Pre-Asta Autografi e Memorabilia Storici, Musicali e Sportivi
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Lotto 49 Caruso, Enrico - Foto con firma autografa del grande tenore, 1900s
90x135mm
Ritratto fotografico in bianco e nero di Enrico Caruso (Napoli, 25 febbraio 1873 – 2 agosto 1921) con firma autografa in corsivo Enrico Caruso
Fotografia ovale montata su cartoncino decorativo con bordi a motivo intrecciato stampato.
Misure circa 90x135mm, in buone condizioni
Enrico Caruso dominò la scena operistica mondiale dal 1895 alla sua prematura morte nel 1921. Le sue esibizioni al Metropolitan Opera di New York, al Covent Garden di Londra e ai più grandi teatri del mondo ne fecero una
leggenda vivente. Fu anche tra i primissimi artisti a incidere su disco, contribuendo in modo fondamentale alla diffusione e al successo commerciale del fonografo. La sua voce tenorile di straordinaria potenza e bellezza timbricarimane un riferimento assoluto nella storia della lirica
Ritratto fotografico in bianco e nero di Enrico Caruso (Napoli, 25 febbraio 1873 – 2 agosto 1921) con firma autografa in corsivo Enrico Caruso
Fotografia ovale montata su cartoncino decorativo con bordi a motivo intrecciato stampato.
Misure circa 90x135mm, in buone condizioni
Enrico Caruso dominò la scena operistica mondiale dal 1895 alla sua prematura morte nel 1921. Le sue esibizioni al Metropolitan Opera di New York, al Covent Garden di Londra e ai più grandi teatri del mondo ne fecero una
leggenda vivente. Fu anche tra i primissimi artisti a incidere su disco, contribuendo in modo fondamentale alla diffusione e al successo commerciale del fonografo. La sua voce tenorile di straordinaria potenza e bellezza timbricarimane un riferimento assoluto nella storia della lirica -
Lotto 50 Caruso, Enrico - Statuetta caricaturale in gesso dipinto a mano, 1900s
300nn
gesso
Statuetta caricaturale in gesso dipinto a mano, raffigurante il magnifico tenore Enrico Caruso, firmata alla base RIZZI
Originale d'epoca, misura circa 300mm in altezza, in ottime condizioni -
Lotto 51 Rodolfo Morandi - Raccolta di autografi , disegni completata dal violinista Rodolfo Morandi, 1908-1913
Raccolta di autografi , disegni completata dal violinista Rodolfo Morandi, sulle pagine dell'album NOVISSIMA, della Società Editrice di "Novissima" , del 1908.
W n-4° obl. con numerose ill. a colori di artisti vari (Balla, Rizzi, Innocenti, decorazioni e caricature Castellucci). Leg. edit. m. tela, sovraccoperta amatoriale in tela grezza.
L'albo annuale di "Novissima" 1908 è stato trasformato dal proprietario di allora - Rodolfo Morandi, noto violinista, viaggiatore e viveur - in uno splendido "album amicorum" della Belle Époque contenente quasi un centinaio di autografi di illustri personaggi della musica, del teatro, delle arti, della politica, etc. che, oltre alle loro firme, hanno apposto anche diverse dediche, pensieri, stralci letterari e righi musicali, etc.
Tra gli scritti autografi, raccolti in giro per mondo soprattutto negli anni 1911-1913, si segnalano quelli di: Roberto Bracco, Leopoldo Mugnone, Giovanni Sgambati, Tullio Serafin, Ermete Novelli, Arthur Rubinstein, Ferdinando Martini, Felix Weingartner, Luigi Mancinelli, Ermanno Wolf-Ferrari, Ferdinando Russo, Eugène Ysaye, Lorenzo Perosi, Josef Kaschmann, Francesco Paolo Tosti, Mattia Battistini, Jan Kubelik, Irma e Emma Gramatica, Titta Ruffo, Trilussa, Filippo Turati, Bruno Walter, Gemma Bellincioni, Arturo Toscanini, Alberto Franchetti, Pietro Mascagni, Lydia Borelli, Matilde Serao, Grazia Deledda, Enrico Ferri, Giulio Orsini, Guglielmo Marconi, Antonio Pacinotti, Giacomo Puccini, Ruggero Leoncavallo, Ruggero Ruggeri, Sem Benelli, Salvatore Di Giacomo ecc. All'album appartiene anche un bel disegno originale a matita di Arturo Dazzi, raffigurante una donna con un levriero.
La nota interessante è che l'album era già conosciuto negli anni '930 e venne anche descritto in un articolo apparso su una nota rivista d'illustrazione e mondanità dell'epoca
ELENCO DETTAGLIATO
1) Roberto Bracco 2) Ezio Castellucci 3) Dimitri Achscharumoff, 4) Edoardo Gelli 5) Arnoldo Giboni 6) Guerriero Fabbri 7) Leopoldo Mugnone 8) Giovanni Sgambati 9) Tuilio Serafin 10) Mansueto Samdy 11) Ermete Novelli 12) Finzi Magrini 13) Zadonsky 14) Adriano Ariani 15) Arturo Rubinstein 15) Ferdinando Martini 17) Felice von Weingartner 18) Salvatore Barzilai 19) Luigi Mancinelli 20) N. Balling 21) L Rinokopf 22) Wolf-Ferrari 23) Giuseppe De Luca 24) Ferdinando Russo 25) Isaye 26) Franca Florio 27) Anita Rio 28) Principessa Lasareno 29) Lorenzo Perosi 30) Adolfo Owap 31) Fernando Carpi 32) Kaschmann 33) Raul Pugno 34) Viglione Borghese 35) Rita Sacchetti 36) Baronessa Hlitzina 37) Paolo Tosti 38) Mattia Battistini 39) Emilio Gallori 40) Rosina Storchio 41) Jan Kubelik 42) Irma Grammatica 43) Titta Ruffo 44) Emma Grammatica 45) Giannina Russo 46) Bruno Walter 47) Orazio Raimondo 48) Trilussa (C.A. Salustri) 49) Filippo Berenini 50) Filippo Turati 51) Amedeo Chiantoni 52) Gemma Bellincioni 53) Giorgina Caprile 54) Arturo Toscanini 55) Alberto Franchetti 56) Farulli 57) Pletro Mascagni 58) Arturo Dazzi 59) Cecilia Gagliardi 60) Lidya Borelli 61) Agesilao Greco 62) Giuseppe Mengelberg 63) Grazia Deledda 64) Matilde Serao 65) Armando Falconi 66) Tina di Lorenzo 67) Salomea Kruceniski 68) Enrico Ferri 69) Giulio Orsini (Domenico Gnoli) 70)Franceseo De Pinedo 71) Guglielmo Marconi 72) Guglieimo Romiti 73) Antonio Pacinotti 74) Manfredi 75) Francesco Marconi 76) Alessandro Bonci 77) Albani 78) G. Puccini 79) Sichel 80) Anselmi 81) Arturo Falconi 82) Eugenia Burzio 83) Ruggero Leoncavallo 84) Ruggero Ruggeri 85) Sem Benelli 86) Salvatore di Giacomo 87) Giovan Battista Queirolo 88) Gervasio 89) P.Cimini 90) Giovanni Rosadi
Raccolta di autografi , disegni completata dal violinista Rodolfo Morandi, sulle pagine dell'album NOVISSIMA, della Società Editrice di "Novissima" , del 1908.
