LE REGOLE DELLO SGUARDO. FASE IV. ULTIMO RIBASSO BASI D'ASTA

LE REGOLE DELLO SGUARDO. FASE IV. ULTIMO RIBASSO BASI D'ASTA

mercoledì 1 luglio 2026 ore 17:00 (UTC +01:00)
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Lotti dal 97 al 120 di 182
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  • Bepi Zaccaria (XX secolo)
Vecchia Padova. Sede dell'università
    Lotto 148

    Bepi Zaccaria (XX secolo)
    Vecchia Padova. Sede dell'università
    Stampa offset su carta
    44 x 49 cm (luce)

    Firma: "Zaccaria" in lastra
    Altre iscrizioni: lunga descrizione del soggetto in lastra

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 85% (danni alla cornice)
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


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  • Gustav Söderberg (1799 - 1875)
Äda, 1825 circa
    Lotto 149

    Gustav Söderberg (1799 - 1875)
    Äda, 1825 circa
    Cromolitografia ritoccata a mano su carta
    26 x 35,3 cm (luce)

    Firma: “Söderberg lith”, in lastra al recto
    Altre iscrizioni: titolo indecifrabile e “Åda”; “M.G. Anekarsvärd del.”, in lastra al recto
    Elementi distintivi: sul verso certificato di garanzia con riferimenti di tecnica e autore; etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario

    Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


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  • Guido Albanello (1952)
Vicenza, 2000
    Lotto 150

    Guido Albanello (1952)
    Vicenza, 2000
    Litografia su carta
    76,5 x 138,5 cm

    Firma: illeggibile al recto a matita
    Data: “2000” in lastra
    Altre iscrizioni: tiratura “161/600” al recto a inchiostro; “Vicenza”, “Disegno di Guido Albanello” in lastra;
    Elementi distintivi: timbro a secco “Gilberto Padovan Editore - Vicenza”

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


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  • Lino Bianchi Barriviera (1906 - 1985)
Gargnano, 1964
    Lotto 151

    Lino Bianchi Barriviera (1906 - 1985)
    Gargnano, 1964
    Pastello su carta
    48 x 65,5 cm

    Firma: “Lino Bianchi Barriviera” al recto
    Data: “31.3.64” al recto
    Altre iscrizioni: “Gargnano” al recto

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


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  • Edmondo Giuliani, detto Mondo (1915 - 2007)
Paesaggio
    Lotto 152

    Edmondo Giuliani, detto Mondo (1915 - 2007)
    Paesaggio
    Carboncino e acquarello su carta
    47,6 x 33,1 cm (luce)

    Firma: "Giuliani"
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario ed analoga etichetta anonima

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 80% (ondulature)
    Stato di conservazione. Superficie: 90%

    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

    Edmondo Giuliani (detto Mondo) fu pittore di strada, nel vero senso della parola: cercava il luogo aperto e dunque aveva un rapporto diretto con le persone che potevano vedere in diretta quello che lui dipingeva, un modo di fare pittura che gli ha ottenuto una grande presenza nel collezionismo marchigiano.

  • Luigi Casoni (1926 - 2016), per Cartiere Miliani, Fabriano
La fontana Sturinalto di Fabriano, 1954
    Lotto 154

    Luigi Casoni (1926 - 2016), per Cartiere Miliani, Fabriano
    La fontana Sturinalto di Fabriano, 1954
    Filigrana in chiaroscuro retroilluminata
    41 x 36 cm (luce)

    Firma: "L. Casoni" in lastra
    Altre iscrizioni: "CARTIERE MILIANI FABRIANO"

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 80% (bandelle metalliche della cornice cedevoli; apparato elettrico non verificato)
    Stato di conservazione. Superficie: 90%

