Pre-Asta DIPINTI ANTICHI E DEL XIX SECOLO, DESIGN, ICONE E ANTIQUARIATO
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Lotto 145 Scuola veneta del XVIII secolo
Dalila
Olio su tela
61 x 44,5 cm
Venetian school of the 18th century
Dalila
Oil on canvas
61 x 44,5 cm -
Lotto 146 Domenico de Marchis, il Tempestino (Roma 1646 - 1713) attribuito
Paesaggio con Fuga in Egitto
Olio su tela
73 x 99 cm
Il dipinto trova un buono spunto comparativo, per quanto riguarda le fronde degli alberi, con i disegni, 371-375, pubblicati in M. Roethlisberger-Bianco Cavalier Pietro Tempesta and his Time.
Il Tempestino è un pittore ancora poco studiato e conosciuto, di cui non si hanno molte notizie biografiche. Sappiamo che il soprannome deriva dal fatto che fosse il cognato del famoso paesaggista Pieter Mulier detto il Tempesta o Cavalier Tempesta. La sua espressione pittorica oltre al già citato parente ha risentito delle lezioni di Gaspard Dughet e Salvator Rosa.
Domenico de Marchis, il Tempestino (Rome 1646 - 1713) attributed
Landscape with Flight into Egypt
Oil on canvas
73 x 99 cm
The painting finds a good point of comparison, as regards the tree branches, with the drawings, 371-375, published in M. Roethlisberger-Bianco, Cavalier Pietro Tempesta and his Time. -
Lotto 147 Scuola italiana o austriaca del XVIII secolo
Ritratto di Eugenio di Savoia
Olio su tela
98 x 76 cm
Italian or Austrian school of the 18th century
Portrait of Eugene of Savoy
Oil on canvas
98 x 76 cm -
Lotto 148 Scuola francese del XVIII secolo
Scena galante con Arlecchino
Olio su tela
75 x 61 cm
French school of the 18th century
Gallant Scene with Harlequin
Oil on canvas
75 x 61 cm -
Lotto 149 Jacques Dumont, le Romain (Parigi 1704 - 1781) attribuito
Il carro di Venere
Olio su tela
106 x 136,5 cm
Jacques fu figlio di Pierre Dumont, scultore, appartenente ad una grande famiglia di artisti. Jacques, inizialmente fu allievo di Antoine Lebel. Egli deve il suo soprannome al suo giovanile soggiorno romano, durante il quale ebbe modo di studiare i maestri italiani. Nel 1725 tornò a Parigi e venne iscritto alla Accadémie Royale e l'anno seguente fu riconosciuto come pittore di storia. Seguirono vari incarichi e riconoscimenti all'Académie, coronati dall'incarico ricevuto direttamente dal re Luigi XV come primo governatore della Ecole Royale des élèves protégés, ruolo a cui gli succederà Carle Van Loo. Ebbe una carriera accademica molto importante e la sua pittura apprezzata dai suoi contemporanei, ma paradossalmente oggi la sua figura è poco nota a causa dello scarso numero di opere realizzate.
Jacques Dumont, le Romain (Paris 1704 - 1781) attributed
The Chariot of Venus
Oil on canvas
106 x 136,5 cm -
Lotto 150 Gregorio Lazzarini (1656 - 1730)
Samaritana al pozzo
Olio su tela
82,5 x 108 cm
Nato a Venezia a metà del Seicento, apprese i primi insegnamenti di pittura dal genovese Francesco Rosa, presente in laguna. In seguito fu nelle botteghe di Pietro Vecchia e Girolamo Forabosco. Nel panorama pittorico tra Sei e Settecento veneto, Gregorio risultava un pittore piuttosto originale e solitario nel suo percorso artistico. All'impeto e alla stravaganza dei colleghi egli preferì un saldo legame classicista e neoplatonico di gusto bolognese. Le sue opere furono contese tra le più importanti casate veneziane, Giustinian, Labia, Widman, Priuli, per citarne alcune, toccando l'apice della sua carriera veneziana con la commissione per Palazzo Ducale dove decorò l'arco trionfale di Francesco Morosini nella sala dello Scrutinio. Lazzarini legato a piccoli possedimenti terrieri nella terra di confine tra Veneto e Friuli fu stato molto attivo nel territorio che va da Portogruaro e Pordenone.