W n-4° obl. con numerose ill. a colori di artisti vari (Balla, Rizzi, Innocenti, decorazioni e caricature Castellucci). Leg. edit. m. tela, sovraccoperta amatoriale in tela grezza.
L'albo annuale di "Novissima" 1908 è stato trasformato dal proprietario di allora - Rodolfo Morandi, noto violinista, viaggiatore e viveur - in uno splendido "album amicorum" della Belle Époque contenente quasi un centinaio di autografi di illustri personaggi della musica, del teatro, delle arti, della politica, etc. che, oltre alle loro firme, hanno apposto anche diverse dediche, pensieri, stralci letterari e righi musicali, etc.
Tra gli scritti autografi, raccolti in giro per mondo soprattutto negli anni 1911-1913, si segnalano quelli di: Roberto Bracco, Leopoldo Mugnone, Giovanni Sgambati, Tullio Serafin, Ermete Novelli, Arthur Rubinstein, Ferdinando Martini, Felix Weingartner, Luigi Mancinelli, Ermanno Wolf-Ferrari, Ferdinando Russo, Eugène Ysaye, Lorenzo Perosi, Josef Kaschmann, Francesco Paolo Tosti, Mattia Battistini, Jan Kubelik, Irma e Emma Gramatica, Titta Ruffo, Trilussa, Filippo Turati, Bruno Walter, Gemma Bellincioni, Arturo Toscanini, Alberto Franchetti, Pietro Mascagni, Lydia Borelli, Matilde Serao, Grazia Deledda, Enrico Ferri, Giulio Orsini, Guglielmo Marconi, Antonio Pacinotti, Giacomo Puccini, Ruggero Leoncavallo, Ruggero Ruggeri, Sem Benelli, Salvatore Di Giacomo ecc. All'album appartiene anche un bel disegno originale a matita di Arturo Dazzi, raffigurante una donna con un levriero.
La nota interessante è che l'album era già conosciuto negli anni '930 e venne anche descritto in un articolo apparso su una nota rivista d'illustrazione e mondanità dell'epoca
ELENCO DETTAGLIATO
1) Roberto Bracco 2) Ezio Castellucci 3) Dimitri Achscharumoff, 4) Edoardo Gelli 5) Arnoldo Giboni 6) Guerriero Fabbri 7) Leopoldo Mugnone 8) Giovanni Sgambati 9) Tuilio Serafin 10) Mansueto Samdy 11) Ermete Novelli 12) Finzi Magrini 13) Zadonsky 14) Adriano Ariani 15) Arturo Rubinstein 15) Ferdinando Martini 17) Felice von Weingartner 18) Salvatore Barzilai 19) Luigi Mancinelli 20) N. Balling 21) L Rinokopf 22) Wolf-Ferrari 23) Giuseppe De Luca 24) Ferdinando Russo 25) Isaye 26) Franca Florio 27) Anita Rio 28) Principessa Lasareno 29) Lorenzo Perosi 30) Adolfo Owap 31) Fernando Carpi 32) Kaschmann 33) Raul Pugno 34) Viglione Borghese 35) Rita Sacchetti 36) Baronessa Hlitzina 37) Paolo Tosti 38) Mattia Battistini 39) Emilio Gallori 40) Rosina Storchio 41) Jan Kubelik 42) Irma Grammatica 43) Titta Ruffo 44) Emma Grammatica 45) Giannina Russo 46) Bruno Walter 47) Orazio Raimondo 48) Trilussa (C.A. Salustri) 49) Filippo Berenini 50) Filippo Turati 51) Amedeo Chiantoni 52) Gemma Bellincioni 53) Giorgina Caprile 54) Arturo Toscanini 55) Alberto Franchetti 56) Farulli 57) Pletro Mascagni 58) Arturo Dazzi 59) Cecilia Gagliardi 60) Lidya Borelli 61) Agesilao Greco 62) Giuseppe Mengelberg 63) Grazia Deledda 64) Matilde Serao 65) Armando Falconi 66) Tina di Lorenzo 67) Salomea Kruceniski 68) Enrico Ferri 69) Giulio Orsini (Domenico Gnoli) 70)Franceseo De Pinedo 71) Guglielmo Marconi 72) Guglieimo Romiti 73) Antonio Pacinotti 74) Manfredi 75) Francesco Marconi 76) Alessandro Bonci 77) Albani 78) G. Puccini 79) Sichel 80) Anselmi 81) Arturo Falconi 82) Eugenia Burzio 83) Ruggero Leoncavallo 84) Ruggero Ruggeri 85) Sem Benelli 86) Salvatore di Giacomo 87) Giovan Battista Queirolo 88) Gervasio 89) P.Cimini 90) Giovanni Rosadi -
Lotto 52 Pascoli, Giovanni - Lettera con busta, testo e firma autografe, 1906
110x180mm
Lettera e firma autografe di Giovanni Pascoli, con busta raccomandata originale, Bologna, datata 2 marzo 1906
Busta affrancata con tre francobolli italiani da 20 centesimi sovrastampati 15 C, indirizzata "al Sig. Alberto di Longano / (Teramo) / Monte Silvano Spiaggia"
Lettera di un foglio manoscritto su una pagina, in corsivo che recita:
"Gentile Signore, mandi pure / il suo scritto. Non mi costringa però / a giudizi: io sono operaio della massima / ... omissis ... / Sia felice / Suo / Giovanni Pascoli / Bol.4 marzo 1906"
