Asta N. 116 - Libri, Autografi e Stampe

Minerva Auctions - Palazzo Odescalchi - Piazza SS. Apostoli 80, 00187 Roma

Asta N. 116 - Libri, Autografi e Stampe

giovedì 4 giugno 2015 ore 10:30 (UTC +01:00)
Lotti dal 97 al 108 di 740
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  • Litta, Pompeo Lettera autografa e firmata Una pagina in 8°, grafia minuta,...
    Lotto 97

    Litta, Pompeo Lettera autografa e firmata Una pagina in 8°, grafia minuta, inchiostro bruno. Lettera viaggiata, indirizzo e timbri postali sul verso. Vi ringrazio delle notizie che mi volete procurare degli antichi Farnese, e vi dirò che i tempi anteriori a Paolo III sono affatto ignorati. Ora termino la casa di Savoia, le di cui ultime tavole sono alla Censura di Vienna, ove hanno a pensare alla Polonia, che continua a dare grandi molestie. Ho pronti gli Orsini alla stampa, ed ho anche tutti i disegni, in tutto circa 50 tavole… Ho dovuto cedere ai desideri del Conte della Gherardesca, che ora ha fatto parentadi con nobiltà metallica. Ho impegno per i Marchesi di Monferrato. Un suggestivo sguardo sul laboratorio creativo dello studioso. Questa ampia ed interessante lettera autografa firmata dell'illustre genealogista lombardo, datata 4 aprile 1846, è diretta al Marchese Pietro Bourbon Dal Monte S. Maria e concerne la preparazione di una delle sue opere di maggior fama, l'imponente Famiglie celebri Italiane.

  • Luigi XIII di Francia Diploma & Passaporto Diploma cartaceo, 355 x 230 mm.,...
    Lotto 98

    Luigi XIII di Francia Diploma & Passaporto Diploma cartaceo, 355 x 230 mm., sottoscritto in basso dal re nell’ottobre 1618, con timbro a secco e firma Louis, entro cornice in legno marrone; passaporto concesso al Marchese Anton Francesco Montauti per il suo viaggio a Dusseldorf, Bruxelles e in Olanda, datato Versailles, 15 aprile 1697, firmato in calce dal re, Louis (Louis XIV). Luigi XIII re di Francia, detto il Giusto (fr. le Juste). - figlio (Fontainebleau 1601 - Saint-Germain-en-Laye 1643) del re Enrico IV e di Maria de' Medici. Succedette al padre nel 1610. Dopo la reggenza di Maria de' Medici (1610-17), si riappropriò del potere, non senza conflitti con la madre. Entrato nel Consiglio il cardinale Richelieu (1624), lasciò progressivamente il potere nelle sue mani e, alla morte di questi (1642), al cardinale Mazzarino. Fu favorevole a una politica di grande fermezza nei confronti degli ugonotti della Spagna. Luigi XIV noto come Luigi il Grande fu un monarca di casa Borboni, il cui regno durò ben 72 anni.

  • Marchand, Jean Baptiste Foto con dedica Foto di grandi dimensioni, 305 x 205...
    Lotto 99

    Marchand, Jean Baptiste Foto con dedica Foto di grandi dimensioni, 305 x 205 mm. con lunga dedica autografa a Boussard Bonnefoy, datata 1 giugno 1899, timbrata a secco Paul Boyer Parigi. Jean-Baptiste Marchand (2 novembre 1863 – 13 gennaio 1934) è stato un ufficiale francese ed un’esploratore in Africa. Partecipò alla conquista del Senegal, esplorò le fonti del Niger e del Nilo, ed è ricordato per la resistenza a Fashoda contro gli anglo-egiziani. La dedica è al celebre gironalista e politico francese Boussard, fondatore di diverse testate, attivista, movimentista ma anche letterato e poeta.

  • [Moore, Thomas] Spartito autografo - What life like that of the Bard? Quattro...
    Lotto 100

    [Moore, Thomas] Spartito autografo - What life like that of the Bard? Quattro pagine di spartito, 235 x 292 mm., trascritte e arrangiate da Henry R.Bishop nel 1834 come indicato in alto a destra, montate in passepartout. Sir Henry Rowley Bishop (18 Novembre 1786 – 30 Aprile 1855) è stato un celebre compositore inglese. Famosissimo per le canzoni "Home! Sweet Home!" e "Lo! Here the Gentle Lark." Qui si cimenta con l’arrangiamento di una celebre ballata irlandese di Moore.

