prima produzione di Garofoli, allorquando l'artista era impegnato nel costruire la propria carriera attraverso la partecipazione a competizioni e premi. Venne infatti presentata al "V Premio di Pittura e bianco e nero" di Sassoferrato, nell'agosto 1955, dove con ogni probabilità fu acquisita dalla Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con un premio acquisto. L'inclinazione morandiana dell'autore, che procede per semplificazione del paesaggio e ricerca di una forte continuità cromatica, sono già del tutto evidenti.

  • Gino Alberti (1921 - 1990)
Veduta di Asolo
    Lotto 6

    Gino Alberti (1921 - 1990)
    Veduta di Asolo
    Olio su tela
    50 x 40 cm

    Firma: “G. Alberti” al recto

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


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  • Sandro Trotti (1934)
Danzatrice Tai
    Lotto 8

    Sandro Trotti (1934)
    Danzatrice Tai
    Litografia su carta
    67,7 x 46,7 cm (luce)

    Firma: “Trotti” al recto a matita
    Altre iscrizioni: tiratura “112/150” al recto a matita
    Elementi distintivi: filigrana carta Fabriano 50% Cotton. Sul verso, una etichetta anonima con dati dell’opera; altra etichetta di inventario della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


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  • Paolo da San Lorenzo (1935)
Suonatore di mandolino, 1984
    Lotto 9

    Paolo da San Lorenzo (1935)
    Suonatore di mandolino, 1984
    Serigrafia e acquarello su carta
    70 x 50 cm (lastra)

    Firma: “Paolo da San Lorenzo” al recto a matita
    Data: “‘84” al recto a matita
    Altre iscrizioni: “(retouche)” al recto a matita
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


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  • Guido Albanello (1952)
Rovigo, 2006
    Lotto 12

    Guido Albanello (1952)
    Rovigo, 2006
    Litografia su carta
    73,5 x 139 cm (luce)

    Firma: illeggibile al recto a inchiostro
    Data: “Anno Domini MMVI - Tertium Millenium” in lastra
    Altre iscrizioni: “Rovigo”, “Disegno di Guido Albanello” in lastra
    Elementi distintivi: timbro a secco “Gilberto Padovan Editore - Vicenza”

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


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  • Remo Brindisi (1918 - 1996)
Venezia
    Lotto 13

    Remo Brindisi (1918 - 1996)
    Venezia
    Serigrafia su carta
    68 x 48 cm

    Firma: “Brindisi” a matita al recto
    Altre iscrizioni: tiratura “60/150” a matita al recto
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta anonima con dati dell'opera; etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


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  • Giuseppe Ingegno (XX secolo)
Volto di donna, 1984
    Lotto 15

    Giuseppe Ingegno (XX secolo)
    Volto di donna, 1984
    Matita, pastelli e carboncino su carta
    38,8 x 27,2 cm

    Firma: "G. Ingegno" a matita al recto
    Data: "1984" a matita al recto
    Elementi distintivi: una etichetta della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimento inventariale, ed una analoga anonima, al recto

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 80% (ondulature)
    Stato di conservazione. Superficie: 90%


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  • Evan Cicconi (II metà del XX secolo)
Volo di gabbiani
    Lotto 16

    Evan Cicconi (II metà del XX secolo)
    Volo di gabbiani
    Serigrafia su carta
    69,3 x 49 cm (luce)

    Firma: “Evan Cicconi” a matita al recto
    Altre iscrizioni: “Volo di gabbiani” e “Prova d’autore” a matita al recto
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


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  • Lino Bianchi Barriviera (1906 - 1985)
Pagliaio a S. Giovanni a Piro, 1975
    Lotto 18

    Lino Bianchi Barriviera (1906 - 1985)
    Pagliaio a S. Giovanni a Piro, 1975
    Sanguigna su carta
    48,6 x 65 cm

