CUPRUM. Un'importante collezione di antichi bronzetti - In collaborazione con IL Labirinto Fine Art

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venerdì 26 giugno 2026 ore 16:00 (UTC +01:00)
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Ercole. Francesco Segala (Padova, 1535 ca-1592) Ambito di. Padova, XVI-XVII secolo.  Piombo con tracce di doratura 
 cm 4 2x 25,5 x 12
    Lotto 49


    Ercole. Francesco Segala (Padova, 1535 ca-1592) Ambito di. Padova, XVI-XVII secolo. Piombo con tracce di doratura
    cm 4 2x 25,5 x 12

    "Questa rarissima scultura in piombo dorato, di cui rimangono tracce del rivestimento in oro, richiama immediatamente lo stile di Francesco Segala.

    Il riferimento iconografico all'Ercole conservato nei Musei Civici di Padova, in coppia con Onfale, appare calzante. Pur nelle diversità del panneggio, qui sostituito con foglie di quercia la' dalla pelliccia del leone nemeo, i due soggetti sono sovrapponibili.

    La diversità del materiale rende la rifinitura molto più "corsiva" nella nostra scultura ma, se la immaginiamo coperta da uno spesso strato d'oro, di cui rimangono tracce cospicue, tutto cambia.

    Il materiale "povero" viene nobilitato dallo splendore del rivestimento.

    Il nostro Ercole mantiene una visione frontale, in quanto il retro è cavo. Questo particolare costruttivo ce lo fa immaginare collocato in una nicchia. L'uso del materiale,  forse,  potrebbe indicare la destinazione ad una fontana domestica, magari in coppia con la sposa Onfale o con altre divinità. Si tratta ovviamente di supposizioni.

    Bibliografia: 
    AAVV, a cura di Davide Banzato, Donatello e il suo tempo, catalogo della mostra, Skira ed., Ginevra-Milano, 2001, pp. 326-327."

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Calamaio arpie. Bronzo dorato. Periodo Neoclassico. XVIII-XIX secolo. Grand Tour. 
 cm 15,5 x 11,5 x 12
    Lotto 50


    Calamaio arpie. Bronzo dorato. Periodo Neoclassico. XVIII-XIX secolo. Grand Tour.
    cm 15,5 x 11,5 x 12

    Questo bel calamaio in bronzo dorato appartiene al gusto neoclassico sviluppatosi fra la fine del XVIII secolo e i primi decenni di quello successivo.

    Sorretto da tre arpie, con seni e grandi ali, si regge su altrettanti slanciati piedi ferini. 

    Il Cupido sulla cuspide ruota su sé stesso. Tutti i particolari della decorazione, palmette, ghirlande e figure mitologiche rimandano ad una classicità sognata e composta.

    Ben conservata la doratura che valorizza al massimo l'altissima qualità del cesello.

    Probabilmente poggiava su una basetta in marmo andata perduta.

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Dea della Fortuna. Periodo Grand Tour, XVIII-XIX secolo.  Bronzo patinato nero. 
 Complessivamente cm 19
    Lotto 51


    Dea della Fortuna. Periodo Grand Tour, XVIII-XIX secolo. Bronzo patinato nero.
    Complessivamente cm 19

    Raro soggetto raffigurante la Dea dell Fortuna, caratterizzata da un velo che, mosso da vento, la porta in direzioni imprevedibili. Spesso è raffigurata con una vela da barca o in equilibrio su una sfera, sempre ad indicarne la precarietà e il capriccio.

    Notare la tensione in avanti che ne sottolinea il possibile mutamento repentino.

    Esempi simili nei Musei Civici di Padova attribuiti alla scuola di Gerolamo Campagna o di Tiziano Aspetti, gia nel XVI-XVII secolo, identificati come Venere marina, ma facilmente allegorie della fortuna.

    Rientra nel gusto archeologico già presente nel Rinascimento in pieno accordo con l'epoca neoclassica.

    Bibliografia: 
    Davide Banzato- Franca Pellegrini, Bronzi e Placchette dei Musei Civici di Padova, Editoriale Programma, Padova, 1989, pag.105.

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Venere Callipigia. Dal modello archeologico. XVIII-XIX secolo.  Bronzo patinato nero. Lievi segni di consunzione. 
 cm 32x 10 x 9
    Lotto 52


    Venere Callipigia. Dal modello archeologico. XVIII-XIX secolo. Bronzo patinato nero. Lievi segni di consunzione.
    cm 32x 10 x 9

    Questo bronzo già nel XVI secolo  faceva parte della collezione di sculture archeologiche della famiglia Farmene a Roma.

    Trovata nella Domus Aurea, dopo vari passaggi, ora è conservata nel Museo Archeologico di Napoli. Si tratta di copia romana ( II secolo d.C.) di un originale greco in bronzo (III secolo a.C.). Mutila della testa fu integrata delle parti mancanti, come era uso all'epoca.

    Il termine greco callipigia significa ""dalle Belle natiche"", in effetti la dea si scopre e sembra appunto osservare quella parte del corpo.

    Repliche in bronzo di questo accattivante soggetto furono realizzate dall'antichità sino all'epoca neoclassica ed oltre. I grandi maestri del bronzo, operanti fra il Settecento e l'Ottocento, replicarono tutte le più belle statue classiche assecondando il gusto imperante per l'antico.

    Anche la richiesta di "souvenir" per i nobili stranieri, che tornavano in patria dal Grand Tour, giocò un ruolo importante nella spinta alla produzione di questi bronzetti.

    Sulla dissolvenza fra XVIII e XIX secolo, durante il periodo Neoclassico, alcune fonderie celebri si misurarono nella produzione di queste repliche dall' antico. Ricordiamo il Valadier, Francesco Righetti e Giuseppe Boschi. Un poco piu in la' nell'Ottocento lo Zoffoli e soprattutto Benedetto Boschetti, che eredita tutto il lessico neoclassico mantenendone i livelli altissimi raggiunti.

    La nostra Venere Callipigia non ha marchi di fonderia, come talvolta avviene anche nelle migliori produzioni antiche, ma parlano per lei lo squisito livello della lavorazione e la bella patina trasparente che la contraddistinguono. 

    Si tratta di fusione,  a mio parere, realizzata fra il XVIII e il XIX secolo da non ben definita fonderia italiana, forse romana.

    Bibliografia: 
    Andreina d'Agliano, Luca Melegati, Alvar Gonzales Palacios, Ricordi dell'Antico, Sculture, Porcellane e Arredi all'Epoca del Grand Tour, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2008, i capitoli dedicati alla scultura.

