Importanti Mobili, Arredi e Oggetti d'Arte, Porcellane e Maioliche
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Lotto 49 QUATTRO PLACCHE, MANIFATTURA GINORI A DOCCIA, METà SECOLO XIX
in porcellana bianca a bassorilievo raffiguranti le Quattro Stagioni , dai modelli di Massimiliano Soldani Benzi.
Primavera , cm 42,5x60; Estate , cm 42x58; Autunno , cm 41,7x59; Inverno , cm 42,3x60.
Le placche con le Quattro Stagioni derivano direttamente dalla serie eseguita in bronzo da Massimiliano Soldani Benzi tra il 1708 e il 1711, su commissione del Gran Principe Ferdinando de’ Medici, i cui modelli in terracotta si trovano oggi al Museo degli Argenti di Firenze. Proprio da quei modelli furono tratte le quattro cere, tutt’ora conservate al Museo delle Porcellane di Doccia, utilizzate dalla Manifattura negli anni per la realizzazione delle placche.
La produzione di placche istoriate è documentata nella manifattura fin dall’epoca del fondatore, e la fortuna di alcuni soggetti, come quelli de Le Stagioni , proseguì a lungo, con testimonianze fino al 1879. Tale produzione, eseguita nelle forme provenienti dalla bottega del Soldani o nelle repliche da esse, non permette di stabilire una datazione certa: essa può essere stabilita, seppure con molta approssimazione, solo grazie alla tecnica di esecuzione impiegata per la realizzazione e ai confronti stilistici con altri esemplari.
Numerose sono le tracce di queste placche nelle fonti documentarie, tra cui nel noto Inventario dei Modelli della Fabbrica di Doccia si legge: “N. 41 bassorilievo quadro rappresentante la Primavera. Di Massimiliano Soldani. L’originale è nel Palazzo dei Pitti, con le sue forme… N. 43 Un bassorilievo quadro rappresentante l’Estate. Di Massimiliano Soldani. Di cera con forma. L’originale è ne Pitti… N. 49 Un bassorilievo rappresentante l’Autunno. Di Massimiliano Soldani, con Sue forme… N. 51 Un bassorilievo rappresentante l’Inverno. Di cera. Di Massimiliano Soldani, con sue forme, l’Originale è nel Palazzo De Pitti…”. Le relative forme, che risultavano assai grandi per il numero dei pezzi ed erano riposte nella così detta Stanza dell’Andito a Tramontana , venivano descritte così: “N. 33 A questo numero vi son quattro forme di Bassirilievi delle 4 Stagioni. Il p.mo La Primavera Pezzi 24. -
Lotto 50 LUMIERA, SECOLO XIX
in bronzo decorato a perline e fiori con pendenti in cristallo trasparente e viola, a un palco con otto bracci ricurvi, complessive otto luci, decorata nella parte superiore con una corona stilizzata, cm 90x67
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Lotto 51 SPECCHIERA, TOSCANA, INIZI DEL SECOLO XIX
in legno dipinto nei toni del verde e dorato; cornice rettangolare profilata da motivo dentellato, cimasa a raggera sormontata da fregio scolpito a nastro su fascia tripartita decorata da motivi fitomorfi dorati con fregi vegetali che ricadono lungo i fianchi, piedi a ricciolo, cm 175x75
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Lotto 52 TAVOLO DA CENTRO, ITALIA CENTRALE, INIZI SECOLO XIX
in noce intarsiato in mogano, ebano e legni vari; sul piano una riserva rettangolare profilata da cornice a greca inquadra le tre virtù teologali, Fede, Speranza e Carità con la scena dell''incoronazione di Pio VII, avvenuta a Venezia nella Basilica di San Giorgio Maggiore durante il conclave del 1799-1800; bordi esterni del piano decorati da motivo a greca, fascia centrale intarsiata con raffigurazioni di monumenti romani come San Pietro fuori le mura e San Giovanni Laterano ; gambe troncopiramidali, cm 73x100x79
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Lotto 53 Auguste Breul
GRANDE CANDELABRO, PARIGI, 1855 CIRCA
in bronzo dorato a dodici luci. Su una pedana liscia triangolare poggiano tre zampe ferine che sorreggono un''alta base, decorata agli angoli da foglie accartocciate e sui tre lati da ricchi fregi vegetali e costolature baccellate. Dalla base si erge una colonna centrale interamente decorata a motivi vegetali, e circondata da tre tralci a tutto tondo impreziositi da altrettante figure di putti con coppe e grappoli d''uva, sulla quale poggia l''alzata, decorata tutt''intorno da motivi vegetali e grappoli d''uva: dal suo interno si diaprtono dodici bracci portacandela di forma sagomata. Sulla base reca il punzone AUGUSTE BREUL - RUE DE LANCRY N. 5 - A PARIS , alt. cm 84, diam. cm 54