  • Odescalchi, Livio - Alvise Contarini Patente di Nobiltà veneta Pergamena di...
    Lotto 101

    Odescalchi, Livio - Alvise Contarini Patente di Nobiltà veneta Pergamena di 640 x 450 mm., vergata in inchiostro nero e dorato con festone fitomorfo laterale, sottoscritto in basso dal segretario Agostino Bianchi, datata Palazzo Ducale [Venezia], 1676, sotto il dogato di Alvise Contarini. Concessione perpetua di patente nobiliare a Livio Odescalchi e famiglia: “Livio Odescalchi Nipote di Sua Santità con tutti li Figliuoli, e Discendenti suoi nati, e che nasceranno di legitimo matrimonio in perpetuo sia creato Nobile Patritio Veneto, e come tale habbi à godere tutti gl’honori, privileggi, immunità, dignità, e prerogative degl’altri Nobili Nostri”. Alvise Contarini (Venezia, 24 ottobre 1601 – Venezia, 15 gennaio 1684) fu il centosesto doge della Repubblica di Venezia, in carica dal 26 agosto 1676 alla morte. Il suo dogato fu pacifico e mirò soprattutto a sanare il pesante passivo economico accumulato in seguito alle guerre contro i turchi. Pochi giorni prima della sua morte, Venezia riaprì le ostilità con l'impero ottomano. Livio Odescalchi (Como 1658 - Roma 1713) fu il nipote di papa Innocenzo XI , uno dei più illustri mecenati e collezionisti della Roma seicentesca. Costituì il caso esemplare di un aristocratico non solo amante dell’arte, ma dilettante e con buone conoscenze tecniche sia nel disegno sia nella pittura.

  • Papa Clemente XI Breve apostolico Foglio pergamenaceo di 230 x 320 mm. con...
    Lotto 102

    Papa Clemente XI Breve apostolico Foglio pergamenaceo di 230 x 320 mm. con sigillo in piombo di papa Clemente XI, datato 23 luglio 1720. Breve con sottoscrizioni, riguardante una concessione per Joseph Formoza e Domenica Busastil.

  • Poe, Edgar Allan Lettera autografa Lettera in 4° di 4 pp., 222 x 170 mm., 26...
    Lotto 103

    Poe, Edgar Allan Lettera autografa Lettera in 4° di 4 pp., 222 x 170 mm., 26 righe per pagina, interrotta (manca forse un’altra facciata), indirizzo autografo - su polizza acclusa - di Mrs Maria Clemm, destinataria della lettera, la zia e poi suocera di Poe dopo il suo matrimonio con sua figlia Virginia Clemm, cugina di Poe. Datata Wednesday Evening - Aug 29 [Richmond, 1849], applicata su passepartout. Stupenda e rara lettera di uno dei più grandi e influenti scrittori statunitensi della storia, inventore del racconto poliziesco, della letteratura dell'orrore e del giallo psicologico, nonché uno dei rappresentanti maggiori del racconto gotico. La lettera è indirizzata alla sua “darling, beloved Mother”, dal suo Eddy. E così inizia: “May God grant that this letter, so long delayed, may find you well. I ask no more. For I have been tortured, almost to death, by horrible dreams, in which I fancied that you were ill and helpless and I so far away from you. Oh, my dear. dear good Muddy, I never knew the depth of my affection for you until this long and terrible separation.” Le riferisce come la sua situazione finanziaria sia penosa e dunque non in grado di mandarle dei soldi, utili a curarla. Non gli manca però l’ottimismo: “But now, my beloved Mother, cheer up... better days are at hand for both of us. Unless some unforeseen accident shall occur, we shall be out of all our terrible poverty in less than one month.” Poe confessa di avere “one half dollar in the whole world for 3 weeks, here in a strange city... I had not so much as one single cent”. Nella pagina successiva si dilunga sulla decisione presa di sposare Elmira [Sarah Elmira Royster Shelton], una notizia straordinaria quasi sconosciuta ai bibliografi di Poe: “We are solemnly engaged to be married within the coming month (Sept.r) - but I make no doubt that in a week or 10 days, all will be over. I enclose you her last note - that you may see how we stand. I got angry with her for wishing to defer it till January and wrote her a cross letter”. Ma alla fine si decise, e anzi comunicò la notizia ai Mackenzies tanto che tutta Richmond venne a sapere del loro fidanzamento al punto che “It was reported, indeed, thus we were married last Thursday” scatenando così le ire dei familiari di Elmira che erano contrari al matrimonio per “pecuniary interests”. Insieme hanno deciso che Maria Clemm avrebbe dovuto vivere con loro, dove ancora non si sa, “but would prefer the North - at least for the present - to get rid of her relations, who pester her to death for money”. Poe le riferisce che il valore della proprietà di Mr. Shelton (il marito di Elmira, morto da diversi anni) assomma a $ 70000. Lei è l’unica erede delle proprietà, ma nel caso in cui dovesse risposarsi terrebbe solo la casa, il mobilio, i servi (slaves) e un entrata di circa $ 1200-1400. Poe si dilunga sulle sue qualità manageriali, tali da averle consentito di far fruttare il patrimonio immobiliare negli ultimi anni. Il figlio di Elmira, di 10 anni, potrebbe decidere di vivere con la madre e lui potrebbe fargli da precettore a $ 500 l’anno. Poe vorrebbe comprare un cottage che potrebbero loro stessi decorare e ristrutturare. Elmira sino al giorno prima (28 agosto) era ansiosa di mantenere segreto il loro fidanzamento, ma ora è felice di averlo comunicato a tutti. E tutti pensano che sia un bene anche per Edgar. Poe esterna quindi tutto il suo affetto verso la suocera: “I would give up the whole world, as a moments’ notice, for your dear sake” and, if in this marriage you are not made happy, we have still our love for each other to defend upon.” Quindi passa a descrivergli il suo stato di salute: “It is now 4 weeks since I have touched anything to drink. In bodily health I am quite well, and in mind I would be so, but for dreadful anxiety on your account: - there is one other thing: too, dear mother, which drives me frantic - my love for Annie [Nancy Richmond] - I worship her beyond all human love: My passion fro her grow