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Coppia candelieri impero. Bronzo dorato. Prima metà XIX secolo.  Lieve sbeccatura su una base in marmo.  
 Ciascuno cm 47 x 31 x 31
    Lotto 53


    Coppia candelieri impero. Bronzo dorato. Prima metà XIX secolo. Lieve sbeccatura su una base in marmo.
    Ciascuno cm 47 x 31 x 31

    Bella coppia di candelieri a quattro luci in perfetto stile impero realizzata nei primi decenni del XIX secolo.

    Dalla base tripode a forma di piedi leonini si sviluppa un raccordo di foglie d'acanto per arrivare alla colonna centrale rastremata.

    Le quattro bobege si raccordano ad una elegante sfera, lucidata a specchio, grazie a bracci decorati con foglie d'acanto. Presenti ancora i rispettivi smoccolatoi.

    Il portacandele centrale chiude la composizione con una elegante bobege a guisa di capitello sempre a foglie d'acanto intercalate da palette e fioroni.

    Qualche piccola sgranatura dell' oro dovuta all'uso e alla genuinità dei manufatti.

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Satiro danzante. Dal modello di Massimiliano Soldani Benzi ( Montevarchi, 1656-1740). Dall'antico, XVIII-XIX secolo. Bronzo con patina nocciola. 
 cm 28 x 17 x 10
    Lotto 54


    Satiro danzante. Dal modello di Massimiliano Soldani Benzi ( Montevarchi, 1656-1740). Dall'antico, XVIII-XIX secolo. Bronzo con patina nocciola.
    cm 28 x 17 x 10

    Il bronzo qui presentato riproduce una famosa scultura classica marmorea (primo secolo dopo Cristo) appartenuta alla collezione dei Medici ora custodita agli Uffizi, Firenze.

    Il Soldani Benzi, fra il XVII e il XVIII secolo, realizzò copie in bronzo di sculture classiche appartenenti alla collezione dei Medici.  Questo satiro e la Venere Medici furono realizzate per i principi del Liechtenstein a dimensioni quasi naturali. Questi originali, sebbene dibattuti dalla critica, sono tuttora conservati nella collezione dei principi a Vaduz.

    La fonderia del Soldani riprodusse anche copie di piccole dimensioni oggi al centro di interminabili dispute attributive.

    Rispetto all'originale archeologico in marmo, le repliche del Soldani non presentano il tronco a cui il satiro si appoggia.

    Il nostro bronzetto non presenta il tronco, come nella versione del Soldani. Questo particolare lo distingue dalle infinite riproduzioni del soggetto realizzate nel XIX secolo. Inoltre la bella patina nocciola e la squisita lavorazione dei particolari anatomici lo collocano ancora nel XVIII secolo,  in piena moda Grand Tour.

    Impossibile dimostrare la provenienza, ma sicuramente di tratta di un manufatto di grande sapore per un collezionista esigente.

    Bibliografia: 
    Die Bronzen der Furstlichen Sammlung Liechtenstein, Lieberghaus-Museum alter Plastik, Frankfurt a.m. 1986, pp. 228-29.

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Apollo e Dafne.  Dal modello di Gianlorenzo Bernini (Napoli, 1589-Roma, 1680). Bronzo con patina trasparente nocciola, XIX secolo.  Marchio di fonderia francese. 
 cm 36 x 14 x 8
    Lotto 55


    Apollo e Dafne. Dal modello di Gianlorenzo Bernini (Napoli, 1589-Roma, 1680). Bronzo con patina trasparente nocciola, XIX secolo. Marchio di fonderia francese.
    cm 36 x 14 x 8

    Il gruppo in bronzo qui presentato riproduce uno dei capolavori di Gianlorenzo Bernini, Apollo e Dafne.

    Il gruppo in marmo fu realizzato fra il 1623 e  1625 su commissione del Cardinale Scipione Borghese, quando lo scultore aveva appena venti anni.
    Attualmente si trova nella Galleria Borghese a Roma.

    Considerata una delle più belle opere del Bernini sin dall' inizio, molti si cimentarono ad emularne le forme facendone copie in vari materiali.

    Il bronzo qui presentato rientra in questa categoria replicando il famoso marmo apportando alcune variazioni ad esempio nei tralci d'alloro in cui le mani di Dafne si stanno tramutandoo e nella fisionomia dei visi.

    Nota la versione in bronzo di Francesco Righetti (1749-1819), firmata e datata 1791, passata in asta internazionale con una Stima di 30.000-50.000 euro.

    Il gruppo qui presentato rimane un bell'esempio del gusto Grand Tour,  volto alla riproduzione delle sculture classiche italiane,  in voga in epoca neoclassica sino ai primi decenni del XIX secolo.

    Bibliografia:
    AAVV, Ricordi dell'Antico- Sculture,  Porcellane e Arredi all'epoca del Grand Tour, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2008, p.46.

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David. Dal modello del Verrocchio.  Fonderia toscana. Bronzo patinato nero. XIX secolo.  
 cm 26,5 x 1 0x 9
    Lotto 56


    David. Dal modello del Verrocchio. Fonderia toscana. Bronzo patinato nero. XIX secolo.
    cm 26,5 x 1 0x 9

    Bella riproduzione del famoso David del Verrocchio, anch'essa nel gusto Grand Tour, che amava riprodurre non solo le sculture archeologiche, ma anche i maestri del Rinascimento.

    Ottimo cesello realizzato nei minimi particolari dell'anatomia e della cotta, buona fusione prima metà del XIX secolo.

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Mercurio volante. Dal modello di Giambologna (Douai, 1529- Firenze, 1608). XVIII-XIX secolo. Bronzo con patina trasparente dorata. 
 Complessivamente cm 76,5 x 39 x 24
    Lotto 57


    Mercurio volante. Dal modello di Giambologna (Douai, 1529- Firenze, 1608). XVIII-XIX secolo. Bronzo con patina trasparente dorata.
    Complessivamente cm 76,5 x 39 x 24

    Questo Mercurio è replica antica di una delle più famose sculture realizzate dal Giambologna a Firenze.

    L'opera monumentale attualmente si trova al Museo Nazionale del Bargello, Firenze. Il bozzetto invece è custodito nel Museo Medievale di Bologna. 

    Si tratta di una delle sculture dell'artista fiammingo maggiormente replicate e l'attenzione viene distolta dalla quantità di copie presenti sul mercato. 

    La nostra denota, invece, una qualità superiore ed una straordinaria vicinanza stilistica con le migliori produzioni antiche della scuola del Giambologna.

    Nota peculiare, ad esempio, è il trattamento delle unghie, tipicamente squadrate. Oppure l'espressione del viso e la resa delle ciocche che sfuggono alla stretta dell'elmetto.

    Anche tutta la fisicità della scultura rimanda alla descrizione di un uomo in miniatura, con tutti i particolari anatomici definiti in modo naturalistico e calcato, dal sesso ai glutei al torace.

    Nella miglior scuola giambolognesca. 

