#178: Arte Moderna

Pre-Asta #178: Arte Moderna

venerdì 8 maggio 2026 ore 17:00 (UTC +01:00)
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  • Giuseppe Amadio (Todi 1944)  - Crase
    Lotto 25

    Giuseppe Amadio (Todi 1944) - Crase cm 80 x 80 Tela estroflessa Firmato e titolato sul retro. Autentica su foto firmata dall'Artista.

  • Giacomo Soffiantino (Torino 1929 - Torino 2013)  - Il Terrazzo, 1971
    Lotto 26

    Giacomo Soffiantino (Torino 1929 - Torino 2013) - Il Terrazzo, 1971 cm 70x70, in cornice cm 89x89 Olio su tela Firmato in basso al centro. Sul retro etichetta con N. 24534, titolo e data 

  • Riccardo Licata (Torino 1929 - Venezia 2014)  - Senza titolo, 1953
    Lotto 27

    Riccardo Licata (Torino 1929 - Venezia 2014) - Senza titolo, 1953 14x16,5 cm Tecnica mista su carta intelata Riccardo Licata è nato a Torino nel 1929 ed è morto a Venezia nel 2014. Nel corso della sua carriera artistica si dedicò alla pittura ed all’antica tecnica del mosaico, affiancando all’attività creativa quella didattica: sue saranno la cattedra di Mosaico all’Accademia di Belle Arti di Parigi (dal 1970) e quella di Tecniche dell’incisione a Venezia. Sue opere sono collocate in vari musei nazionali ed internazionali e diversi suoi mosaici sono installati in spazi pubblici italiani e francesi.
    Firmato e datato in basso al centro. Autentica dell'artista su fotografia e autentica della Galleria Orler di Favaro Veneto. Opera esposta alla Galleria Orler di Mestre dal 27.10.2012 al 30.11.2012. Pubblicata a p. 31 del volume Riccardo Licata - I quaderni ritrovati con prefazione di Carlo Vanoni e testo critico di Carlo Vanoni 

  • Giovanni Alicò (Catania 1906 - Milano 1971)  - Senza titolo
    Lotto 28

    Giovanni Alicò (Catania 1906 - Milano 1971) - Senza titolo h cm 40X30 in cornice h cm 43,5X33,5 Firmato in basso a destra 

  • Giovanni Alicò (Catania 1906 - Milano 1971)  - Senza titolo
    Lotto 29

    Giovanni Alicò (Catania 1906 - Milano 1971) - Senza titolo h cm 29,5X39,5 in cornice h cm 33,5X43,5 Firmato in basso a destra 

  • Giovanni Alicò (Catania 1906 - Milano 1971)  - Venezia, Piazza San Marco, 1957
    Lotto 30

    Giovanni Alicò (Catania 1906 - Milano 1971) - Venezia, Piazza San Marco, 1957 cm 55x65 , in cornice 69x78 Olio su tavola Giovanni Alicò nasce a Catania nel 1906. Pittore autodidatta, il suo approccio all'arte è libero da vincoli o binari precostruiti. Nel 1935 si stabilisce prima a Napoli poi a Milano. Nel 1942 è presente con un'opera alla XXIII Biennale di Venezia,e nello stesso anno, tiene la sua prima mostra personale alla Galleria Tornabuoni di Firenze. Seguono, tra il 1948 e il 1953, sei anni di attività in Argentina,con tre personali a Buenos Aires e molte partecipazioni a collettive in diversi saloni nazionali nelle città di La Rioja, Santa Fè, Mendoza e Rosario. Rientrato in Italia, dalla metà degli anni Cinquanta e per tutto il decennio successivo diverse furono le sue personali a Catania, Milano, Roma e Como. E' stato Premio Suzzara nel 1955 con l'opera Contadino che riposa, dove il pittore, svincolato da una fredda descrizione realistica e lontano dagli schemi neocubismo tipici del primo dopoguerra, si abbandona ad una pittura di suggestione luministica, dalle larghe campiture di verdi, di grigi, di terre, sostenuta da una densa materia pittorica definita da una spessa linea di contorno. Il dipinto è attualmente conservato nella Galleria Civica d'Arte Contemporanea di Suzzara. Nel 1957 ha esposto alla Galleria il Pincio a Piazza del Popolo a Roma, una delle realtà più attive nel panorama delle mostre d'arte, dove vi esponevano anche Renato Guttuso e Carla Accardi. Ha iniziato il suo percorso artistico raffigurando nella sua pittura i carretti con le colorite storie dei pupi utilizzando tinte preferibilmente piatte, successivamente introduce nella sua tavolozza cromie delicate,vibranti,e si concentra su temi pervasi da una marcata spiritualità. I soggetti favoriti sono figure femminili, nature morte e paesaggi. Negli Anni Cinquanta Giovanni Alicò avvicina il suo stile a quello di Guttuso, nell'ambito del realismo sociale. La sua attenzione è verso una pittura figurativa sintetica,che procede per suggestioni nella generale aderenza ai temi del realismo sociale. Dopo il 1960 entra nella sua opera un’importante poetica fatta di arabeschi e effetti luminosi e cromatici mobilie sfumati. Dal 1967 compaiono su tali sfondi personaggi antropomorfi, sorta di fantasmi,che si librano nello spazio della composizione. La produzione ultima dell'artista è invece caratterizzata da dipinti dove segni, forme geometriche ripetute e ampie macchie di colore sono resi con cromie intense e vivide approdando a esiti di natura informale e materica. Giovanni Alicò muore a Catania nel 1971. Dopo la sua morte, viene allestita una importante retrospettiva al Palazzo della Borsa di Catania nel 1973. Molte delle sue opere sono presenti in importanti collezioni private in Europa e in America e in diverse fondazioni d'arte.

