Asta N. 116 - Libri, Autografi e Stampe
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Lotto 483 Medicina - Cocchi, Antonio Del vitto pitagorico per uso della medicina Firenze, Francesco Moücke, 1743. In 4°. Frontepizio stampato in rosso e nero con medaglione calcografico, un capolettera figurato, qualche fioritura. Legato con Antonio e Beatrice Cocchi. Del matrimonio ragionamento di un filosofo mugellano. Parigi [ma Lucca], Stamperia Italiana, 1762. In 4°. Qualche fioritura, lieve alone alle ultime carte. Legato con Antonio Cocchi. Discorso primo sopra Asclepiade. Firenze, Stamperia Albizzini, 1758. In 4°. Frontespizio stampato in rosso e nero, piccoli capilettera incisi, qualche fioritura. Legato con Dell’Anatomia. Firenze, Stamperia Zannoni, 1745. In 4°. Frontespizio stampato in rosso e nero con vignetta calcografica, altra vignetta calcografica in fine, qualche fioritura, legatura del sec. XIX in mezza pergamena con angoli, titoli manoscritti al dorso. Ex libris manoscritto al risguardo. Interessante raccolta di rare operette di Antonio Cocchi (1695-1758), medico mugellano, tutte in edizione originali.I opera: rara edizione originale di questo trattato di cucina vegetariana.II opera: stampa “alla macchia”, posta all’indice con decreto del 16 marzo 1763. Parenti, Dizionario dei luoghi di stampa falsi, inventati o supposti, pp. 161-162.III e IV opera: edizioni originali.
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Lotto 484 Medicina - De Castro, Pedro Febris maligna punticularis Bergamo, Santini, 1726. In 12°. Marca al frontespizio, capilettera e finalini xilografici, legatura coeva in pergamena, titoli manoscritti al dorso, tagli marezzati. Nota di possesso manoscritta al risguardo.
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Lotto 485 Medicina - Du Chesne, Joseph Le ricchezze della riformata farmacopea [...] Nuouamente di fauella latina trasportata in italiana dal sign. Giacomo Ferrari medico Legato con Trattato della preparazione spagirica, de medicamenti minerali, animali, & vegetabili, & loro uso. Venezia, G.F. Valvasense, 1684. In 4°. Marca tipografica ad entrambi i frontespizi, testatine e capilettera decorati, testo disposto su 2 colonne, arrossature, legatura del sec. XVIII in pelle marrone, dorso a 5 nervi, ai compartimenti tassello in pelle rossa con titolo e fregi impressi in oro, strappo alla cerniera. Nota di possesso manoscritta settecentesca al frontespizio. Edizione rara di questa farmacopea del Du Chesne (1546 - 1609) che fu medico di Enrico IV di Francia e partigiano di Paracelso e dei suoi rimedi chimici.
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Lotto 486 Medicina - Fernel, Jean-François De abditis rerum causa libri duo... Aeditio secunda Parigi, C. Wechel, 1551. In 2°. Grande marca tipografica al frontespizio ed in fine di altro tipo, eleganti capilettera istoriati incisi, qualche antica notazione manoscritta, bruniture e qualche macchia. Legato con Scribonius Largus. De compositionibus medicamentorum liber unus, antehac nusquam excusus: Ioanne Ruellio, doctore medico castigatore. Parigi, Simon Du Bois,1528 (al colophon). Bei capilettera incisi figurati, marca tipografica al verso dell’ultima carta. Legato con Andrea Turini. Opera. Roma, G. Cartolari, 1545. Iniziali ornate incise, bruniture, strappo alla carta 112. Legato con Andrea Turini. Defensio contra Marcum Antonium Montisianum Geminiatensem, quod non in omni febre putrida conveniat missio sanguinis. Roma, [G. Cartolari], 1549. Marca tipografica al frontespizio, foro di tarlo ai margini di qualche carta che non lede la parte stampata, legatura in vitello marrone del sec. XVIII, dorso a 4 nervi, ai comparti titolo e fregi impressi in oro, tagli a spruzzo policromi, qualche spellatura. Interessante insieme di 4 opere di medicina del sec. XVI.I opera: seconda edizione rara di quest’opera, la prima fu edita due anni prima, del medico e matematico francese che in essa espresse il ripudio dell'astrologia giudiziaria. II opera: rara edizione originale dell’opera del medico romano della prima metà del primo secolo d.C. raccolta di ricette per le malattie dei singoli organi, con una seconda parte di farmacologia, divisa per generi. Fu il primo a descrivere come preparare l’oppio. Adams C,1243; Garrison-Morton 1785; Moreau 1683; NLM/Durling 910; Wellcome 1398; Norman 429.III e IV opera: due rare edizioni di Andrea Turini medico di Clemente VII e Paolo III entrambe in edizione originale.
