Asta N. 116 - Libri, Autografi e Stampe

Minerva Auctions - Palazzo Odescalchi - Piazza SS. Apostoli 80, 00187 Roma

Asta N. 116 - Libri, Autografi e Stampe

giovedì 4 giugno 2015 ore 10:30 (UTC +01:00)
Lotti dal 277 al 288 di 738
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  • De Ferraris, Antonio [Galateo] Antonii Galatei Liciensis... Liber de situ...
    Lotto 279

    De Ferraris, Antonio [Galateo] Antonii Galatei Liciensis... Liber de situ Iapygiae. Reliqua uersa pagina indicat Basilea, per Pietro Perna, 1558. In 8°. Iniziali xilografiche, testo in caratteri cirillici a p. 97, bruniture, legatura in cartone marmorizzato del sec.XVIII. Contiene anche, come elencato sul verso del frontespizio, Descriptio urbis Callipolis, perquàm elegans ad Summontium. De villa Laurentij Vallae. Alphonsi regis Neapolitani Epitaphium.

  • De Ferraris, Antonio [Galateo] Antonii Galatei Liciensis Liber de situ...
    Lotto 280

    De Ferraris, Antonio [Galateo] Antonii Galatei Liciensis Liber de situ Iapygiae. Reliqua versa pagina indicat Basilea, per Pietro Perna, 1558. In 8°. Iniziali ornate, due illustrazioni nel testo, la seconda raffigurante in sfere concentriche la distribuzione dell’aere, bruniture, legatura in cartone marmorizzato del sec.XVIII. Qualche sottolineatura e nota di mano coeva. Contiene anche, come elencato al verso del frontespizio, De situ terrarum; Argonautica, siue De peregrinatione; Libellus de mari & aquis; De fluuiorum generibus; Seb. Foxius Morzillus, de aquarum generibus. Edizione curata da G.B. Bonifacio, il cui nome compare nella prefazione. Opera erudita sulle origini e la storia del Salento. "L'opera De situ Iapygiae è la più stimata di tutte le sue produzioni perché scritta veramente con eleganza e con erudizione onde va dottamente illustrando quanto appartiene alla geografia e alla storia antica, moderna, naturale e civile di quella provincia" Nuovo Dizionario Storico, XII/32. Sull'umanista Antonio De Ferrariis "considerato la maggior gloria del Salento" cfr. DBI. Bibliografia salentina 10 (non conosce questa edizione), Lozzi 2224 (prima edizione).

  • De Rossi, Giovanni Gherardo Scherzi poetici e pittorici Parma, Co' tipi...
    Lotto 281

    De Rossi, Giovanni Gherardo Scherzi poetici e pittorici Parma, Co' tipi bodoniani, 1795. In 8°. Edizione degli Scherzi stampata senza le tavole, cartonatura coeva. § Il lamento di Cecco da Varlungo di Francesco Baldovini colle note d'Orazio Marrini. Bergamo, Locatelli, 1762. In 8°. Fregio al frontespizio, capilettera e fregi xilografici, esemplare in barbe, qualche fioritura, cartonatura coeva alla rustica. Nel lotto anche Novissima corrispondenza delli pesi, & misure di Venezia con li pesi, & misure delle città, e terre, che negoziano con'essa. Di Sorìa, Barbarìa, Turchìa, Germania, Francia, Spagna, ed'Italia di Antonio Megliorati (Venezia, Orlandi, 1703) e un’edizione de Les aventures de Télémaque di Fenelon con graziose illustrazioni (Ginevra, Gravier, 1809). I opera: Brooks 602.

  • Decio, Filippo D. Philippi Decii Mediolanensis, legum interpretis clarissimi,...
    Lotto 282

    Decio, Filippo D. Philippi Decii Mediolanensis, legum interpretis clarissimi, in titulum De regulis iuris, Commentaria non contemnenda sane inter iustitiae proceres Lione, Giunta, 1546. In 8°. Marca tipografica al frontespizio, bruniture, mancanza all’angolo del frontespizio restaurata e all’ultima carta, legatura del sec.XIX in mezza pergamena e cartone.