    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

    In asta, un esemplare di filigrana artistica in chiaroscuro, realizzata da Luigi Casoni, per la storica Cartiera Miliani, di Fabriano, sul disegno, rielaborato, della Fontana Sturinalto di Fabriano. Come ricorda Annarita Librari, "Con Giuseppe Miliani (1816 - 1890), nipote di Pietro (1744 - 1817), fondatore della ditta Miliani, la cartiera si ingrandisce, la carta da disegno si afferma come la migliore, tanto che alla esposizione di Londra nel 1851 viene premiata, e la carta valori comincia ad essere la specialità della fabbrica fabrianese. Alla morte di Giuseppe la cartiera era già un grande complesso, ma sarà il figlio Giambattista (1856-1937) ad operare l’effettiva trasformazione da azienda artigianale ad industriale (...). Giambattista alle conoscenze tecniche unisce un’ampia visione dell’organizzazione industriale grazie ai frequenti viaggi che, fin da giovanissimo, compie in diverse nazioni europee e in Nord America. Nel 1889 riceve la Legion d’onore per aver presentato, all’esposizione di Parigi, le migliori filigrane per i biglietti di banca. Per le filigrane di Fabriano, ancor prima del riconoscimento parigino, esisteva un vero e proprio entusiasmo. Nel 1886 Ernst Kirchner di Francoforte sul Meno scrive: “Le vostre carte filigrane sono le più belle che io abbia mai veduto fino ad ora. Da quando posseggo questi veramente artistici fogli non oso più nemmeno guardare gli stessi prodotti della Germania. I ritratti, come pure i dettagli che li ornano sono di una finezza ammirabile, perfetta e formano ora il punto essenziale di questa modesta collezione che io curo con molto amor proprio”. Nel settore della Filigrana artistica in chiaro-scuro per banconote Giambattista, in un primo momento, per l’incisione su cera si avvalse del prof. Bianchi di Roma, medaglista dei Sacri Palazzi Apostolici, che direttamente da Roma inviava a Fabriano le cere commissionate. Successivamente, la sua lungimiranza e previdenza lo spinsero a dotare l’Officina Filigrane delle cartiere di Fabriano della sezione di incisione su cera, dove destinò giovani e abili artisti che riuscirono a soddisfare appieno le esigenze aziendali. Capostipite di questa scuola fu Serafino Cilotti (1868-1943), che realizzò opere di notevole impatto artistico, da considerare come una nuova forma di espressione d’arte figurativa su cera, Angelo Bellocchi (1880-1939) e Virgilio Brozzesi (1869-1946). Allievi di Cilotti possono considerarsi Aldo Frezzi (1885-1972), (...) Eraldo Librari (1907-1988) e Luigi Filomena. Luigi Casoni fu incisore delle Miliani fino al 1958, quando fu chiamato dalla Banca d’Italia per incidere le “testine” delle banconote." ( Annarita Librari, "Cera una volta... la Filigrana Artistica in chiaroscuro"). La storia della cartiera Miliani è stata ricostruita da Bruno Bravetti, nella monografia “Giambattista Miliani”, Affinità Elettive, 2010.
    La datazione, 1954, si riferisce alla matrice.

  • Vittorio Simonetti (1938 - 2005)
Verso casa
    Lotto 155

    Vittorio Simonetti (1938 - 2005)
    Verso casa
    Riproduzione fotografica su carta
    69 x 48,7 cm (luce)

    Firma: Firma a matita al recto “Simonetti”
    Altre iscrizioni: indicazione “17/E” a matita al recto sotto la firma
    Elementi distintivi: etichetta con riferimento al numero di inventario della banca

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

  • Elio Ciol (1929), da
Viti come disegni, Susegana, aprile 2001
    Lotto 157

    Elio Ciol (1929), da
    Viti come disegni, Susegana, aprile 2001
    Stampa offset su carta
    35 x 50,8 cm (luce)

    Altre iscrizioni: titolo in lastra al recto

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

    Foglio da un calendario realizzato da Veneto Banca per celebrare l’opera fotografica di Ciol. Bibliografia di riferimento: Aa. Vv., "Elio Ciol. Ascoltare la luce / Listen to the light", Sottomarina di Chioggia - Venezia, 2003

  • Giuseppe Mario D’Amico (XX secolo)
Rio del Lobo; Palazzo Van Axel, Venezia
    Lotto 158

    Giuseppe Mario D’Amico (XX secolo)
    Rio del Lobo; Palazzo Van Axel, Venezia
    Litografia e serigrafia su seta
    22,8 x 16,9 cm (luce)