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Lotto 487 Medicina - Laennec, Rene-Theophile-Hyacinthe Trattato della ascoltazione mediata e delle malattie dei polmoni e del cuore Livorno, Bertani, Antonelli e C., 1833-1836. In 8°. 4 voll. in due tomi, ciascuno con suo frontespizio. 10 tavole, qualche fioritura, legatura coeva in mezza pergamena con angoli, titoli manoscritti al dorso. Ex libris manoscritto ai risguardi.
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Lotto 488 Medicina - Piccolomini, Arcangelo In librum Galeni de humoribus commentarii Parigi, Bernard Turrisan, 1556. In 8°. Marca tipografica al frontespizio, capilettera ornati, due tabelle ripiegate a fine volume, un lieve alone, legatura coeva in pergamena floscia, traccia di lacci di chiusura ai piatti, dorso rinforzato con pergamena successiva e titoli manoscritti, piccole mancanze ai piatti, dorso parzialmente scollato. Ex libris al contropiatto, nota di possesso manoscritta di antica mano al frontespizio.
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Lotto 489 Medicina - Pietro d' Abano Conciliator. Eminentissimi philosophi ac medici Petri Aponensis liber Conciliator differentiarum philosophorum & medicorum appellatus....Eiusdem Libellus de venenis. Questio Cararij de venenis ad terminum. Simphoriani in ipsum conciliatorem cribrationes. Cesaris optati Citrarei Questio de flobothomia in pleuresi Venezia, Luc’Antonio Giunta, 1526. In 2°. Alcune incisioni nel testo raffiguranti diagrammi e schemi, in una due figure umane sezionate a mostrare le fasce muscolari, piccolo strappetto al margine interno di p.23 e all’angolo superiore di p.154, senza perdita, delicato restauro al margine superiore del frontespizio, legatura in mezza pergamena e cartone del sec.XVIII con titolo su tasselli. Note manoscritte al frontespizio coeve. Pietro d'Abano (Abano, 1250 – Abano, 1316[1]), è stato un filosofo, medico e astrologo italiano, insegnante di medicina, filosofia e astrologia all'Università di Parigi e dal 1306 all'Università di Padova; è considerato il primo rappresentante dell'aristotelismo padovano. Accusato tre volte dal Tribunale dell’Inquisizione di magia, eresia e ateismo (nel 1300, nel 1306 e, probabilmente, nel 1312) fu prosciolto le prime due volte. L'ultima volta morì in prigione a causa delle torture subite, un anno prima della fine del processo. A seguito della condanna il suo cadavere fu dissotterrato per essere arso sul rogo.
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Lotto 490 Medicina - Rosa, Michele Saggio di osservazioni sopra alcune malattie particolari e sopra i vari metodi di medicarle Venezia, Stamperia di Carlo Palese, 1766. In 8°. Fregio al frontespizio, fioriture sparse, legatura del sec. XIX in mezza tela con angoli, titoli in oro al dorso.
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Lotto 491 Medicina - Scarpa, Antonio Memoria chirurgica sui piedi torti congeniti dei fanciulli e sulla maniera di correggere questa deformità Pavia, Comino, 1806. In 8°. 5 tavole ripiegate a fine volume, esemplare con barbe. Legato con Paolo Assalini. Nuovi stromenti di ostetricia e loro uso. Milano, Stamperia Reale, 1811. In 8°. 5 tavole ripiegate, esemplare con barbe. Legato con Paolo Assalini. Ricerche sulle pupille artificiali. Stessi dati editoriali, stesso formato. 5 tavole a colori, esemplare con barbe, legatura coeva in mezza pelle con angoli, titoli in oro su tassello rosso al dorso, tassello cartaceo con titoli manoscritti al piatto. Lotto composto da rarità di carattere medico, illustrate da pregevoli tavole.I opera: seconda edizione di questo celebre trattato di ortopedia correttiva.