  • Giovanni Alicò (Catania 1906 - Milano 1971)  - La libreria, natura morta, 1957
    Lotto 31

    Giovanni Alicò (Catania 1906 - Milano 1971) - La libreria, natura morta, 1957 Cm 50x60, in cornice cm 71x81 Dipinto ad olio su masonite
    Firmato in basso a sinistra Alicò e datato.

    Giovanni Alicò nasce a Catania nel 1906. Pittore autodidatta, il suo approccio all'arte è libero da vincoli o binari precostruiti. Nel 1935 si stabilisce prima a Napoli poi a Milano. Nel 1942 è presente con un'opera alla XXIII Biennale di Venezia,e nello stesso anno, tiene la sua prima mostra personale alla Galleria Tornabuoni di Firenze. Seguono, tra il 1948 e il 1953, sei anni di attività in Argentina,con tre personali a Buenos Aires e molte partecipazioni a collettive in diversi saloni nazionali nelle città di La Rioja, Santa Fè, Mendoza e Rosario. Rientrato in Italia, dalla metà degli anni Cinquanta e per tutto il decennio successivo diverse furono le sue personali a Catania, Milano, Roma e Como. E' stato Premio Suzzara nel 1955 con l'opera Contadino che riposa, dove il pittore, svincolato da una fredda descrizione realistica e lontano dagli schemi neocubismo tipici del primo dopoguerra, si abbandona ad una pittura di suggestione luministica, dalle larghe campiture di verdi, di grigi, di terre, sostenuta da una densa materia pittorica definita da una spessa linea di contorno. Il dipinto è attualmente conservato nella Galleria Civica d'Arte Contemporanea di Suzzara. Nel 1957 ha esposto alla Galleria il Pincio a Piazza del Popolo a Roma, una delle realtà più attive nel panorama delle mostre d'arte, dove vi esponevano anche Renato Guttuso e Carla Accardi. Ha iniziato il suo percorso artistico raffigurando nella sua pittura i carretti con le colorite storie dei pupi utilizzando tinte preferibilmente piatte, successivamente introduce nella sua tavolozza cromie delicate,vibranti,e si concentra su temi pervasi da una marcata spiritualità. I soggetti favoriti sono figure femminili, nature morte e paesaggi. Negli Anni Cinquanta Giovanni Alicò avvicina il suo stile a quello di Guttuso, nell'ambito del realismo sociale. La sua attenzione è verso una pittura figurativa sintetica,che procede per suggestioni nella generale aderenza ai temi del realismo sociale. Dopo il 1960 entra nella sua opera un’importante poetica fatta di arabeschi e effetti luminosi e cromatici mobilie sfumati. Dal 1967 compaiono su tali sfondi personaggi antropomorfi, sorta di fantasmi,che si librano nello spazio della composizione. La produzione ultima dell'artista è invece caratterizzata da dipinti dove segni, forme geometriche ripetute e ampie macchie di colore sono resi con cromie intense e vivide approdando a esiti di natura informale e materica. Giovanni Alicò muore a Catania nel 1971. Dopo la sua morte, viene allestita una importante retrospettiva al Palazzo della Borsa di Catania nel 1973. Molte delle sue opere sono presenti in importanti collezioni private in Europa e in America e in diverse fondazioni d'arte

  • Bruno Ceccobelli (Monte Castello di Vibio 02/09/1952)  - Cattedrale Kossovo, 2009
    Lotto 32

    Bruno Ceccobelli (Monte Castello di Vibio 02/09/1952) - Cattedrale Kossovo, 2009 30 x 25 cm , in cornice 50 x 42 cm Tecnica mista su carta Firma anno e titolo al retro.
    Autentica dell'artista su fotografia

  • Togo (Milano 1937)  - Alberi
    Lotto 33

    Togo (Milano 1937) - Alberi H cm 37x32 - in cornice H cm 57,5x51,5 Olio su tela Firmato in basso a destra. 

  • Giuseppe Abbruzzese - Scorcio urbano , 20° Secolo
    Lotto 34

    Giuseppe Abbruzzese - Scorcio urbano , 20° Secolo h cm 39,5X49,5 in cornice h cm 53x63 Olio su tela Firmato in basso a sinistra e sul retro.

