Asta N. 116 - Libri, Autografi e Stampe
-
Lotto 543 Petrarca, Francesco Il Petrarca nuovissimamente revisto, e corretto da M. Lodovico Dolce Venezia, Gabriel Giolito de' Ferrari, 1559. In 8°. 2 parti in un volume, ciascuna con proprio frontespizio. Titolo in cornice xilografica e marca tipografica ai frontespizi, tavola doppia raffigurante la Valchiusa, ritratto del poeta e di Laura, vignetta figurata in calce ai Trionfi, capilettera figurati. Pubblicato con Annotationi di m. Giulio Camillo, sopra le rime del Petrarca. Stessi dati editoriali, stesso formato. Identico frontespizio, marca tipografica ripetuta in fine, qualche fioritura, legatura del sec. XVIII in pergamena, titoli manoscritti al dorso, tagli a spruzzo policromi. Ex libris manoscritto settecentesco alla carta di guardia, altro moderno illustrato al contropiatto. Edizione giolitiana, con illustrazioni xilografiche.
-
Lotto 544 Piacenza - Locati, Umberto De Placentinae Urbis Origine Cremona, Vincenzo Conti, 1564. In 4°. Marca al frontespizio, iniziali ornate, qualche fregio xilografico, alcune carte leggermente brunite, ma nel complesso bell’esemplare, legatura coeva in pergamena floscia, un po’ sciupata, dorso parzialmente staccato, visibili nell’indorsatura frammenti di manoscritto gotico. Ex libris nobiliare al frontespizio, traccia di antichi tasselli al dorso. Rara prima edizione di questa importante fonte cinquecentesca su Piacenza, ricca di notizie sugli avvenimenti più importanti e sulle famiglie più eminenti della storia della città. In fine si aggiunge un elenco dei feudi, delle abbazie, chiese ed edifici pubblici della città e del contado. Lozzi 3561: "Raro"; Olschki, Choix, 20872: "rare”.
-
Lotto 545 Piccioli, Antonio L'Antotrofia, ossia la coltivazione de' fiori Firenze, V. Batelli e figli, 1834. In 8°. 72 tavole numerate, incise su rame e magistralmente colorate a mano, ciascuna corredata da didascalia, legatura originale in mezza pelle, al dorso tassello in pelle rossa con titolo e fregi in oro, tagli gialli, piccolo difetto alla cerniera. Edizione originale in eccellente esemplare con le 72 finissime tavole acquarellate raffiguranti altrettante specie di fiori. Antonio Piccioli (S. Croce del Pino, 1794 - Firenze, 1842) fu giardiniere-botanico presso l'Orto Botanico di Firenze e membro della Horticultural Society di Londra. I fiori selezionati per l'Antotrofia furono quelli a suo giudizio piu belli, e l'incisione venne affidata "alla cura di egregi artisti", tra cui il Corsi. Brunet VI,Tab. 6487; Piesch 361; Sitwell & Blunt 125; Stafleu 7884.
-
Lotto 546 Piccolomini, Alessandro In mechanicas quaestiones Aristotelis, paraphrasis paulo quidem plenior Venezia, Curzio Navò, 1565. In 8°. Marca tipografica al frontespizio, diagrammi e disegni nel testo, piccoli capilettera figurati, frontespizio un po’ sciupato, con fioriture e piccola mancanza al margine interno, legatura del sec. XVII in pergamena floscia, titoli manoscritti al dorso ed al piatto anteriore. Al frontespizio ex libris nobiliare, tassello cartaceo di biblioteca estinta al risguardo, con antica segnatura al dorso. Seconda edizione.
-
Lotto 547 Pindaro Pindari Olympia, Pysthia, Nemea, Isthmia Ginevra, Paul Estienne, 1599. In 8°. Marca al frontespizio, capilettera ornati, testatine e finalini, testo greco-latino a fronte, lesione al margine interno delle pagine 195-216 con perdita di qualche piccola porzione di testo, rare e lievi fioriture, rilegatura in pergamena floscia con titolo manoscritto al dorso, ed altro titolo manoscritto al piatto. Ex libris al frontespizio. Prima ed unica edizione di Pindaro in formato 4° edita dagli Estienne, oltre che probabile prima opera stampata da Paul Estienne. Brunet IV, 659.
