Pre-Asta Tesori della Bibliofilia Francese & Legature d'arte firmate | Balzac, Rivoluzione, Napoleone: una raccolta d'eccezione tra XVIII e XX secolo
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Lotto 241 Auguste de Chambure - Napoléon et ses contemporains, 1828 Paris, Jules Renouard, 1828. Elegante legatura del XIX secolo in piena pelle marrone scuro, riccamente decorata in oro ai piatti e al dorso; medaglione centrale in rilievo impresso a secco ai piatti. Risguardi moderni. Pagine: (2), XV, 364, (2).Antica edizione parigina del 1828, della casa editrice Renouard. Con ritratto inciso di Napoléon Bonaparte, antiporta incisa e 45 tavole fuori testo finemente incise raffiguranti i principali protagonisti dell’età napoleonica; seconda parte con proprio occhietto.L'autore, Auguste de Chambure (marchese de Chambure), storico e pubblicista francese attivo nella prima metà dell’Ottocento, dedicò diversi lavori alla stagione napoleonica; con Napoléon et ses contemporains contribuì alla costruzione della memoria iconografica del Primo Impero attraverso una raccolta organica di ritratti incisi e profili biografici. Sporadiche fioriture e leggere bruniture sparse.Cm 30x22
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Lotto 242 Congé militare con sigillo – Jean Barillié, Cavalleria francese, 1795 Congé militaire a stampa con compilazione manoscritta intestato a Jean Barillié, Francia, anno III della Repubblica (1795).Carta, 21,5x27,7 cm. Documento ufficiale rilasciato al soldato Jean Barillié, appartenente al 6e Régiment de troupes à cheval, attestante il congedo dal servizio militare. Il modulo, impresso entro elegante cornice decorativa con trofei d’armi e motivi allegorici, è completato a mano con indicazioni relative al militare, tra cui età, luogo di origine e caratteristiche fisiche, secondo l’uso amministrativo dell’epoca rivoluzionaria .L’esemplare presenta sigillo in ceralacca rossa ben conservato, firme manoscritte dei commissari e ufficiali, e approvazione dell’autorità militare competente. Al verso è riportato il conteggio delle spettanze (“compte”), relativo a paga ed effetti personali, con data “11 Floréal an 3” (30 aprile 1795).Pieghe centrali d’epoca e minimi segni del tempo; nel complesso ottimo stato di conservazione, con apparato decorativo nitido e sigillo integro.
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Lotto 243 Repubblica Cisalpina – Proclama “Al Popolo Cisalpino”, Milano, 1797 Proclama a stampa “Al Popolo Cisalpino”, Milano, Messidoro anno V (1797). 45,5x35,5 cm. Esemplare stampato presso i Fratelli Pirola, tipografi dell’Amministrazione Generale della Lombardia. Importante proclama ufficiale dell’Amministrazione Generale della Lombardia rivolto ai cittadini della neonata Repubblica Cisalpina, volto a promuovere i principi di Libertà ed Eguaglianza e a celebrare la Federazione della nuova Repubblica. Il testo, di forte impianto retorico e politico, invita il popolo, i soldati e i ministri del culto a sostenere la causa repubblicana e a consolidare l’unità nazionale sotto i valori rivoluzionari francesi. Il documento è datato Milano, Messidoro anno V della Repubblica Francese (luglio 1797), in una fase cruciale della riorganizzazione politica dell’Italia settentrionale sotto l’influenza di Napoleone Bonaparte. In calce compaiono le firme a stampa delle autorità: Macchi, Presidente; Sommariva, Rappresentante; Clavena, Segretario; con approvazione del generale di brigata comandante in seconda la Lombardia (Vignolle). Al verso firma e didascalia manoscritta. Pieghe centrali d’epoca, strappi marginali e mancanze lungo i bordi inferiori, complessivamente ottimo stato di conservazione, con testo pienamente leggibile.