    Firma: “Lino Bianchi Barriviera” al recto
    Data: “20 agosto 1975” al recto
    Altre iscrizioni: “6- Pagliaio a S. Giovanni a Piro”; “S. Giovanni a Piro” al recto

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


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  • Roberto Poloni (1938)
Rose
    Lotto 20

    Roberto Poloni (1938)
    Rose
    Olio su tela
    65 x 50 cm

    Firma: “Poloni” al recto; “Roberto Poloni” sul verso
    Altre iscrizioni: “’Rose’ opera mia autentica” sul verso

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


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  • Adriano Piotto (1952)
Composizione estiva al tramonto, 2004
    Lotto 21

    Adriano Piotto (1952)
    Composizione estiva al tramonto, 2004
    Acrilico su tavola
    70 x 80 cm

    Firma: “apiotto” al recto
    Data: “04” al recto
    Elementi distintivi: sul verso, timbro dell’artista e timbro della Galleria d’Arte Valerio, Valdobbiadene

    Provenienza: Galleria d’Arte Valerio, Valdobbiadene; Veneto Banca SpA in LCA

    Certificati: sul verso, certificato di autenticità dell’artista con titolo e data

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


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  • Giuseppe Nardi (1936)
Fiori di campo
    Lotto 22

    Giuseppe Nardi (1936)
    Fiori di campo
    Olio e carboncino su tela
    70 x 80 cm

    Firma: “Nardi” a carboncino al recto
    Altre iscrizioni: “NO” a carboncino al recto; titolo al verso della tela; dati dell’autore e inoltre “Ponzano” e “Pescantina” forse con riferimento a partecipazione a concorsi
    Elementi distintivi: timbro con dimensioni del telaio

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


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  • Giosuè Biancini (1926)
Senza titolo
    Lotto 23

    Giosuè Biancini (1926)
    Senza titolo
    Olio su tela con impressione fotografica
    50 x 70 cm

    Firma: “G. Biancini” al recto e sul verso
    Altre iscrizioni: “Arona” e numero di telefono sul verso
    Elementi distintivi: etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario

    Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


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  • Autore non riconosciuto (XX secolo)
Eremo di Santa Caterina del Sasso
    Lotto 27

    Autore non riconosciuto (XX secolo)
    Eremo di Santa Caterina del Sasso
    Stampa ritoccata a mano (?)
    44 x 63 cm (luce)

    Elementi distintivi: al recto, sulla cornice etichetta di Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 85% (leggere ondulature, pieghe, macchie)
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


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  • Maurizio Piovan (1953)
Scorcio di Venezia
    Lotto 28

    Maurizio Piovan (1953)
    Scorcio di Venezia
    Serigrafia su carta
    59 x 68,6 cm (luce)

    Firma: "M. Piovan" al recto
    Altre iscrizioni: indicazione della tiratura a matita al recto, "171/300"

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

  • Autore non riconosciuto (XX secolo)
Strada con palazzi
    Lotto 29

    Autore non riconosciuto (XX secolo)
    Strada con palazzi
    Olio su tela
    45 x 60,2 cm

    Firma: firma illeggibile sul verso
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario

    Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 85%
    Stato di conservazione. Superficie: 75% (craquelures)


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  • Manuela Dorella (1970)
Rose secche
    Lotto 31

    Manuela Dorella (1970)
    Rose secche
    Acquarello su carta
    57 x 38,1

    Firma: al recto “Manuela Dorella”
    Data: al recto “1993”
    Elementi distintivi: al recto filigrana della cartiera Arches; al verso etichetta “GAMAL130/TL/I”

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Certificati: al verso certificato di autenticità

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 90%

    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

    Manuela Dorella è una acquerellista chierese della scuola di Guido Bertello (1929-1993).

