Asta 547 | COMICS Online
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Lotto 253 Tito Monego e Giovanni Cianti La croce di Sangue - storia per la rivista Horror n.2. 1970. China su carta. Cm 37,00 x 51,00. Tavole 7 e 8 mancanti
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Lotto 254 Autore sconosciuto National Lampoon presenta: Neurotic Mouse/The cat in the brain. . China, bianchetto e matita su cartoncino. Cm 32,00 x 24,00. 12 tavole tratte da un'iconica striscia a fumetti della leggendaria rivista National Lampoon, pubblicata dal 1970 al 1988, specializzata in umorismo e parodia, con la partecipazione di fumettisti come Bobby London, Shary Flenniken, Ed Subitzky, Henry Nichols Beard, Arnold Roth, Gahan Wilson, Robert Grossman, Sam Gross ( rivista di cultura fumettistica che ha dato i natali ad Animal House e Movie Madness, e dove ha disegnato anche John Belushi)
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Lotto 255 CARIA MARIO (1934 - 2001) L'UOMO MASCHERATO (copertina per Superalbo n 159 La principessa Valeria). 1965. Tempera su cartoncino. Cm 24,00 x 35,00. Il Superalbo numero 159 de L'Uomo Mascherato, edito da Fratelli Spada, è intitolato "La Principessa Valeria". Questo fumetto fa parte della serie de L'Uomo Mascherato, ed è il numero 81 della collana Superalbo. L'albo è stato pubblicato nel 1965 ed aveva un prezzo di lire 120.
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Lotto 256 CARTOON STUDIO TOM & JERRY-A MOVING STORY- STORIA COMPLETA PER LE EDIZIONI NORVEGESI SEMIC. 1992. China su carta. Cm 33,00 x 48,00. La Semic Press è stata una delle più grandi case editrici svedesi, grazie anche all'acquisizione di concorrenti come Centerförlaget o Williams förlag.
L'azienda venne fondata nel 1950 come filiale della Bonnier AB, con il nome di "Serieförlaget". Tra i suoi primi titoli pubblicati c'erano l'Uomo mascherato, Blondie e Dagoberto e Tarzan. Nel 1955 cambiò il nome in "Åhlén & Åkerlunds Ungdomstidningar", mentre nel 1962 cambiò definitivamente in "Semic" (unione delle parole "serier" e "comic", ossia "serie" e "fumetto statunitense").
L'editore chiuse nel 1997 con la vendita della Bonnier alla Egmont. -
Lotto 257 CARIA MARIO (1934 - 2001) FLASH GORDON N 70 COPERTINA . 1967. Tempera su cartoncino. Cm 28,00 x 35,00. STORICO ALBO PUBBLICATO DAI FRATELLI SPADA
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Lotto 258 detto Oski Oscar Conti (1914 - 1979) La Boxe. . Inchiostro su carta. Cm 36,00 x 49,00. Proviene dalla collezione di Marcello Argilli già con Rodari.
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Lotto 259 CASERTANO GIAMPIERO (n. 1961) SENZA TITOLO. tecnica mista su carta. Cm 35,00 x 59,00. firma
Disegno preparatori per la realizzazione della locandina DYLAN DOG, Dylan ed Io, Casertano Ottobre 1992 -
Lotto 260 PRATT HUGO (1927 - 1995) Corto Maltese. pennarello su carta. Cm 21,00 x 29,70. firma, dedica ad personam
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Lotto 261 FELMANG ROMANO (n. 1941) LEE FALK-FANTOMEN STORIA COMPLETA PER LE EDIZIONI SVEDESI SEMIClo script opera di Remerthititolo: KAPTEN WALKERS DAGBOK. 1996. China su carta. Cm 30,00 x 44,00. Per le edizioni Semic svedesi storia integrale pubblicata sul n 3 di Fantomen del 1996
Nel 1993 la casa editrice Semic Press AB ha editato 7 numeri,6 numeri più un numero 0 che è un volumetto di 20 pagine allegato a Fantomen. Fantomen è il nome svedese dell' Uomo Mascherato -
Lotto 262 PAZIENZA ANDREA RANXEROX. 1986. Matita su cartoncino. Cm 47,50 x 33,00. firma, data, dedica ad personam.