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Lotto 492 Medicina - Schultes, Johann Cheiroploteke seu Armamentario chirurgicum Amsterdam, Officina Ianssoniana, 1662. In 8°. Antiporta calcografica con scena di dissezione, marca al frontespizio, 43 tavole numerate incise in rame e una ulteriore tavola con due figure a carta Y5v, qualche capolettera xilografico, lieve alone alle prime carte, alcune fioriture, lievi bruniture, legatura del sec. XVIII in pergamena, titolo in oro su tassello verde al dorso, tagli a spruzzo, dorso scollato. Importante opera di chirurgia dello Schultes, edita la prima volta a Ulm nel 1655, con la rappresentazione più completa degli strumenti, interventi e medicazioni del tempo.
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Lotto 493 Medicina - Sydenham, Thomas Opera medica Venezia, Baglioni, 1735. In 2°. Frontespizio stampato in rosso e nero con vignetta xilografica, una tavola ripiegata fuori testo, testatine, capilettera e finalini xilografici, qualche alone, lievi fioriture, alcune carte brunite, legatura del sec. XIX in mezza pergamena con angoli, titoli in oro su tassello al dorso, lievi abrasioni ai piatti. Edizione veneziana di questo importante compendio medico che ebbe molta fortuna e numerose edizioni nel corso del sec. XVIII.
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Lotto 494 Medicina - Vaccà Berlinghieri, Francesco Saggio intorno alle principali e piu frequenti malattie del corpo umano Pisa, Pieraccini, 1787. In 4°. 2 voll. in un tomo. 2 frontespizi, lievi fioriture, cartonatura coeva rivestita di carta decorata, tagli marmorizzati. Ex libris al contropiatti, nota di possesso manoscritta ai frontespizi.
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Lotto 495 Medicina - Zecchini, Petronio Ignazio Della scuola di medicina pratica nel venerabile spedale di S. Anna di Ferrara Venezia, Antonio Zatta e figli, 1790. In 4°. Fregio al frontespizio, una tavola calcografica a piena pagina, un fascicolo staccato ed uno lento. Legato con Hippocratica medendi prudentia in scholae medicinae praticae in ven. d. Annae. Ferrara, eredi di Giuseppe Rinaldi, 1791. In 4°. Una grande tavole ripiegata con vignetta calcografica al centro. Legato con De non mediocri laudabilique ferrariensis coeli salubriate. Ferrara, eredi di Giuseppe Rinaldi, 1791. In 4°. Fregio al frontespizio, carta geografica incisa in fine, su tutto il volume un lieve alone, legatura coeva in cartone, un po’ sciupata, titolo aggiunto a penna al dorso. Tre rarissime opere in edizione originale. Si tratta di importanti fonti di storia della medicina e della storia di Ferrara: le prime due opere sono relative alla fondazione dell'ospedale cittadino, la terza riguarda il territorio ferrarese e le condizioni della salute pubblica in rapporto alla salubrità dell'aria
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Lotto 496 Merello, Michele Della guerra fatta da' francesi e de tumulti suscitati da Sampiero da la Bastelica nella Corsica Genova, Pavoni, 1607. In 4°. Bel frontespizio architettonico inciso in xilografia con veduta del porto di Genova, capilettera figurati, testatine e finalini, restauri al margine superiore esterno delle pagine 161-168, con perdita di testo e risarcimento manoscritto, lieve alone al margine inferiore delle ultime carte, mancanza marginale all’ultima carta, risarcita, legatura del sec. XVIII in pergamena, titolo manoscritto al dorso, piccole abrasioni ai piatti. Rara edizione originale di questa ricostruzione storica di parte genovese della rivolta còrsa capeggiata da Sanpiero Corso, personaggio le cui gesta ispirarono la trama dell’Otello di Shakespeare.
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Lotto 497 Minguzzi, Luciano Cinque litografie originali Bologna, Edizioni d'Arte Licinio Cappelli, 1952. In 2°. Cartella con 5 litografie originali numerate e firmate a matita dall'artista, i fogli hanno numerazioni diverse (46, 60, 47, 37, 12), mm. 495 x 350, sporadiche fioriture, legatura editoriale in cartonato, sovracoperta violetta con inserti bianchi con autore e titolo in nero, strappi. Nel lotto anche un’incisione originale Frutti Alchemici di Cinzia De Luca, firmata e datata a matita, contenuta in album editoriale in cartoncino azzurro. Edizione originale in tiratura limitata di 100 esemplari numerati, il nostro è il n.32 (al colophon). Testo di Cesare Gnudi in italiano, inglese, francese, tedesco.
