Asta N. 116 - Libri, Autografi e Stampe
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Lotto 459 Manoscritto miniato - San Paolo Epistulae Manoscritto membranaceo, sec. XV ex. - XVI in., 148 carte non numerate, 188x120 mm., composto da 14 quinioni ed un quaderno finale, richiami alla fine di ciascun fascicolo, mancante almeno un fascicolo dopo carta 120, testo vergato in elegante umanistica corsiva di modulo piccolo in inchiostro bruno, titula in rosso, testo disposto su 22 righe below top line, rigatura ad inchiostro tenue, a carta 5r grande iniziale miniata “P” al principio dell’ Epistola ai Romani, raffigurante san Paolo seduto in uno scriptorium nell’atto di vergare un codice, al bas de page stemma non identificato a 3 bande verticali rosse su campo dorato, con motto “Legitime certanti”, piccole iniziali ornate eseguite in inchiostro dorato e su placchette quadrangolari colorate nei toni del rosso, verde e blu alle carte 122r, 128v, 134v, 138v, 145r, 145v, 146v, numerose iniziali rubricate in inchiostro rosso o blu, bella legatura coeva in pelle, ai piatti ricche cornici di filetti e di linee stilizzate impresse a secco, al centro scudo a tre bande impresso a secco, il medesimo che compare a c.5r, dorso a 4 nervi con decorazioni a secco ai comparti, tenoni metallici ai tre tagli, conservata la bindella al solo taglio inferiore, dorso scollato, qualche abrasione e foro di tarlo ai piatti. Ex libris manoscritto solo in parte leggibile al contropiatto, nota bibliografica ottocentesca applicata sul contropiatto, note di antica mano al verso dell’ultima carta. Manoscritto di lusso, vergato su fine pergamena di grande qualità, contenente il Corpus di Epistole di San Paolo e le sette Epistole Canoniche, con raffinata miniatura a principio del testo.
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Lotto 460 Manoscritto - Risorgimento - Genova Diversi documenti politici dell’anno 1821 copiati dagli originali Manoscritto cartaceo ottocentesco composto da 65 cc. + 2 n.n. + 37 + 1 bianca + 37 + 1 bianca + 41 + 1 bianca + 7 n.n. + 29 bianche n.n., vergato da un’unica mano in corsiva, alone al margine superiore di alcune carte, legatura coeva in mezza pelle verde, titoli e fregi in oro al dorso. Raccolta costituita da trascrizione di numerosi documenti originali, bandi, editti ed altro. Vi si possono trovare editti di Carlo Felice, disposizioni della Giunta provvisoria, proclami del capo della polizia ai cittadini, annunci e dispacci del Governatore Generale del Ducato di Genova des Geneys, estratti della gazzetta di Genova, e resoconti vari dei moto del ‘21, oltre che messaggi fra insorti liguri e piemontesi, lettere di Gioberti copiate dagli originali, oltre che testi poetici di ispirazione patriottica. Un ricco insieme, tutto da studiare.
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Lotto 461 Manoscritto - Tasso, Torquato Il Rinaldo Manoscritto cartaceo settecentesco, cm. 275x200, 169 carte vergate da due diverse mani, una corsiva calligrafica utilizzata negli Argomenti, responsabile anche dei titula in maiuscola, ed una minuscola usuale di modulo piccolo per i Canti, una iniziale ornata disegnata a principio dell’Avviso ai lettori, qualche lieve fioritura,brossura disegnata a mano su modello delle carte decorate, cornice di filetti ai piatti con motivi fitomorfi agli angoli esterni, con titolo entro fregio centrale, mancante il piatto posteriore. Copia manoscritta del Rinaldo, forse composta per dono, considerati i graziosi dettagli estetici di legatura, i diversi stili grafici, e l’iniziale decorata.
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Lotto 462 Manuzio, Paolo Commentarius Pauli Manutii in epistolas Ciceronis ad Atticum Venezia, [Paolo Manuzio], 1561. In 8°. Ancora aldina al frontespizio, ripetuta al colophon, spazi per capilettera con letterine guida, alcuni piccoli capilettera calligrafici manoscritti, qualche lieve fioritura, errori di numerazione delle carte, legatura coeva in pergamena floscia con titoli calligrafici al dorso, traccia di lacci di chiusura. Note di possesso manoscritte al contropiatto. Nel lotto anche il De quaesitis per. epistolam libri. III di Aldo il giovane (Venezia, 1576), in edizione originale, mancante però di alcune carte.
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Lotto 463 Marchelli, Giovanni Trattato della sfera celeste Milano, Giuseppe Galleazzi, 1761. In 8°. Bel fregio xilografico al frontespizio raffigurante sfera armillare e libri, 3 carte di tavole ripiegate, strappi e restauri all’ultima carta ripiegata, legatura coeva in cartonato, esemplare in barbe. Rara edizione. L'opera dell'eminente gesuita genovese, 1728-1764, composta "ad istruzione De' Convittori Del Collegio de' Nobili di Milano" tratta compiutamente di tutti gli aspetti dell'astronomia sferica e della geodesia. Fra questi, le diversità delle stagioni e dei climi, la latitudine e la longitudine, le fasi lunari, la grandezza e la figura della terra, l'individuazione della linea dei meridiani. Riccardi, I, 105; Sommervogel, IV, p. 387.