    Altre iscrizioni: titolo a matita sul passe-partout al recto
    Elementi distintivi: al verso etichette della Banca Popolare di Intra e anonime con riferimenti inventariali

    Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90%
    Stato di conservazione. Superficie: 90%


    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

  • Félix Benoist (1818 - 1896)
Le Chatelard
    Lotto 161

    Félix Benoist (1818 - 1896)
    Le Chatelard
    Litografia su carta
    27,9 x 33,9 cm

    Firma: disegnatore ("Felix Benoist") e litografo ("Eug. Ciceri") in lastra
    Altre iscrizioni: titolo e indicazione dello stampatore in lastra
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario ed analoga etichetta anonima

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 60% (ondulature)
    Stato di conservazione. Superficie: 70% (residui rugginosi)


    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

  • Lino Bianchi Barriviera (1906 - 1985)
Rocce sul mare al Torrione, 1965
    Lotto 162

    Lino Bianchi Barriviera (1906 - 1985)
    Rocce sul mare al Torrione, 1965
    Vernice molle su carta
    48,5 x 65 cm (lastra)

    Firma: “Lino Bianchi Barriviera” al recto a matita
    Data: “1965” al recto a matita
    Altre iscrizioni: tiratura “15/30”, “Rocce sul mare al Torrione” al recto a matita

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

  • Giovanni De Maria (1924)
Alberi
    Lotto 163

    Giovanni De Maria (1924)
    Alberi
    Olio su tela
    80 x 49,7 cm

    Firma: “De Maria” al recto
    Elementi distintivi: etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario

    Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

  • Giuseppe Racchelli (1916 - 1993)
Feriolo. Il villaggio di pescatori, 1975 circa
    Lotto 165

    Giuseppe Racchelli (1916 - 1993)
    Feriolo. Il villaggio di pescatori, 1975 circa
    Serigrafia
    48,4 x 68,4 cm (luce)

    Firma: “G Racchelli” al recto, incisa nella carta, a matita e a penna appena leggibile
    Data: “1975” al recto in lastra
    Altre iscrizioni: tiratura “40/86”; luogo “Feriolo”; titolo “Il villaggio dei pescatori” al recto

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 75% (macchie, ondulature dovute alla umidità)
    Stato di conservazione. Superficie: 90%

    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

    Racchelli pubblica una tiratura di 86 serigrafie che riproducono i suoi dipinti.

  • Giuliano Crivelli (1935 - 2021)
Grande breviario del naturalista, 1975
    Lotto 168

    Giuliano Crivelli (1935 - 2021)
    Grande breviario del naturalista, 1975
    Olio su tela
    70 x 80 cm

    Firma: “G. Crivelli” al recto e sul verso
    Data: “75” al recto; “gennaio 1975” sul verso
    Altre iscrizioni: “‘grande breviario del naturalista’” sul verso
    Elementi distintivi: sul verso e sul telaio, tre timbri dell’artista; sulla cornice, etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario

    Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

  • Fabio Failla (1917 - 1987)
Monache con bastioni
    Lotto 169

    Fabio Failla (1917 - 1987)
    Monache con bastioni
    Olio su tavola
    33,5 x 22,5 cm

    Firma: “Failla” al recto
    Elementi distintivi: sulla cornice, etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario

    Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

  • Silvano Macchi (1928)
Il faro, 1976
    Lotto 172

    Silvano Macchi (1928)
    Il faro, 1976
    Olio su cartone pressato
    40 x 50 cm

    Firma: “S. Macchi” al recto
    Elementi distintivi: sul verso, timbro dell’artista

    Provenienza: Veneto Banca SpA in LCA

    Certificati: sul verso, certificato di autenticità con titolo, anno, misure, tecnica e firma dell’artista

    Stato di conservazione. Supporto: 90% (macchie)
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


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  • Vincenzo Ferrario (1913 - 2008)
Lago Maggiore - Isola Pescatori, 1975
    Lotto 173

    Vincenzo Ferrario (1913 - 2008)
    Lago Maggiore - Isola Pescatori, 1975
    Litografia su carta
    34,5 x 49 cm