  • Augusto Murer (1922 - 1985)
Arlecchini, 1984
    Lotto 32

    Augusto Murer (1922 - 1985)
    Arlecchini, 1984
    Litografia e serigrafia su carta
    72,5 x 49,3 cm (luce)

    Firma: Firma a matita sul recto “A Murer”
    Data: Data a matita a recto “84”
    Altre iscrizioni: indicazione della tiratura come “p. d’a.”
    Elementi distintivi: al verso etichetta della galleria Martinazzo, Montebelluna, con dati dell’opera e certificato di originalità; etichetta con riferimento all’inventario della banca

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 90% (leggeri arrossamenti)


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  • Italia (Fine del XX secolo - Inizi del XXI secolo)
Rivisitazione
    Lotto 33

    Italia (Fine del XX secolo - Inizi del XXI secolo)
    Rivisitazione
    Stampa offset su carta
    73 x 148 cm

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

  • Franco Librari (1950 - 1999), per Cartiere Miliani, Fabriano
Il David, da Michelangelo, 1976
    Lotto 34

    Franco Librari (1950 - 1999), per Cartiere Miliani, Fabriano
    Il David, da Michelangelo, 1976
    Filigrana in chiaroscuro retroilluminata
    41,8 x 36 cm (luce)

    Firma: “F. Librari” in lastra
    Data: in lastra, "1976"
    Altre iscrizioni: “C. M. FABRIANO” al recto in lastra

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90% (parti elettriche non verificate o mancanti; danni alla cornice; apparato elettrico non verificato)
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