-
Lotto 548 Piranesi, Giovanni Battista [Diverse Maniere d'adornare i cammini ed ogni altra parte degli edifizi desunte dall'archittetura Egizia, Etrusca e Greca con un Ragionamento Apologetico in defesa dell'Archittetura Egizia, e Toscana] Insieme di 5 fogli incisi all'acquaforte ed al bulino, 1769, firmate in basso a sinistra, mm. 442 x 591 il foglio, c.ca 246 x 388 all'impronta della lastra.
-
Lotto 549 Piranesi, Giovanni Battista Veduta della Basilica di San Giovanni Laterano Acquaforte, Roma, 1749, III stato di 6, filigrana del fiore di giglio con un doppio cerchio, firmata in lastra in basso a sinistra, fioriture sparse, mm. 518 x 678 il foglio, mm. 390 x 544 all’impronta della lastra, in cornice in legno moderna. Foglio dalle Vedute di Roma. Hind 8.
-
Lotto 550 Piranesi, Giovanni Battista Veduta interna del Pronao del Panteon Acquaforte, 1769, I stato di III, piegatura centrale, mm. 385 x 533 all’impronta della lastra e mm. 558 x 620 il foglio. Hind 82.
-
Lotto 551 Piranesi, Giovanni Battista & Francesco Bell’insieme di 20 fogli incisi all’acquaforte da Giovanni Battista e Francesco Piranesi, tratti da diverse opere (Antichità d'Albano e di Castel Gandolfo, Raccolta de' tempj antichi, Le antichità Romane, etc), diverse dimensioni, alcuni fogli con strappi.
-
Lotto 552 Pisa - Cocchi, Antonio Dei bagni di Pisa Firenze, Stamperia Imperiale, 1750. In 4°. Frontespizio stampato in caratteri neri e rossi con 2 medaglioni incisi, 7 tavole ripiegate incise in rame raffiguranti vedute dei bagni di Pisa, disegnate da Piazzini, Ruggero e Zocchi e incise da Niccolò Mogali, una testatina calcografica con scorcio dei bagni e capilettera incisi sia in rame che in xilografia, fresco esemplare a pieni margini con barbe, stampato su carta forte, cartonatura coeva alla rustica. Edizione originale di questa bella opera del celebre “medico mugellano” (anche se in realtà nato a Benevento) Antonio Cocchi (1695-1758), dai molteplici interessi culturali e scientifici. Gamba, 2200; Graesse II, 205.
-
Lotto 553 Platone Omnia divini Platonis opera Venezia, Bonelli, 1556. In 2°. Marca tipografica al frontespizio, ripetuta in fine, capilettera figurati, testo su due colonne, occasionali note a margine di antica mano, qualche fioritura e macchiolina, legatura coeva in pergamena con titoli manoscritti al dorso e appena visibili ai piatti strati di scrittura di codice membranaceo, titolo calligrafico al taglio inferiore, difetti al dorso. Al contropiatto nota bibliografica manoscritta ottocentesca, antica nota di possesso, altro ex libris manoscritto al frontespizio. Bella edizione delle opere di Platone nella traduzione di Marsilio Ficino.
-
Lotto 554 Pochoirs - Barbier, George L’Arc rouge - Le Coup de vent - L’Ilot - Arlequine Parigi, 1914. 4 pochoirs, 208x145 mm., firmati e datati in basso a destra, ognuno reca in basso il titolo seguito da versi, rispettivamente numerati Pl. III, V, VII e XIII, tratte dalla rivista Mode et manieres d’aujourd’hui. Il periodico illustrato Mode et manieres d’aujourd’hui, assieme al Journal des Dame et des Modes e alla Gazette du Bon Ton, fu una delle pubblicazioni di moda a maggior tasso di innovazione e sofisticazione che fossero prodotte in Francia nel periodo Déco, potendo vantare prestigiose collaborazioni con artisti capaci di realizzare favolose immagini colorate a pochoir. Tale tecnica grafica di origine giapponese, eseguita a mano, consentiva di dipingere in serie disegni già stampati grazie a sottili lamine di zinco usate come “mascherine” (una per ogni colore). Nell’immaginario collettivo a questa rivista francese, tirata in sole 300 copie, resta legato soprattutto il nome del celebre illustratore George Barbier, cui si deve tra l’altro la celeberrima immagine della pantera nera simbolo della maison Cartier.