Pre-Asta ASTA 384 – NUMISMATICA MODERNA
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Lotto 217 TORINO. Repubblica Piemontese (1798-1799). 1/2 scudo Anno VII; Ag (17,50 g) ANNO VII REP I DELLA LIBERTA' PIEMONTESE Nel centro, MEZZO / SCUDO entro un ramo di quercia. Rv. LIBERTA' VIRTU' EGUAGLIANZA Figura muliebre galeata a sinistra, con fascio sormontato da pileo. Sullo sfondo il Monviso. Gig. 1. Raro. SPL/qFDC. Ottimo lustro.
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Lotto 218 TORINO. Repubblica Subalpina (1800-1802). 5 Franchi Anno X (1802); Ag (24,93 g; 37,44 mm) Allegoria della Francia e della Gallia Subalpina: la prima regge con la mano un'asta sormontata da berretto frigio e con la sinistra un archipendolo, strumento utilizzato per il puntamento dell'artiglieria. Intorn,o la scritta GAULE / SUBALPINE. Sul basamento dell'esergo LAVY. Rv. LIBERTÉ, EGALITÉ e ERIDANIA separate da due rosette a sei petali. Nel campo 5 / FRANCS su due righe; sotto L'AN 10 e cuore (simbolo del direttore di zecca Vittorio Modesto Paroletti) tra due rami di alloro e palma salienti incrociati e legati alla base. Pag. 6; Gig. 4. Raro. SPL+, fondi lucenti. Patina di collezione.
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Lotto 219 TORINO. Repubblica Subalpina (1800-1802). 5 Franchi Anno X (1802); Ag (24,90 g; 37,2 mm) Allegoria della Francia e della Gallia Subalpina: la prima regge con la mano un'asta sormontata da berretto frigio e con la sinistra un archipendolo. Intorno, la scritta GAULE SUBALPINE. Sul basamento dell'esergo LAVY. Rv. LIBERTÉ, EGALITÉ e ERIDANIA separate da due rosette a sei petali. Nel campo 5 • / FRANCS su due righe; sotto, L'AN 10 e cuore (simbolo del direttore di zecca, Vittorio Modesto Paroletti) tra due rami di alloro e palma salienti incrociati e legati alla base. Pag. 6; Gig. 4. Rara. BB+/qSPL
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Lotto 220 URBINO. Francesco Maria I della Rovere (1508-1538), Ducato d'oro; Au (3,48 g; 21 mm) RANC MA VRBINI DVX Busto corazzato a destra. Rv. S R E CAP GEN SVB IVL II PON MX Aquila coronata con ali spiegate tiene con l'artiglio destro lo stemma Della Rovere. CNI 6; Bernareggi 241; Cavicchi 61. Rarissimo. qSPL/SPL
Questo ducato d’oro venne emesso nei primi anni di regno di Francesco Maria I Della Rovere indicato come Sanctae Romanae Ecclesiae Capitaneus Generalis cioè con la carica di comandante e capitano generale delle milizie pontificie sotto il pontefice Giulio II Della Rovere, suo zio, che muore il 21 febbraio 1513. È ignoto il nome dell’artista che incise questa splendida moneta rinascimentale. Il Ravegnani Morosini osservò però che egli seppe interpretare perfettamente «il temperamento di questo principe che accompagnava ad una personalità non elevata una volontà tesa al raggiungimento degli obiettivi prefissati, in una alternanza di imprese ardite, di smarrite debolezze e di fredda prudenza» (M. Ravegnani Morosini, vol . I, p. 84). -
Lotto 221 URBINO. Guidobaldo II della Rovere (1538-1574). Quattrino; Mi (0,50 g; 15,6 mm) Lettere G V / II. coronate. Rv. Granata fiammeggiante. Cavicchi 132 var. BB+/qSPL
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Lotto 222 URBINO. Guidobaldo II della Rovere (1538-1574). Quattrino; Mi (0,70 g; 16,8 mm) GVID / VBA / II sormontate da corona ducale. Rv. Granata fiammeggiante in ghirlanda di api. Cavicchi 130 var. SPL+
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Lotto 223 URBINO. Francesco Maria II della Rovere (1574-1624). Due Sedicine o 32 Quattrini; Ag (2,68 g; 28 mm) Stemma coronato circondato da collare dell’ermellino. Rv. San Giovanni evangelista e San Girolamo stanti. Cavicchi 203. BB+
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Lotto 224 URBINO. Francesco Maria II della Rovere (1574-1624). Grosso largo; Ag (2,42 g; 23,4 mm) Stemma coronato. Rv. VN / GRO / SO tra rami di quercia legati in basso. Cavicchi 220 var. BB+/qSPL
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Lotto 225 URBINO. Francesco Maria II della Rovere (1574-1624). Grosso di modulo piccolo; Ag (0,83 g; 18,8 mm) F M II VRB DVX VI E C Stemma coronato, inquartato. Rv. I / GROS / SO. Iscrizione disposta su tre righe, tra due rami di quercia. CNI pag. 566, n. 178; Cav. 219/21. SPL+. Fondi brillanti.