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Lotto 244 Napoleone I – Decreto militare per Dalmazia e Istria, Milano, 1806 Napoleone I: decreto per la formazione della legione reale dalmatina e del battaglione reale d’Istria. Proclama a stampa sormontato da stemma imperiale con aquila napoleonica (42,2x27,8 cm). Milano, 30 giugno 1806. Importante decreto emanato sotto l’autorità di Napoleone Bonaparte, Imperatore dei Francesi e Re d’Italia, relativo alla formazione della Legione Reale Dalmatina e del Battaglione Reale d’Istria. Il documento, promulgato per tramite del Viceré Eugène de Beauharnais (qui indicato come “Eugenio Napoleone”), disciplina nel dettaglio l’organizzazione militare dei contingenti, il reclutamento, la ripartizione territoriale e le modalità di leva nelle regioni della Dalmazia e dell’Istria, fornendo inoltre precise indicazioni relative a equipaggiamento e uniformi. Testimonianza significativa della politica militare napoleonica nei territori adriatici e dell’inquadramento delle popolazioni locali nell’esercito imperiale. In calce: “Eugenio Napoleone”, con indicazione del Consigliere Segretario di Stato L. Vaccari. Stampato a Milano presso la Stamperia Reale. Piccola nota manoscritta sul retro. Pieghe d’epoca, strappi e mancanze marginali diffuse, in particolare lungo il bordo superiore; segni d’uso. Stato complessivo buono, con testo integralmente leggibile.
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Lotto 245 Napoleone I – Decreto per la Legione Reale Dalmatina, Milano, 1806 Napoleone I: decreto per la formazione della legione reale dalmatina. Proclama a stampa (40,3x25 cm), Milano, 1806. Decreto ufficiale emanato sotto l’autorità di Napoleone Bonaparte, Imperatore dei Francesi e Re d’Italia, relativo alla costituzione di una Legione in Dalmazia, composta da più battaglioni e organizzata secondo i regolamenti dell’esercito del Regno d’Italia. Il testo disciplina nel dettaglio la struttura gerarchica dei reparti, il reclutamento tra le popolazioni locali, la ripartizione tra ufficiali francesi e italiani, nonché l’organizzazione dei battaglioni tra Zara e Spalato. È inoltre prevista la formazione di un Battaglione Reale d’Istria, con sede a Parenzo. Il documento è datato Saint-Cloud, 31 maggio 1806, e pubblicato a Milano dalla Stamperia Reale, con sottoscrizione a stampa “Napoleone” e indicazione del Ministro Segretario di Stato A. Aldini. In alto è presente stemma imperiale con aquila napoleonica, emblema ufficiale del Primo Impero. Al verso piccola nota manoscritta. Pieghe d’epoca, strappi e mancanze marginali (in particolare al margine superiore), complessivamente buono stato, con testo ben leggibile.
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Lotto 246 Napoleone I – Decreto per i Cacciatori Bresciani, Monza, 1805 Napoleone I: Decreto per la formazione del battaglione reale dei cacciatori bresciani. Proclama a stampa (41,2x26,8 cm), Monza, 5 ottobre 1805. Decreto emanato sotto l’autorità di Napoleone Bonaparte, Imperatore dei Francesi e Re d’Italia, relativo alla formazione nel Dipartimento del Mella del Corpo di truppa leggera denominato “Real Battaglione di Cacciatori Bresciani”. Il documento, promulgato per mezzo del Viceré Eugène de Beauharnais (qui indicato come “Principe Eugenio”), definisce in modo puntuale la struttura del battaglione, la composizione delle compagnie, i gradi degli ufficiali e sottufficiali, nonché l’organizzazione amministrativa e militare del corpo. Di particolare interesse la sezione centrale con schema dettagliato dello stato maggiore e della composizione di una compagnia, che offre una rara testimonianza dell’organizzazione interna delle unità militari napoleoniche su base territoriale. Il decreto è datato Monza, 5 ottobre 1805, con sottoscrizione “Il Principe Eugenio” e indicazione del Consigliere Segretario di Stato L. Vaccari. Stampato presso la Regia Stamperia Veladini. In alto è presente stemma imperiale con aquila napoleonica. Pieghe d’epoca, piccole mancanze marginali e strappi lungo i bordi, in particolare al lato destro e inferiore. Piccolo pezzo di nastro adesivo al verso. Stato complessivo buono, con testo leggibile.