Esiste una autentica rilasciata dalla galleria Little Nemo all'attuale proprietario. -
Lotto 267 REMOTTI REMO Cane poliziotto dal ciclo "Manco li cani". 2005. China su cartoncino. Cm 24,00 x 18,50. Firma a dx.
Iniziali "RR" al retro del foglio
Dal ciclo a fumetti "Manco li cani" in mostra anche al Macro di Roma nel 2016
dove in chiave antropomorfica i cani si travestono da romani trasteverini mostrando l’aspetto critico, politico, morale e satirico di Remotti.
Da uno scritto del critico e storico dell'arte Gianluca Marziani e per sua gentile concessione: "La vita di Remo si misura per tracce significative, metabolizzate attraverso la scrittura e il fumetto, la poesia e la recitazione: e non da meno attraverso l’arte visiva, secondo cifre che sono ulteriori tracce ad alto impatto semantico, figlie cellulari di citazioni putative che solo l’arte fa rinascere attraverso il segno, la materia, il colore, la forma finale. Si cade subito nella maniera se cerchi un tono univoco che somigli al grido sussurrato di Remo, alla sua iconoclastia feroce e poetica, al suo modo di rompere qualsiasi accenno di categoria in cui incanalarlo. Procedo, di fatto, come richiede l’istinto controllato: perché Remotti è il contrario di ogni contrario, il cortocircuito infinito, la rabbia che sorride, l’assurdo esprimibile, il massimo del radicalismo nel minimo dello snobismo". -
Lotto 268 REMOTTI REMO Tosse canina dal ciclo "Manco li cani". 2005. China su cartoncino. Cm 24,00 x 18,50. Firma al fronte
Iniziali "RR" al retro del foglio
Dal ciclo a fumetti "Manco li cani" in mostra anche al Macro di Roma nel 2016
dove in chiave antropomorfica i cani si travestono da romani trasteverini mostrando l’aspetto critico, politico, morale e satirico di Remotti.
Da uno scritto del critico e storico dell'arte Gianluca Marziani e per sua gentile concessione: "La vita di Remo si misura per tracce significative, metabolizzate attraverso la scrittura e il fumetto, la poesia e la recitazione: e non da meno attraverso l’arte visiva, secondo cifre che sono ulteriori tracce ad alto impatto semantico, figlie cellulari di citazioni putative che solo l’arte fa rinascere attraverso il segno, la materia, il colore, la forma finale. Si cade subito nella maniera se cerchi un tono univoco che somigli al grido sussurrato di Remo, alla sua iconoclastia feroce e poetica, al suo modo di rompere qualsiasi accenno di categoria in cui incanalarlo. Procedo, di fatto, come richiede l’istinto controllato: perché Remotti è il contrario di ogni contrario, il cortocircuito infinito, la rabbia che sorride, l’assurdo esprimibile, il massimo del radicalismo nel minimo dello snobismo". -
Lotto 269 REMOTTI REMO femministe dal ciclo "Manco li cani". 2005. China su cartoncino. Cm 24,00 x 18,50. Firma al fronte
Iniziali "RR" al retro del foglio
Dal ciclo a fumetti "Manco li cani" in mostra anche al Macro di Roma nel 2016
dove in chiave antropomorfica i cani si travestono da romani trasteverini mostrando l’aspetto critico, politico, morale e satirico di Remotti.