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Lotto 226 URBINO. Francesco Maria II della Rovere (1574-1624). Paolo; Ag (2,90 g; 27 mm) Stemma coronato. Rv. San Francesco genuflesso a sinistra che riceve le stimmate; all’esergo, rosetta tra punti. Cavicchi 193. Raro. SPL
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Lotto 227 VENEZIA. Repubblica. Pietro Gradenigo (1289-1311). Ducato; Au (3,57 g; 19 mm) PE GRADONICO – S M VENETI San Marco, stante a sinistra, porge il vessillo al Doge genuflesso. Lungo l’asta, D V X. Rv. SIT T XPE DAT Q TV – REGIS ISTE DVCAT Il Redentore, benedicente, stante di fronte entro aureola ellittica. CNI –, cf. 3. Papadopoli 1. Friedberg 1216. qSPL
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Lotto 228 VENEZIA. Repubblica. Pietro Gradenigo (1289-1311). Grosso; Ag (2,13 g; 20 mm) PE GRADONICO S M VENETI DVX San Marco consegna il vessillo al doge. Rv. Cristo in trono; ai lati, IC — XC. Paolucci 2. SPL+
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Lotto 229 VENEZIA. Repubblica. Giovanni Soranzo (1312-1328). Grosso; Ag (2,09 g; 19,5 mm) IO SVPANTIO – DVX – S M VENETI San Marco, a destra, consegna il vessillo al doge. Rv. Il Redentore assiso in trono; in lato, ai lati, IC - XC. Biaggi 2803. MEC 12, 1092. Montenegro 75. SPL. Patina scura.
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Lotto 230 VENEZIA. Antonio Venier (1382-1400). Grosso; Ag (1,96 g; 22 mm) ANTO VENERIO / DVX / S M VENETI San Marco, in piedi di fronte, porge il vessillo al doge di profilo. Rv. Il Redentore, seduto in trono, ai lati IC XC; nel campo a sinistra, una stella, a destra M. Paolucci 2; Montenegro 137. BB+. Insolita conservazione per il tipo.
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Lotto 231 VENEZIA. Michele Steno (1400-1413). Ducato; Au (3,55 g; 21 mm) MIChAЄL STЄN' S M VЄNЄTI San Marco nimbato, stante a sinistra con Vangelo, porge il vessillo al doge genuflesso; lungo l'asta, DVX. Rv. SIT T XPЄ DAT' Q TV RЄGIS ISTЄ DVCAT' Il Redentore benedicente entro aureola ellittica cosparsa di nove stelle. CNI 29. Paolucci 1. Friedberg 1230. SPL+/qFDC
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Lotto 232 VENEZIA. Leonardo Donà (1606-1612). Zecchino; Au (3,47 g; 20 mm) LEON DONAT - S M VENET San Marco stante verso sinistra porge il vessillo al Doge genuflesso. Rv. SIT T XPE DAT Q TV - REGIS ISTE DVCAT Il Redentore benedicente, entro aureola ellittica di stelle. Paolucci 1; Fried. 1278. BB+
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Lotto 233 ROMA. Senato Romano (1350-1439). Ducato; Au (3,51 g; 20,5 mm) SEN – ATOR VRBIS – S PETRVS San Pietro nimbato, stante a sinistra con Vangelo, porge il vessillo al senatore genuflesso. Alla base del vessillo, rosetta e, a destra, lettera P. Rv. + ROMA CAPVT M – VDI SPQR (volto) Il Redentore benedicente entro aureola ellittica cosparsa di nove stelle. Muntoni 129. Berman 151. MIR 179/23. Friedberg 2. Raro. SPL