  • Ponsiglione, Antonio Lettera autografa firmata In 4°, 300 x 210 mm. lettera...
    Lotto 104

    Ponsiglione, Antonio Lettera autografa firmata In 4°, 300 x 210 mm. lettera autografa firmata datata Burgos 29 maggio 1524, 2 pp. su bifolio, indicazione del destinatario e traccia di sigillo alla quarta. De novo la Maestà Cesarea ha concluso il matrimonio di donna Caterina sua sorella col Serenissimo Johanne Re di Portogallo… Se dice la Cesarea Maestà haver mandato Imbasciatori al Sguicero per reducerlo al Jugo il che non podendo farlo per placet delibera far per nocet per asecurar quella exhausta et povera Italia. Politica e diplomazia europea nel '500. Interessantissima lettera autografa dell'illustre giureconsulto piemontese Antonio Ponsiglione, nella quale, dalla città spagnola di Burgos, riferisce al Podestà di Genova circa le ultime notizie relative ai disegni politico-militari in Europa del Re di Spagna Carlo V d'Asburgo. Nella lettera, tra le altre informazioni, si fa riferimento al matrimonio combinato dal Re tra la sorella Caterina d'Asburgo e il Re di Portogallo Giovanni III di Aviz.

  • Regnanti d’Europa - Maria Pia di Savoia Regina del Portogallo Lettere...
    Lotto 105

    Regnanti d’Europa - Maria Pia di Savoia Regina del Portogallo Lettere autografe firmate Bell’insieme di lettere di Maria Pia di Savoia, Maria Teresa Asburgo-Lorena e Maria Cristina di Sassonia, illustri regine e regnanti, e una lettera di Fernando I di Bulgaria. Due lettere autografe firmate e datate di Maria Pia di Savoia, futura Regina di Portogallo. Le lettere di cortesia sono dirette a una contessa: la prima è datata Moncalieri 22 7bre 1859, la seconda Turin 2 Aout 1862. Figlia di Vittorio Emanuele II e di Maria Adelaide d'Asburgo-Lorena, Maria Pia sposerà Luigi I del Portogallo e sarà regina dal 1862 al 1889. Lettera autografa firmata di Maria Teresa, con data Turin le 24 fevrier 1841. La Regina di Sardegna, consorte di Carlo Alberto, che aveva sposato nel 1817, invia questa lettera decorata alla Contessa della Volvera in cui le propone data e orari per un incontro.

  • Rossini, Gioacchino Lettera autografa firmata Una pagina in 4°, mm. 272 x...
    Lotto 106

    Rossini, Gioacchino Lettera autografa firmata Una pagina in 4°, mm. 272 x 216, su bifolio, datata Firenze 12 giugno 1851, corsivo leggibile, inchiostro nero, nome del destinatario alla quarta, lettera su carta azzurrina con timbro a secco, Bath. Raro autografo rossiniano. La lettera, inviata da Firenze ove il compositore risiedeva, è indirizzata ad Antonio Monghini (1822-1875), patriota riparato a Firenze dopo aver partecipato all'esperienza della Repubblica romana. La missiva fa riferimento al pagamento di una consistente somma di danaro, da effettuarsi attraverso una banca: è interessante notare che Antonio Monghini si occupò principalmente di finanza e del sistema delle banche.