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Lotto 247 Regno d’Italia – Avviso per i Palafrenieri della Guardia d’Onore, Reggio, 1807 Regno d’Italia - Avviso per il reclutamento dei palafrenieri della Real Guardia d’Onore. Proclama a stampa (34,8x22,7 cm), Reggio, 15 maggio 1807. Avviso ufficiale emanato nel Regno d’Italia napoleonico relativo al reclutamento volontario per le Squadre di Palafrenieri della Real Guardia d’Onore, destinate al governo dei cavalli delle Guardie. Il documento, pubblicato per decreto imperiale, invita i giovani del Dipartimento del Crostolo a presentarsi per l’arruolamento, specificando le condizioni di servizio, la durata (limitata a quattro anni) e il trattamento economico equiparato a quello della cavalleria. Particolarmente significativo il riferimento a un corpo non direttamente impegnato nelle fatiche militari, elemento che evidenzia le diverse funzioni dell’apparato militare e di corte napoleonico. In calce: G. Lamberti, Prefetto del Dipartimento del Crostolo, e il Segretario Generale Boretti. Stampato presso la tipografia di Michele Torreggiani. Pieghe d’epoca, irregolarità e mancanze marginali lungo i bordi; complessivamente buono stato con testo ben leggibile.
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Lotto 248 Repubblica Cisalpina – Legge per la Porta Marengo, Brescia, 1801 Repubblica Cisalpina - Legge per la “Porta Marenco”. Estratto dei registri del Comitato di Governo, Brescia, anno IX repubblicano (1801). Importante documento ufficiale della Repubblica Cisalpina, recante estratto dei registri del Comitato di Governo e contenente una legge celebrativa della battaglia di Marengo. Il testo, datato Pratile anno IX repubblicano (1801), stabilisce che la porta cittadina denominata “Ticinese” assuma il nome di “Porta Marenco”, in memoria della celebre vittoria militare di Napoleone Bonaparte. Il provvedimento si inserisce nel più ampio processo di costruzione della memoria pubblica e dell’identità politica filofrancese nell’Italia settentrionale. Il documento presenta intestazione “Libertà – Eguaglianza” e reca al centro lo stemma della Repubblica, con indicazione della seduta del Comitato di Governo. In calce compaiono i nomi delle autorità: Santini, Zorzi, Petiet, Presidente; Macchi, Segretario; nonché i membri del Comitato (Sommariva, Visconti, Ruga) e ulteriori ufficiali amministrativi. Esemplare stampato presso la Tipografia Nazionale Bresciana nel Palazzo di Broletto. Pieghe d’epoca, restauro laterale e mancanze marginali diffuse; complessivamente buono stato, con testo leggibile.
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Lotto 249 Armata d’Italia – Ordine del giorno dopo Caldiero, 1813 Proclama a stampa (31,4x21 cm), Modena, 16 novembre 1813. Ordine del giorno emesso dallo Stato Maggiore Generale dell’Armata d’Italia, relativo agli scontri del 15 novembre 1813 nei pressi di Caldiero, durante le operazioni militari contro le forze nemiche nella fase finale delle guerre napoleoniche. Il documento celebra la condotta delle truppe, descrivendo l’attacco nemico e la risposta dell’esercito imperiale, con indicazione delle perdite inflitte (circa 1500 uomini tra morti e feriti e 700 prigionieri) e menzione di diversi reparti distintisi in combattimento. Di particolare interesse sono i riferimenti nominativi a ufficiali e reggimenti, tra cui il 53° Reggimento, il 31° Reggimento Cacciatori a Cavallo, nonché il riconoscimento individuale di ufficiali distintisi sul campo. Datato Quartier Generale di Caldiero, 16 novembre 1813, il documento è firmato (a stampa) dal generale Vignolle, Capo dello Stato Maggiore Generale, e diffuso per ordine della Prefettura con traduzione conforme a cura del Prefetto del Dipartimento dell’Adige Smancini. Stampato a Modena presso Antonio Tommasi, tipografo dipartimentale. Pieghe d’epoca, mancanze marginali e strappi; complessivamente buono stato, con testo ben leggibile.
