Pre-Asta Arte Moderna e Contemporanea
-
Lotto 73 Mino Maccari (Siena 1898 - Roma 1989) "Il poeta" 1981 43x43 cm.
olio su cartone, firmato in basso a destra, entro cornice
Provenienza: Galleria d'Arte Augusto Consorti, Roma (etichetta e timbro sul retro)
Galleria Campajola, Roma (etichetta e timbro sul retro) -
Lotto 74 Ennio Calabria (Tripoli 1937 - Roma 2024) "Studio per differenze evolutive" 1997 50x40 cm.
olio su tela, firmato in basso al centro, firmato, datato e titolato sul retro, firma per autentica sul retro, entro cornice -
Lotto 75 Fiorenzo Tomea (Zoppé di Cadore 1910 - Milano 1960) "Case in Umbria" 1943 23x30 cm.
olio su tavola, firmato in basso a destra, firmato, titolato e datato sul retro, entro cornice
Provenienza: Galleria dell'Annunciata, Milano (etichetta sul retro)
Galleria Fidia, Roma (timbro sul retro)
Galleria d'Arte Farsetti, Prato (etichetta sul retro)
Galleria d'Arte Agrati, Monza (timbro sul retro) -
Lotto 76 Fiorenzo Tomea (Zoppé di Cadore 1910 - Milano 1960) "Fruttiera con foglie" 1944 40,5x51 cm.
olio su tela, firmato in basso a destra, firmato, datato e titolato sul retro, entro cornice
Provenienza: Galleria Il Camino, Roma (timbro sul retro) -
Lotto 77 Carlo Levi (Torino 1902 - Roma 1975) "Bosco" 1973 73,5x100 cm.
olio su tela, firmato in basso a destra, firmato sul retro, numero d'archivio sul retro, entro cornice
Provenienza: Galleria Russo, Roma (timbro e firma sul retro) -
Lotto 78 Alfonso Avanessian (Teheran 1932 - Roma 2009) "Interno con natura morta" 80x100 cm.
olio su tela, firmato in basso a destra, firmato per autentica sul retro, entro cornice -
Lotto 79 Franco Villoresi (Città di Castello 1920 - Arezzo 1975) "Ferroviere" 1955 50x30 cm.
olio su tela, entro cornice -
Lotto 80 Franco Villoresi (Città di Castello 1920 - Arezzo 1975) "La città mediovale" 1957 50x40 cm.
olio su tela, firmato e datato in basso a sinistra, firmato, datato e titolato sul retro, entro cornice -
Lotto 81 Franco Villoresi (Città di Castello 1920 - Arezzo 1975) "Nei campi" 1955 90x60 cm.
olio su tela, firmato e datato in basso a destra, firmato sul retro, entro cornice.
Timbri della Collezione di M. Siucovitz sul retro -
Lotto 82 Giovanni Omiccioli (Roma 1901 - 1975) "Paesaggio" 40,5x55,5 cm.
olio su compensato, firmato in basso a sinistra, firmato per autentica sul retro -
Lotto 83 Giovanni Omiccioli (Roma 1901 - 1975) "Paesaggio con case" anni '40 38,5x48 cm.
olio su tela, firmato in basso a destra, entro cornice -
Lotto 84 Orfeo Tamburi (Jesi 1910 - Parigi 1994) "Parco parigino" 35x28,5 cm.
china e acquerello su carta intelata, firmato in basso a destra, entro cornice -
Lotto 85 Pablo Picasso (Malaga 1881 - Mougins 1973) "Profil de taureau" (A.R. 317) 1956 d. 25 cm.
terracotta bianca, incisione in paraffina ossidata, smalto bianco, bruno e verde, datato sul fronte: XXII II 56, timbro Madoura plein feu Edition Picasso sul retro.
Edizione di 450
Questa ceramica raffigura un toro, uno dei temi ricorrenti nelle opere di Pablo Picasso, spesso associato alla cultura spagnola e al simbolismo della forza e della tradizione. Il piatto rappresenta il caratteristico stile grafico di Picasso, con linee semplici ma potenti e un'attenzione ai dettagli essenziali.