Da uno scritto del critico e storico dell'arte Gianluca Marziani e per sua gentile concessione: "La vita di Remo si misura per tracce significative, metabolizzate attraverso la scrittura e il fumetto, la poesia e la recitazione: e non da meno attraverso l’arte visiva, secondo cifre che sono ulteriori tracce ad alto impatto semantico, figlie cellulari di citazioni putative che solo l’arte fa rinascere attraverso il segno, la materia, il colore, la forma finale. Si cade subito nella maniera se cerchi un tono univoco che somigli al grido sussurrato di Remo, alla sua iconoclastia feroce e poetica, al suo modo di rompere qualsiasi accenno di categoria in cui incanalarlo. Procedo, di fatto, come richiede l’istinto controllato: perché Remotti è il contrario di ogni contrario, il cortocircuito infinito, la rabbia che sorride, l’assurdo esprimibile, il massimo del radicalismo nel minimo dello snobismo". -
Lotto 270 REMOTTI REMO Mondo cane dal ciclo "Manco li cani". 2005. China su cartoncino. Cm 24,00 x 18,50. Firma al fronte
Iniziali "RR" al retro del foglio
Dal ciclo a fumetti "Manco li cani" in mostra anche al Macro di Roma nel 2016
dove in chiave antropomorfica i cani si travestono da romani trasteverini mostrando l’aspetto critico, politico, morale e satirico di Remotti.
Da uno scritto del critico e storico dell'arte Gianluca Marziani e per sua gentile concessione: "La vita di Remo si misura per tracce significative, metabolizzate attraverso la scrittura e il fumetto, la poesia e la recitazione: e non da meno attraverso l’arte visiva, secondo cifre che sono ulteriori tracce ad alto impatto semantico, figlie cellulari di citazioni putative che solo l’arte fa rinascere attraverso il segno, la materia, il colore, la forma finale. Si cade subito nella maniera se cerchi un tono univoco che somigli al grido sussurrato di Remo, alla sua iconoclastia feroce e poetica, al suo modo di rompere qualsiasi accenno di categoria in cui incanalarlo. Procedo, di fatto, come richiede l’istinto controllato: perché Remotti è il contrario di ogni contrario, il cortocircuito infinito, la rabbia che sorride, l’assurdo esprimibile, il massimo del radicalismo nel minimo dello snobismo". -
Lotto 271 REMOTTI REMO Collezionista antiquariato dal ciclo "Manco li cani". 2005. China su cartoncino. Cm 24,00 x 18,50. Firma al fronte
Iniziali "RR" al retro del foglio
Dal ciclo a fumetti "Manco li cani" in mostra anche al Macro di Roma nel 2016
dove in chiave antropomorfica i cani si travestono da romani trasteverini mostrando l’aspetto critico, politico, morale e satirico di Remotti.
Da uno scritto del critico e storico dell'arte Gianluca Marziani e per sua gentile concessione: "La vita di Remo si misura per tracce significative, metabolizzate attraverso la scrittura e il fumetto, la poesia e la recitazione: e non da meno attraverso l’arte visiva, secondo cifre che sono ulteriori tracce ad alto impatto semantico, figlie cellulari di citazioni putative che solo l’arte fa rinascere attraverso il segno, la materia, il colore, la forma finale. Si cade subito nella maniera se cerchi un tono univoco che somigli al grido sussurrato di Remo, alla sua iconoclastia feroce e poetica, al suo modo di rompere qualsiasi accenno di categoria in cui incanalarlo. Procedo, di fatto, come richiede l’istinto controllato: perché Remotti è il contrario di ogni contrario, il cortocircuito infinito, la rabbia che sorride, l’assurdo esprimibile, il massimo del radicalismo nel minimo dello snobismo". -
Lotto 272 REMOTTI REMO pomeriggio di un giorno da cani dal ciclo "Manco li cani". 2005. China su cartoncino. Cm 24,00 x 18,50. Firma al fronte
Iniziali "RR" al retro del foglio
Dal ciclo a fumetti "Manco li cani" in mostra anche al Macro di Roma nel 2016
dove in chiave antropomorfica i cani si travestono da romani trasteverini mostrando l’aspetto critico, politico, morale e satirico di Remotti.