Gregorio Lazzarini (1656 - 1730)
The Samaritan Woman at the Well
Oil on canvas
82,5 x 108 cm -
Lotto 151 Antonio Allegri, il Correggio (Correggio 1489 - 1534) seguace del XVI secolo
Madonna del Latte
Olio su tela
69,5 x 59,5 cm
L'opera riprende il dipinto del Museo di Belle Arti di Budapest.
Antonio Allegri also called Correggio (Correggio 1489 - 1534) follower of the 16th century
Madonna del Latte
Oil on canvas
69,5 x 59,5 cm
The work is based on the painting in the Budapest Museum of Fine Arts. -
Lotto 152 Carlo Cignani (Bologna 1628 - Forlì 1719) bottega di
Madonna, Gesù e Sant'Antonio
Olio su tela
78 x 63,5 cm
L'apprendistato di Carlo Cignani si svolse da G. B. Cairo, pittore bolognese semi sconosciuto, e successivamente presso l’atelier di Francesco Albani assieme ad Alessandro Tiarini e al Guercino. Risiedette a Bologna sino al 1684, anno in cui si trasferì a Forlì. In questi decenni dipinse decorazioni a fresco di quattro sovrapporte con Apparizioni dell'Arcangelo S. Michele nella chiesa di S. Michele in Bosco. Questo suo intervento è chiaramente ispirato alla morbida grazia dei putti del Correggio, suo maggior ispiratore. L’arte di Carlo, inoltre, è caratterizzata da uno stile dignitoso delle figure, da forme gentili e tondeggianti, da un'elegante calma compositiva, che mostra le sue radici emiliane prendendo spunto dal classicismo di Annibale Carracci e soprattutto di Guido Reni.
Negli anni Settanta il suo studio si era ormai affermato e si avvaleva di svariati collaboratori, tra i quali spiccano i nomi di Marcantonio Franceschini e Luigi Quaini. La sua arte continuò a vivere oltre la sua morte, avvenuta a Forlì il 6 settembre 1719, grazie agli eccellenti pittori usciti dalla sua bottega: il figlio Felice Cignani, Clemente Ruta, Antonio Calza, Sante Prunato, Alessandro Marchesini, Ludovico David, Giovan Camillo Sagrestani, Giuseppe Maria Crespi, Francesco Mancini, Federico Bencovich e Ignazio Stern.
Carlo Cignani (Bologna 1628 - Forlì 1719) workshop of
Madonna, Jesus and Saint Anthony
Oil on canvas
78 x 63,5 cm -
Lotto 153 Cornelis van Poelenburch o Poelenburgh (Utrecht 1590 circa - 1667)
Ninfe al bagno
Olio su tela
32,5 x 40,5 cm
Cornelis van Poelenburch si formò con Abram Bloemaert. Dal 1617 al 1625 soggiornò prima a Roma e poi a Firenze, dove lavorò per il granduca di Toscana. Tornato in Olanda, fu uno dei più importanti artisti di Utrecht. In seguito, su invito del re, Poelenburgh lavorò in Inghilterra dal 1638 al 1641. Fu tra i massimi esponenti della pittura italianizzante, ovvero uno degli apici espressivi della rappresentazione olandese del paesaggio e l'atmosfera italiana. Conosciuto soprattutto per i suoi paesaggi cristallini, abitati da splendide figure mitologiche femminili, talvolta si cimentò anche in temi biblici. Collaborò con Bartholomeus van Bassen, Jan Both, Alexander Keirinckx, Herman Saftleven II e Jan Philips van Thielen. I suoi più famosi allievi furono Dirck van der Lisse, François Verwilt, Daniel Vertangen, Warnard van Rysen, Jan van Haensbergen e il cugino Willem van Steenree.
Cornelis van Poelenburch or Poelenburgh (Utrecht circa 1590 -1667)
Nymphs Bathing
Oil on canvas
32,5 x 40,5 cm -
Lotto 154 Scuola genovese del XVII secolo
Samaritana al pozzo
Olio su tela
47,7 x 72,5 cm
Genoese school of the 17th century
The Samaritan Woman at the Well
Oil on canvas
47,7 x 72,5 cm -
Lotto 155 Carlo Maratta (Camerano 1625 - Roma 1713) seguace di
La Vestale Tuccia trasporta l'acqua col setaccio
Olio su tela
96 x 80 cm
Il dipinto riprende l'opera di Maratta conservata in collezione privata svizzera. Riferimento Fototeca Zeri, numero scheda 49857.