Il rilievo e l'uso di tonalità sobrie conferiscono alla ceramica un aspetto tridimensionale, trasformandola in una vera opera d'arte scultorea. L'incisione visibile e il motivo del toro richiamano l'influenza mediterranea e la passione di Picasso per la tauromachia, rendendo questo pezzo un esempio emblematico della sua produzione ceramica durante quel periodo. Le ceramiche Madoura di Pablo Picasso, rappresentano una fase unica e innovativa nella carriera del celebre artista spagnolo. Collaborando con la manifattura Madoura di Georges e Suzanne Ramié, situata a Vallauris, nel sud della Francia, Picasso esplorò le possibilità artistiche offerte dalla ceramica, un medium che gli consentiva di fondere arte e artigianato. -
Lotto 86 Emilio Greco (Catania 1913 - Roma 1995) "Bove" 1947-48 45x48x40 cm.
scultura in bronzo, firma incisa in basso
Autentica dell'Artista, in data giugno 1977, dove è specificato:
"E' stata in seguito fusa in bronzo (unico esemplare) ed il gesso è stato distrutto, Roma, 21-02-1978"
Bibliografia: "Emilio Greco", a cura di L. Sciascia, Edizioni Il Cigno, 1971, p.25 (esemplare in gesso)
Esposizioni: Mostra personale, Galleria del Secolo, Roma 1948 (esemplare in gesso) -
Lotto 87 Franco Gentilini (Faenza 1909 - Roma 1981) "Truffaldino e il capitano" 1977 25,5x38,5 cm.
olio su cartone sabbiato e intelato, firmato in basso a destra, entro cornice.
Autentica di Luciana Gentilini su fotografia.
Il dipinto è servito da bozzetto per l'acquaforte - acquatinta tirata in alcuni esemplari nel 1979
Pubblicazioni: G. Appella, "Gentilini. Catalogo Generale dei dipinti 1923 - 1981", De Luca Editori, Roma, 2007, pag. 679, n. 1584
Provenienza: Collezione privata, Roma; Collezione Galleria Pontevecchio, Firenze -
Lotto 88 Corrado Cagli (Ancona 1910 - Roma 1976) "Studi per Semiramide - Mantello sumerico" 1962 31,5x51 cm.
china su carta riso, entro cornice
Autentica su fotografia rilasciata dall'Archivio Corrado Cagli, Roma in data 14 novembre 2022
Pubblicazioni: G. Di Genova, "Cagli. La collezione Ebe Cagli Seidenberg", Edizioni Bora, Bologna 1987, p. 125, n. 137 -
Lotto 89 Arnaldo Pomodoro (Morciano di Romagna 1926 - Milano 2025) "Ellisse per Selenia" 1977 9,7x3,1 cm.
scultura gioiello in oro, fusione a cera persa, es. 140/141, firma e tiratura incise su un elemento
peso 67,63 gr.
N. d'Archivio della Fondazione Arnaldo Pomodoro M/77/14
La scultura è stata realizzata presso la Microfonderia Geccherle, Milano in 141 esemplari numeri arabi + VI numeri romani + prove d'artista per Biancoenero Edizioni d'arte, Roma
Esiste un prototipo in argento di proprietà dell’artista. -
Lotto 90 Antonietta Raphael (Kaunas 1895 - Roma 1975) "Tirannicida" 1942/1988 74x40x30 cm.
scultura in bronzo, es. 2/5
Il numero d'esemplare è inciso sulla base
Bozzetto in gesso (cfr. D’Amico, Milano, 1985, n° 23), non esistono fusioni coeve.
Una fusione, di un esemplare numerato 1/5, è stata realizzata nel 1988 presso la Fonderia Flaminia di Roma.
Autentica rilasciata dal Centro Studio Raphael Mafai, Roma
Bibliografia: G. Appella, "Antonietta Raphael. Catalogo generale della scultura", Allemandi Editore, Torino 2016, n. 49a (al n. 49 bozzetto in gesso)
G. Appella, F. D’Amico, N. Vespignani, “Antonietta Raphaël. Opere dal 1933 al 1974”, catalogo della mostra, Matera, Edizioni della Cometa, Roma, 2003, p. 45;
“Sotto le stelle del'44, storia e cultura dalla guerra alla Liberazione”, Palazzo delle Esposizioni, 16 dicembre 1994 - 28 febbraio 1995, Zefiro, Roma, 1994, p. 108;
“Antonietta Raphaël. Sculture e disegni”, a cura di F. D’Amico, 30 maggio - 14 luglio 1989, Galleria Carlo Virgilio, Roma, Tav. 5. -
Lotto 91 Arturo Martini (Treviso 1889 - Milano 1947) "Vittoria fascista (Vittoria in cammino)" 1932/33 76,5x20x45 cm.
scultura in bronzo a patina scura, firmata sulla base.