Misura del foglio circa 110x180mm, pieghe, strappi, segni d'uso
Lettera e firma autografe di Giovanni Pascoli, con busta raccomandata originale, Bologna, datata 2 marzo 1906
Busta affrancata con tre francobolli italiani da 20 centesimi sovrastampati 15 C, indirizzata "al Sig. Alberto di Longano / (Teramo) / Monte Silvano Spiaggia"
Lettera di un foglio manoscritto su una pagina, in corsivo che recita:
"Gentile Signore, mandi pure / il suo scritto. Non mi costringa però / a giudizi: io sono operaio della massima / ... omissis ... / Sia felice / Suo / Giovanni Pascoli / Bol.4 marzo 1906"
Misura del foglio circa 110x180mm, pieghe, strappi, segni d'uso -
Lotto 53 Pascoli, Giovanni - Cartolina postale con dedica e firma autografe, 1908
90x140mm
Cartolina viaggiata, a testo e firma autografa di Giovanni Pascoli , verticalmente lungo il margine destro "Auguri dal suo Giovanni Pascoli"
Cartolina postale illustrata in bianco e nero, veduta della Via Appia Antica a Roma, fotografo "CERIANI", indirizzata al "Signor Alberto di Longano - Montesilvano spiaggia" con annulli postali 1908
Misura circa 90x140mm , segni d'uso e del tempo, inchiostro sbiadito
Cartolina viaggiata, a testo e firma autografa di Giovanni Pascoli , verticalmente lungo il margine destro "Auguri dal suo Giovanni Pascoli"
Cartolina postale illustrata in bianco e nero, veduta della Via Appia Antica a Roma, fotografo "CERIANI", indirizzata al "Signor Alberto di Longano - Montesilvano spiaggia" con annulli postali 1908
Misura circa 90x140mm , segni d'uso e del tempo, inchiostro sbiadito -
Lotto 54 Giovanni Paradisi (Reggio Emilia 1760 - Reggio Emilia 1826) - Paradisi, Giovanni (Reggio Emilia, 19 novembre 1760 – Reggio Emilia, 26 agosto 1826), 1809
230x450 mm
Documento informativo della Costituzione del Senato Consulente del Regno d'Italia del 1809.
Redatto alle prime due pagine su foglio in carta pergamena, autografo ad inchiostro nero, il testo recita :
"Sire - Il Senato Consulente del Regno d'Italia si è costituito il primo del presente Aprile. Egli si fa sollecito di prevenirne la Maestà Vostra poichè l'Augustissimo nostro Monarca colla magnanimità sua ha voluto di tanto onorare il Senato associandolo ai Principi della Casa Imperiale. Il Senato Consulente nell'applaudire a se stesso di vedersi unito ai sublimi Personaggi che appartengono più da vicino a Sua Maestà Imperiale e Reale coi vincoli del sangue e dell'affetto, non può a meno di non manifestare a Vostra Maestà la vivissima sua esultazione; e mentre ammira un giovane Monarca sino dai primordi del suo Regno formare la felicità di una porzione tanto ragguardevole della Germania, prega la Maestà Vostra ad aggradire i sentimenti di ossequio e di venerazione, che il Senato Consulente presenta al suo Trono, e i voti insieme che da lui si fanno per la conservazione e prosperità dell'Augusta sua Persona. Dal Palazzo del Senato Consulente - Li 15 Aprile 1809 - Paradisi presidente ordinario - G.Lamberti - G.Mengotti"
Napoleone, dopo essere stato incoronato Re d'Italia il 26 maggio 1805, strutturò le istituzioni del regno tra cui il Senato Consulente che esercitò dal 1809 al 1814, investendolo di funzioni consultive, legislative e di controllo. Nel febbraio 1809 il Senato Consulente, fu riorganizzato in un corpo composto da membri di diritto (i principi della famiglia imperiale), grandi ufficiali della corona, alti prelati e cittadini benemeriti scelti dal Re. La costituzione del 1° aprile 1809 segna l'inizio operativo di questa nuova composizione, che legava indissolubilmente le sorti del Senato italiano a quelle della Casa Imperiale francese
Il documento è firmato Paradisi Presidente Ordinario, ovvero il Giovanni Paradisi (Reggio Emilia, 19 novembre 1760 – Reggio Emilia, 26 agosto 1826) che fu appunto Presidente del Senato Consulente, e dai membri Giacomo Lamberti e Mengotti (segretario)
Misure del foglio circa 230x450mm , piega centrale marcata, macchie sparse, inchiostro assorbito dalla carta visibile al retro del foglio, in buone condizioni.Documento informativo della Costituzione del Senato Consulente del Regno d'Italia del 1809.