  • Giuseppe Cesetti (Tuscania 1902 - Tuscania 1990)  - Veduta di paese con cupola, 20° Secolo
    Lotto 35

    Giuseppe Cesetti (Tuscania 1902 - Tuscania 1990) - Veduta di paese con cupola, 20° Secolo h cm 50X40 in cornice h cm 72x62 Olio su tela Firmato in basso a sinistra

  • Michele Valenza (Villalba 1950)  - Testa fiorita
    Lotto 36

    Michele Valenza (Villalba 1950) - Testa fiorita con base h cm 32,5X23,5 marmo alabastrino siciliano Firmata al retro, su base in legno 

  • Michele Valenza (Villalba 1950)  - Volto di uomo
    Lotto 37

    Michele Valenza (Villalba 1950) - Volto di uomo h cm 20X15 marmo alabastrino siciliano Firmato al retro, su base in legno 

  • Michele Valenza (Villalba 1950)  - Nudo di uomo
    Lotto 38

    Michele Valenza (Villalba 1950) - Nudo di uomo con base h cm 24X9,5 marmo alabastrino siciliano Su base in legno, firmato al retro 

  • Michele Valenza (Villalba 1950)  - Nudo di donna sdraiata di schiena
    Lotto 39

    Michele Valenza (Villalba 1950) - Nudo di donna sdraiata di schiena h cm 19,5X31 marmo alabastrino siciliano Firmato in basso 

  • Michele Valenza (Villalba 1950)  - Nudo di donna entro placca
    Lotto 40

    Michele Valenza (Villalba 1950) - Nudo di donna entro placca con base in legno h cm 26X28 marmo alabastrino siciliano Firmata al retro, su base in legno 

  • Domenico Tudisco (Catania 1919 - Catania 2013)  - Ofelia, scultura in bronzo patinato bruno su base in marmo , 1980
    Lotto 41

    Domenico Tudisco (Catania 1919 - Catania 2013) - Ofelia, scultura in bronzo patinato bruno su base in marmo , 1980 H cm 40, base cm 2

  • Domenico Tudisco (Catania 1919 - Catania 2013)  - Volto di donna, scultura in gesso patinata oro, con base in legno
    Lotto 42

    Domenico Tudisco (Catania 1919 - Catania 2013) - Volto di donna, scultura in gesso patinata oro, con base in legno H cm 51 Firmata al retro 

  • Edolo Masci (Castiglione a Casauria 1938)  - Nudo di donna, 20° Secolo
    Lotto 43

    Edolo Masci (Castiglione a Casauria 1938) - Nudo di donna, 20° Secolo h cm 29 Bronzo “Edolo Masci in questa serie di bronzetti, realizzati in un impeto di fascinazione plastica, ha affrontato, ancora una volta, il tema che gli è caro per eccellenza, quello del corpo femminile colto nelle più diverse movenze, accarezzato nelle sue superfici ricche di suggestioni cromatiche. […] Masci ha volutamente dilatato i contorni di queste sculture, aprendole alla modernità accentuata della disarmonia e del surrealismo. E lo ha fatto non già per obbedire a canoni esterni, bensì per essere coerente col suo discorso pittorico […]. […] queste sculture attraggono, coinvolgono in una loro dolcissima sinuosità, sembrando quasi infinite nella loro sibillina oracolità, nella loro nudità intemperante e delirante.” (Francesco Gallo, Corpo di donna in Sculture di Masci, Edizioni D’Arte La Vite, 1988, p. 8) 

    Opera pubblicata nel catalogo Sculture di Masci, Edizioni D’Arte La Vite, 1988, pp. 47-50. Firma alla base. Tiratura: 5/9

  • Cesare D'Angelo (Catania 1940 - 2006)  - Nudo di donna seduta
    Lotto 44

    Cesare D'Angelo (Catania 1940 - 2006) - Nudo di donna seduta h cm 26,5X18 scultura in terracotta

  • Piero Dorazio (Roma 1929 - Perugia 2005)  - Piatto da muro in ceramica invetriata
    Lotto 45

    Piero Dorazio (Roma 1929 - Perugia 2005) - Piatto da muro in ceramica invetriata diametro cm 51 Sul retro firmato Piero Dorazio.

  • Hugo Demarco (Buenos Aires 13/07/1932 - Parigi 28/11/1995)  - Relief à déplacement continuel, 1975
    Lotto 46

    Hugo Demarco (Buenos Aires 13/07/1932 - Parigi 28/11/1995) - Relief à déplacement continuel, 1975 H cm 40x40x10 Metallo, legno, motore elettrico Funzionante.

  • Epaminondas Thomopulos (1878 - 1976)  - Contadina, 20° Secolo
    Lotto 47

    Epaminondas Thomopulos (1878 - 1976) - Contadina, 20° Secolo h cm 34x21 olio su tela Firma in basso a destra

  • Salvo  Russo (Aci Castello 1954)  - Naturae, 1994
    Lotto 48

    Salvo Russo (Aci Castello 1954) - Naturae, 1994 cm 85x130 Olio su tela Firmato e datato in basso a destra e titolato sul retro, entro cornice 

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#178: Arte Moderna

Tornata unica: ven 8 Maggio 2026

Sessioni

  • 8 maggio 2026 ore 17:00 #178: Arte Moderna (1 - 170)

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