    Firma: “V. Ferrario” a matita al recto
    Data: “1979” a matita al recto al recto
    Altre iscrizioni: “Lago Maggiore - Isola Pescatori” in lastra al recto; tiratura “25/79” a matita al recto
    Elementi distintivi: sul verso etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario

    Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90%
    Stato di conservazione. Superficie: 90%


    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

  • Antonio Battistini (1941 - 2012)
La quercia di mezzo, 1974
    Lotto 175

    Antonio Battistini (1941 - 2012)
    La quercia di mezzo, 1974
    Acquerello su carta
    49,8 x 36,8 cm (luce)

    Firma: al recto “ABattistini”
    Data: al recto “27.8.1974”
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta di esposizione “XXVII Rassegna pittura, cultura grafica e libro d’artista G. B. Salvi e Piccola Europa”, Sassoferrato

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Esposizioni: “XXVII Pittura, scultura grafica e libro d’artista G. B. Salvi e Piccola Europa”, Sassoferrato 24 luglio - 21 agosto 1977

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

  • Guelfo Bianchini, detto Guelfo (1937 - 1997)
Barattolo con fiori, 1958
    Lotto 176

    Guelfo Bianchini, detto Guelfo (1937 - 1997)
    Barattolo con fiori, 1958
    Matita, inchiostro e acquerello su carta
    59,4 x 44,8 cm (luce)

    Firma: al recto sul passe-partout e sul verso, “Guelfo Bianchini”
    Data: al recto sul passe-partout, “58”
    Altre iscrizioni: al recto sul passe-partout e sul verso, “Barattolo con fiori”; sul verso, “Mostra Premio Marche 1959”
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta “Premio Marche 1959”; etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Esposizioni: "Premio Marche 1959", Ancona, Palazzo degli Anziani 12 luglio - 2 Agosto 1959

    Stato di conservazione. Supporto: 85% (pieghe)
    Stato di conservazione. Superficie: 95%

    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

    Fra il 1957 e il 1963 Guelfo è a Roma e stringe rapporti con Francalancia, Bartolini, De Chirico e Cocteau. Nel 1961 è invitato da Oskar Kokoschka nel castello di Salisburgo, dove conosce Manzù. Esegue la serie di disegni "Viaggio in Austria" e ritrae Kokoschka ricevendo in cambio dall’artista austriaco il "Ritratto di Guelfo – Velfen". Conosce Marc Chagall che gli dona il disegno "Profilo di Guelfo" e in occasione del compleanno dell’artista russo Guelfo gli regalerà "Chagall ironico" (coll. Vence, Francia). Fra il 1965 e il 1973 compie numerosi viaggi in Francia dove incontra Magnelli, Picasso e Mirò. Grazie all’amicizia di George Visat, editore parigino, inizia una collezione di opere su carta. Dal 1957 il suo Studio dell’Orologio, situato all’ombra della torre dell’orologio del Borromini, è punto d’incontro e poi sede di un conciliabolo di stravaganti cultori della patafisica («scienza delle soluzioni immaginarie» che si propone di studiare «ciò che si aggiunge alla metafisica, estendendosi così lontano al di là di questa quanto questa al di là della fisica», secondo la definizione dello scrittore francese A. Jarry). Viaggia a Berlino, in Grecia e Parigi, dove incontra Ernst, Tanning, Matta, Ray, Bellmer. Questi due ultimi eseguiranno foto e disegni per Guelfo. Nel ’71 fonda il “Giornale invisibile TIC biografici” e il Museo Internazionale l’Orologio. Conosce Buñuel, Hans Richter, Masson che lo ritrae in un disegno. Conosce Hartung, invitato dalla sua scuola, e Lam a Parigi.
    Nel 1974 viaggia attraverso Olanda, Danimarca, Francia. Guidi e Cagli disegnano un suo ritratto. A Parigi conosce Dalì che schizza un suo profilo e le Gallerie di Visat e Berggruen espongono le sue opere. Nel 1977 è Pericle Fazzini a eseguire un suo ritratto. Nel 1978 viene fondata l’Associazione Museo Internazionale d’Arte Moderna – l’Orologio a Fabriano e Guelfo è presidente. Madame Arp dona l’opera "Idol" di Jean Arp come simbolo del Museo di Guelfo. Nel 1979 entra come protagonista nel romanzo "La torre dell’Orologio" di Franco Simongini. Esce il filmato nella rassegna televisiva “Artisti d’oggi” "Guelfo e la torre dell’orologio" con un testo di Giuliano Briganti e intervista di Sergio Pautasso, musiche Alvin Curran. Il "Giornale Invisibile TIC (Diario di bordo biografico)" diventa visibile ed esce in edizione d’arte: "TIC di Guelfo, ovvero capricci a volo, Giorgio De Chirico, Guelfo e gli amici volanti", stampato a Roma da M. De Rossi, con la collaborazione di De Chirico, Arp, Dalì, Fazzini, Guidi, Kokoschka, Manzù, Mirò, Ray, Strazza, Turcato, poesie di Borges e altri. Al 1980 risalgono gli studi per un suo ritratto da parte di Riccardo Tommasi Ferroni. Angela Redini gli dedica un servizio televisivo: “Guelfo in bicicletta nei cortili barocchi di Roma”.
    Nell'ultimo periodo della vita, si dedica anche alla produzione di vetrate. Tra le più prestigiose, quelle realizzate tra il 1983 e il 1997 per la chiesa di San Giuseppe Lavoratore di Fabriano.
    Un importante nucleo di sue opere è conservato presso la Pinacoteca Civica Bruno Molajoli di Fabriano, città che ospita anche la casa-museo dell'artista, in cui è esposta la sua collezione.