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Lotto 498 Miniatura - [Boutet, Claude] Trattato di Miniatura per imparare a dipingere senza Maestro; e la dichiarazione di molti Segreti per fare i più bei Colori; colla maniera di far l'oro brunito, l'oro in conchiglie, e la vernice della China Milano, Galeazzi, 1758. In 12°. Bruniture e fioriture, brossura dell’epoca, esemplare in barbe. Trattato interessante per lo studio delle antiche tecniche di coloritura; trattasi di traduzione dal francese di un'operetta anonima apparsa nel 1674, e ristampata in seguito con aggiunte. Barbier, IV/761. Ferguson, Books of Secrets, IIId Suppl., pp. 52-55 [l'ediz. Francese].
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Lotto 499 Mitelli, Giuseppe Maria Il Gioco della Verità Acquaforte tirata su carta forte, Bologna, 1688, nome dell’autore in basso a destra, piccole macchie e fioriture, mm. 300 x 400. Raro foglio. Il gioco è diviso in sei scomparti, ciascuno con una sentenza morale ed una scena che la illustra: una coppia si abbiglia allo specchio; marito e moglie assorti nei loro lavori di conto e di cucito mentre il bimbo legge attento il sillabario; il giovine parla alla sua bella che sta sulla soglia di casa; un cicisbeo assiste da spettatore al gioco di una coppia; una coppia in maschera balla al suono di una mandola; un damerino porge un fiore ad una giovane con la compiacenza dell'accompagnatrice. In ogni scomparto, un dado col punto corrispondente. Angelini, I 33 Giochi del Mitelli, 1976.
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Lotto 500 Montale, Eugenio Ossi di seppia Lanciano, Carabba, 1931. In 8°. Esemplare di studio, con frequenti annotazioni, rimandi testuali, citazioni e prove poetiche, e un indice finale, restauro marginale al frontespizio, brossura editoriale illustrata, molto sciupata, con rinforzi. Terza edizione degli Ossi, la prima stampata da Carabba, molto ricercata. Gambetti-Vezzosi, pag, 549.
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Lotto 501 Montecatini - Bicchierai, Alessandro Dei bagni di Montecatini Firenze, Getano Cambiagi, 1788. In 4°. Stemma granducale al frontespizio, grande antiporta a doppia pagina con veduta dei bagni e della città, 2 tavole ripiegate e una grande pianta generale ripiegata più volte in fine volume, esemplare ad ampi margini, piuttosto fresco, brunitura lieve di alcune carte, legatura coeva in mezza pelle con angoli, titoli in oro su tassello rosso al dorso, fregi ai comparti, tagli colorati. Monogramma stampigliato al risguardo. Edizione originale in bell’esemplare di questa importante opera sulle terme di Montecatini dedicata al Granduca Pietro Leopoldo di Toscana. Moreni I, p. 125; Lozzi I, 2906; De Renzi V, p. 681; Olschki VIII, 8381.
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Lotto 502 Montecatini - Bicchierai, Alessandro Raccolta dei disegni delle fabbriche de’ bagni di Montecatini nella Valdinievole Firenze, s. n., 1787. In 2° grande. Tavola doppia con veduta generale dei bagni in antiporta, bel frontespizio allegorico inciso da Gaetano Vascellini su disegno di Antonio Terreni, XV splendide tavole a doppia pagina, incluso il prospetto generale delle Fabbriche dei Bagni, incise, tra gli altri, da Cosimo Zocchi, Aniello Lamberti, Gio. Battista Cecchi, Benedetto Cecchi eredi, Ferdinando Gregori ecc., bella iniziale ornata incisa in rame, un lieve alone marginale, legatura coeva in mezza pelle con angoli, tagli marmorizzati, sciupata. Prima ed unica edizione. Moreni I, 125: ''Va unito a quest'opera dedicata al Ser. Granduca Leopoldo…[il riferimento è all'edizione pubblicata da Cambiagi nello stesso anno] un altro Tomo in fogl. mass. di bei Rami in numero di 15 contenenti la raccolta dei disegni delle RR. fabbriche appartenenti a detti Bagni, che insieme col lusso tipografico dell'Istoria forma un tutto ben degno del menzionato Augusto Sovrano, che ne fece generosamente la spesa...'' .