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Lotto 250 Bullettino XXV-XXVI– Campagna del 1813 contro Napoleone, Ravenna-Forlì Due proclami a stampa (41,5x29 cm), Ravenna / Forlì, novembre–dicembre 1813. Insieme di due bollettini politico-militari numerati XXV e XXVI, pubblicati nel 1813 e diffusi dal Quartier Generale del Principe ereditario di Svezia, relativi alle operazioni militari contro Napoleone Bonaparte nella fase conclusiva delle guerre napoleoniche. I testi riportano resoconti dettagliati delle campagne in Europa settentrionale, con descrizioni di assedi, movimenti di truppe, perdite e condizioni delle città coinvolte, accompagnati da un marcato tono propagandistico volto a esaltare i successi delle forze alleate e a evidenziare il progressivo indebolimento dell’apparato militare napoleonico. Il Bullettino XXV (30 novembre 1813) e il Bullettino XXVI (6 dicembre 1813) costituiscono una sequenza coerente e consecutiva, di particolare interesse per la ricostruzione della comunicazione politico-militare nel periodo finale dell’Impero. Stampati a Ravenna e Forlì presso la tipografia di Matteo Casali. Note manoscritte sul verso. Pieghe d’epoca, strappi e mancanze marginali, rinforzo con nastro adesivo al centro dei fogli; complessivamente stato buono, con testi leggibili. Insieme di notevole interesse storico e collezionistico, raro esempio di bollettini consecutivi relativi alla campagna del 1813 e alla propaganda anti-napoleonica.
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Lotto 251 Notizie officiali dell’Armata – Bollettino napoleonico, Firenze, 1813 Proclama a stampa (31,7x21,8 cm), Firenze/Parigi, maggio 1813. Foglio a stampa intitolato “Notizie officiali dell’Armata”, recante aggiornamenti sulla situazione delle armate napoleoniche nel maggio 1813, in seguito agli eventi militari nell’Europa centrale. Il testo, datato Parigi, 23 maggio 1813, riporta informazioni ufficiali trasmesse alla corte imperiale, con riferimenti ai movimenti dell’esercito, alla presenza di Napoleone Bonaparte a Dresda e alle operazioni militari in corso, nonché a prospettive diplomatiche relative a un possibile congresso di pace. Di particolare interesse il tono dichiaratamente propagandistico, volto a sostenere la posizione francese e a presentare una visione favorevole delle operazioni militari e diplomatiche dell’Impero. In calce si legge il riferimento al Monitore del 24 maggio 1813 e alla pubblicazione presso il Giornale del Dipartimento dell’Arno. Pieghe d’epoca, strappi e mancanze marginali diffuse; complessivamente stato buono, con testo leggibile.
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Lotto 252 Napoleone I – Decreto di convocazione dei Collegi Elettorali, Milano, 1807 Proclama a stampa (34,6x21,5 cm), Brescia / Milano, 26 novembre 1807. Decreto ufficiale emanato da Napoleone Bonaparte, Imperatore dei Francesi, Re d’Italia e Protettore della Confederazione del Reno, relativo alla convocazione straordinaria dei tre Collegi Elettorali a Milano per il 10 dicembre 1807. Il documento testimonia l’organizzazione istituzionale del Regno d’Italia napoleonico e il funzionamento degli organi rappresentativi, offrendo un significativo esempio della gestione politica e amministrativa del sistema elettorale sotto il dominio francese. Datato Brescia, 26 novembre 1807, il decreto reca in calce la sottoscrizione a stampa “Napoleone” e l’indicazione del Consigliere Segretario di Stato L. Vaccari. Stampato a Milano presso la Reale Stamperia. In alto è presente lo stemma imperiale con aquila napoleonica, simbolo dell’autorità statale. Pieghe d’epoca, mancanze marginali e usure diffuse, in particolare ai bordi. Stato complessivo buono, con testo leggibile.