    Per questi motivi si suppone che il bronzo sia stato realizzato almeno nel XVIII secolo, nel pieno gusto Grand Tour, se non in precedenza. 

    Bibliografia: 
    Charles Avery-Antony Radcliffe, Giambologna Sculptor of the Medici, Catalogo della mostra, Westerham Press, England, 1978, pp. 83-88.
    Charles Avery, Giambologna, Cantini,Firenze, 1987.
    Beatrice Paolozzi Strozzi-Dimitrios Zikos, Giambologna gli Dei gli Eroi, Giunti ed., Prato, 2006, pp. 255-68.

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Venere con la conchiglia. Da motivo archeologico. Bronzo patinato, XIX secolo. 
 cm 19 x 29 x 14
    Lotto 58


    Venere con la conchiglia. Da motivo archeologico. Bronzo patinato, XIX secolo.
    cm 19 x 29 x 14

    Questo bel bronzo riproduce una famosa scultura appartenente alla collezione del cardinale Scipione Borghese, ora nella collezione del Museo del Luovre.

    Copie antiche in bronzo furono realizzate dalla fonderia artistica di Giovanni Zoffoli sulla fine del Settecento.

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Laocoonte. Dal modello archeologico. XIX secolo. Bisquit. 
 cm 23 x 18 x 9
    Lotto 59


    Laocoonte. Dal modello archeologico. XIX secolo. Bisquit.
    cm 23 x 18 x 9

    Questo soggetto raffigura il sacerdote Laocoonte stritolato con i suoi due figli dai serpenti.

    La scultura archeologica a cui si ispira è attualmente conservata nel Museo Pio Clementino, Musei Vaticani.

    Scultura famosissima e replicata sia in bronzo che in bisquit.
    La nostra non ha marchi e risale probabilmente al XIX secolo, e ricorda quanto in epoca neoclassica e Grand Tour si amassero i bisquit che, con il loro candore zuccherino, si sposavano perfettamente con l'amore per la statuaria antica.

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Capriccio nella campagna romana. Siglato David 1794 sul verso. Carta dipinta ad olio su telaio antico. 
 cm 47 x 59
    Lotto 60


    Capriccio nella campagna romana. Siglato David 1794 sul verso. Carta dipinta ad olio su telaio antico.
    cm 47 x 59

    Questo dipinto raffigura alcuni personaggi seduti su resti archeologici in un paesaggio tipico della campagna romana.

    Capriccio architettonico debitore del classicismo di Poussin, ma realizzato in piena epoca neoclassica, ne fa fede la data, in pieno gusto Grand Tour.

    Il fascino della campagna romana incontaminata e disseminata di rovine classiche esercito' una attrazione irresistibile per i pittori e per la committenza internazionale dell' epoca.

    Essendo un dipinto su carta ben conservato e rintelato su un telaio antico potrebbe anche trattarsi di un bozzetto preliminare per una opera su tela.

    Il nome David e la data 1794 stampigliati sul retro della tela, potrebbero indicare il titolo della scena e,  ovviamente, la data di realizzazione."

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Discobolo. Bisquit. XIX secolo.  Marchio non identificato. 
 cm 25 x 12 x 9
    Lotto 61


    Discobolo. Bisquit. XIX secolo. Marchio non identificato.
    cm 25 x 12 x 9

    Bisquit che riproduce una copia romana di un bronzo di Naukides andato perduto.

    Opera marmorea attualmente nel Museo Pio Clementino, Musei Vaticani a Roma.

    Oggetto che segue tardivamente l' interesse per la statuaria classica derivante dal secolo XVIII.

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Venere al bagno. Napoli, Fonderia Chiurazzi.  XIX secolo. Bronzo con patina archeologica. 
 cm 50 x 19 x 16
    Lotto 62


    Venere al bagno. Napoli, Fonderia Chiurazzi. XIX secolo. Bronzo con patina archeologica.
    cm 50 x 19 x 16

    La fonderia Chiurazzi fu fondata a Napoli nel XIX secolo (1870) sullo scia delle scoperte archeologiche di Pompei ed Ercolano.
     
    Soprattutto la fondazione del Museo Archeologico di Napoli, alla fine del XIX secolo, creò l'esigenza di replicare e commerciare gli oggetti trovati negli scavi e custoditi nel museo, in Italia e in Europa.

    La fonderia riproduceva tutto quanto venisse trovato negli scavi ed alimentava il fiorente mercato internazionale delle riproduzioni archeologiche.

    Parliamo di tutto quanto i viaggiatori stranieri del Grand Tour bramavano per portarsi a casa un pezzo dell'arte classica italiana, dal XVIII secolo in poi.

    La fonderia Chiurazzi coniugava la produzione industriale con la ricercatezza della lavorazione artistica. 

    Di straordinaria utilità il catalogo stampato dalla fonderia e diffuso in tutta Europa con i prezzi, le dimensioni e le patinature disponibili su ordinazione.

    La nostra Venere al bagno è presente nel catalogo e, pur non essendo Marcata, appartiene senz'altro a quella produzione. La patinatura archeologica è quella richiesta per questa elegantissima fusione.

    Bronzo veramente raro rispetto ad altri che si incontrano più facilmente, riproduce una Venere scavata a Nocera.

    Notare la sinuosita' delle forme e la qualità della lavorazione.

    Bibliografia: 
    Fonderie Artistiche Riunite Chiurazzi-De Angelis, catalogo 1911, officina tipografica Ferruccio Lazzari, Napoli 1911, articolo 4898, Venus a la toilette trovata a Nocera.

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Il re e la regina di Abissinia. Bronzo patinato.  Prima metà XIX secolo.  
 cm 22,5 x 6,5 x 6,5
    Lotto 63


    Il re e la regina di Abissinia. Bronzo patinato. Prima metà XIX secolo.
    cm 22,5 x 6,5 x 6,5

    Coppia di piccoli busti da biblioteca montati su basi in legno laccato posteriori.

    Soggetti esotici, raffigurano il re e la regina di Abissinia, ovviamente in epoca classica, visti i panneggi e le originalissime acconciature. In particolare quella del re, con boccoli sulla fronte e sul collo legati con nastri che scendono sulle spalle.

    Fusioni raffinate e decorative con bella patina.

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Nettuno. Da Giambologna. XIX secolo. Bronzo patinato nero. 
 cm 30 x 15 x 18
    Lotto 64


    Nettuno. Da Giambologna. XIX secolo. Bronzo patinato nero.
    cm 30 x 15 x 18

    Il bronzo qui presentato si ispira al notissimo Nettuno del Giambologna posto al vertice dell' omonima fontana a Bologna.

    In realtà se ne discosta per la lunga barba e per la testa del putto su cui la figura erculea poggia il piede sinistro.

    Nell'originale della fontana il Dio greco ha la barba corta e si appoggia su un delfino.