Da uno scritto del critico e storico dell'arte Gianluca Marziani e per sua gentile concessione: "La vita di Remo si misura per tracce significative, metabolizzate attraverso la scrittura e il fumetto, la poesia e la recitazione: e non da meno attraverso l’arte visiva, secondo cifre che sono ulteriori tracce ad alto impatto semantico, figlie cellulari di citazioni putative che solo l’arte fa rinascere attraverso il segno, la materia, il colore, la forma finale. Si cade subito nella maniera se cerchi un tono univoco che somigli al grido sussurrato di Remo, alla sua iconoclastia feroce e poetica, al suo modo di rompere qualsiasi accenno di categoria in cui incanalarlo. Procedo, di fatto, come richiede l’istinto controllato: perché Remotti è il contrario di ogni contrario, il cortocircuito infinito, la rabbia che sorride, l’assurdo esprimibile, il massimo del radicalismo nel minimo dello snobismo". -
Lotto 273 Orfeo Armando "Una storia hard raccontata dal punto di vista degli oggetti". 1995. tecnica mista su cartoncino. Cm 33,00 x 45,00. Illustratore per Frigidaire e Tempi Supplementari, grafico e poi pittore. La particolarità di queste storie hard è di essere raccontate dal punto di vista degli oggetti. Qui a parlare sono una bottiglia di olio e di aceto.
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Lotto 274 Gabaglio Adriano Una mitica storia erotica e a luci rosse. China su carta. Cm 35,50 x 25,50. Dalla matita brillante e modernissima di un autore di culto. Una storia nera ed erotica della Edilfumetto.
Rarissima e completa.
Le pagine sono fatte di doppie vignette. -
Lotto 275 Trigo Gustavo La signora che non voleva ma... 1986. China su carta. Cm 35,00 x 25,00. Storia erotica completa attribuita a Gustavo Trigo, eseguita per la ACME.
Opera non firmata ma evidente lo stile e il tratto.
In basso a dx numero della pagina a penna -
Lotto 276 Bizzarro aka Bruno Brindisi Una storia difficile. China su carta Fabriano. Cm 35,00 x 25,00. Storiella erotica e fantasy dei tempi della Trumoon Ink, in 15 pagine doppie.
Pseudonimo dietro il quale si nasconde il grande Bruno Brindisi, per questa assurda storiella erotica, risalente ai periodo iniziale della sua attività, quando disegnava per la Edilperiodici e Bluepress, da poco fuoriuscito dalla leggendaria Scuola di animazione di Salerno. Ancora una volta il fumetto erotico popolare da banco che si rivela una palestra straordinaria di sperimentazione, libertà, freschezza, ironia. Un pezzo da assoluta collezione e rarità. Anche perchè queste storielle si trovano solo a tratti scansionate su internet. Per la maggior parte se ne è completamente persa la memoria. -
Lotto 277 Pavone Ivo (1929 - 2020) BOTTA E RISPOSTA. ANCORA UNA STORIA EROTICA DEL GRANDE DISEGNATORE. China su carta. Cm 34,00 x 24,00. Una delle rare storielle erotiche scritte e disegnate dal grande Ivo Pavone negli anni 70/80 che venivano pubblicate dalla Edilfumetto.
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Lotto 278 Pavone Ivo (1929 - 2020) DELITTO IMPERFETTO. . China su carta. Cm 16,00 x 24,50. Una delle rare storie erotiche di cronaca nera scritte e disegnate dal grande Ivo Pavone negli anni 70/80 che venivano pubblicate dalla Edilfumetto. Con pagine di straordinario disegno.
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Lotto 279 Pavone Ivo (1929 - 2020) Passioni Violente. . China su carta. Cm 17,50 x 25,00. Una delle rare storie erotiche scritte e disegnate dal grande Ivo Pavone negli anni 70/80, disegnatore compagno di strada di Hugo Pratt.
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Lotto 280 Pavone Ivo (1929 - 2020) Io e mio fratello. . China su carta. Cm 17,00 x 25,00. Una delle rare storie erotiche scritte e disegnate dal grande Ivo Pavone negli anni 70/80.