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Lotto 253 Congé absolu con sigillo – Léonard Massautze, fanteria leggera francese, 1803 Divisione della Legione – Fanteria leggera, 3ª mezza brigata, 1° battaglione. Congedo assoluto rilasciato a Léonard Massautze, a Genès, celibe, “le 12 Frimairie an IX” (4 dicembre 1803). Documento interamente manoscritto (ben calligrafato), firmato dal Generale barone Jacques Darnaud (1758-1830) e dai membri del Consiglio di amministrazione. Bel sigillo in ceralacca rossa. Al verso compare la copia conforme del certificato degli ufficiali sanitari. Ottimo stato di conservazione. Formato: 21,5 x 31 cm.
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Lotto 254 Regno d’Italia – Avviso su vittorie militari, Reggio, 1813 Proclama a stampa (33,2x22,4 cm), Reggio, 26 ottobre 1813.Avviso ufficiale emanato dal Prefetto del Dipartimento del Crostolo nel Regno d’Italia napoleonico, recante comunicazione agli abitanti relativa a un dispaccio telegrafico pubblicato a Parma.Il testo riferisce delle operazioni militari condotte da forze alleate dell’Impero, tra cui il Re di Napoli, il Principe della Moscovia e il Duca di Castiglione, che avrebbero ottenuto importanti successi contro il nemico nei giorni 11 e 12 del mese, con la cattura di numerosi ufficiali superiori e circa 3.800 prigionieri.Documento significativo per comprendere le modalità di diffusione delle notizie militari e il ruolo della propaganda amministrativa nel territorio italiano durante la fase finale delle guerre napoleoniche.In calce compaiono i nomi delle autorità: Zecchini e Boretti, segretario generale. Stampato presso la tipografia di prefettura di M. Torreggiani.Pieghe d’epoca, usure e mancanze marginali diffuse, piccolo strappo laterale; complessivamente stato buono, con testo leggibile.
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Lotto 255 Congé de réforme con sigillo – carabiniere Bouveron, fanteria leggera, 1801 Congedo di riforma rilasciato al carabiniere Bouveron, datato “Limoge, 7 Messidor an 9” (26 giugno 1801), firmato e timbrato dal generale Félix Dumuy. In calce firme autografe dei membri del consiglio di amministrazione. Sigillo in ceralacca rossa della 15ª mezza brigata di fanteria leggera. Al verso compare il certificato di visita firmato dall’ufficiale sanitario capo. Bel documento di 23 x 36 cm. Ottimo stato complessivo, ad eccezione di piccole mancanze marginali.
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Lotto 256 Armata Napoletana – Ordine del giorno disciplinare, Ancona, 1815 Proclama a stampa (27,5x20,3 cm), Ancona, 18 aprile 1815. Ordine del giorno emanato dallo Stato Maggiore Generale della Divisione Territoriale della Marca, nell’ambito dell’Armata Napoletana, durante le operazioni militari del 1815. Il documento dispone misure disciplinari nei confronti di soldati che si sono allontanati dai corpi di appartenenza, ordinando alla Gendarmeria Reale e alle Guardie Nazionali di procedere alla loro ricerca, arresto e traduzione ai capoluoghi di Dipartimento per l’istruzione dei procedimenti. Vengono inoltre stabilite modalità amministrative per la gestione degli arresti e delle relative indennità. Datato Ancona, 18 aprile 1815, il testo è firmato dal Maresciallo di Campo D. Crivelli, comandante superiore nelle Marche, con attestazione di copia conforme a cura dell’aiutante di campo Doria. Pieghe d’epoca, usure e lievi mancanze marginali; complessivamente stato buono, con testo leggibile. Documento di interesse storico relativo alla disciplina militare e all’organizzazione dell’esercito nel periodo immediatamente successivo al dominio napoleonico in Italia.