    Piuttosto il nostro copista si è ispirato al bozzetto dell' opera custodito sempre a Bologna, nel Museo Medievale, che appunto mantiene una lunga barba.

    La cosa curiosa è che la fonderia ha attribuito l' opera al Cellini, incidendolo sul retro, quindi in un momento in cui non era ancora definito l'attuale autore.

    Senz'altro per la nostra fusione si sono ispirati all' identica scultura custodita nel Museo Nazionale di Stoccolma ora giustamente attribuita al grande maestro rinascimentale, il Giambologna.

    Bronzetto interessante e di grande qualità,  sulla scia del Grand Tour.

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Leone Medici. Bronzo patinato lacca trasparente nocciola. Prima metà XIX secolo. Base in legno non coeva.  
 cm 14 x 20 x 8
    Lotto 65


    Leone Medici. Bronzo patinato lacca trasparente nocciola. Prima metà XIX secolo. Base in legno non coeva.
    cm 14 x 20 x 8

    Sulla scalinata della Loggia dei Lanzi, a Firenze, sono affrontati due leoni reggenti una palla.
    Salendo detta scala, il leone di destra è archeologico e proviene da villa Medici a Roma. Il leone qui proposto si riferisce a quello.

    Il leone di sinistra è stato realizzato da Flaminio Vacca nel '500 come pendant a quello archeologico. La firma è visibile sul marmo della loggia. 

    Il leone proposto ora in asta Bertolami riproduce quello archeologico in bronzo.

    Altro esempio dell'amore per l'arte italiana fiorentina in epoca Grand Tour. Queste riproduzioni di opere classiche rappresentavano una sorta di Souvenir per i ricchi viaggiatori stranieri.

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Spiritello. Dal modello di Donatello. Anonima fonderia, XIX secolo.  Bronzo, patina trasparente nocciola. 
 cm 35,5 x 12 x 15
    Lotto 66


    Spiritello. Dal modello di Donatello. Anonima fonderia, XIX secolo. Bronzo, patina trasparente nocciola.
    cm 35,5 x 12 x 15

    Lo Spiritello con tamburello deriva da un' opera di Donatello del 1429, proveniente dal fonte battesimale della Chiesa di San Giovanni di Siena, ora nel Bode Museum a Berlino.

    Il gusto Grand Tour amava collezionare repliche artistiche di sculture classiche ed anche di grandi maestri rinascimentali fiorentini.

    Il nostro Spiritello, un misto fra il genietto pagano e l' Angelo cristiano, ben viene rappresentato da Donatello nudo, in contrapposto e con lo sguardo beffardo: sintesi perfetta della cultura umanistica del primo rinascimento, del sacro unito al profano.

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Venere Anadiomene. XVIII-XIX secolo.  Bronzo patinato con tracce di doratura. Bella base antica in marmi misti. 
 cm 26 x 8,2 x 7,2
    Lotto 67


    Venere Anadiomene. XVIII-XIX secolo. Bronzo patinato con tracce di doratura. Bella base antica in marmi misti.
    cm 26 x 8,2 x 7,2

    Il soggetto di questo raffinato bronzetto è l'Afrodite Anadiomene, ovvero rappresenta la dea che nasce dalle acque e si strizza i capelli seguita da Cupido.

    Soggetto tratto sia da sculture archeologiche che da affreschi, ebbe successo già in epoca rinascimentale e poi in quella neoclassica, sempre a seguito del gusto Grand Tour per la collezione di bronzetti a tema mitologico.

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Narciso alla fonte. Matita su carta. XVIII secolo.  
 cm 31,5 x 45,5
    Lotto 68


    Narciso alla fonte. Matita su carta. XVIII secolo.
    cm 31,5 x 45,5

    Questo bellissimo disegno focalizza l' interesse per il nudo accademico virile durante l'epoca del Grand Tour.

    Va ricordato che in questo momento nelle accademie di disegno non si potevano utilizzare modelle femminili, per cui era giocoforza concentrarsi su modelli maschili.

    Questo genere di disegni è quindi spesso frutto di allievi che stanno imparando la tecnica. Nel nostro caso il livello è molto più alto e non si tratta di un esercizio accademico, ma piuttosto del bozzetto per un dipinto raffigurante Narciso che si specchia alla fonte.

    Foglio in ottime condizioni di conservazione e di qualità eccelsa.
    La carta presenta una filigrana da studiare. 

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Sileno. Fonderia Chiurazzi attr. Napoli, XIX secolo.  Bronzo con patina nera. 
 cm 45 x 19 x 19
    Lotto 69


    Sileno. Fonderia Chiurazzi attr. Napoli, XIX secolo. Bronzo con patina nera.
    cm 45 x 19 x 19

    La fonderia Chiurazzi fu fondata a Napoli nel XIX secolo (1870) sulla scia delle scoperte archeologiche di Pompei ed Ercolano.
     
    Soprattutto la fondazione del Museo Archeologico di Napoli, alla fine del XIX secolo, creò l'esigenza di replicare e commerciare gli oggetti trovati negli scavi e custoditi nel museo, in Italia e in Europa.

    La fonderia riproduceva tutto quanto venisse trovato negli scavi ed alimentava il fiorente mercato internazionale delle riproduzioni archeologiche.

    Parliamo di tutto quanto i viaggiatori stranieri del Grand Tour bramavano per portarsi  casa un pezzo dell'arte classica italiana, dal XVIII secolo in poi.

    La fonderia Chiurazzi coniugava la produzione industriale con la ricercatezza della lavorazione artistica. 

    Di straordinaria utilità il catalogo stampato dalla fonderia e diffuso in tutta Europa con i prezzi, le dimensioni e le patinature disponibili su ordinazione.

    Questo famoso bronzo fu rinvenuto a Pompei nel 1864 e quindi la datazione delle copie in bronzo parte da questa data.

    Il nostro Sileno è presente nel catalogo e, pur non essendo Marcato, appartiene senz'altro a quella produzione. La patinatura nera è quella richiesta per questa elegante fusione.

    Bronzo veramente ben cesellato e patinato rispetto ad altre fusioni di minor qualità proposte dal mercato.

    Bibliografia:
    Fonderie Artistiche Riunite Chiurazzi-De Angelis, catalogo 1911, officina tipografica Ferruccio Lazzari, Napoli 1911, articolo 5001.

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Venere del calzare. Fonderia Chiurazzi, Attribuito. Napoli XIX secolo.  Bronzo con patinatura archeologica.  Base coeva rotonda in marmo rosso. 
 Complessivamente cm 18,5 x 7 x 7
    Lotto 70


    Venere del calzare. Fonderia Chiurazzi, Attribuito. Napoli XIX secolo. Bronzo con patinatura archeologica. Base coeva rotonda in marmo rosso.
    Complessivamente cm 18,5 x 7 x 7

    Questo raffinatissimo bronzetto riproduce una Venere che si allaccia il calzare. L' originale è stato rinvenuto negli scavi di Pompei.