  • Italia (II metà del XX secolo)
Vaso con fiori
    Lotto 177

    Italia (II metà del XX secolo)
    Vaso con fiori
    Olio su masonite
    33,2 x 22,8 cm

    Elementi distintivi: targa in metallo ed etichetta, entrambe recanti riferimenti inventariali anonimi

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 80%
    Stato di conservazione. Superficie: 80%


    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

  • Jan Brueghel il Vecchio (1568 - 1625), da
Bouquet de fleurs au colimaçon, 1964
    Lotto 178

    Jan Brueghel il Vecchio (1568 - 1625), da
    Bouquet de fleurs au colimaçon, 1964
    Stampa offset
    56,6 x 41,3 cm (luce)

    Altre iscrizioni: “© BRAUN ET CIE 1964 - PRINTED IN FRANCE”
    Elementi distintivi: sul verso etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario

    Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

  • Nino Melloni (1930)
Natura morta con vaso, cesto e frutta, 1976
    Lotto 180

    Nino Melloni (1930)
    Natura morta con vaso, cesto e frutta, 1976
    Olio su tela
    60 x 90,5 cm

    Firma: “Nino Melloni” al recto
    Data: “76” al recto
    Elementi distintivi: sulla cornice, etichetta della Banca Popolare di Intra con riferimenti di inventario

    Provenienza: Banca Popolare di Intra; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 95%
    Stato di conservazione. Superficie: 95%


    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

  • Luigi Filomena (II metà del XX secolo), per Cartiere Miliani, Fabriano
Il volto della Vergine, dalla Pietà di Michelangelo, 1976
    Lotto 181

    Luigi Filomena (II metà del XX secolo), per Cartiere Miliani, Fabriano
    Il volto della Vergine, dalla Pietà di Michelangelo, 1976
    Filigrana in chiaroscuro retroilluminata
    41,5 x 35,6 cm (luce)

    Firma: "L. Filomena" in lastra
    Data: "1976"

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 90% (ondulature; apparato elettrico non verificato)
    Stato di conservazione. Superficie: 90%