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Lotto 54 QUATTRO SCULTURE, MANIFATTURA GINORI A DOCCIA, SECONDA METÀ DEL SECOLO XIX
in porcellana bisquit raffiguranti il Crepuscolo , l'' Aurora , il Giorno e la Notte, dalle sculture eseguite da Michelangelo per i sepolcri monumentali dedicati a Lorenzo Duca d''Urbino e Giuliano Duca di Nemours nelle Cappelle Medicee in San Lorenzo a Firenze. I modelli di due di queste sculture si trovano nel camino monumentale realizzato da Gaspero Bruschi nel 1754 e oggi conservato presso il Museo della Manifattura di Doccia a Sesto Fiorentino (Firenze), cm 45x55x30 (4)
Bibliografia di confronto
A. Biancalana, Porcellane e maioliche a Doccia. La fabbrica dei marchesi Ginori. I primi cento anni , Firenze 2009, pp. 53-54
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Lotto 55
COPPIA DI CASSETTONI, BOTTEGA MAGGIOLINI, MILANO, FINE SECOLO XVIII
in noce intarsiato in varie essenze, sottopiano decorato a motivo ad ovoli, un cassetto nella fascia con tralci vegetali, due cassetti sottostanti decorati da riserva ovale all''interno della quale è raffigurata una scena con contadini entro architetture, fianchi con analoghe riserve entro cui sono intarsiate architetture. Profili a tralci fitomorfi, piani in marmo giallo, gambe troncopiramidali, cm 88x124x58 (2)
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Lotto 56 COPPIA DI POLTRONE, PIEMONTE, PERIODO LUIGI XVI
in legno intagliato e laccato; schienale con cartella ovale in paglia di Vienna, braccioli a giorno, gambe troncopiramidali scanalate con attacco a dado centrato da dischetto, seduta rivestita da cuscino in velluto, alt. cm 97 (2)
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Lotto 57 CASSETTONE A RIBALTA, VENETO, SECONDA METÀ DEL SECOLO XVIII
in noce e radica di noce, fronte di linea mossa con tre cassetti e uno più sottile sotto la fascia, sportello a ribalta celante quattro cassetti disposti su due colonne separate da sportello arcuato, base modanata su piedi a mensola, cm 107x118x60
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Lotto 58 SPECCHIERA, PIEMONTE, SECOLO XVIII
in legno intagliato e dorato di forma sagomata, cornice con doppio bordo decorata a motivi vegetali e volute fogliacee con cimasa centrata da conchiglia, piedi a volute, cm 165x110
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Lotto 59
PICCOLO SECRETAIRE, ATTRIBUITO A GIUSEPPE MAGGIOLINI, MILANO, FINE DEL SECOLO XVIII
in noce intarsiato in legno di rosa, tulip è , palissandro, amarena, acero e bosso, fronte ad uno sportello ed un cassetto decorati rispettivamente da vaso di fiori con tralci vegetali e girali floreali, analoghi decori sui fianchi, profili a fregi fitomorfi, piano in marmo grigio incassato in cornice decorata a motivi trilobati, gambe troncopiramidali scanalate, interno con segreti, cm 102x56x60
Bibliografia:
La bottega dei Maggiolini, a cura di C. Olivares, Milano 1988, pp. 15-16
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Lotto 60 CAFFETTIERA , CASTELLI D’ABRUZZO, BERARDINO GENTILI ATTR., SECONDA METÀ DEL SECOLO XVIII CIRCA
in m aiolica decorata in policromia e dorature. La caffettiera mostra un corpo piriforme su basso piede ad anello, con beccuccio e ansa dal profilo arrotondato. Il coperchio è a calotta con presa leggermente cuspidata. Il decoro interessa l’intera superficie del corpo con una raffigurazione di due giovani pastori seduti presso un albero , uno dei quali intento a suona r e un flauto. Il paesaggio che li circonda è collinare e distribuito su più piani prospettici. La composizione è arricchita da tocchi di oro. Per tipologia e modalità stilistiche l’opera si inserisce nella produzione castellana della seconda metà circa del secolo XVIII ; a lt. cm 21,5