  • Della Bella, Stefano Fregi ornamentali con fogliami e figure Acquaforte, I...
    Lotto 283

    Della Bella, Stefano Fregi ornamentali con fogliami e figure Acquaforte, I stato di 4, firmata in basso a sinistra “S. D. Bella invenit et fecit”; a sinistra “Cum Privilgius Regis. 14”, incollato su supporto in due punti del bordo superiore, il foglio mm. 78 x 243. Nel lotto anche due fogli incisi all’acquaforte raffiguranti un cavaliere polacco e nero, difetti. Tavola n. 14 dalla serie Ornamenti di fregi e fogliami. De Vesme-Massar, 1971, n. 1000. I ritratti fanno parte della serie dei cavalieri in 11 stampe realizzata dal Della Bella nel 1650. De Vesme-Massar 270 e 279.

  • Della Bella, Stefano Veduta della navata centrale di San Lorenzo con il...
    Lotto 284

    Della Bella, Stefano Veduta della navata centrale di San Lorenzo con il catafalco del principe Francesco dè Medici Acquaforte, 1634, III stato di 3, firmata in lastra in basso a destra, filigrana con cono inscritto in un cerchio, lacuna al margine superiore sinistro, mm. 301 x 211 il foglio. Tavola pubblicata per la prima volta a Firenze da Landini nel 1634 come allegato del volume di Andrea Cavalcanti Esequie del Serenissimo Principe Francesco: celebrate in Fiorenza dal Serenissimo Ferdinando II, Granduca di Toscana Suo Fratello, nell’insigne collegiata di San Lorenzo il 30 d’agosto 1634. De Vesme-Massar 74.

  • Descartes, René Epistolae, partim ab auctore Latino sermone conscriptae,...
    Lotto 285

    Descartes, René Epistolae, partim ab auctore Latino sermone conscriptae, partim ex Gallico translatae Amsterdam, Elzevier, 1668 (voll.I e II), Ex Typographia Blauviana, 1683 (vol.III). In 4°. 3 voll. Marche ai frontespizi, illustrazioni e diagrammi nel testo, qualche capolettera e finalino, rare e lievi fioriture, un piccolo lavoro di tarlo marginale che non lede il testo su poche carte, legatura del sec. XVIII in mezza pelle, titoli in oro su doppio tassello al dorso, filetti in oro, tagli colorati, qualche forellino di tarlo ai dorsi, lievi abrasioni ai piatti. Edizione originale della raccolta completa in latino delle Epistolae di Cartesio, stampate dagli Elzevier in due volumi nel 1668, cui si aggiunse un terzo nel 1683 edito dal Blaeu. Le Epistolae sono un vero e proprio compendio degli studi dell’autore, in cui si tratta ogni tipo di questione filosofica e scientifica che verrà poi sviluppata nei singoli trattati. Brunet II, 611.

  • [Domenichi, Lodovico] Poesie toscane, et latine di diversi eccel. ingegni...
    Lotto 286

    [Domenichi, Lodovico] Poesie toscane, et latine di diversi eccel. ingegni Firenze, Lorenzo Torrentino, 1563. In 8°. Stemma al frontespizio, ripetuto in fine, capilettera xilografici, carattere corsivo, margine del frontespizio mutilo, arrossature sparse, legatura in pergamena del sec. XVIII, al dorso tassello con titolo in oro, macchia leggera. Ex libris settecentesco al contropiatto. Questa raccolta, che il Moreni, nella sua "Bibliografia storica - ragionata della Toscana" dice "rarissima", e addirittura, nei suoi annali torrentiniani del 1811(p.205) "tanto rara da far dubitare infino della sua esistenza", fu opera di M. Lodovico Domenici, come risulta dalla dedica del medesimo in data di Firenze 30 Gennaio 1563, diretta al Signor Paolo Giordano Orsino Duca di Bracciano.