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Lotto 257 Regno d’Italia – circolare riservata contro il brigantaggio, Fermo, 1813 Circolare a stampa (25,5x18,8 cm), Fermo, 5 gennaio 1813. Importante documento amministrativo del Regno d’Italia napoleonico, emanato dalla Prefettura del Dipartimento del Tronto, indirizzato a viceprefetti, podestà, sindaci e parroci. Il testo affronta con toni energici e repressivi il fenomeno del brigantaggio, descrivendo la degenerazione di individui dediti al delitto e stabilendo misure operative per la loro identificazione, cattura e repressione. Segue un ordine militare dettagliato, con disposizioni per la formazione di colonne mobili, l’obbligo di denuncia degli individui sospetti, e l’imposizione di responsabilità dirette alle autorità locali. Sono previste anche sanzioni collettive e contributi forzati a carico delle comunità ritenute conniventi. Al verso, ulteriori articoli (4–9) disciplinano: tassazioni punitive sui comuni; obblighi di denuncia individuale; responsabilità penali per favoreggiamento; ricompense per informatori; coordinamento tra autorità civili, militari e religiose. Documento sottoscritto dal Generale divisionario G. Barbou, dal Prefetto (firma manoscritta) e dal Segretario Generale Paolucci. Pieghe d’epoca, stato buono, ben leggibile. Raro documento di grande interesse per lo studio della politica di controllo territoriale e repressione del brigantaggio nell’Italia napoleonica.
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Lotto 258 Regno d’Italia – circolare su abbigliamento e forniture militari, Milano, 1812 Circolare a stampa (29,3x20 cm), Milano, 12 ottobre 1812. Importante documento ufficiale emanato dal Ministero della Guerra e Marina del Regno d’Italia, relativo alla correzione di errori nei contratti e nelle istruzioni riguardanti la fornitura di stoffe, schakos e oggetti di buffetteria destinati alle truppe. La circolare, indirizzata a generali, comandanti, prefetti e funzionari amministrativi, stabilisce con precisione le modifiche tecniche da applicare ai materiali militari, indicando misure, dimensioni e caratteristiche di vari elementi dell’equipaggiamento, tra cui: altezza e qualità delle stoffe; dimensioni degli schakos; misure delle giberne e delle cinghie; specifiche per accessori e buffetteria. Il documento testimonia il livello di organizzazione e standardizzazione logistica dell’esercito napoleonico in Italia, offrendo un raro esempio di normativa tecnica militare. Datato Milano, 12 ottobre 1812, è sottoscritto dal Ministro A. Fontanelli. Pieghe d’epoca e marginali segni d’uso; buono stato complessivo. Al verso è presente una nota manoscritta. Documento di notevole interesse per la storia dell’uniformologia e dell’amministrazione militare napoleonica.
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Lotto 259 Regno d’Italia – circolare per Te Deum dopo le vittorie contro i Russi, Bologna, 1812 Circolare a stampa (29,2x21,2 cm), Bologna, 13 ottobre 1812. Documento ufficiale del Regno d’Italia napoleonico, emanato dal Prefetto del Dipartimento del Reno, indirizzato a viceprefetti, podestà e sindaci. La circolare dispone la celebrazione solenne di un Te Deum nelle chiese cattedrali e parrocchiali del Regno, in segno di ringraziamento per le vittorie riportate dall’Imperatore contro le truppe russe durante la campagna del 1812 per domenica 18 alle ore 12 meridiane (il dato cronico è manoscritto). Il testo prescrive la partecipazione delle autorità civili e religiose e invita la popolazione a manifestare pubblicamente gratitudine per i successi militari, sottolineando il valore propagandistico e simbolico delle celebrazioni religiose nel consolidamento del consenso imperiale. Datato Bologna, 13 ottobre 1812, è firmato dal Consigliere di Stato e Prefetto A. Quirini Stampalia, con controfirma del Vice Segretario Generale G. Benelli. Segni a matita sul recto e note manoscritte sul verso. Pieghe d’epoca, lievi bruniture e piccoli segni d’uso; buono stato complessivo. Documento significativo per lo studio della propaganda napoleonica e del rapporto tra potere civile e religioso durante la campagna di Russia.