    In asta, un esemplare di filigrana artistica in chiaroscuro, realizzata da Franco Librari, per la storica Cartiera Miliani, di Fabriano, sul modello celeberrimo del "David" di Michelangelo. Come ricorda Annarita Librari, figlia di Franco Librari, "Con Giuseppe Miliani (1816 - 1890), nipote di Pietro (1744 - 1817), fondatore della ditta Miliani, la cartiera si ingrandisce, la carta da disegno si afferma come la migliore, tanto che alla esposizione di Londra nel 1851 viene premiata, e la carta valori comincia ad essere la specialità della fabbrica fabrianese. Alla morte di Giuseppe la cartiera era già un grande complesso, ma sarà il figlio Giambattista (1856-1937) ad operare l’effettiva trasformazione da azienda artigianale ad industriale (...). Giambattista alle conoscenze tecniche unisce un’ampia visione dell’organizzazione industriale grazie ai frequenti viaggi che, fin da giovanissimo, compie in diverse nazioni europee e in Nord America. Nel 1889 riceve la Legion d’onore per aver presentato, all’esposizione di Parigi, le migliori filigrane per i biglietti di banca. Per le filigrane di Fabriano, ancor prima del riconoscimento parigino, esisteva un vero e proprio entusiasmo. Nel 1886 Ernst Kirchner di Francoforte sul Meno scrive: “Le vostre carte filigrane sono le più belle che io abbia mai veduto fino ad ora. Da quando posseggo questi veramente artistici fogli non oso più nemmeno guardare gli stessi prodotti della Germania. I ritratti, come pure i dettagli che li ornano sono di una finezza ammirabile, perfetta e formano ora il punto essenziale di questa modesta collezione che io curo con molto amor proprio”. Nel settore della Filigrana artistica in chiaro-scuro per banconote Giambattista, in un primo momento, per l’incisione su cera si avvalse del prof. Bianchi di Roma, medaglista dei Sacri Palazzi Apostolici, che direttamente da Roma inviava a Fabriano le cere commissionate. Successivamente, la sua lungimiranza e previdenza lo spinsero a dotare l’Officina Filigrane delle cartiere di Fabriano della sezione di incisione su cera, dove destinò giovani e abili artisti che riuscirono a soddisfare appieno le esigenze aziendali. Capostipite di questa scuola fu Serafino Cilotti (1868-1943), che realizzò opere di notevole impatto artistico, da considerare come una nuova forma di espressione d’arte figurativa su cera, Angelo Bellocchi (1880-1939) e Virgilio Brozzesi (1869-1946). Allievi di Cilotti possono considerarsi Aldo Frezzi (1885-1972), (...) Eraldo Librari (1907-1988) e Luigi Filomena. Luigi Casoni fu incisore delle Miliani fino al 1958, quando fu chiamato dalla Banca d’Italia per incidere le “testine” delle banconote." "Eraldo Librari apprese quest’arte soprattutto osservando Serafino Cilotti mentre incideva, o meglio “rubando con l’occhio” attento e predisposto, avendo già alle spalle una preparazione artistica e una innata attitudine verso le più svariate forme d’arte. Entrò in Cartiera dopo aver vinto un concorso, rispettando la tradizione familiare che aveva visto il padre Decoroso e il nonno Angelo lavorare nella prestigiosa fabbrica fabrianese come lavoranti al reparto tini. Eraldo, da giovane, dopo aver frequentato la scuola professionale, fu allievo intagliatore del Prof. Ivo Quagliarini di Fabriano, lavorando nel suo mobilificio; fu un abile e fecondo scultore realizzando numerosi busti di noti personaggi fabrianesi dell’epoca; fu autore di numerose poesie e un compositore di canzoni; incisore su cera di numerose opere d’arte di grandi dimensioni e di testine per banconote, settore trainante dell’azienda, quest’ultime precedute da numerosi disegni preparatori a matita e a china, in un’epoca dove tutto era affidato all’abilità manuale dell’artista. Le incisioni di grandi dimensioni, che l’azienda faceva realizzare ai suoi più validi incisori, per fine propagandistico e d’immagine, non sono delle semplici e fredde riproduzioni di opere d’arte o ritratti, ma il frutto di una personale interpretazione che si riflette in uno stile espressionistico e scultoreo (dove un semplice elemento paesaggistico, come una pianta, viene reso con la minuzia di un botanico, le espressioni dei volti riflettono il pathos del personaggio ritratto), influenzato dal suo coinvolgimento emotivo e dalla sua sensibilità. Si tratta di un coinvolgimento che lo porta quasi a dimenticare il fine dell’incisione su cera - come fase principale di un lungo processo che richiede alcune particolari accortezze tecniche - e a trattarla come un’opera scultorea finale o come un pezzo di legno da intagliare, dove la materia deve essere rimossa di getto per far emergere l’immagine che racchiude al suo interno. Entrambi i figli di Eraldo Librari, Franco (mio padre) e Sandro (mio zio) appresero quest’arte dell’incisione su cera all’interno delle mura domestiche, ma solo mio padre Franco riuscì ad essere assunto nel 1963 in cartiera, dapprima nell’officina filigranisti come apprendista. Rispetto a molti incisori, mio padre ha saputo sfruttare al meglio il fatto di aver lavorato per anni nell’officina filigranisti, dove si svolgevano le fasi successive all’incisione su cera (galvanoplastica, ritocco dei punzoni, punzonatura della tela e realizzazione della forma filigranatrice). Questo gli ha permesso di rendersi conto di tutte le difficoltà che si incontravano nelle fasi successive, se l’incisione non era realizzata secondo alcuni accorgimenti tecnici. Spesso si trovava di fronte a delle incisioni veramente artistiche, ma alle quali bisognava sacrificare alcuni aspetti di quella espressività, perché avrebbero creato problemi insormontabili per la realizzazione delle fasi successive. Il ritocco dei punzoni era la fase più delicata, perché la presenza di sottosquadri non avrebbe permesso la punzonatura della tela metallica creando degli strappi nella stessa. Se si considera che spesso a ritoccare questi lavori non erano nemmeno gli stessi artisti che avevano realizzato l’incisione si può ben comprendere come fosse alto il rischio di comprometterne l’artisticità. In questa arte mio padre può essere considerato a pieno titolo un incisore completo, che ha sempre seguito personalmente tutte le fasi di lavorazione e che è in grado di realizzare autonomamente una filigrana partendo dall’incisione fino alla conclusiva fabbricazione del foglio di carta al tino. Tutti i suoi lavori della maturità possono essere definiti tecnicamente opere perfette, dove ad una interpretazione dell’opera d’arte si unisce una perizia tecnica che rende la lastra di cera immediatamente idonea alla realizzazione dei punzoni e alla successiva punzonatura della tela, senza dover ricorrere a ritocchi più o meno invasivi. Il fatto di aver appreso quest’arte da suo padre, all’interno delle mura domestiche, gli ha permesso, nel corso degli anni e non senza ostacoli, di raggiungere una qualifica e un riconoscimento mai ottenuto dagli incisori che lo hanno preceduto, di lavorare in autonomia dal 1970 fino al momento del pensionamento e di difendere l’artisticità di questo lavoro". ( Annarita Librari, "C'era una volta... la Filigrana Artistica in chiaroscuro"). La storia della cartiera Miliani è stata ricostruita da Bruno Bravetti, nella monografia “Giambattista Miliani”, Affinità Elettive, 2010