  • Doni, Anton Francesco Marmi Venezia, Gio. Battista Bertoni, 1609. In 4°. 3...
    Lotto 287

    Doni, Anton Francesco Marmi Venezia, Gio. Battista Bertoni, 1609. In 4°. 3 parti in un volume. 4 frontespizi, ciascuno con marca tipografica, 71 illustrazioni xilografiche nel testo, testatine e capilettera figurati, qualche alone, marginale lavoro di tarlo su poche carte che non interessa il testo, legatura in cartonato, dorso in carta decorata. Edizione corredata da suggestive tavole, le stesse dell'edizione marcoliniana, che contiene in aggiunta le spiegazioni poste dall'editore all'inizio di ogni dialogo.

  • Doni, Anton Francesco Mondi celesti, terrestri, & infernali Vicenza, Heredi...
    Lotto 288

    Doni, Anton Francesco Mondi celesti, terrestri, & infernali Vicenza, Heredi di Perin, 1597. In 8°. 2 parti in un vol. Grande vignetta xilografica al frontespizio raffigurante i Globi, che ritorna a c.A2v, ritratto dell'autore al secondo frontespizio, al verso nuovamente i globi che ritornano anche al colophon, iniziali e fregi xilografici, legatura coeva in pergamena floscia. Nota di possesso al frontespizio, di mano coeva. Rara edizione della fine del XVI secolo, a cura di Bernardo Macchietta. Si tratta di una delle più complesse opere del Doni, che concerne l'utopia e giunge all'esoterismo. In questi stravaganti dialoghi sono descritti sette Mondi e sette immaginari Inferni: il settimo Mondo, chiamato sia il Mondo Pazzo sia il Mondo Saggio, è un'Utopia che sembra riecheggiare quella di Sir Thomas More; si tratta quasi certamente del primo caso in cui un'opera italiana è influenzata da un'opera inglese. Inoltre, il motivo della "città ideale", al centro della discussione fra il Pazzo e il Savio, interlocutori di uno fra i dialoghi più conosciuti, fornisce al Doni la possibilità di evocare i progetti di urbanistica razionale di architetti quali l'Alberti, il Filarete, Leonardo. Graesse, II 424; Adams D-828; Gamba, 1369; Ricottini Marsili-Libelli, pp.148-149, e 151.

  • Dorazio, Piero Dorazio Jazz Locandina della mostra tenutasi al Museion di...
    Lotto 289

    Dorazio, Piero Dorazio Jazz Locandina della mostra tenutasi al Museion di Bolzano dal 2 febbraio 2001 all’ 8 aprile 2001, mm. 740 x 740 in cornice moderna. § Piero Dorazio. Paintings of the Fifties. Achim Moeller Fine Art, 2000. Locandina della mostra tenutasi a New York dal 27 aprile al 31 maggio 2000. Entrambe le locandine con firma autografa dell’artista.

  • Dudovitch, Marcello Corso. Album Munchen, Albert Langen, s.d. [inizi del sec....
    Lotto 290

    Dudovitch, Marcello Corso. Album Munchen, Albert Langen, s.d. [inizi del sec. XX]. Con 30 illustrazioni a colori a piena pagina, legatura editoriale in tela grigia illustrata a colori al piatto anteriore, difetti. Nota di possesso manoscritta al frontespizio. Album raro pubblicato da Albert Langen, fondatore della rivista satirica Simplicissimus, per la quale lavorò Dudovich dal 1911 al 1914.

Lotti dal 277 al 288 di 738
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Asta N. 116 - Libri, Autografi e Stampe

Esposizione:
Giovedì 28 e venerdì 29 maggio, ore 10.00 - 18.00
Da lunedì 1 giugno a mercoledì 3 giugno, ore 10.00 - 18.00
Giovedì 4 giugno, ore 10.00 - 13.00

Sessioni

  • 4 giugno 2015 ore 10:30 Prima Sessione - dal lotto 1 al lotto 250 (1 - 250)
  • 4 giugno 2015 ore 15:00 Seconda Sessione - dal lotto 251 al lotto 501 (251 - 501)
  • 4 giugno 2015 ore 17:30 Terza Sessione - dal lotto 502 al lotto 740 (502 - 740)