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Lotto 260 Regno d’Italia – ordine del giorno contro i disertori, Udine, 1813 Ordine del giorno a stampa (25,8x19,2 cm), Quartier generale d’Udine, 17 agosto 1813. Documento ufficiale del Corpo d’Osservazione d’Italia – Stato Maggiore Generale, emanato nel pieno delle campagne militari del 1813. Il testo stabilisce che i soldati disertori dei battaglioni e squadroni delle truppe italiane saranno considerati passati al nemico e quindi trattati come tali, sancendo una misura disciplinare estremamente severa. Viene inoltre ordinata la lettura del provvedimento per tre appelli consecutivi in ciascuna compagnia, a conferma della sua immediata applicazione e diffusione. Datato Quartier generale d’Udine, 17 agosto 1813, il documento è firmato da Eugenio Napoleone, Viceré d’Italia, e reca attestazioni di copia conforme da parte del generale Vignolle e del direttore delle rassegne e coscrizione militare Cortesi. Pieghe d’epoca, macchie e segni d’uso lievi, ma testo ben leggibile; stato buono. Al verso note manoscritte in inchiostro bruno. Documento di grande interesse per la storia della disciplina militare napoleonica e per le campagne del 1813.
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Lotto 261 Notizie officiali – relazione della sconfitta di Bonaparte (Waterloo), 1815 Foglio a stampa (46,5x34,3 cm), Firenze / Siena, luglio 1815. Importante pubblicazione ufficiale contenente una estesa relazione dei fatti d’arme nei Paesi Bassi (15–18 giugno 1815), culminati nella decisiva sconfitta di Napoleone Bonaparte per opera delle truppe alleate guidate dal Duca di Wellington e dal Principe Blücher. Il documento descrive in modo dettagliato le operazioni militari, i movimenti delle truppe, gli scontri e l’esito finale della campagna, offrendo una testimonianza diretta e contemporanea degli eventi che portarono alla caduta definitiva di Napoleone. Si tratta di una stampa di carattere informativo-propagandistico, destinata alla diffusione presso il pubblico italiano, con l’intento di comunicare e celebrare la vittoria delle forze coalizzate. In calce: “Firenze alla dispensa della Gazzetta, e in Siena da Onorato Porri”. Pieghe d’epoca, strappi marginali e usure diffuse, ma testo completo e leggibile; stato buono. Documento di grande interesse storico relativo alla battaglia di Waterloo e alla caduta dell’Impero napoleonico.
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Lotto 262 Regno d’Italia – avviso di arruolamento volontario, Bologna, 1810 Proclama a stampa (44x31,2 cm), Bologna, 2 marzo 1810. Documento ufficiale del Regno d’Italia napoleonico, emanato dal Consigliere di Stato e Prefetto del Dipartimento del Reno, stampato dalla Tipografia Sassi. L’avviso annuncia l’apertura dell’arruolamento volontario per gli individui appartenenti alle disciolte compagnie del Battaglione Nazionale, invitandoli a entrare nel servizio della fanteria di linea. Vengono specificate le destinazioni dei reparti (tra cui Mantova e Venezia) e le modalità di accettazione, con verifiche e registrazione presso gli uffici dipartimentali. Il testo assume un marcato tono propagandistico, esortando i giovani ad arruolarsi sotto gli “invincibili stendardi” di Napoleone il Grande, sottolineando onore, dovere e spirito patriottico. Datato Bologna, 2 marzo 1810, è firmato dal Prefetto A. Quirini Stampalia, con controfirma del Segretario Generale Majnardi. Pieghe d’epoca e lievi mancanze marginali; stato buono, ben leggibile. Documento significativo per la storia della leva e della propaganda militare napoleonica in Italia.