Otto esemplari in bronzo conosciuti da terracotta
Pubblicazioni: "Il Decò in Italia", catalogo mostra, Chiostro del Bramante, Roma, Mondadori Editori 2004, p. 101, n. 86
"Giacomo Matteotti. Vita e morte di un padre della democrazia", catalogo della mostra, Museo di Roma Palazzo Braschi, 2024, p. 64
Bibliografia: Guido Perocco, "Arturo Martini. Catalogo delle sculture e delle ceramiche", Neri Pozza Editore, 1966, n. 269
G. Vianello, N. Stringa, C. Gian Ferrari, "Arturo Martini. Catalogo ragionato delle sculture", Neri Pozza Editore, Vicenza, 1998, n. 315 (originale in terracotta)
Dal Catalogo ragionato delle sculture:
"Eseguita nel maggio 1932 per il concorso indetto dalla Biennale di Venezia in occasione del primo decennale della Marcia su Roma. L'esposizione delle opere selezionate (233 di 214 artisti) fu allestita nel padiglione della Cecoslovacchia, e questa "Vittoria alata", poderosa nell'atto della marcia, con al fianco il fascio littorio sormontato dall'aquila imperiale, fu collocata innanzi al portale di accesso al padiglione. Martini inviò anche un'altra Vittoria con bandiere che fu esposta accanto alla precedente. All'entusiastico elogio di Calzini si contrappose Ojetti (1933) che all'irruente stile martiniano anteponeva quello più pacato e classico di Maraini. Per ognuno dei soggetti Martini aveva realizzato due terrecotte, una coppia da inviare in Biennale, la seconda per la Mostra Artistica e Artigiana di Vado Ligure inaugurata il 13 agosto 1932.
L'opera riscosse un enorme successo e l'elevato numero di esemplari in bronzo eseguiti tramite la Galleria Milano, cui aveva ceduto i diritti di riproduzione nel 1933, ne è testimonianza." -
Lotto 92 Luigi Surdi (Napoli 1897 - Roma 1956) "San Giorgio e il drago" anni '40 90x71,5 cm.
olio su cartone pressato, firmato in basso a destra -
Lotto 93 Roberto Melli (Ferrara 1885 - Roma 1958) "Sponde del Tevere" 1931 40x30 cm.
olio su tavola, firmato e datato in basso al centro, entro cornice
Pubblicazioni: G. Appella, M. Calvesi (a cura di), "Roberto Melli", catalogo della mostra, Palazzo Ricci, Macerata, De Luca Editori, Roma 1992, n. 16 -
Lotto 94 Francesco Di Cocco (Roma 1900 - 1989) "Il pentimento di Pietro" 1927 ca. 100x149 cm.
olio su tela
Provenienza: Galleria Arco Farnese, Roma (timbro sul retro)
Pubblicazioni: "Francesco Di Cocco dal futurismo alla Scuola Romana 1917-1938", catalogo della mostra, Galleria Arco Farnese, Roma 1991, n. 16
E. Crispolti, "Di Cocco dal futurismo alle strutture di colore puro", catalogo della mostra, Pinacoteca e Musei Comunali, Macerata 1983, p. 8
"Ceracchini. Opere, documenti e testimonianze", Monastero Santa Rita, Cascia, p. 29 -
Lotto 95 Luigi Surdi (Napoli 1897 - Roma 1956) "Veduta del Campidoglio dai Fori romani" 50x54,5 cm.
olio su tela, firmato in basso a destra, entro cornice -
Lotto 96 Cipriano Efisio Oppo (Roma 1891 - 1962) "Campagna romana" 1921 32,5x46,5 cm.
olio su tela, firmato e datato in basso a destra