    Gli scavi di Pompei iniziarono sotto Carlo III di Borbone verso la metà del XVIII secolo e proseguono ancora oggi.

    La fonderia Chiurazzi di Napoli si dedicò assiduamente alla riproduzione dei bronzi e delle sculture rinvenuti negli scavi.

    Altre fonderie, come quella dei Sommer, si allinearono.

    Veneri archeologiche dall'analogo soggetto sono presenti in alcuni musei, primo fra tutti il Museo Archeologico di Padova. La bellezza mimetica dei bronzi Chiurazzi ha creato non pochi errori attributivi nel corso del tempo, confondendo per opere rinascimentali o, peggio, classiche.

    La nostra Venere è presente nel catalogo Chiurazzi al numero 5133.

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Calamaio con panoplie. Primo XIX secolo. Bronzo patinato nero. 
 cm 13,5 x 8 x 8
    Lotto 71


    Calamaio con panoplie. Primo XIX secolo. Bronzo patinato nero.
    cm 13,5 x 8 x 8

    Questo piccolo Calamaio a globo istoriato poggia sulle schiene di tre putti seduti.

    La presa del coperchio è costituita da un bimbo che abbraccia, forse un cigno o un' oca dalle zampe palmate, tenendolo stretto per il lungo collo.

    Il corpo globulare va osservato attentamente perché mostra in altorilievo una serie di panoplie a tema classico molti raffinate. Profili di donne dai capelli raccolti con tamburello, coppe dal gusto archeologico ricolme di fiori e teste di fauni barbuti, tutto nel più squisito stile archeologico.

    Per questo motivo in pieno gusto Grand Tour. Manca il Maometto su cui probabilmente poggiava

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Satiro ebbro. Da motivo archeologico. Bronzo patinato nero. Napoli XVIII-XIX secolo.  
 cm 46 x 53 x 24
    Lotto 72


    Satiro ebbro. Da motivo archeologico. Bronzo patinato nero. Napoli XVIII-XIX secolo.
    cm 46 x 53 x 24

    La grande scultura in bronzo qui presentata raffigura un satiro ebbro.

    L' originale fu rinvenuto negli scavi di Ercolano nel 1754, nella villa dei papiri, insieme ad altre sculture eccezionali. 

    Attualmente viene custodita nel Museo Archeologico di Napoli ed è stata restaurata di recente per una mostra al Museo archeologico Getty, Malibu, a spese della fondazione.
    Alla mostra furono prestate altre sculture iconiche, come i corridori, sempre rinvenuti ad Ercolano.

    Il soggetto, di dimensioni naturali, fu da subito replicato in bronzo per l' eccezionalità del ritrovamento ed anche per la scabrosita' evidente del soggetto, che incuriosiva: un vecchio satiro ubriaco, sdraiato ed itifallico...

    Anche questo soggetto appare nel catalogo della fonderia Chiurazzi di Napoli nella seconda metà del XIX secolo.

    Il nostro bronzo presenta dimensioni veramente ragguardevoli, se non eccezionali, rispetto alle piccole repliche che abitualmente transitano sul mercato antiquario.

    Anche la qualità esecutiva e la forte matericità del manufatto vanno oltre le copie di bottega realizzate in epoche posteriori da pur eccellenti fonderie artistiche ottocentesche.

    Per queste valutazioni lo si pensa realizzato nella seconda metà del XVIII secolo o nei primi di quello successivo, quindi prima della nascita delle ben conosciute fonderie artistiche napoletane.

    Da ultimo, va notato che sono conosciute repliche antiche del soggetto, prima della scoperta di Ercolano, anche in un' opera di Tiziano. Per cui modelli simili giravano anche prima del XVIII secolo.

    Oggetto per collezionisti raffinati, che non disdegnano la grande decorazione.

Lotti dal 49 al 72 di 84
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CUPRUM. Un'importante collezione di antichi bronzetti - In collaborazione con IL Labirinto Fine Art

L’asta sarà battuta il 26 giugno 2026 a partire dalle ore 16:00 CEST presso la sede di Bertolami Fine Art S.r.l. in Piazza Lovatelli, 1 – Roma

1. Modalità di partecipazione

Sono previste le seguenti modalità di partecipazione: di persona presso i locali in cui l’asta sarà battuta; telefonica; online previa registrazione sul nostro sito www.bertolamifineart.com o sui portali partner (vedi elenco sotto riportato); tramite offerta scritta fatta pervenire entro le 13:00 CEST di venerdì 26 giugno.    

a.     Partecipazione in sala

I clienti non conosciuti e che non si fossero già registrati dovranno essere provvisti di un valido documento di identità.

 

b.     Partecipazione telefonica

É possibile fare le proprie offerte durante l’asta tramite telefono guidati da un nostro operatore. Per accedere a questa modalità di partecipazione sarà necessario prenotarsi entro le 13:00 CET di venerdì 26 giugno specificando i lotti per i quali si intende entrare in gara e un recapito telefonico. I clienti così prenotati saranno chiamati al numero di telefono da loro indicato alcuni lotti prima di quelli per cui avranno manifestato interesse

La prenotazione per la partecipazione telefonica ha il valore di un’offerta scritta alla base d’asta indicata in catalogo.

Per prenotare la partecipazione telefonica compilare l’apposito modulo di offerta (Per info: T +39 06.32609795 - +39 06.3218464 - info@bertolamifineart.com)

 

c.     Partecipazione online attraverso il nostro sito o i portali partner

È possibile fare le proprie offerte durante l’asta registrandosi sul nostro sito www.bertolamifineart.com oppure sui seguenti portali partner:

 

Arsvalue (www.arsvalue.com)

Bidspirit (www.bidspirit.com)

Drouot (www.drouot.com)

Invaluable (www.invaluable.com)

OneBid (www.onebid.pl)

 

L’iter di registrazione sul sito www.bertolamifineart.com richiede l’inserimento delle copie dei documenti d’identità così come richiesto dal sistema operativo e può ritenersi completato solo dopo aver ricevuto una e-mail di convalida da parte della casa d’aste.

 

Richiesta assistenza

In caso di difficoltà nel portare a termine il processo di registrazione oppure in caso di mancata ricezione del messaggio mail di convalida, richiedere assistenza ai seguenti recapiti:

info@bertolamifineart.com - +39 06 32609795

 

 

 

 

 

d.     Partecipazione tramite offerta scritta

È infine possibile formulare le proprie offerte per iscritto compilando l’apposito modulo di offerta per procura o anche tramite testo libero. Le offerte scritte dovranno essere ricevute da Bertolami Fine Art entro le 13:00 CEST di venerdì 26 giugno e potranno essere trasmesse tramite e-mail (info@bertolamifineart.com), per posta o consegnate presso i nostri uffici di Piazza Lovatelli 1 – 00186 Roma. L’offerta scritta ha il valore di autorizzazione al banditore ad effettuare offerte per conto del firmatario.