Redatto alle prime due pagine su foglio in carta pergamena, autografo ad inchiostro nero, il testo recita :
"Sire - Il Senato Consulente del Regno d'Italia si è costituito il primo del presente Aprile. Egli si fa sollecito di prevenirne la Maestà Vostra poichè l'Augustissimo nostro Monarca colla magnanimità sua ha voluto di tanto onorare il Senato associandolo ai Principi della Casa Imperiale. Il Senato Consulente nell'applaudire a se stesso di vedersi unito ai sublimi Personaggi che appartengono più da vicino a Sua Maestà Imperiale e Reale coi vincoli del sangue e dell'affetto, non può a meno di non manifestare a Vostra Maestà la vivissima sua esultazione; e mentre ammira un giovane Monarca sino dai primordi del suo Regno formare la felicità di una porzione tanto ragguardevole della Germania, prega la Maestà Vostra ad aggradire i sentimenti di ossequio e di venerazione, che il Senato Consulente presenta al suo Trono, e i voti insieme che da lui si fanno per la conservazione e prosperità dell'Augusta sua Persona. Dal Palazzo del Senato Consulente - Li 15 Aprile 1809 - Paradisi presidente ordinario - G.Lamberti - G.Mengotti"
Napoleone, dopo essere stato incoronato Re d'Italia il 26 maggio 1805, strutturò le istituzioni del regno tra cui il Senato Consulente che esercitò dal 1809 al 1814, investendolo di funzioni consultive, legislative e di controllo. Nel febbraio 1809 il Senato Consulente, fu riorganizzato in un corpo composto da membri di diritto (i principi della famiglia imperiale), grandi ufficiali della corona, alti prelati e cittadini benemeriti scelti dal Re. La costituzione del 1° aprile 1809 segna l'inizio operativo di questa nuova composizione, che legava indissolubilmente le sorti del Senato italiano a quelle della Casa Imperiale francese
Il documento è firmato Paradisi Presidente Ordinario, ovvero il Giovanni Paradisi (Reggio Emilia, 19 novembre 1760 – Reggio Emilia, 26 agosto 1826) che fu appunto Presidente del Senato Consulente, e dai membri Giacomo Lamberti e Mengotti (segretario)
Misure del foglio circa 230x450mm , piega centrale marcata, macchie sparse, inchiostro assorbito dalla carta visibile al retro del foglio, in buone condizioni. -
Lotto 55 Giuseppe Garibaldi (Nizza 1807 - Caprera 1882) - Foto formato CDV dell'eroe dei due mondi ritratto a figura intera, con firma autografa, 1860s
62x104mm
Foto formato CDV in bianco e nero dell'eroe dei due mondi Giuseppe Garibaldi ritratto a figura intera con indosso il poncho, autografata in originale ad inchiostro nero "G. Garibaldi"
Foto montata su cartoncino marcata al retro H. LE LIEURE , Fotografo si S.S.R.M. Roma - Piazza di Spagna Palazzo Mignanelli
Misura circa 62x104 mm, in buone condizioni
Foto formato CDV in bianco e nero dell'eroe dei due mondi Giuseppe Garibaldi ritratto a figura intera con indosso il poncho, autografata in originale ad inchiostro nero "G. Garibaldi"
Foto montata su cartoncino marcata al retro H. LE LIEURE , Fotografo si S.S.R.M. Roma - Piazza di Spagna Palazzo Mignanelli
Misura circa 62x104 mm, in buone condizioni -
Lotto 56 Giuseppe Garibaldi (Nizza 1807 - Caprera 1882) - Foto formato margherita, Caprera 8 Luglio 1880, con firma autografa, 1880
110x165mm
Foto bianco e nero , formato margherita, del generale Giuseppe Garibaldi ritratto a Caprera il giorno 8 Luglio 1880.
Firma autografa ad inchiostro nero "G.Garibaldi"
Su cartoncino al retro marcato FOTOGRAFIA ALPINA - BESSO VITTORIO - BIELLA - Fotografo di S.M. il Re d'Italia
Misura circa 110x165mm, in buone condizioniFoto bianco e nero , formato margherita, del generale Giuseppe Garibaldi ritratto a Caprera il giorno 8 Luglio 1880.
Firma autografa ad inchiostro nero "G.Garibaldi"
Su cartoncino al retro marcato FOTOGRAFIA ALPINA - BESSO VITTORIO - BIELLA - Fotografo di S.M. il Re d'Italia
Misura circa 110x165mm, in buone condizioni -
Lotto 57 Giuseppe Garibaldi (Nizza 1807 - Caprera 1882) - Lettera viaggiata per Firenze, manoscritta e firmata, 1875
135x210mm
Lettera con busta, viaggiata, autografa di Giuseppe Garibaldi.
Un foglio vergato
"Grazie per la gentile vostra del 12 e per la Nuova ... .. Accettate una stretta di mano dal Vostro - G.Garibaldi - Roma 14-2-75"
Busta affrancata e viaggiata per Firenze con timbro 14 FEB 75
Il foglio misura circa 135x210 mm, pieghe centrali, busta circa 112x80 mm, lievi macchie sparse.Lettera con busta, viaggiata, autografa di Giuseppe Garibaldi.
Un foglio vergato
"Grazie per la gentile vostra del 12 e per la Nuova ... .. Accettate una stretta di mano dal Vostro - G.Garibaldi - Roma 14-2-75"
Busta affrancata e viaggiata per Firenze con timbro 14 FEB 75
Il foglio misura circa 135x210 mm, pieghe centrali, busta circa 112x80 mm, lievi macchie sparse. -
Lotto 58 Bixio Nino (Genova 2 ottobre 1821 - Banda Aceh 16 dicembre 1873) - Biglietto autografo con busta, 1870
Biglietto da visita del Generale Nino Bixio con nota di commento e firma autografe scritte di pugno dal Generale.
Il biglietto da visita è scritto al fronte ed al retro, ed è completo della sua bustina di spedizione.
Il documento riferisce dunque agli eventi dell'autunno 1870, immediatamente precedenti o concomitanti alla Breccia di Porta Pia (20 settembre 1870), con cui Roma diventò capitale del Regno d'Italia.