  • Dalma Bresolin (1923 - 2001)
La castellana di Serravalle
    Lotto 35

    Dalma Bresolin (1923 - 2001)
    La castellana di Serravalle
    Acquaforte e acquatinta su carta
    41 x 32 cm (lastra)

    Firma: “Dalma Bresolin” al recto a matita
    Altre iscrizioni: tiratura “47/60”, “La castellana di Serravalle” al recto a matita
    Elementi distintivi: sulla cornice, etichetta della Banca Popolare di Asolo e Montebelluna con riferimenti di inventario

    Provenienza: Banca Popolare di Asolo e Montebelluna; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

  • Ernani Costantini (1922 - 2007)
Pierrot lunarie, 1984
    Lotto 36

    Ernani Costantini (1922 - 2007)
    Pierrot lunarie, 1984
    Olio su tela
    70 x 55 cm

    Firma: “Ernani Costantini” al recto e sul verso
    Data: “84” al recto; “1984” sul verso
    Altre iscrizioni: “Pierrot lunarie”, “autentico” sul verso

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

  • Tranquillo Costa (Tracò) (XX secolo)
Senza titolo, 1984
    Lotto 37

    Tranquillo Costa (Tracò) (XX secolo)
    Senza titolo, 1984
    Olio su tela
    80 x 60 cm

    Firma: “Tracò” al recto; “Costa Tranquillo” sul verso
    Data: “21-10-84” al recto
    Altre iscrizioni: “A.C Bonin” e “A. F. Celotto” sulla copertina del libro raffigurata al recto; “L. 250.000” sul verso

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

Lotti dal 1 al 24 di 182
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LE REGOLE DELLO SGUARDO. FASE IV. ULTIMO RIBASSO BASI D'ASTA

182 lotti – dipinti, disegni e stampe – percorrono l’arte del ’900. Molto presenti gli artisti amati dal grande pubblico italiano, da Sciltian (con un’opera apologetica delle dittature) a Franz Borghese, da Leonardo Dudreville a Pericle Fazzini, Ibrahim Kodra e Lino Bianchi Barriviera. L’asta presenta inoltre un importante focus sulla pittura contemporanea del Nord-Est, da Roberto Poloni a Adriano Piotto e Gino Alberti, da Ottorino Stefani a Guido Albanello con le sue meticolose vedute aeree delle grandi città venete. Un secondo nucleo territoriale significativo è costituito dalle opere del novecento marchigiano, da Franco Zingaretti a Luigi Rincicotti, Franco Giuli, Guelfo Bianchini e Paolo da San Lorenzo. Anche la pittura piemontese del ’900 è ben rappresentata con opere, tra gli altri, di Giuliano Crivelli. Completa l’asta un piccolo nucleo di incisioni dell’800 scandinavo. Tutte le opere provengono dalla liquidazione coatta amministrativa di Veneto Banca SpA. Le prossime tornate di vendita si tengono il 1 luglio, a partire dalle ore 17 (IT): i lotti 1-123, nella prima parte del pomeriggio e i lotti 128-259 nella seconda parte del pomeriggio.