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Lotto 234 ROMA. Senato Romano (1350-1439). Ducato; Au (3,53 g; 20,2 mm) SEN – ATOR VRBIS – S PETRVS San Pietro nimbato, stante a sinistra con Vangelo, porge il vessillo al senatore genuflesso. Alla base del vessillo, rosetta e, a destra, lettera P. Rv. + ROMA CAPVT M – VDI SPQR (volto) Il Redentore benedicente entro aureola ellittica cosparsa di nove stelle. Muntoni 129. Berman 151. MIR 179/23. Friedberg 2. Raro. qSPL
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Lotto 235 ROMA. Senato Romano (1350-1439). Ducato; Au (3,53 g; 21 mm) SEN – ATOR VRBIS – S PETRVS San Pietro nimbato, stante a sinistra con Vangelo, porge il vessillo al senatore genuflesso. Alla base del vessillo, rosetta e, a destra, lettera P. Rv. + ROMA CAPVT M – VDI SPQR (volto) Il Redentore benedicente entro aureola ellittica cosparsa di nove stelle. Muntoni 129. Berman 151. MIR 179/23. Friedberg 2. Raro. qSPL/SPL
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Lotto 236 ROMA. Senato Romano (1350-1439). Ducato; Au (3,54 g; 20,5 mm) SEN – ATOR VRBIS – S PETRVS San Pietro nimbato, stante a sinistra con Vangelo, porge il vessillo al senatore genuflesso. Alla base del vessillo, rosetta e, a destra, lettera P. Rv. + ROMA CAPVT M – VDI SPQR (volto) Il Redentore benedicente entro aureola ellittica cosparsa di nove stelle. Muntoni 129. Berman 151. MIR 179/23. Friedberg 2. Raro. SPL+
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Lotto 237 ROMA. Senato Romano (1350-1439). Ducato; Au (3,55 g; 20,3 mm) Zecchiere: Francesco Mariani. SEN – ATOR VRBIS – S PETRVS San Pietro nimbato, stante a sinistra con Vangelo, porge il vessillo al senatore genuflesso. Alla base del vessillo, rosetta. Rv. ROMA CAPVT (rosetta) M – VNDI SPQR (volto) Il Redentore benedicente entro aureola ellittica cosparsa di dieci stelle. Munt. 120. MIR 179/9 (R3). SPL
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Lotto 238 STATO PONTIFICIO. Roma. Nicolò V (1447-1455). Grosso del Giubileo 1450; Ag (3,60 g; 26 mm) + N PP V ANN – O IVBILEI (crescente) Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate, in cornice centinata quadrilobata. Rv. S – PETR – VS S PAVLVS – ALM – A ROMA San Pietro e San Paolo stanti di fronte; in basso, tra i due Santi, crescente. Muntoni 11. Berman 329. MIR 327/2. BB+
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Lotto 239 STATO PONTIFICIO. Roma. Paolo II (1464-1471). Grosso; Ag (3,80 g; 27 mm) PAVLVS P P SECVNDVS Stemma. Rv. S PAVLVS – S PETRVS I Santi Pietro e Paolo stanti; in esergo, ROMA. Munt. 21; Berm. 403. Raro. SPL+/qFDC. Splendido esemplare.
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Lotto 240 STATO PONTIFICIO. Roma. Sisto IV (1471-1484). Grosso; Ag (3,60 g; 25,6 mm) SIXTVS IIII PONT MAX VRBE REST Busto a sinistra. Rv. PVBLICAE VTILITATI Stemma sormontato da triregno e chiavi decussate entro cornice quadrilobata. CNI 64; Munt. 14; B. 451. R2. SPL+. Splendida patina di collezione. Conservazione eccezionale per la tipologia; tra i migliori esemplari sul mercato.
Ex Nomisma Asta 7 (5 maggio 2024), lotto 1508; ex NAC 16 (Zurigo, 29 ottobre 1999), lotto 85.