 

2. Esposizione

Lotti visibili su richiesta presso

Il Labirinto Antichità

Via Maggiore, 3

26010 Casale Cremasco Vidolasco

(Cremona)


Per fissare un appuntamento:

g.graziosi@bertolamifineart.com

 

3. Offerte pre asta

Dalla data di pubblicazione del catalogo online sino alle 13:00 CEST di venerdì 26 giugno sarà possibile:

- cominciare a effettuare offerte sul sito www.bertolamifineart.com  o sui portali partner come elencati al punto c del paragrafo 1

- inviare le offerte scritte di cui al punto d del paragrafo 1

Nel caso di:

- unica offerta pre asta su un lotto

in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, il lotto sarà aggiudicato alla base d’asta anche ove l’unica offerta pervenuta fosse di importo superiore (l’importo dell’offerta pre asta indica infatti l’offerta massima che l’offerente è disposto ad effettuare)

Esempio: base d’asta € 1.000 – Unica offerta pre-asta € 1.500 – Aggiudicazione a € 1.000

 

 - offerte pre asta multiple dello stesso importo su uno stesso lotto

 in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, il lotto sarà aggiudicato all’autore dell’offerta con data anteriore.

- offerte pre asta multiple dello stesso importo su uno stesso lotto effettuate su portali diversi

in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, se le offerte dello stesso importo sono state effettuate su portali diversi, il lotto sarà aggiudicato all’autore dell’offerta pervenuta sul sito www.bertolamifineart.com anche se tale offerta fosse stata effettuata in data posteriore alle offerte effettuate sul portale partner Bidinside.

 - offerte pre asta multiple di importi diversi su un medesimo lotto

in assenza di offerte di rilancio durante l’asta, il lotto sarà aggiudicato all’autore dell’offerta più alta a un prezzo di aggiudicazione calcolato aggiungendo all’importo dell’offerta immediatamente inferiore un incremento prestabilito nella tabella pubblicata in calce (Tabella A)

Esempio: offerta cliente A €1.270, offerta cliente B € 1800. Vince il cliente B non al prezzo di aggiudicazione di € 1.800 ma di € 1.370. Viene cioè applicato all’importo dell’offerta immediatamente inferiore l’incremento automatico di € 100 previsto dalla tabella quando le offerte sono comprese nello scaglione € 1.000-1.999.

 

4. Modalità e tempi di pagamento

Gli acquirenti dei lotti vincenti potranno scegliere tra le seguenti modalità di pagamento:

- carta di credito (Visa, MasterCard e American Express);

- Paypal

- Bonifico bancario a favore di Bertolami Fine Art S.r.l.

(nel caso di pagamenti effettuati tramite bonifico extra-europeo aggiungere €10 all’importo della fattura)

- contanti (entro il limite legalmente consentito);

- solo per i clienti conosciuti:

 assegno bancario non trasferibile o assegno circolare intestato a Bertolami Fine Art s.r.l.

- assegno bancario non trasferibile o circolare intestato a Bertolami Fine Art s.r.l. 

 (nel caso di pagamenti   effettuati tramite assegni esteri aggiungere € 10 all’importo della fattura);

 

Il pagamento dei lotti acquistati dovrà essere effettuato entro 5 giorni dalla ricezione della fattura.

In caso di ritardato pagamento, dal trentunesimo giorno dalla data dell’aggiudicazione sarà applicata una penale pari all’1%/mese sull'importo della fattura non pagata.

 

Nota bene:

le fatture pagate tramite assegno, contanti o bonifico bancario sono esenti dal pagamento delle tasse amministrative applicate invece sui pagamenti effettuati tramite carta di credito (+1,5%) o Paypal (+3,5%)

 

5. Diritti d’asta

 

L’acquirente corrisponderà a Bertolami Fine Art una commissione calcolata in percentuale sul prezzo di aggiudicazione di ogni singolo lotto. Tale commissione viene così calcolata:

quanto al 28% per la parte di prezzo sino a € 10.000;

quanto al 26% per la parte di prezzo da € 10.001 a € 400.000;

quanto al 24% per la parte di prezzo da € 400.001 in su.

 

Sui lotti acquistati tramite partecipazione on line sul sito www.bertolamifineart.com o sui portali partner si applicherà un’ulteriore commissione così quantificata:

 

www.bertolamifineart.com +1 % del prezzo di aggiudicazione

 

Arsvalue + 0 % del prezzo di aggiudicazione

Bidspirit + 1,5 % del prezzo di aggiudicazione

Drouot + 3 % del prezzo di aggiudicazione

Invaluable + 5 % del prezzo di aggiudicazione

OneBid + 1,5 % del prezzo di aggiudicazione


 

6. Costi ulteriori

 

I costi di spedizione, eventuali costi doganali, nonché i costi relativi alle pratiche da istruire per il rilascio dell’attestato di Libera Circolazione o di qualsiasi autorizzazione ministeriale preventiva richiesta per l’esportazione dei lotti aggiudicati sono a carico del compratore.

Nel caso in cui, per contestazioni ingiustificate, i beni dovessero essere restituiti a Bertolami Fine Art, le spese doganali e di spedizione sono a carico del cliente.

 

7. Descrizione dei lotti

Agendo in qualità di mandataria del venditore, Bertolami Fine Art s.r.l. è esente da qualsiasi responsabilità in ordine alla provenienza e alle descrizioni e valutazioni dei lotti nel catalogo, nei condition report e in qualsiasi altro materiale illustrativo. Tali descrizioni hanno valore puramente indicativo e vanno intese come parere personale dei nostri esperti.

8. Rilascio dell’attestato di Libera Circolazione o di altra autorizzazione ministeriale necessaria per l’esportazione dei beni aggiudicati

 

La consegna dei lotti al di fuori dei confini italiani potrebbe essere soggetta alle norme stabilite dal Codice dei Beni Culturali (Dlgs. 42/2004 e ss.mm.ii.) in materia di esportazione dei beni di interesse culturale. Pertanto, nel caso in cui il bene acquistato presentasse caratteristiche tali da richiedere per la sua uscita definitiva dal territorio della Repubblica Italiana una qualsiasi forma di autorizzazione ministeriale, i tempi di rilascio di tale autorizzazione saranno regolati dall’Ufficio Esportazione oggetti d’antichità e d’arte del Ministero della Cultura.