Sessioni

  • 1 luglio 2026 ore 17:00 SESSIONE UNICA (1 - 259)

Esposizione

L'asta include 182 lotti, tutti collocati a Vicenza (Spazio Bonino, Via Vecchia Ferriera 70) e sono visitabili su appuntamento da prendere alla email matteo.smolizza@bonino.us o al numero 346 12 999 80.

Per avere una visione completa dell’asta e del suo funzionamento si consultino, oltre al catalogo digitale dei lotti, i Termini e condizioni della vendita.

Pagamenti e Spedizioni

Il pagamento deve avvenire tramite bonifico bancario entro 35 giorni naturali dalla seduta d'asta. La Casa d'aste non accetta pagamenti a mezzo carta di credito o contanti. Le penali per il tardivo pagamento sono pari al 30% dell'importo dovuto. L'importo dovuto per il tardivo ritiro corrisponde a tutte le spese sostenute dalla casa d'aste per ritirare il lotto nei modi posti dalle Regole della Vendita a carico dell'acquirente, per movimentarlo e per stoccarlo adeguatamente, inclusa protezione assicurativa, fino al ritiro da parte dello stesso o alla sua vendita forzata.

La Casa d'aste non effettua spedizioni, ma può fornire un elenco di trasportatori utilizzati con soddisfazione dai propri clienti.

Tali operatori potranno supportare anche l'eventuale richiesta di autorizzazioni all'esportazione di opere d'arte e beni d'antiquariato, attività che la Casa d'aste non effettua.

Condizioni di vendita

Scarica il documento di Condizioni di Vendita

Commissioni

Conformemente al tariffario in vigore presso la Casa di Vendite, depositato in copia conforme presso la Questura di Roma, alla vendita sono applicate, a carico dell’acquirente, le seguenti commissioni, computate sul prezzo di aggiudicazione di ogni singolo lotto: per tutti i lotti con prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 500, 40% + IVA; per i lotti con prezzo di aggiudicazione superiore a € 500, per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 50.000, 31,64% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 50.000 fino a € 1.600.000, 28,37% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione oltre € 1.600.000, 21,80% + IVA. Per i clienti titolari di Bonino Club Card, che seguono le regole della promozione Winter 2025-2026, tutte le commissioni sono ridotte come segue: per tutti i lotti con prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 500, 35% + IVA; per i lotti con prezzo di aggiudicazione superiore a € 500, per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 50.000, 26,64% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 50.000 fino a € 1.600.000, 23,37% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione oltre € 1.600.000, 16,80% + IVA. In ogni caso è applicata una commissione minima di € 20 + IVA per lotto.

Rilanci

  • da 0 a 200 rilancio di 10
  • da 200 a 300 rilancio di 15
  • da 300 a 400 rilancio di 20
  • da 400 a 500 rilancio di 25
  • da 500 a 1000 rilancio di 50
  • da 1000 a 2000 rilancio di 100
  • da 2000 a 3000 rilancio di 150
  • da 3000 a 4000 rilancio di 200
  • da 4000 a 5000 rilancio di 250
  • da 5000 a 10000 rilancio di 500
  • da 10000 a 20000 rilancio di 1000
  • da 20000 a 30000 rilancio di 1500
  • da 30000 a 40000 rilancio di 2000
  • da 40000 a 50000 rilancio di 2500
  • da 50000 a 100000 rilancio di 5000
  • da 100000 a 200000 rilancio di 10000
  • da 200000 a 400000 rilancio di 20000
  • da 400000 a 800000 rilancio di 40000
  • da 800000 a 1000000 rilancio di 50000
  • da 1000000 in avanti rilancio di 50000