Carlo Maratta (Camerano 1625 - Rome 1713) follower of
The Vestal Virgin Tuccia Carries Water with a Sieve
Oil on canvas
96 x 80 cm
The painting is based on Maratta's work held in a private Swiss collection. Reference: Zeri Photo Library, file number 49857. -
Lotto 156 Scuola genovese del XVII secolo
San Pietro
Olio su tela
69 x 57 cm
Genoese school of the 17th century
Saint Peter
Oil on canvas
69 x 57 cm -
Lotto 157 Giovanni Carlo o Giancarlo Aliberti (Canelli 1670 - Asti 1727)
Martirio di San Giovanni Evangelista
Olio su tela
67 x 86 cm
Firmato in basso a sinistra IOA. CAROL. ALIB. PINXIT
Si ringrazia il professore Giuseppe Sava per aver decifrato la firma e fornito l'attribuzione.
Non si conosce la formazione artistica di Aliberti, ma probabilmente si impratichì nella bottega di Giovanni Battista Fariano di Mondovì. Seguendo la scia di altri pittori piemontesi fu a Roma, questo giustifica il suo stile che risentì del classicismo bolognese e della lezione di Maratta. Operò nelle terre piemontesi, in particolare a Asti, Cuneo, Alessandria e Cherasco.
Giovanni Carlo or Giancarlo Aliberti (Canelli 1670 - Asti 1727)
Martyrdom of St John the Evangelist
Oil on canvas
67 x 86 cm
Signed lower left IOA. CAROL. ALIB. PINXIT
We would like to thank Professor Giuseppe Sava for deciphering the signature and providing the attribution. -
Lotto 158 Francesco Casanova (Londra 1727 - Modling 1802)
Paesaggio con viandanti
Olio su tela
71 x 95 cm
L'impostazione della scena ricorda l'ambiente pittorico veneto e in particolare Marco Ricci. La conduzione del paesaggio, invece, denota l'influenza paesaggistica di François Boucher, ove la natura è pervasa da un'atmosfera soffusa, espressione dell'eleganza rocaille. Innumerevoli sono i riferimenti museali a cui attingere per dei confronti :"Paesaggio" e "Pastore con mucca nei pressi di una fontana" del Museo di Lille, i vari disegni con paesaggi e scene di vita conservati al Louvre, il "Pastori e greggi alla fonte" dell’Albertina di Vienna e il dipinto "Paesaggio campestre" del Museo del Palatinato di Heidelberg, per citarne alcuni.
Universalmente conosciuto come straordinario pittore di battaglie, Francesco Casanova fu altresì pittore di scene di vita popolare inserite in contesti paesaggistici. Egli si perfezionò come pittore prima a Venezia presso i Guardi, poi in Emilia presso A. Joli e F. Simonini, infine a Parigi nella bottega del noto battaglista C. Parrocel. Uomo coltissimo e poliglotta, oltre al grande riscontro ottenuto a Parigi, ebbe modo di lavorare per la corte degli Asburgo a Vienna e per Caterina II di Russia.
Francesco Casanova (London 1727 - Modling 1802)
Landscape with Wayfarers
Oil on canvas
71 x 95 cm
The setting of the scene recalls the Venetian painters, particularly Marco Ricci. The landscape, however, reveals the influence of François Boucher, where nature is imbued with a suffused atmosphere, an expression of rocaille elegance. Numerous museum references offer comparisons: "Landscape" and "Shepherd with a Cow near a Fountain" from the Lille Museum, various drawings of landscapes and everyday life in the Louvre, "Shepherds and Flocks at the Fountain" from the Albertina in Vienna, and the painting "Country Landscape" from the Palatinate Museum in Heidelberg, to name a few. -
Lotto 159 Scuola romana del XVII secolo
Ritrovamento di Mosè - Sacrificio
Olio su tela - olio su tela applicata a tavola
99 x 135 cm
Il pendant di opere è conservato in belle cornici emiliane del XVIII secolo, dorate e incise con decorazioni a motivi fitomorfi.
Il Ritrovamento di Mosè è una derivazione dell’olio su tela, 228 x 253 cm, realizzato da Luigi Garzi e conservato alla Galleria Palatina di Roma, Inv. 1890 n. 518.
Roman school of the 17th century
Finding of Moses - Sacrifice
Oil on canvas - Oil on canvas applied to panel
99 x 135 cm
The pendant artwork is preserved in beautiful 18th-century Emilian frames, gilded and engraved with phytomorphic motifs.