    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

    In asta, un esemplare di filigrana artistica in chiaroscuro, realizzata da Luigi Filomena, per la storica Cartiera Miliani, di Fabriano, sul modello celeberrimo della "Pietà" di Michelangelo. Come ricorda Annarita Librari, figlia dell'incisore in filigrana Franco Librari, "Con Giuseppe Miliani (1816 - 1890), nipote di Pietro (1744 - 1817), fondatore della ditta Miliani, la cartiera si ingrandisce, la carta da disegno si afferma come la migliore, tanto che alla esposizione di Londra nel 1851 viene premiata, e la carta valori comincia ad essere la specialità della fabbrica fabrianese. Alla morte di Giuseppe la cartiera era già un grande complesso, ma sarà il figlio Giambattista (1856-1937) ad operare l’effettiva trasformazione da azienda artigianale ad industriale (...). Giambattista alle conoscenze tecniche unisce un’ampia visione dell’organizzazione industriale grazie ai frequenti viaggi che, fin da giovanissimo, compie in diverse nazioni europee e in Nord America. Nel 1889 riceve la Legion d’onore per aver presentato, all’esposizione di Parigi, le migliori filigrane per i biglietti di banca. Per le filigrane di Fabriano, ancor prima del riconoscimento parigino, esisteva un vero e proprio entusiasmo. Nel 1886 Ernst Kirchner di Francoforte sul Meno scrive: “Le vostre carte filigrane sono le più belle che io abbia mai veduto fino ad ora. Da quando posseggo questi veramente artistici fogli non oso più nemmeno guardare gli stessi prodotti della Germania. I ritratti, come pure i dettagli che li ornano sono di una finezza ammirabile, perfetta e formano ora il punto essenziale di questa modesta collezione che io curo con molto amor proprio”. Nel settore della Filigrana artistica in chiaro-scuro per banconote Giambattista, in un primo momento, per l’incisione su cera si avvalse del prof. Bianchi di Roma, medaglista dei Sacri Palazzi Apostolici, che direttamente da Roma inviava a Fabriano le cere commissionate. Successivamente, la sua lungimiranza e previdenza lo spinsero a dotare l’Officina Filigrane delle cartiere di Fabriano della sezione di incisione su cera, dove destinò giovani e abili artisti che riuscirono a soddisfare appieno le esigenze aziendali. Capostipite di questa scuola fu Serafino Cilotti (1868-1943), che realizzò opere di notevole impatto artistico, da considerare come una nuova forma di espressione d’arte figurativa su cera, Angelo Bellocchi (1880-1939) e Virgilio Brozzesi (1869-1946). Allievi di Cilotti possono considerarsi Aldo Frezzi (1885-1972), (...) Eraldo Librari (1907-1988) e Luigi Filomena. ( Annarita Librari, "Cera una volta... la Filigrana Artistica in chiaroscuro"). La storia della cartiera Miliani è stata ricostruita da Bruno Bravetti, nella monografia “Giambattista Miliani”, Affinità Elettive, 2010

  • Roberto Moschini (1937 - 2023)
La notizia, 1985
    Lotto 182

    Roberto Moschini (1937 - 2023)
    La notizia, 1985
    Serigrafia su carta
    70 x 49,8 cm

    Firma: "Roberto Moschini" a matita al recto
    Altre iscrizioni: indicazione della tiratura a matita al recto ("8/40")
    Elementi distintivi: sul verso, etichetta Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana con riferimenti di inventario ed analoga etichetta anonima

    Provenienza: Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana; Veneto Banca SpA in LCA

    Stato di conservazione. Supporto: 10% (danni da umidità: ondulatura e muffe attive)
    Stato di conservazione. Superficie: 10%


    Per maggiori informazioni: 346 12 999 80 (Whatsapp)

Lotti dal 97 al 120 di 182
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LE REGOLE DELLO SGUARDO. FASE IV. ULTIMO RIBASSO BASI D'ASTA

182 lotti – dipinti, disegni e stampe – percorrono l’arte del ’900. Molto presenti gli artisti amati dal grande pubblico italiano, da Sciltian (con un’opera apologetica delle dittature) a Franz Borghese, da Leonardo Dudreville a Pericle Fazzini, Ibrahim Kodra e Lino Bianchi Barriviera. L’asta presenta inoltre un importante focus sulla pittura contemporanea del Nord-Est, da Roberto Poloni a Adriano Piotto e Gino Alberti, da Ottorino Stefani a Guido Albanello con le sue meticolose vedute aeree delle grandi città venete. Un secondo nucleo territoriale significativo è costituito dalle opere del novecento marchigiano, da Franco Zingaretti a Luigi Rincicotti, Franco Giuli, Guelfo Bianchini e Paolo da San Lorenzo. Anche la pittura piemontese del ’900 è ben rappresentata con opere, tra gli altri, di Giuliano Crivelli. Completa l’asta un piccolo nucleo di incisioni dell’800 scandinavo. Tutte le opere provengono dalla liquidazione coatta amministrativa di Veneto Banca SpA. Le prossime tornate di vendita si tengono il 1 luglio, a partire dalle ore 17 (IT): i lotti 1-123, nella prima parte del pomeriggio e i lotti 128-259 nella seconda parte del pomeriggio.