Sulla busta troviamo riportate due differenti note : "Questo per me preziosissimo documento porta una data ben importante ed istorica dacchè il 5 Settembre l'illustre Generale o meglio la notte dal 5 al Sei ebbe l'ordine di portarsi ad Orvieto per poi passare a Roma finalmente Capitale d'Italia" ed una successiva nota scritta a matita sempre dal vecchio proprietario "Bixio scriveva con la sinistra dopo che era rimasto impedito nella D.ra da un ferita in un duello"
Il testo scritto da Bixio stesso risulta di non facile lettura "SALUTA E RINGRAZIA Il SIG. GUIDICINI (?) E LA PREGA DI ... % .. e preoccupato ... Nino Bixio"
Nino Bixio fu uno dei protagonisti assoluti del Risorgimento: luogotenente fidato di Garibaldi, partecipò alla spedizione dei Mille (1860), fu gravemente ferito a Calatafimi e a Milazzo. Dopo l'Unità fu deputato e senatore.
Morì nel 1873 durante una spedizione commerciale in Asia.
Biglietto da visita del Generale Nino Bixio con nota di commento e firma autografe scritte di pugno dal Generale.
Il biglietto da visita è scritto al fronte ed al retro, ed è completo della sua bustina di spedizione.
Il documento riferisce dunque agli eventi dell'autunno 1870, immediatamente precedenti o concomitanti alla Breccia di Porta Pia (20 settembre 1870), con cui Roma diventò capitale del Regno d'Italia.
Sulla busta troviamo riportate due differenti note : "Questo per me preziosissimo documento porta una data ben importante ed istorica dacchè il 5 Settembre l'illustre Generale o meglio la notte dal 5 al Sei ebbe l'ordine di portarsi ad Orvieto per poi passare a Roma finalmente Capitale d'Italia" ed una successiva nota scritta a matita sempre dal vecchio proprietario "Bixio scriveva con la sinistra dopo che era rimasto impedito nella D.ra da un ferita in un duello"
Il testo scritto da Bixio stesso risulta di non facile lettura "SALUTA E RINGRAZIA Il SIG. GUIDICINI (?) E LA PREGA DI ... % .. e preoccupato ... Nino Bixio"
Nino Bixio fu uno dei protagonisti assoluti del Risorgimento: luogotenente fidato di Garibaldi, partecipò alla spedizione dei Mille (1860), fu gravemente ferito a Calatafimi e a Milazzo. Dopo l'Unità fu deputato e senatore.
Morì nel 1873 durante una spedizione commerciale in Asia. -
Lotto 59 Papa Benedetto XV - Grande foto del Pontefice con benedizione apostolica e firma autografe, 1915
500x680mm
Papa BENEDETTO XV (Giacomo Paolo Giovanni Battista della Chiesa; Genova, 21 novembre 1854 – Roma, 22 gennaio 1922) , foto in bianco e nero del Pontefice con benedizione apostolica e firma autografe, originale.
La fotografia è timbrata a secco dallo studio Francesco Reale - Roma, in basso a destra, la benedizione apostolica e la firma sono ad inchiostro nero. Datata 4 Ottobre 1915
La foto misura circa 260x380 mm , tutto l'impianto compresa la cornice misura 500x680 mm
In buone condizioni.
Papa BENEDETTO XV (Giacomo Paolo Giovanni Battista della Chiesa; Genova, 21 novembre 1854 – Roma, 22 gennaio 1922) , foto in bianco e nero del Pontefice con benedizione apostolica e firma autografe, originale.
La fotografia è timbrata a secco dallo studio Francesco Reale - Roma, in basso a destra, la benedizione apostolica e la firma sono ad inchiostro nero. Datata 4 Ottobre 1915
La foto misura circa 260x380 mm , tutto l'impianto compresa la cornice misura 500x680 mm
In buone condizioni. -
Lotto 60 Papa PIO XI - Foto del Pontefice Papa PIO XI benedicente, con firma autografa , 1900s
260x350mm
Papa PIO XI (Ambrogio Damiano Achille Ratti; Desio, 31 maggio 1857 – Città del Vaticano, 10 febbraio 1939), foto in bianco e nero del Pontefice con benedizione apostolica, autografata in originale.
La fotografia è montata su cartoncino, la benedizione apostolica manoscritta con capilettera e caratteri colorati, la firma ad inchiostro nero. Timbro a secco della segreteria vaticana, in basso a sinistra.
La foto misura circa 260x350 mm , l'insieme misura 450x630 mm
Pieghe al cartoncino, bruniture varie. Buone condizioni.
Papa PIO XI (Ambrogio Damiano Achille Ratti; Desio, 31 maggio 1857 – Città del Vaticano, 10 febbraio 1939), foto in bianco e nero del Pontefice con benedizione apostolica, autografata in originale.
La fotografia è montata su cartoncino, la benedizione apostolica manoscritta con capilettera e caratteri colorati, la firma ad inchiostro nero. Timbro a secco della segreteria vaticana, in basso a sinistra.
La foto misura circa 260x350 mm , l'insieme misura 450x630 mm
Pieghe al cartoncino, bruniture varie. Buone condizioni. -
Lotto 61 [Angelo Giuseppe Roncalli] Papa Giovanni XXIII - Grande ed importante foto a colori con firma autografa del Sommo Pontefice, 1960s
560x790
Ritratto fotografico ufficiale con firma autografa di PAPA GIOVANNI XXIII
La fotografia ritrae il Pontefice in abito bianco papale ufficiale con croce pettorale. La firma autografa "Ioannes PP XXIII" accompagnata dal caratteristico timbro a secco vaticano (stemma pontificio in rilievo senz'inchiostro)
che garantisce l'autenticità del documento. In cornice
Misure della foto 410x550mm , della cornice 560x790mm
In ottime condizioni
Angelo Roncalli fu eletto Papa il 28 ottobre 1958, scegliendo il nome Giovanni XXIII. Il suo pontificato, breve ma straordinariamente rivoluzionario, è segnato dalla convocazione del Concilio Vaticano II (1962-1965), che modernizzò profondamente la Chiesa cattolica. Il suo stile pastorale diretto, umano e aperto gli valse il titolo
popolare di "il Papa buono". Fu beatificato nel 2000 da Giovanni Paolo II e canonizzato nel 2014 da Papa Francesco.