Tali tempi di rilascio vanno mediamente calcolati nell’ordine di 60/90 giorni dal giorno dell’apertura della pratica per un Attestato di Libera Circolazione (art.68 del Codice dei Beni Culturali) e di 30 giorni per un’Autocertificazione. La casa d’aste declina ogni responsabilità per eventuali ritardi nella chiusura della pratica, ritardi addebitabili soltanto alle autorità ministeriali competenti. La pratica viene aperta solo all’avvenuto pagamento del bene e dietro esplicita autorizzazione dell’acquirente.

 

 

9. Condizioni di vendita

 

Le condizioni di vendita che regolano il rapporto tra Bertolami Fine Art e la gentile clientela che prenderà parte alle aste sono pubblicate in ogni catalogo. Poiché esse si intendono automaticamente accettate dal momento della partecipazione all’asta, si prega di leggerle con attenzione

In caso di discordanza tra la versione delle condizioni di vendita pubblicata su catalogo cartaceo e quella pubblicata su catalogo online, prevale la versione online. 

 

 

10. Pubblicazione dei risultati d’asta

 

L’elenco delle aggiudicazioni sarà pubblicato da Bertolami Fine Art sul proprio sito, www.bertolamifineart.com, a soli fini informativi, entro dieci giorni dalla chiusura dell’asta.

 

11. Consegna dei lotti aggiudicati

 

I lotti aggiudicati entrano in consegna dal momento del pagamento dell’intero prezzo.

Le modalità di consegna vanno concordate con la responsabile dell’Ufficio Logistica: a.tabacco@bertolamifineart.com

 

Ritiro in sede

Il ritiro in sede è possibile solo su appuntamento da concordare con la responsabile dell’Ufficio Logistica: Alessandra Tabacco (a.tabacco@bertolamifineart.com).

Gli appuntamenti vengono fissati nei giorni e negli orari lavorativi. Sono pertanto esclusi il sabato, la domenica e i giorni festivi.

 

 

Si precisa che Bertolami Fine Art non dispone di un autonomo servizio di spedizione dei lotti.

È però in grado di assistere l’acquirente mettendolo in contatto con corrieri specializzati, già sperimentati dalla casa d’aste con risultati soddisfacenti, a cui l’acquirente potrà richiedere un preventivo gratuito e senza impegno.

L’acquirente è comunque libero di affidare la spedizione a corrieri di sua fiducia.

Bertolami Fine Art non risponde dell’operato del corriere.

 

 

 

TABELLA A

INCREMENTI AUTOMATICI

Importo offerta €

Incremento automatico prestabilito €

0-99

5

100-199

10

200-499

20

500-999

50

1.000-1.999

100

2.000-4.999

200

5.000-9.999

500

10.000-19.999

1.000

20.000-49.999

2.000

50.000+

5.000

INGLESE

 

The auction will take place on 26 June, starting at 04:00 pm CEST, at

Bertolami Fine Art S.r.l.

Piazza Lovatelli, 1 – 00186 Rome

1. How to participate

You may participate in one of the following ways:

–       in person;

–       by telephone;

–       online upon registration on our website www.bertolamifineart.com, or on our partner portals (see list below);

–       by submitting a written absentee bid, to be received no later than 1:00 pm CEST on Friday 26th  June 2026

 

a.      Saleroom

Unacquainted customers who have not previosly registered must provide a valid identity document.

b.     Telephone

You may bid by telephone during the auction, with the assistance of one of our staff members. To participate by telephone, you must register by 1:00 pm CEST on Friday, 26 June, specifying the lots you intend to bid on and providing a contact telephone number. Registered clients will be called on the number provided shortly before the lots of interest are due to be auctioned.

 

Please note: Telephone registration shall be deemed a written bid at the lot’s starting price, as indicated in the catalogue.

 

To register for telephone bidding, please fill out the appropriate bid form

 

(For further info: T +39 06.32609795 - +39 06.3218464 - info@bertolamifineart.com)

 

c.      Online

You can participate in real time by registering on our website www.bertolamifineart.com

 or on the following partner platforms:

 

Arsvalue (www.arsvalue.com)

Bidspirit (www.bidspirit.com)

Drouot (www.drouot.com)

Invaluable (www.invaluable.com)

OneBid (www.onebid.pl)

 

Note: registration on www.bertolamifineart.com requires users to upload a valid ID. Registration is considered complete only upon receipt of a confirmation email from the auction house.

Assistance

Should you encounter any difficulties completing your registration or if you do not receive the confirmation email, please contact us at:

info@bertolamifineart.com - +39 06 32609795

 

d.     Absentee

Absentee bids may be submitted by filling out the appropriate absentee bid form, or also by means of a free text. Absentee bids must be submitted by 1:00 pm CEST on Friday 26th 2026. Bids may be sent via e-mail (info@bertolamifineart.com), by post, or delivered to our offices in Piazza Lovatelli 1 – 00186 Rome. The written bid constitutes authorisation for the auctioneer to place bids on behalf of the signatory.

2. Lot Viewing

Lots will be available for viewing from 5 to 7 June 2023, between 10:30 am – 1:30 pm and 03:00 pm – 06:30 pm CEST at

Palazzo Caetani Lovatelli – Piazza Lovatelli, 1 – 00186 Rome

 

Se non è prevista l’esposizione

2. Lot Viewing

Lots can be viewed upon request at

Il Labirinto Antichità

Via Maggiore, 3

26010 Casale Cremasco Vidolasco

(Cremona)

 

To schedule an appointment:

g.graziosi@bertolamifineart.com

 

3. Pre-bidding

From the publication of the online catalogue until 1:00 pm CEST of Friday 27th June, you may:

- place online bids on www.bertolamifineart.com  or via the partner portals as listed in Section 1 c;

- submit absentee bids as outlined in Section 1 d.

In the event of:

 

One single pre-auction bid on a lot

In the absence of additional bids during the auction, the lot will be awarded at the starting price even if the sole bid received is higher (the pre-auction bid represents the maximum amount the bidder is willing to pay).

Example: Starting price € 1,000 – Single pre-auction bid € 1,500 – Lot awarded at € 1,000

Multiple pre-auction bids of the same amount on the same lot

In the absence of additional bids during the auction, the lot will be awarded to the earlier bidder.

Multiple pre-auction bids of the same amount on the same lot submitted via different portals

In the absence of additional bids during the auction, if bids of the same amount have been placed through different portals, the lot will be awarded to the bidder who placed the bid on www.bertolamifineart.com, even if this bid was submitted after those placed on the partner portal Bidinside.

Multiple pre-auction bids of different amounts on the same lot

In the absence of additional bids during the auction, the lot will be awarded to the highest pre-auction bidder. The hammer price will be calculated by adding a predetermined increment, as set out in the table below (Table A), to the amount of the next lowest bid.

Example: Bidder A €1,270, Bidder B €1,800. Bidder B wins, not at €1,800, but at €1,370. The automatic increment of €100 for bids within the €1,000–1,999 range is applied to the immediately lower bid.