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Lotto 503 Moses, Henry Raccolta di vasi antichi, altari, patere, tripodi, candelabri, sarcofagi ecc. Milano, Società tipografica de' Classici italiani, 1824. In 4°. Frontespizio dentro cornice, 168 tavole suddivise in due serie, la prima con 150 tavole a piena pagina, la seconda con 18 tavole su 9 pagine, in fase di rilegatura del volume è stata alterata la successione delle tavole, rare e leggere fioriture, legatura coeva in mezza pelle con titoli e fregi in oro al dorso, tagli a spruzzo, imperfezioni ai piatti.
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Lotto 504 Mulinari, Stefano - Barbieri, Giovan Francesco detto il Guercino Giuseppe e la moglie di Putifarre Acquaforte tirata in rosso, 1774, incollata su passepartout, macchie al margine inferiore, mm. 310 x 320.§ Giacomo Maria Giovannini - Ludovico Carracci. Donna pazza cerca la guarigione da san Benedetto. Acquaforte, 1694, firmato in lastra in basso a destra, incollato su supporto, mm. 368 x 206 il foglio. I opera: il foglio costituisce un ritaglio della tav. XLV dell'opera di Stefano Mulinari Disegni originali d'eccellenti pittori esistenti nella Real Galleria di Firenze incisi ed intagliati nella loro grandezza e colori pubblicata nel 1774 e costituita da cinquanta tavole.II opera: tavola n. 8 appartenente alla serie Il Chiostro di San Michele in Bosco costituita da n. 20 fogli da un dipinto di Ludovico Carracci.
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Lotto 505 Muteferrika, Ibrahim Traité de tactique, ou Methode artificielle pour l'ordonnance des troupes. Vienna, Trattner, 1769. In 8°. Caratteri arabi impressi la frontespizio, fregi xilografici, un lavoro di tarlo interessa il margine interno delle prime 3 carte, ed altro il margine superiore delle ultime 3 carte, con perdita di qualche lettera, lieve brunitura, legatura coeva in pelle marmorizzata, piccole mancanze ai piatti. Ex libris Durazzo al verso del frontespizio. Rara edizione originale di questo trattato di strategia militare tradotto dal turco dal Barone de Rewizky. Brunet III, 400: “édition rare”.
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Lotto 506 Napoleone - Cartografia - Bacler D'Albe, Louis Albert Ghislain Carte generale du theatre de la guerre en Italie et dans les Alpes. / Carte generale des royaumes de Naples, Sicile & Sardaigne... Parigi, l’Auteur, 1798-1802. Le due carte sono suddivise in sezioni e montate su tela, 30 fogli + 22 fogli (su 24, mancano due tavole della sezione meridionale), il tutto raccolto in una cartella in mezza tela e cartone, 650 x 515 mm., recante sul piatto il titolo “Carta topografica delle Guerre napoleoniche in Italia e Austria”, sciupata. Il cartiglio della sezione settentrionale si presenta senza testo, probabilmente si tratta di una tiratura avant-lettre. Prima edizione delle più esaustiva e completa mappa dell’Italia d’età napoleonica, realizzata in scala 1:256 000 dallo stratega militare e comandante Louis-Albert-Guislain Bacler D’Albe "who served Napoleon with hardly a break from 1796 to 1813,... he was probably the most indispensible of all Napoleon's aides. He was responsible for performing all the staff duties connected with Napoleon's planning sessions. Hew was entrusted with the task of amending maps and the maintenance of a large daily situation chart, on which every formation was marked by pins of different colours" (David Chandler, The Campaigns of Napoleon, p. 372). Bacler d’Albe si arruolò come volontario il 1 maggio 1793, e fu destinato all’armata delle Alpi. Fu fatto capitano il 20 marzo 1794. Balteau, and al.: Dictionnaire de biographie française, vol IV, p. 1103; Michaud, Biographie universelle ancienne et moderne, vol. 2, pp. 573-4.