Ritratto fotografico ufficiale con firma autografa di PAPA GIOVANNI XXIII
La fotografia ritrae il Pontefice in abito bianco papale ufficiale con croce pettorale. La firma autografa "Ioannes PP XXIII" accompagnata dal caratteristico timbro a secco vaticano (stemma pontificio in rilievo senz'inchiostro)
che garantisce l'autenticità del documento. In cornice
Misure della foto 410x550mm , della cornice 560x790mm
In ottime condizioni
Angelo Roncalli fu eletto Papa il 28 ottobre 1958, scegliendo il nome Giovanni XXIII. Il suo pontificato, breve ma straordinariamente rivoluzionario, è segnato dalla convocazione del Concilio Vaticano II (1962-1965), che modernizzò profondamente la Chiesa cattolica. Il suo stile pastorale diretto, umano e aperto gli valse il titolo
popolare di "il Papa buono". Fu beatificato nel 2000 da Giovanni Paolo II e canonizzato nel 2014 da Papa Francesco. -
Lotto 62 Principessa di Piemonte - Bella foto della Principessa Maria Jose, con dedica e firma autografe, in cornice coronata, 1939
380x520mm
Principessa Maria José (Marie-José Charlotte Sophie Amélie Henriette Gabrielle; Ostenda, 4 agosto 1906 – Thônex, 27 gennaio 2001), foto in bianco e nero con dedica e firma "Maria Principessa di Piemonte " autografe, ad inchiostro nero, originale.
La fotografia è firmata in basso a sinistra da Ghitta Carell - Roma 1939.
In cornice di alluminio, stile decò, con corona reale.
Misura circa 380x520 mm compresa la cornice
In buone condizioni.
Principessa Maria José (Marie-José Charlotte Sophie Amélie Henriette Gabrielle; Ostenda, 4 agosto 1906 – Thônex, 27 gennaio 2001), foto in bianco e nero con dedica e firma "Maria Principessa di Piemonte " autografe, ad inchiostro nero, originale.
La fotografia è firmata in basso a sinistra da Ghitta Carell - Roma 1939.
In cornice di alluminio, stile decò, con corona reale.
Misura circa 380x520 mm compresa la cornice
In buone condizioni. -
Lotto 63 Margherita Sarfatti - Lettera autografa firmata, 1925
Lettera su due fogli, vergata ed autografata in originale da Margherita Sarfatti
Testo in francese, spedita dall' Hotel Lotti di Parigi.
Senza data, presumibilmente siamo nel 1925 dal momento che Margherita Sarfatti soggiornò all'Hotel Lotti di Parigi durante l'Esposizione Universale del 1925.
Saluta una non meglio identificata signorina, e le porge le sue condoglianze per la perdita del padre.
In buone condizioniLettera su due fogli, vergata ed autografata in originale da Margherita Sarfatti
Testo in francese, spedita dall' Hotel Lotti di Parigi.
Senza data, presumibilmente siamo nel 1925 dal momento che Margherita Sarfatti soggiornò all'Hotel Lotti di Parigi durante l'Esposizione Universale del 1925.
Saluta una non meglio identificata signorina, e le porge le sue condoglianze per la perdita del padre.
In buone condizioni -
Lotto 64 Umberto Nobile - Fotografia firmata, 1926
90x130 mm
Fotografia b/n formato cartolina, non viaggiata, con firma autografa ad inchiostro nero
Il comandante delle spedizioni in dirigibile al polo nord (sul NORGE del 1926 e quella del 1928 a bordo del dirigibile ITALIA purtroppo conclusasi in tragedia) mentre scende da un velivolo probabilmente Caproni accolto da un nutrito gruppo di militari
Discrete condizioni, misure approssimative 90x130 mmFotografia b/n formato cartolina, non viaggiata, con firma autografa ad inchiostro nero
Il comandante delle spedizioni in dirigibile al polo nord (sul NORGE del 1926 e quella del 1928 a bordo del dirigibile ITALIA purtroppo conclusasi in tragedia) mentre scende da un velivolo probabilmente Caproni accolto da un nutrito gruppo di militari
Discrete condizioni, misure approssimative 90x130 mm -
Lotto 65 Valentino Garavani - Bel ritratto fotografico del compianto stilista con dedica e firma autografe, 1980s
180x240mm
Fotografia in bianco e nero, su carta lucida, Valentino ritratto in poltrona al lavoro alla sua scrivania, con al polso un prestigiosissimo Cartier Pasha Grid in oro.
In basso la dedica e la firma autografe del mitico stilista, vergata ad inchiostro nero. La particolarità è la firma VALENTINO G data appunto dall'aggiunta della iniziale G
Misura circa 180x240mm , in buone condizioniFotografia in bianco e nero, su carta lucida, Valentino ritratto in poltrona al lavoro alla sua scrivania, con al polso un prestigiosissimo Cartier Pasha Grid in oro.
In basso la dedica e la firma autografe del mitico stilista, vergata ad inchiostro nero. La particolarità è la firma VALENTINO G data appunto dall'aggiunta della iniziale G
Misura circa 180x240mm , in buone condizioni -
Lotto 66 Rudolf Nureyev - Margot Fonteyn (Irkutsk 17 marzo 1938 - Parigi 6 gennaio 1993, Hookham 18 maggio 1919 - Hookham 21 febbraio 1991) - Opuscolo illustrativo "The Royal Ballet" con firme autografe dei due ballerini, 1968
Autografi di Rudolf Nureyev e Margot Fonteyn , all'anagrafe rispettivamente : Rudól'f Chamétovič Nuréev , in russo Рудо́льф Хаме́тович Нуре́ев ( Irkutsk, 17 marzo 1938 – Parigi, 6 gennaio 1993 ) ; Dame Margaret Evelyn de Arias DBE (Hookham; 18 maggio 1919 – 21 febbraio 1991)
Autografi ad inchiostro blu, vergati in cima alle rispettive fotografie a piena pagina dei due ballerini, nell'opuscolo "souvenir-album" illustrativo THE ROYAL BALLET di Julian Braunsweg, edito in associazione con la ROYAL OPERA HOUSE, COVENT GARDEN LIMITED per la presentazione del SUMMER TOUR del 1968 , che toccherà Granada, Nervi, Monte Carlo, Lyon, Vichy, Amsterdam, ed altre località.