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Lotto 263 Proclama e lettera del Ministro dell’Interno Di Breme sulla vittoria napoleonica sul Danubio, 1809 Proclama a stampa (41,8x31,4 cm), Reggio e Milano, 14-15 luglio 1809. Stampato presso Michele Torreggiani. Documento ufficiale del Regno d’Italia napoleonico composto da due parti: un proclama del Prefetto del Dipartimento del Crostolo e una lettera del Ministro dell’Interno indirizzata al medesimo. Il testo annuncia con tono celebrativo un’importante vittoria delle armate napoleoniche, riportando notizie provenienti dal teatro di guerra e sottolineando il ruolo decisivo dell’Imperatore. L’enfasi retorica è fortemente propagandistica, con espressioni come “Viva Napoleone, viva la Vittoria”, e insiste sul valore simbolico della vittoria come segno del destino dell’Impero e della supremazia militare francese. Si fa riferimento al passaggio del Danubio e alla sconfitta del nemico, evidenziando la portata storica dell’evento e l’eco immediata nei territori italiani. Il documento testimonia il sistema di diffusione rapida delle notizie militari e il controllo politico dell’informazione nei dipartimenti del Regno. Datato Milano 14 luglio 1809 e Reggio 15 luglio 1809, è firmato dal Ministro dell’Interno (Di Breme) e dal Segretario generale della Prefettura del Crostolo (Boretti). Pieghe d’epoca e segni d’uso; nel complesso buono stato di conservazione, ben leggibile. Documento significativo per la propaganda politica e la circolazione delle notizie militari durante le campagne napoleoniche in Italia.
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Lotto 264 Ordine del giorno sugli uniformi degli ufficiali riformati dell’Armata Italiana, 1806 Milano, 20 dicembre 1806. Bifolio, di cui il primo foglio è stampato sia al recto che al verso. 34x22 cm. Documento ufficiale del Regno d’Italia napoleonico emanato dal Ministero della Guerra, relativo all’applicazione del regolamento francese sulle uniformi degli ufficiali riformati o pensionati delle diverse armi dell’esercito. Il testo stabilisce con precisione le caratteristiche dell’uniforme per gli ufficiali riformati di fanteria, cavalleria, artiglieria, genio, zappatori, minatori e gendarmeria, indicando foggia, colori e dettagli distintivi. Viene prescritto l’uso di abiti conformi al corpo di provenienza, con specifiche su giubba, calzoni, paramani, colletto, tasche e numero dei bottoni, nonché sugli elementi decorativi quali galloni, coccarda nazionale, spalline e dragona. Particolare attenzione è riservata anche all’uniforme degli ufficiali in ritiro, per i quali è prevista una variante con abito in panno verde scuro foderato di scarlatto, giubba bianca e calzoni verdi, con indicazioni puntuali su taglio, finiture e disposizione dei bottoni. Il documento riflette il processo di standardizzazione e controllo dell’apparato militare napoleonico, evidenziando l’influenza diretta dei modelli francesi sull’organizzazione dell’esercito italiano. Nel verso è riportata una menzione di merito relativa al chirurgo maggiore Callegari del I Battaglione Cacciatori Bresciani, lodato per l’impegno e la dedizione nella cura dei feriti presso l’ospedale di Ragusa, con concessione di gratificazione pecuniaria e pubblico encomio. Il testo è firmato da A. Caffarelli. Pieghe editoriali e segni d’uso; nel complesso buono stato di conservazione, ben leggibile. Postilla manoscritta al verso del secondo foglio. Documento rilevante per la storia dell’uniformologia e dell’organizzazione militare nel Regno d’Italia napoleonico, nonché per lo studio delle pratiche di riconoscimento e ricompensa all’interno dell’esercito.