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Lotto 464 Mascardi, Agostino La congiura del Conte Gio. Luigi Fieschi Anversa, s.n., 1629. In 4°. Bel frontespizio allegorico inciso in rame, qualche capolettera, alone alle prime carte, qualche fioritura, piccolo lavoro di tarlo al margine inferiore che non interessa il testo, legatura coeva in pergamena floscia, un po’ sciupata, dorso parzialmente scollato. Ex libris manoscritti solo in parte leggibili alla carta di guardia. § Di Gerusalemme conquistata del signor Torquato Tasso con gli Argomenti di Camillo Fontana. Napoli, Carlino, 1607. In 4°. Marca al frontespizio, capilettera xilografici e qualche fregio, qualche fioritura e brunitura, legatura del sec. XIX in mezza pelle, titoli in oro al dorso, tagli a spruzzo. Ex libris manoscritti al frontespizio. Nel lotto anche la Gabella della morte di Antonio Mirandola (Bologna, Monti e Zenero, 1625), con il bel frontespizio inciso da Francesco Curti su disegno tratto da Guercino, in esemplare imperfetto, con un capolettera ritagliato ed asportato. Lotto di non comuni edizioni secentesche.
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Lotto 465 Matematica - Brunacci, Vincenzo Analisi derivata ossia l'analisi matematica dedotta da un sol principio di considerare le quantità Pavia, Bolzani, 1802. In 8° grande. Vignetta al frontespizio, legatura in cartoncino azzurro editoriale. Edizione rara di questo studio non comune del matematico fiorentino Brunacci (1768-1801), professore di matematica sublime all'Università di Pavia, poi passato alla Scuola di Marina di Livorno, ed infine all'Ateneo di Pisa.
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Lotto 466 Matematica - Carnot, Lazare-Nicolas-Marguerite Riflessioni sulla Metafisica del Calcolo Infinitesimale, con aggiunte del cittadino ingegnere Gio. Battista Magistrini Pavia, Nella Tipografia Bolzani, 1803. In 8°. Fregio al frontespizio, tavola geometrica ripiegata, legatura coeva in pelle marmorizzata con cornice dorata ai piatti, titoli in oro su tassello al dorso, fregi dorati, tagli colorati in rosso, unghiature dorate, sguardie in carta marmorizzata. Prima versione italiana di questo contributo dell'illustre matematico francese allo studio dell'analisi infinitesimale, apparso nel 1797 e poi tradotto nelle principali lingue europee.
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Lotto 467 Matisse, Henri - Elgar, Frank Matisse Milano, "Silvana" Editoriale d'arte, [1960]. In 2°. Frontespizio, 1 carta per l'indice delle tavole, con 20 litografie a colori a piena pagina numerate e ciascuna protetta da velina, illustrazioni nel testo in bianco e nero, legatura editoriale in mezza tela bianca, piatto anteriore illustrato a colori, custodia in cartonato. Esemplare n.27 di una tiratura limitata, ma non dichiarata, di questa rara monografia dell’artista.
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Lotto 468 Mastrojanni, Alberto Quattro litografie colorate, Roma, Scuola Internazionale d’arte grafica, 1971, numerate e firmate a matita dall’artista, mm. 645 x 250 il foglio, in cornice in legno moderna. Fogli da una tiratura limitata a 150 esemplari, firmati e datati dall’artista.
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Lotto 469 Mazzini, Giuseppe Opuscoli politici Genova, Tipografia D’Agnino, 1851. Fregio calcografico al frontespizio, misure 136 x 100 mm., fioriture, legatura in mezza pelle e cartone, strappata alla cerniera. Ex libris su tassello al frontespizio di “Giuseppe Magistris (parucchiere).” Rara raccolta, che include le seguenti operette: Cenni sulla vita di G.Mazzini - la Giovine Italia - Agli Operai italiani - A Pio IX - A Carlo Alberto - Dei Doveri dell’uomo - Ricordi ai Giovani - La sollevazione di Milano - Organizzazione della Democrazia - A Luigi Napoleone Bonaparte - Protesta dei Lombardo-Veneti ai loro fratelli d’Italia e d’Europa - La Rivoluzione Italiana - Roma e il suo Governo.
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Lotto 470 Mazzini, Giuseppe - Riviste L’Italia del Popolo. Giornale dell’Associazione Nazionale Italiana Milano, P.Agnelli, 1848. Anno I, numeri 4-5-8-9, del 23-24-27 e 28 maggio, foglio doppio di 480 x 360 mm., buone condizioni a parte marginali strappetti. Il 20 maggio 1848 Mazzini fondò il quotidiano L’Italia del popolo, coerente evocazione, sin dal titolo, del pensiero che lo guidava da anni: quello di una nazione che da Roma avrebbe diffuso «la parola della fratellanza universale e della concordia nell’opere», e lo avrebbe fatto con la repubblica, ossia con «la forma naturale della Democrazia» (Ed. nazionale…, XXXVIII, pp. 6, 10). Il giornale cessò le pubblicazioni in agosto, alla vigilia del ritorno degli Austriaci a Milano; e qui cominciarono le sue peregrinazioni, dalla Svizzera, dove era riparato al seguito della legione di Garibaldi, invocò la guerra di popolo (ma i fuochi di rivolta accesi in Val d’Intelvi si spensero subito), e quindi, dopo un breve soggiorno a Marsiglia, riprese la via dell’Italia.Il primo numero (che portava in epigrafe il motto “Unità, Dio e il popolo”) uscì il 20 maggio 1848 e l'ultimo il 3 agosto dello stesso anno. L'Italia del popolo fu un giornale di singolare importanza, poiché con esso Mazzini affrontò per la prima volta la stampa quotidiana. Il corpo redazionale era composto da quattro persone. “Estensore in capo” era Giuseppe Revere, che dal 7 giugno firmò il quotidiano quale “gerente responsabile”, succedendo a Mazzini. Sebbene il quotidiano ebbe vita breve (ne uscirono solo 74 numeri), riuscì ad introdurre nella stampa italiana il modello del giornale di grande formato di tipo francese, impaginato su quattro colonne, con articoli ed editoriali per lo più anonimi e altre innovazioni.