  • Sand, George Lettera autografa firmata In 8°, 200 x 130 mm. 1 c. con 25 righe...
    Lotto 107

    Sand, George Lettera autografa firmata In 8°, 200 x 130 mm. 1 c. con 25 righe e firma in calce, grafia in corsivo, inchiostro nero, testo al recto, al verso autentica di Luigi Calamatta, 1801 - 1868, incisore italiano, consuocero della Sand, giacché sua figlia sposò Maurice, figlio della scrittrice. Strappi al margine interno, macchioline. Quant à ce livre, il en sera comme plaira à vous et à mes amis… Vous n'imaginez pas, j'espère, qu'après les complaisances istinctives pour la poésie mystique, je vais chercher la moralité de mon livre dans les institutions de la cour de Rome. Vous y verrez seulement qu'au milieu de cette fantaisie d'artiste qui me pousse au couvent, mes idées tendent à un rassérènement général, à l'amour d'une règle intelligente et à l'eternel spiritualisme sans lequel il n'est pas de poésie. Importantissima lettera autografa firmata, inviata a un destinatario sconosciuto. La lettera riguarda il rimaneggiamento del romanzo Lélia, opera lirica e simbolica facente parte dei romanzi detti "femministi" di George Sand. L'opera uscì nel 1833 e in seguito, profondamente cambiata e aumentata, fu riedita nel 1839. In questa lettera la scrittrice fa diretto riferimento al finale diverso che ha in mente, e alle ragioni che lo motivano: nella nuova edizione, infatti Lélia, divenuta badessa, riuscirà a creare una società armoniosa in un convento. Il 15 luglio 1836 un estratto di Lélia apparve nella Revue des Deux Mondes accompagnato dal fac-simile di questa lettera. Cfr. L'histoire littéraire: ses méthodes et ses résultats; mélanges offerts à Madeleine Bertaud, a cura di Luc Fraisse, Librairie Droz, 2001, p. 775.

  • Sicilia - Carlo VI Concessione al Principe di Roccafiorita, di Palermo, del...
    Lotto 108

    Sicilia - Carlo VI Concessione al Principe di Roccafiorita, di Palermo, del territorio allodiale della Margana, sottoscritto dal Re in fine Manoscritto pergamenaceo, datato in fine Vienna, 22 dicembre 1725, mm. 273x190, 215 carte non numerate, stemma imperiale disegnato alla prima carta, testo inquadrato dentro cornice di doppio filetto e vergato in elegante e calligrafica corsiva, in lingua italiana e latina, legatura coeva in pergamena, tagli colorati in rosso, ottimo esemplare perfettamente conservato, con pergamena bianchissima e di grande qualità. Importantissimo documento originale, in manoscritto pergamenaceo. Si tratta di un imponente diploma imperiale di Carlo VI (1685-1740) sottoscritto in fine "yo el Rey", in cui si concede a Francesco Bonanno del Bosco, Principe di Roccafiorita, il riconoscimento del contratto enfiteutico per il godimento del territorio allodiale della Margana, nei pressi di Palermo. In primo luogo il codice riporta l' “istrumento”, stipulato il 4 luglio 1723 fra il Principe di Roccafiorita e l'Abate dell'Abbazia cistercense della Magione dei Teutonici, in cui il territorio allodiale della Margana è concesso in affitto per il canone annuo di 1337 once; seguono poi numerose testimonianze e i decreti emessi dalla Gran Corte Arcivescovile di Palermo in merito a tale usufrutto di terreni. Al verso della carta 204 si trova la registrazione del diploma da parte di Antonio De Fialdi, Segretario dell'Imperatore e Scriba del Supremo Consilio, in data 20 giugno 1724. Le carte finali contengono il decreto ufficiale e si concludono con la data 22 dicembre 1725 e la firma a penna dell'imperatore Carlo VI. Don Francesco Bonanno è uno dei più prestigiosi esponenti della potente e nobile famiglia Bonanno che governò Misilmeri dal 1721 al 1812.

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Asta N. 116 - Libri, Autografi e Stampe

Esposizione:
Giovedì 28 e venerdì 29 maggio, ore 10.00 - 18.00
Da lunedì 1 giugno a mercoledì 3 giugno, ore 10.00 - 18.00
Giovedì 4 giugno, ore 10.00 - 13.00

Sessioni

  • 4 giugno 2015 ore 10:30 Prima Sessione - dal lotto 1 al lotto 250 (1 - 250)
  • 4 giugno 2015 ore 15:00 Seconda Sessione - dal lotto 251 al lotto 501 (251 - 501)
  • 4 giugno 2015 ore 17:30 Terza Sessione - dal lotto 502 al lotto 740 (502 - 740)