Mobili, Arredi e Oggetti d'Arte

Pandolfini Casa d'Aste - Borgo degli Albizi (Palazzo Ramirez-Montalvo) 26, 50122 Firenze

Mobili, Arredi e Oggetti d'Arte

giovedì 27 novembre 2014 ore 16:00 (UTC +01:00)
Lotti dal 169 al 180 di 219
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  • RINFRESCATOIO (SCIò DA BOTTIGLIA), BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1782in...
    Lotto 167

    RINFRESCATOIO (SCIò DA BOTTIGLIA), BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1782
    in maiolica decorata a piccolo fuoco in policromia con rosso, verde, giallo, bruno di manganese, sul fronte motivo araldico rappresentato in una stesura a piccolo fuoco con dorature, sul verso un mazzetto floreale tipico di questa produzione. La struttura dell’arme rivela la destinazione riferibile a Giuseppe Luigi de Andujar (1693-1782), che visse in Italia; entrando nell’ordine dei Domenicani cambiando il suo nome di battesimo (Alfonso) con quello di Giuseppe Luigi; vicino al Papa Benedetto XIII, fu Inquisitore Generale a Bologna prima del 1737, l’investitura a vescovo di Bobbio e dal 1743 di Tortona (cfr. Biblioteca Casanatense – Stemmi: ms. 2680, pos. c.69r; G. Rovelli, Storia di Como – III, 1803, pp. 180-181; G. A. Bottazzi, Le antichità di Tortona e il suo agro… 1808, pp.52-54; A. Giussani, Il Forte di Fuentes - Episodi e documenti di una lotta secolare per il dominio della Valtellina - V, Como 1905, pp. 251-253). Attualmente si conoscono solo pochi esemplari di questo corredo: uno al Museo Internazionale delle Ceramiche e una coppia di piatti da coltello con identico emblema, esposta in occasione della recente mostra svoltasi al Museo Medievale di Bologna nel 2012, alt. cm 14,5
     
    € 4.000/6.000
     
    Per confronti
    L. Foschini, a cura di, Le più belle maioliche – Capolavori di Colle Ameno, Rolandi e Finck nella Bologna del Settecento, 2012
    Bibliografia:
    C. Campanella, Il servito “Andujar”: maioliche della manifattura bolognese Finck, rivista Antiqua.mi ottobre 2014

     
     

  • ZUPPIERA, BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1797in maiolica decorata a piccolo...
    Lotto 168

    ZUPPIERA, BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1797
    in maiolica decorata a piccolo fuoco in policromia con rosso, porpora, verde, giallo, bruno di manganese e dorature. Di forma ovoidale con anse a maniglia raccordate al corpo da volute rocaille, è corredata di coperchio a doppia calotta con terminale a pomolo. La morfologia è quella tradizionalmente nota del repertorio bolognese, così come l’ornato è individuabile nel motivo a penne fiori oro segnalato nell’inventario della manifattura Finck del 1796, costituito da un mazzetto con lungo stelo fiorito, penne e rametti fogliati divergenti trattenuti da un nastro annodato. Si tratta di uno dei modelli più raffinati e ricercati di questa produzione: dorature di ottima qualità sono sapientemente distribuite fra toni di rosso ferro e porpora contrastanti, insieme al verde e ad un giallo intenso che delimita con una leggera bordura la circonferenza di corpo e coperchio. Benché la zuppiera sia sprovvista di marca, pezzi affini sono talvolta siglati “F.” in azzurro; tra gli esemplari noti di questa tipologia si conoscono solo due zuppiere, una delle quali è questa, cm 22,5x35x26, ricomposta.
     
    Provenienza
    Milano, Collezione Tullio Silva
     
    Bibliografia
    S. Levy, Maioliche Settecentesche piemontesi, liguri, romagnole, marchigiane, toscane e abruzzesi, 1964, tav. 200
     
     

  • TAZZA CON PIATTINO, BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1797in maiolica decorata...
    Lotto 169

    TAZZA CON PIATTINO, BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1797
    in maiolica decorata a piccolo fuoco in policromia con rosso, porpora, verde, giallo, bruno di manganese; tazza a litron e relativo piattino con motivo ornamentale “a cineseria con oro e contorno giallo”, con orli delimitati da una bordura con elementi a “punta di lancia” in giallo. Sigla “F.” in azzurro al verso in entrambe i pezzi, tazza alt. cm 7, piattino diam. cm 12
     
     

  • PIATTO, BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1797in maiolica decorata a piccolo...
    Lotto 170

    PIATTO, BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1797
    in maiolica decorata a piccolo fuoco in policromia con rosso, porpora, verde, giallo, bruno di manganese, bordo mosso leggermente rilevato, sottolineato da un motivo a “punta di lancia”, mentre il fondo ospita un ornato a “cineserie”. Si tratta di uno dei modelli più ricercati e rari della manifattura Finck a Bologna, che le carte d’inventario del 1796 descrivono con oro e contorno giallo. Sul verso sigla “F.” tracciata in azzurro, diam. cm 25.
     
