Importanti Mobili, Arredi e Oggetti d'Arte, Porcellane e Maioliche
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Lotto 84 COPPIA DI LUMIERE, MURANO, FINE SECOLO XIX
in vetro incolore e policromo a sei luci: il palco inferiore regge sei bracci ricurvi collegati da catenella e alternati a foglie e fiori di diversa foggia, il palco superiore decorato solo da fiori e foglie policromi, alt. cm 124, diam. cm 84 (2)
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Lotto 85 LUMIERA, MURANO, INIZI SECOLO XIX
in vetro incolore e policromo a sedici luci: due serie di otto bracci di diversa forma si dipartono dal palco inferiore, alternati a fiori e foglie policrome; il palco superiore, separato sopra e sotto da due grossi elementi sferici, è anch’esso arricchito da fiori e foglie policromi, alt. cm 180, diam. cm 140
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Lotto 86 ANGOLIERA A DOPPIO CORPO, LOMBARDIA, PRIMA METÀ SECOLO XVIII
in noce e radica di noce a patina chiara; alzata lievemente bombata con due sportelli decorati da cornici sagomate, sormontata da terminale anch’esso di linea mossa e inquadrato da lesene mistilinee, che si ripetono anche negli elementi sottostanti; corpo inferiore semicircolare caratterizzato da un grande cassetto nella fascia e due sportelli sottostanti analogamente decorati; piedi a voluta stilizzata, alt. cm 243, profondità cm 73
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Lotto 87 SERVITO DI PIATTI, MANIFATTURA DI MEISSEN, SECOLO XIX/XX
in porcellana bianca con decoro a cipolla" in blu, composto di trecentoventi pezzi. Il decoro presenta tonalità di blu di intensità diversa (319).
Composizione:
53 piatti piani, 23 piatti fondi, 33 piatti da dolce, 18 piatti da frutta, 22 tazze da brodo con 18 piattini, 1 coppia di grandi vasche centrotavola, 2 alzate, di cui una a due piani e una a tre piani, 1 coppia di legumiere, 2 grandi zuppiere di due misure, 1 piccola legumiera, 2 risottiere con coperchio, di cui una ovale e una circolare, 1 legumiera rettangolare, 1 mostardiera, 1 coppia di salsiere, 1 salsiera con ramaiolo, 1 salsiera con ramaiolo e coperchio, 1 antipastiera a due alloggi, 6 saliere, 4 sottobottiglia, 1 coppia di vassoietti quadrati, 2 vassoietti quadrati con bordo sagomato di due misure, 1 vassoio ovale con bordo sagomato, 3 grandi vassoi ovali di uguale misura, 2 coppie di vassoi ovali di due misure, 3 vassoietti ovali di diverse misure, 1 coppia di vassoietti biansati ovali con tesa traforata, 2 vassoietti rettangolari di due misure, 1 vassoio quadrato con bordo a volute biansato, 3 vassoi circolari con tesa traforata di diverse misure, 1 grande vassoio circolare, 3 vassoi circolari fondi di uguale grandezza, 1 coppia di pesciere, 3 insalatiere, 1 tortiera, 12 tazze da tè con 12 piattini, 23 tazzine per caffè con 23 piattini, 1 tazza per cioccolato biansata con coperchio, 1 caffettiera, 2 lattiere di due misure, 1 coppia di teiere tonde, 1 teiera piccola tonda, 12 piatti con tesa traforata da piccola pasticceria, 1 coppia di flaconi, 1 barattolo per composte, 1 coppia di zuccheriere ovali, 1 zuccheriera circolare, 1 piccola zuccheriera circolare
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Lotto 88 COPPIA DI CASSETTONI, NAPOLI, METÀ SECOLO XVIII
impiallacciati in bois de rose e bois de violette con piano in marmo giallo di Siena; fronte e fianchi mossi, due cassetti filettati e decorati al centro da rosone stilizzato con stella ad otto punte, che si ripete in dimensioni maggiori sui fianchi; maniglie e bocchette in bronzo dorato, gambe a sciabola calzate da zoccoli in bronzo dorato, cm 93x119x56 (2)
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Lotto 89 PENDOLA DA CAMINO, ALLEGORIA DELL''AFRICA, FRANCIA, 1800 CIRCA
in bronzo patinato e dorato; base ovale decorata a rilievo con scene di putti che giocano e festoni, quadrante circolare in smalto con numeri romani per le ore e piccoli numeri arabi per i minuti firmato Piolaine à Paris , sormontato da figura femminile seduta raffigurante l''Africa affiancata da leonessa e tartaruga. Questo modello è attribuito a Jean-Simon Deverberie, cm 46x36x13
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Lotto 90 CASSETTONE A RIBALTA CON ALZATA, ALTO VENETO, XVIII SECOLO
in noce e radica di noce con filettature in acero, fronte mosso a tre cassetti, ribalta con sei cassetti su due file centrati da vano a giorno celante tre cassetti e un altro vano a giorno con segreti, alzata a doppio sportello terminante con cappello modanato, piedi a cipolla, cm 215x115x70