Opuscolo di 20 pagine, più copertina, stampato da Nouvelles Editions Touristiques et ARTISTIQUES R.GALOIN - Paris - DAUER
Autografi di Rudolf Nureyev e Margot Fonteyn , all'anagrafe rispettivamente : Rudól'f Chamétovič Nuréev , in russo Рудо́льф Хаме́тович Нуре́ев ( Irkutsk, 17 marzo 1938 – Parigi, 6 gennaio 1993 ) ; Dame Margaret Evelyn de Arias DBE (Hookham; 18 maggio 1919 – 21 febbraio 1991)
Autografi ad inchiostro blu, vergati in cima alle rispettive fotografie a piena pagina dei due ballerini, nell'opuscolo "souvenir-album" illustrativo THE ROYAL BALLET di Julian Braunsweg, edito in associazione con la ROYAL OPERA HOUSE, COVENT GARDEN LIMITED per la presentazione del SUMMER TOUR del 1968 , che toccherà Granada, Nervi, Monte Carlo, Lyon, Vichy, Amsterdam, ed altre località.
Opuscolo di 20 pagine, più copertina, stampato da Nouvelles Editions Touristiques et ARTISTIQUES R.GALOIN - Paris - DAUER -
Lotto 67 Luigi Einaudi - Fotografia con dedica e firma, 1951
165x225mm
Fotografia in bianco e nero con dedica e firma autografe manoscritte di LUIGI EINAUDI (Carrù, 24 marzo 1874 – Roma, 30 ottobre 1961) secondo Presidente della Repubblica Italiana (1948-1955), economista, giornalista e uomo di Stato.
Il ritratto, eseguito dallo Studio Ghergo di Roma, ritrae Einaudi in abito formale, in un'immagine ufficiale. La dedica
autografa manoscritta in basso recita: "al prefetto avv. Gaetano Mastrobuono Boscarini /Caprarola luglio del 1951 / Luigi Einaudi"
Misure della foto circa 165x225 mm , cornice 250x350 mm, in ottimo stato
LUIGI EINAUDI fu uno dei padri della Repubblica italiana: liberale convinto, fondatore de "La Riforma Sociale" e collaboratore de "Il Corriere della Sera", fu Governatore della Banca d'Italia (1945-1948), Ministro del Bilancio
nel governo De Gasperi, e infine Presidente della Repubblica dal 1948 al 1955.
Fotografia in bianco e nero con dedica e firma autografe manoscritte di LUIGI EINAUDI (Carrù, 24 marzo 1874 – Roma, 30 ottobre 1961) secondo Presidente della Repubblica Italiana (1948-1955), economista, giornalista e uomo di Stato.
Il ritratto, eseguito dallo Studio Ghergo di Roma, ritrae Einaudi in abito formale, in un'immagine ufficiale. La dedica
autografa manoscritta in basso recita: "al prefetto avv. Gaetano Mastrobuono Boscarini /Caprarola luglio del 1951 / Luigi Einaudi"
Misure della foto circa 165x225 mm , cornice 250x350 mm, in ottimo stato
LUIGI EINAUDI fu uno dei padri della Repubblica italiana: liberale convinto, fondatore de "La Riforma Sociale" e collaboratore de "Il Corriere della Sera", fu Governatore della Banca d'Italia (1945-1948), Ministro del Bilancio
nel governo De Gasperi, e infine Presidente della Repubblica dal 1948 al 1955. -
Lotto 68 Graziani, Rodolfo - Fotografia con firma autografa, 1936
175x240mm
Foto in bianco e nero del Generale Rodolfo Graziani, con firma autografa di pugno.
In uniforme coloniale, periodo 1936, iconica immagine del Generale su foto istituzionale LUCE
Misura circa 175x240 mm, in ottime condizioniFoto in bianco e nero del Generale Rodolfo Graziani, con firma autografa di pugno.
In uniforme coloniale, periodo 1936, iconica immagine del Generale su foto istituzionale LUCE
Misura circa 175x240 mm, in ottime condizioni -
Lotto 69 Adelchi Serena (L'Aquila 1895 - Roma 1970) - Fotografia con dedica e firma autografe, 1940
250x330mm
Fotografia in bianco e nero di Adelchi Serena con dedica e firma autografe vergate di pugno ad inchiostro seppia, dall'allora Segretario del Partito Nazionale Fascista
Montata su cartoncino, misure circa 250x330 mm , firmata FOTO G.LE PRETORE - ROMA in basso a destra, timbrata al retro "GUIDO DE PRETORE - Ritratto d'arte - Roma" , il cartoncino con lievi macchie e strappo in alto a destra.
Fotografia in bianco e nero di Adelchi Serena con dedica e firma autografe vergate di pugno ad inchiostro seppia, dall'allora Segretario del Partito Nazionale Fascista
Montata su cartoncino, misure circa 250x330 mm , firmata FOTO G.LE PRETORE - ROMA in basso a destra, timbrata al retro "GUIDO DE PRETORE - Ritratto d'arte - Roma" , il cartoncino con lievi macchie e strappo in alto a destra. -
Lotto 70 Umberto Pasella - Lettera dattiloscritta con firma autografa, 1921
Lettera dattiloscritta con firma autografa del sindacalista rivoluzionario, che fra il 1906 e il 1908 fu Segretario della Camera del Lavoro di Ferrara. Nel 1909 divenne segretario della Camera del Lavoro di Piombino dove rimase fino al 1911.
Interventista, nel dopoguerra aderì al movimento fascista fino a diventare l'organizzatore della centrale dei fasci di Milano fra il 1919 ed il 1921.
Una pagina in 4° su carta intestata dei 'Fasci italiani di combattimento, comitato centrale di via da Cannobio di Milano', datata 2 ottobre 1921, indirizzata a Dino Perrone Compagni.