    Per confronti
    R. Ausenda, G. Lippi, G. Asioli Martini R. Ausenda, G. Lippi, G. Asioli Martini Da Giuseppe a Leopoldo Finck – maioliche bolognesi del Settecento, catalogo della mostra, Bologna 2000, cfr. nn. 35-41
     
     

  • VASSOIO, BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1797in maiolica decorata a piccolo...
    Lotto 171

    VASSOIO, BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1797
    in maiolica decorata a piccolo fuoco in policromia con rosso, porpora, verde, giallo, bruno di manganese, parete rilevata e mossa, bordo decorato a “punta di lancia” in giallo ed anse lumeggiate in porpora con corolla floreale stilizzata all’apice in oro; al centro decoro “con oro e contorno giallo”. Al verso sigla “F.” in azzurro, cm 27x20

     

  • ZUPPIERA, BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1797in maiolica decorata a piccolo...
    Lotto 172

    ZUPPIERA, BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1797
    in maiolica decorata a piccolo fuoco in policromia con rosso, porpora, verde, giallo, bruno di manganese, corpo modellato secondo la consueta morfologia del repertorio bolognese e decorata a piccolo fuoco e dorature con un motivo di ispirazione orientale ugualmente esclusivo di tale produzione. Si tratta di uno dei modelli ornamentali più costosi e che le carte d’inventario del 1796 descrivono con oro e contorno giallo: l’immagine idealizzata del mondo orientale è rappresentata da un edificio a pagoda sullo sfondo e dalla grande peonia in primo piano, da cui si origina un esile alberello a due ramificazioni su cui poggia un variopinto uccellino col capo all’indietro. La bordura in giallo che delimita i bordi di corpo e coperchio sfrutta gli stessi elementi a “punta di lancia” delle porcellane cinesi importate dalla Compagnia delle Indie. Dei pezzi noti di questa tipologia la zuppiera rappresenta un unicum. Alla base dalla sigla “F.” tracciata in azzurro, cm 22,5x31,5x23.
     
    Provenienza
    Milano, Collezione Tullio Silva
     
    Bibliografia
    S. Levy, Maioliche Settecentesche piemontesi, liguri, romagnole, marchigiane, toscane e abruzzesi, 1964, tav. XXXIII)
     
     

  • VASSOIO, BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1797in maiolica decorata a piccolo...
    Lotto 173

    VASSOIO, BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1797
    in maiolica decorata a piccolo fuoco in policromia con rosso, verde, giallo, bruno di manganese, parete rilevata e mossa, orlo profilato in bruno ed anse lumeggiate in verde e nero, dipinto con un mazzetto floreale della tipologia alla “rosa contornata” e rametti sparsi. Al verso la sigla “F.2” tracciata in azzurro, cm 27x20

     

  • SALSIERA, BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1797in maiolica decorata a piccolo...
    Lotto 174

    SALSIERA, BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1797
    in maiolica decorata a piccolo fuoco in monocromia verde con tocchi in bruno di manganese nella tonalità nera; salsiera a navicella biansata e relativo coperchio, dipinti con scene di paesaggio su sfondo lacustre. Per le caratteristiche formali l’insieme rientra nella tipologia a paesi verdi indicata nelle carte di fabbrica della manifattura bolognese Finck, di cui sono noti esemplari analoghi in altre varianti ornamentali, alt. cm 9,5
     
    Per confronti
    R. Ausenda, G. Lippi, G. Asioli Martini Da Giuseppe a Leopoldo Finck – maioliche bolognesi del Settecento, catalogo della mostra, Bologna 2000 (nn. 62 e 84)
     
     

  • SEI PIATTI, BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1797in maiolica decorata a...
    Lotto 175

    SEI PIATTI, BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1797
    in maiolica decorata a piccolo fuoco in monocromia verde con tocchi in bruno di manganese nella tonalità nera, orlo mosso, dipinti con uno dei motivo decorativo a casolari isolati e rovine architettoniche. Sebbene privi di marca, essi sono attribuibili alla manifattura Finck, nelle cui carte d’inventario del 1796 è possibile riconoscere l’ornato nell’indicazione a paesi verdi e di cui sono noti vari pezzi siglati “F.1”, diam. cm 24
     
    Per confronti
    R. Ausenda, G. Lippi, G. Asioli Martini Da Giuseppe a Leopoldo Finck – maioliche bolognesi del Settecento, catalogo della mostra, Bologna 2000 (nn. 47-51)

     

  •  Il salotto della duchessa di Maddaloni Anna Dusmet de' Smours, dama di...
    Lotto 176

     
    Il salotto della duchessa di Maddaloni Anna Dusmet de' Smours, dama di compagnia di Maria Luisa di Borbone regina d'Etruria
    L'intero salotto realizzato da un ebanista lucchese fu un dono personale della regina alla duchessa di Maddaloni
     
    Coppia di divanetti, Lucca, prima metà sec. XIX
    in legno dipinto bianco e oro e intagliato, braccioli a lira stilizzata modellati come fasci riuniti da nastri e sorretti da grandi foglie di acanto dorate, piedi configurati a zampa leonina con rosette all'acanto, ricoperti in damasco di seta celeste, lungh. cm 167, cadute di colore e danni alla stoffa (2)
     

     

  • Tavolo da centro, en suite con il lotto precedente, piano quadrato con angoli...
    Lotto 177

    Tavolo da centro, en suite con il lotto precedente, piano quadrato con angoli scantonati in noce a patina bionda, gambe a tortiglione, un cassetto nella fascia, cm 86x86x81, riprese alla pittura, e quattro sedie con spalliera svasata, cartella a volute e palmette contrapposte, gambe anteriori a tortiglione e posteriori a sciabola, ricoperte con damasco di seta celeste, riprese alla doratura e danni alla stoffa (5)
     
     
     
     

  • Parafiamma, en suite con i lotti precedenti, cm 104x63  
    Lotto 178

    Parafiamma, en suite con i lotti precedenti, cm 104x63

     

Lotti dal 169 al 180 di 219
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Sessioni

  • 27 novembre 2014 ore 16:00 Sessione Unica - dal lotto 1 al lotto 217 (1 - 217)