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Lotto 91 CASSETTONE, PIEMONTE, SECOLO XVIII
in noce riccamente intarsiato in acero e altre essenze, fronte mosso a tre cassetti decorato da composizioni di volute che si ripetono anche sui fianchi e sul piano, piede a mensola, cm 99x139,5x73 -
Lotto 92 SUITE DI SEI SPECCHIERE A VENTOLA, TOSCANA, PERIODO LUIGI XIV
in legno dorato e intagliato a tralci e volute fitomorfi di gusto rocaille , sormontate da alta cimasa a palmetta, cornice sagomata; nella parte inferiore due braccetti portacandela adattati ad elettricità cm 105x49 circa (6)
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Lotto 93
PIATTO O TAGLIERE, GUBBIO, BOTTEGA DI MASTRO GIORGIO ANDREOLI, 1531
in maiolica dipinta in blu e a lustro dorato e rosso, con ampia tesa e cavetto accentuato. Nel medaglione centrale, incorniciato da una larga fascia a lustro, campeggia un motivo a raggera che simula un nastro sorretto da una palizzata, quasi un hortus conclusus , che contiene un cartiglio con il nome “ ANNA ” abbellito da due motivi floreali. Sulla tesa, suddivisa in scomparti, si alterna un motivo a foglie accartocciate e bacche a uno geometrico a semplice metopa fortemente rimarcato dal lustro: lustro che è applicato con particolare ricchezza. Sul retro si leggono quattro spirali in lustro rosso, utilizzato anche per delineare, al centro del piede, la data 1531. Per caratteristiche morfologiche e pittoriche, per la sapiente tecnica a lustro e per la presenza della data ci troviamo di fronte a un esemplare tipico della produzione della bottega eugubina di Mastro Giorgio Andreoli. La decorazione a comparti è tipica del periodo dei primi anni trenta del Cinquecento e si può ritenere un esemplare significativo per questo tipo di decorazione. Il piatto appartenne alla collezione Sidney Morse, venduta a Londra in un’asta da Christie’s dell’11 dicembre 1930, e poi ricomparve sul mercato nell’asta londinese di Sotheby’s a New York nel 1970; alt. cm 2,2, diam. cm 22,3, diam. piede cm 9,2
Bibliografia
G. Ballardini, Corpus della maiolica italiana. Vol II. Le maioliche datate dal 1531 al 1535, Roma 1933-1938 fig. 24
Bibliografia di confronto
E. Sannipoli (a cura di), La via della ceramica tra Umbria e Marche. Maioliche rinascimentali da collezioni private , Gubbio 2010, pp. 132-133 n. 2.12 (per la decorazione)
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Lotto 94
COPPA UMBONATA E BACCELLATA GUBBIO, POST 1530
in maiolica decorata in blu di cobalto, con lustri rosso e dorato. La coppa, su basso piede, ha il corpo realizzato a stampo e presenta un decoro a rilievo che corre lungo il bordo, alternando un melograno una a foglia d’acanto. Al centro dell’umbone, incorniciato da una sottile fascia rilevata, è dipinta la figura di Santa Apollonia. Sul retro si osservano tracce di verde e tre ampie spirali a lustro. Questo tipo di coppe in maiolica decorata a rilievo ebbe ampia diffusione durante il ’500, e gli esemplari datati si attestano prevalentemente attorno agli anni Trenta. Questa coppa in particolare appartiene a una serie caratteristica di questa tipologia, ove la preziosità del manufatto non era data tanto dallo stile pittorico quanto dalla tecnica del lustro e dalla realizzazione morfologica dell’oggetto; alt. cm 4,8, diam. cm 22,2, diam. piede cm 9,6
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Lotto 95 BACILE DA ACQUERECCIA, DERUTA, 1530 CIRCA
in maiolica decorata in blu di cobalto, con lumeggiature a lustro dorato, di forma tipica: il piatto doveva cioè sorreggere nel centro un versatoio, a imitazione del vasellame metallico. Al centro della composizione un ritratto muliebre di profilo con un cartiglio contenente la scritta
BERRARDINA , mentre nel resto del cavetto si sviluppa un decoro a baccellature arcuate, delimitate da sottili pennellature blu e ombreggiature. La tesa mostra il caratteristico decoro a piccoli frutti tondeggianti disposti a linea continua. Il retro è decorato da linee concentriche gialle con tracce di lustro. Prossimo al nostro esemplare è il bacile con ritratto femminile del Fitzwilliam Museum di Cambridge, proveniente dalla collezione Pringsheim. Il bacile, già appartenuto alla collezione Imbert (1911, 37), transitò poi nella collezione Ducrot; alt. cm 3,4, diam. cm 33, diam. umbone cm 11
Bibliografia di confronto :
O. von Falke, Die Majolikasammlung Alfred Pringsheim in München , Leida 1923, p.
78 n. 145.