Sessioni

  • 1 luglio 2026 ore 17:00 SESSIONE UNICA (1 - 259)

Esposizione

L'asta include 182 lotti, tutti collocati a Vicenza (Spazio Bonino, Via Vecchia Ferriera 70) e sono visitabili su appuntamento da prendere alla email matteo.smolizza@bonino.us o al numero 346 12 999 80.

Per avere una visione completa dell’asta e del suo funzionamento si consultino, oltre al catalogo digitale dei lotti, i Termini e condizioni della vendita.

Pagamenti e Spedizioni

Il pagamento deve avvenire tramite bonifico bancario entro 35 giorni naturali dalla seduta d'asta. La Casa d'aste non accetta pagamenti a mezzo carta di credito o contanti. Le penali per il tardivo pagamento sono pari al 30% dell'importo dovuto. L'importo dovuto per il tardivo ritiro corrisponde a tutte le spese sostenute dalla casa d'aste per ritirare il lotto nei modi posti dalle Regole della Vendita a carico dell'acquirente, per movimentarlo e per stoccarlo adeguatamente, inclusa protezione assicurativa, fino al ritiro da parte dello stesso o alla sua vendita forzata.

La Casa d'aste non effettua spedizioni, ma può fornire un elenco di trasportatori utilizzati con soddisfazione dai propri clienti.

Tali operatori potranno supportare anche l'eventuale richiesta di autorizzazioni all'esportazione di opere d'arte e beni d'antiquariato, attività che la Casa d'aste non effettua.

Condizioni di vendita

Scarica il documento di Condizioni di Vendita

Commissioni

Conformemente al tariffario in vigore presso la Casa di Vendite, depositato in copia conforme presso la Questura di Roma, alla vendita sono applicate, a carico dell’acquirente, le seguenti commissioni, computate sul prezzo di aggiudicazione di ogni singolo lotto: per tutti i lotti con prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 500, 40% + IVA; per i lotti con prezzo di aggiudicazione superiore a € 500, per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 50.000, 31,64% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 50.000 fino a € 1.600.000, 28,37% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione oltre € 1.600.000, 21,80% + IVA. Per i clienti titolari di Bonino Club Card, che seguono le regole della promozione Winter 2025-2026, tutte le commissioni sono ridotte come segue: per tutti i lotti con prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 500, 35% + IVA; per i lotti con prezzo di aggiudicazione superiore a € 500, per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 0 fino a € 50.000, 26,64% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione da € 50.000 fino a € 1.600.000, 23,37% + IVA; per la parte del prezzo di aggiudicazione oltre € 1.600.000, 16,80% + IVA. In ogni caso è applicata una commissione minima di € 20 + IVA per lotto.

Rilanci

  • da 0 a 200 rilancio di 10
  • da 200 a 300 rilancio di 15
  • da 300 a 400 rilancio di 20
  • da 400 a 500 rilancio di 25
  • da 500 a 1000 rilancio di 50
  • da 1000 a 2000 rilancio di 100
  • da 2000 a 3000 rilancio di 150
  • da 3000 a 4000 rilancio di 200
  • da 4000 a 5000 rilancio di 250
  • da 5000 a 10000 rilancio di 500
  • da 10000 a 20000 rilancio di 1000
  • da 20000 a 30000 rilancio di 1500
  • da 30000 a 40000 rilancio di 2000
  • da 40000 a 50000 rilancio di 2500
  • da 50000 a 100000 rilancio di 5000
  • da 100000 a 200000 rilancio di 10000
  • da 200000 a 400000 rilancio di 20000
  • da 400000 a 800000 rilancio di 40000
  • da 800000 a 1000000 rilancio di 50000
  • da 1000000 in avanti rilancio di 50000