4. Payment

Successful bidders may choose from the following payment methods:

–       Credit card (Visa, MasterCard, American Express);

–       PayPal;

–       Bank transfer to: Bertolami Fine Art S.r.l. (for non-EU bank transfers, please add €10 to the total invoice amount);

–       Cash (within the legal limit);

–       For known clients only: non-transferable bank cheque or banker’s draft payable to Bertolami Fine Art S.r.l. (for foreign cheques, please add €10 to the invoice total)

 

Settlement of the invoice must be made within five (5) days of its receipt.

 

Late payment penalty: beginning on the 31st day after the auction, overdue invoices will incur an interest charge of 1% per month on the unpaid balance.

 

Note:

Invoices paid via cheque, cash, or bank transfer are exempt from administrative fees.

Payments made via credit card and PayPal are subject to additional charges:

 

Credit card: +1.5%

PayPal: +3.5%

 

5. Buyer’s Premium

 

The buyer shall pay Bertolami Fine Art a commission calculated on the final hammer price of each lot, as follows:

 

28% on the portion of the price up to €10,000;

26% on the portion of the price from €10,001 to €400,000;

24% on the portion of the price exceeding €400,000.

 

An additional commission applies to lots purchased online via www.bertolamifineart.com or partner platforms, as detailed below:

www.bertolamifineart.com: +1 %

Arsvalue: 0% (no additional commission)

Bidspirit: +1.5%

Drouot: +3%

Invaluable: +5%

OneBid: +1.5%

 

 

6. Additional Charges

 

Shipping costs, any applicable customs duties, and fees associated with the issuance of export permits (such as the Certificate of Free Circulation or other ministerial authorisations) are the sole responsibility of the purchaser.

 

In the event of unwarranted returns, the buyer shall also bear all resulting customs and shipping costs.

 

7. Lot Description

Acting as an agent on behalf of the seller, Bertolami Fine Art S.r.l. accepts no responsibility for the origin, descriptions, or valuations of the lots included in the catalogue, condition reports, or any other illustrative material. All such descriptions are purely indicative and should be regarded as the personal opinions of our experts.

 

8. Export Licences and Permits

 

The delivery of lots outside Italian territory may be subject to the provisions of the Italian Cultural Heritage Code (Legislative Decree 42/2004 and subsequent amendments), which regulates the export of items of cultural interest. Should an export licence be required, the relevant procedure will be managed by the Export Office of the Ministry of Culture.

 

On average, the processing time is approximately 60–90 days from the date the application is submitted for a Certificate of Free Circulation (Article 68 of the Cultural Heritage Code), and around 30 days for a Self-Certification.

 

Bertolami Fine Art accepts no responsibility for any delays in the issuance of export permits, which remain solely at the discretion of the competent authorities. The application process will commence only after full payment has been received and upon the buyer’s explicit authorisation.

 

9. Terms and Conditions of Sale

 

The full Terms and Conditions of Sale governing the relationship between Bertolami Fine Art and its clients are published in every catalogue.

 

Participation in the auction implies full acceptance of these terms, therefore we strongly advise all clients to read them carefully.

 

In case of any discrepancy between the printed and the online catalogue, the online version shall prevail.

 

 

10. Publication of Auction Results

Auction results will be published for information purposes on www.bertolamifineart.com within ten (10) days of the auction’s conclusion.

 

11. Lot Delivery

Lots will be released only upon receipt of full payment.

All delivery arrangements must be coordinated with our Head of Logistics, Ms Alessandra Tabacco: a.tabacco@bertolamifineart.com

 

On-site collection

Lots may be collected in person by appointment only, to be scheduled in advance with Ms Tabacco. Appointments are scheduled during regular business hours (excluding weekends and public holidays.

 

 

Shipping

Bertolami Fine Art does not provide in-house shipping services.

However, BFA is able to assist customers by recommending professional, reliable couriers, with a proven track record. Clients may request a non-binding quotation directly from these providers.

Clients remain free to appoint a courier of their own choosing.

Bertolami Fine Art accepts no liability for the actions of third-party shipping providers.

 

 

TABLE A

AUTOMATIC BIDDING INCREMENTS

Bid Amount €

Automatic Increment €

0-99

5

100-199

10

200-499

20

500-999

50

1.000-1.999

100

2.000-4.999

200

5.000-9.999

500

10.000-19.999

1.000

20.000-49.999

2.000

50.000+

5.000

 

 

Sessioni

  • 26 giugno 2026 ore 16:00 390 - CUPRUM. Un'importante collezione di antichi bronzetti in collaborazione con IL Labirinto Fine Art - (1 - 49)
  • 26 giugno 2026 ore 17:00 390 - Grand Tour. Bronzetti, sculture e dipinti di epoca neoclassica (50 - 84)

Esposizione

Lotti visibili su richiesta presso

Il Labirinto Antichità

Via Maggiore, 3

26010 Casale Cremasco Vidolasco

(Cremona)


Per fissare un appuntamento:

g.graziosi@bertolamifineart.com

Pagamenti e Spedizioni

L’elenco delle aggiudicazioni sarà pubblicato da Bertolami Fine Art sul proprio sito, www.bertolamifineart.com, a soli fini informativi, entro dieci giorni dalla chiusura dell’asta.

Condizioni di vendita

Scarica il documento di Condizioni di Vendita

Commissioni

L’acquirente corrisponderà a Bertolami Fine Art una commissione calcolata in percentuale sul prezzo di aggiudicazione di ogni singolo lotto. Tale commissione viene così calcolata:

quanto al 28% per la parte di prezzo sino a € 10.000;

quanto al 26% per la parte di prezzo da € 10.001 a € 400.000;

quanto al 24% per la parte di prezzo da € 400.001 in su.

 

Sui lotti acquistati tramite partecipazione on line sul sito www.bertolamifineart.com o sui portali partner si applicherà un’ulteriore commissione così quantificata:

 

www.bertolamifineart.com +1 % del prezzo di aggiudicazione

 

Arsvalue + 0 % del prezzo di aggiudicazione

Bidspirit + 1,5 % del prezzo di aggiudicazione

Drouot + 3 % del prezzo di aggiudicazione

Invaluable + 5 % del prezzo di aggiudicazione

OneBid + 1,5 % del prezzo di aggiudicazione

Rilanci

  • da 0 a 100 rilancio di 5
  • da 100 a 200 rilancio di 10
  • da 200 a 500 rilancio di 20
  • da 500 a 1000 rilancio di 50
  • da 1000 a 2000 rilancio di 100
  • da 2000 a 5000 rilancio di 200
  • da 5000 a 10000 rilancio di 500
  • da 10000 a 20000 rilancio di 1000
  • da 20000 a 50000 rilancio di 2000
  • da 50000 in avanti rilancio di 5000