The Finding of Moses is a derivation of the oil on canvas, 228 x 253 cm, kept at the Palatine Gallery in Rome, Inv. 1890 No. 518. -
Lotto 160 Scuola lombarda del XVIII/XIX secolo
Coppia di nature morte
Olio su tela
61 x 86 cm
Lombard school of the 18th/19th century
A Pair of Still Lifes
Oil on canvas
61 x 86 cm -
Lotto 161 Scuola lombarda del XVIII secolo
Sant'Andrea
Olio su tela
90 x 70,5 cm
Lombard school of the 18th-century
Saint Andrew
Oil on canvas
90 x 70,5 cm -
Lotto 162 Scuola italiana del XVIII secolo
Madonna col Bambino con San Giovannino e Santa Elisabetta
Olio su tela
77 x 62 cm
L'opera riprende la Piccola Sacra Famiglia di Raffaello e aiuti, probabilmente riferita a Giulio Romano, conservata al Louvre.
Italian school of the 18th century
Madonna and Child with St. John and St. Elizabeth
Oil on canvas
77 x 62 cm
The artwork resembles the Small Holy Family by Raphael and helpers, probably referred to as Giulio Romano, preserved in the Louvre. -
Lotto 163 Giovanni Mauro e Giovanni Battista Della Rovere, i Fiammenghini (Lombardia XVI/XVII secolo)
San Giuseppe svegliato dall'angelo
Olio su tela
99 x 125 cm
Si ringrazia il professore Giuseppe Sava che ha fornito l'attribuzione al proprietario, datando l'opera intorno al 1620/30.
Giovanni Mauro Della Rovere (Milano 1575 - 1640) e Giovanni Battista Della Rovere (Milano 1560 o 1561 - 1627), entrambi detti il Fiamminghino, operarono quasi esclusivamente in coppia. Furono attivi in tutto il contesto lombardo nei decenni tra XVI e XVII secolo nell'ambito degli ordini religiosi, grazie alla loro pittura che ben si addiceva al clima culturale instaurato da Carlo Borromeo e proseguito dal cugino Federico, entrambi assertori convinti della dottrina della Controriforma. Il loro stile risentì dello stile manierista romano e in particolare di Michelangelo, che ebbero modo di conoscere grazie alla presenza, in terra lombarda, di pittori come Cesare Nebbia e Federico Zuccari, attivi a Pavia. Difficile risulta tutt'oggi distinguere l'operato dei due fratelli nell'insieme della loro produzione pittorica.
Giovanni Mauro and Giovanni Battista Della Rovere, i Fiammenghini (Lombardy 16th/17th century)
Saint Joseph Awakened by the Angel
Oil on canvas
99 x 125 cm
Thanks to Professor Giuseppe Sava for attributing the work to the owner, dating it to around 1620/30. -
Lotto 164 Scuola italiana del XVIII secolo
Cristo Benedicente
Olio su tela
73 x 58,5 cm
Italian school of the 18th century
Blessing Christ
Oil on canvas
73 x 58,5 cm -
Lotto 165 Scuola veneta del XVIII secolo
Betsabea al bagno
Olio su tela
56 x 64 cm
Venetian school of the 18th century
Bathsheba at Her Bath
Oil on canvas
56 x 64 cm -
Lotto 166 Scuola veneta del XVIII secolo
Susanna e i vecchioni
Olio su tela
56 x 64 cm
Venetian school of the 18th century
Susanna and the Elders
Oil on canvas
56 x 64 cm -
Lotto 167 Scuola emiliana del XVII secolo da Camillo Procaccini
Adorazione dei Magi
Olio su tela
103 x 69 cm
L'opera riprende il dipinto conservato alla Galleria Estense di Modena, un tempo conservato presso la chiesa di San Pietro a Reggio Emilia.
Emilian school of the 17th century after Camillo Procaccini
Adoration of the Magi
Oil on canvas
103 x 69 cm
The work is based on the painting kept at the Galleria Estense in Modena, once kept at the church of San Pietro in Reggio Emilia. -
Lotto 168 Scuola emiliana del XVII secolo da Luca Ferrari detto Luca da Reggio
Le nozze di Cana
Olio su tela
103,5 x 69 cm
L'originale è tutt'oggi conservato presso la chiesa di San Pietro a Reggio Emilia.
Emilian school of the 17th century after Luca Ferrari called Luca da Reggio
The Wedding Feast at Cana
Oil on canvas
103,5 x 69 cm
The original is still preserved in the church of San Pietro in Reggio Emilia.