Pasella, in vista dell'imminente congresso dei Fasci di Combattimento di Roma, chiede a Perrone di trovarsi il 10 ottobre a Ferrara allo scopo di tenere una riunione intima, cioè una riunione alla quale non si deve dare un carattere di pubblicità per prendere accordi. Pasella nell'incipit della lettera parla di due anime in seno al Fascismo: la prima legata a nostalgici ricordi del passato, la seconda che si ispira ai tempi nuovi e all'interesse "supremo" della nazione. Egli individua nel suo interlocutore un appartenente "a questa seconda categoria". Dino Perrone dal marzo del 1919 fu presidente del Fascio di azione liberale di Firenze. In occasione del primo convegno fascista, tenutosi a Firenze nell'ottobre 1919, al quale era presente anche Benito Mussolini, aderì al fascismo. Dal 7 all'11 novembre del 1921 si svolse a Roma il II Congresso dei Fasci di Combattimento durante il quale nacque ufficialmente il
Partito nazionale fascistaLettera dattiloscritta con firma autografa del sindacalista rivoluzionario, che fra il 1906 e il 1908 fu Segretario della Camera del Lavoro di Ferrara. Nel 1909 divenne segretario della Camera del Lavoro di Piombino dove rimase fino al 1911.
Interventista, nel dopoguerra aderì al movimento fascista fino a diventare l'organizzatore della centrale dei fasci di Milano fra il 1919 ed il 1921.
Una pagina in 4° su carta intestata dei 'Fasci italiani di combattimento, comitato centrale di via da Cannobio di Milano', datata 2 ottobre 1921, indirizzata a Dino Perrone Compagni.
Pasella, in vista dell'imminente congresso dei Fasci di Combattimento di Roma, chiede a Perrone di trovarsi il 10 ottobre a Ferrara allo scopo di tenere una riunione intima, cioè una riunione alla quale non si deve dare un carattere di pubblicità per prendere accordi. Pasella nell'incipit della lettera parla di due anime in seno al Fascismo: la prima legata a nostalgici ricordi del passato, la seconda che si ispira ai tempi nuovi e all'interesse "supremo" della nazione. Egli individua nel suo interlocutore un appartenente "a questa seconda categoria". Dino Perrone dal marzo del 1919 fu presidente del Fascio di azione liberale di Firenze. In occasione del primo convegno fascista, tenutosi a Firenze nell'ottobre 1919, al quale era presente anche Benito Mussolini, aderì al fascismo. Dal 7 all'11 novembre del 1921 si svolse a Roma il II Congresso dei Fasci di Combattimento durante il quale nacque ufficialmente il
Partito nazionale fascista -
Lotto 71 Enrico Corradini - Lettera autografa firmata, 1920
Lettera autografa firmata dello scrittore e politico, datata Roma 9 giugno (1920?)
Tre pagine, dove il padre del nazionalismo italiano rifiuta di apporre la sua firma "perchè a voi non conviene ed io non posso. Siate voi il movimento ... non lo impersonate in uomini legati ad altri partiti, magari nazionalissimi". Continua poi: "...non posso perchè il mio pensiero monarchico fa parte della mia generale dottrina nazionalista..."
Dichiarazioni ascrivibili ad un tentativo del nascente partito fascista di assicurarsi l'appoggio del noto propagandista del nazionalismo italiano. In realtà, nonostante il rifiuto dichiarato in questa lettera, il movimento ANI confluirà nel movimento fascista anche se Corradini si terrà sostanzialmente in disparteLettera autografa firmata dello scrittore e politico, datata Roma 9 giugno (1920?)
Tre pagine, dove il padre del nazionalismo italiano rifiuta di apporre la sua firma "perchè a voi non conviene ed io non posso. Siate voi il movimento ... non lo impersonate in uomini legati ad altri partiti, magari nazionalissimi". Continua poi: "...non posso perchè il mio pensiero monarchico fa parte della mia generale dottrina nazionalista..."
Dichiarazioni ascrivibili ad un tentativo del nascente partito fascista di assicurarsi l'appoggio del noto propagandista del nazionalismo italiano. In realtà, nonostante il rifiuto dichiarato in questa lettera, il movimento ANI confluirà nel movimento fascista anche se Corradini si terrà sostanzialmente in disparte -
Lotto 72 Alessandro Chiavolini - Carteggio costituito da cinque lettere autografe e firmate, 1927
Carteggio costituito da cinque lettere autografe e firmate da Chiavolini, indirizzate al gerarca Luigi Freddi e alla sua Signora.
Su carta intestata 'Il segretario particolare del Capo del Governo" senza data ma 1927-228.
Interessante carteggio, per un totale di 9 pagine, tra il noto segretario particolare di Mussolini, e Luigi Freddi, fascista della prima ora, firma di punta del Popolo d'Italia
Ogni lettera conta da 15 a 30 righe di testo. Il carteggio attesta la familiarità di Freddi con Mussolini "...ho subito consegnato la tua lettera al capo del governo che I'ha trattenuta per leggerla più tranquillamente a casa...". " ...Da parte del presidente: Ho letto la lettera, ritiene che tu debba prendere contatto con Arnaldo [Mussolini]". ".S.E. il capo del governo che ha saputo della infermità di cui ella soffre le esprime..."
Carteggio costituito da cinque lettere autografe e firmate da Chiavolini, indirizzate al gerarca Luigi Freddi e alla sua Signora.
Su carta intestata 'Il segretario particolare del Capo del Governo" senza data ma 1927-228.
Interessante carteggio, per un totale di 9 pagine, tra il noto segretario particolare di Mussolini, e Luigi Freddi, fascista della prima ora, firma di punta del Popolo d'Italia
Ogni lettera conta da 15 a 30 righe di testo. Il carteggio attesta la familiarità di Freddi con Mussolini "...ho subito consegnato la tua lettera al capo del governo che I'ha trattenuta per leggerla più tranquillamente a casa...". " ...Da parte del presidente: Ho letto la lettera, ritiene che tu debba prendere contatto con Arnaldo [Mussolini]". ".S.E. il capo del governo che ha saputo della infermità di cui ella soffre le esprime..."