Mobili, Arredi e Oggetti d'Arte
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Lotto 155 TAZZA CON PIATTINO, BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1797
in maiolica decorata a piccolo fuoco in policromia con porpora, verde, giallo, bruno di manganese, tazza alta con ansa a torciglione e piattino con orlo esalobato, dipinti in policromia a piccolo fuoco con raffinati mazzetti di “fiori fini” trattenuti da nastri e rametti sparsi di contorno. Per l’attribuzione si consideri il confronto con due vasetti del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza (Inv. n. 24227-24228), e con una caffettiera delle Civiche Raccolte d’Arti Applicate del Castello Sforzesco a Milano, tazza alt. cm 7,5, piattino diam. cm 14
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Lotto 156 ALZATA, BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1797
in maiolica decorata a piccolo fuoco in policromia con rosso, verde, giallo, bruno di manganese, alto piede svasato e orlo esalobato profilato in bruno, decoro con motivo floreale alla “rosa contornata” con un grosso mazzo in posizione decentrata rispetto al fondo e rametti sparsi di contorno. L’ornato si inserisce nella gamma del Finimento n. 2 a porpora, come si riscontra sovente su pezzi affini siglati “F.2”, diam. cm 30.
Per confronti
G. Bertocchi, F. Liverani, Ceramiche bolognesi del Settecento, 1981, tav. 31-34
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Lotto 157 RARA COPPIA DI RINFRESCATOI (SCIò PER BICHIERE), BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1797
in maiolica decorata a piccolo fuoco in policromia con rosso, verde, giallo, bruno di manganese, anse modellate a volute rocaille lumeggiate in porpora e oro; corpo decorato con dorature e mazzetto floreale tipico della manifattura bolognese Finck su un lato dell’invaso, mentre sull’altro con una ripresa fedele del modello cosiddetto al “tulipano”, ispirato alle porcellane orientali della produzione docciana dei marchesi Ginori, alt. cm 11.
Per confronti
R. Ausenda, Maioliche settecentesche. Milano e altre fabbriche, 1996, nn. 144-145
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Lotto 158 VASSOIO, BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1797
in maiolica decorata a piccolo fuoco in policromia con rosso, verde, giallo, bruno di manganese, biansato con parete rilevata e mossa: un motivo floreale naturalistico al centro, mentre una cornice delinea il perimetro interno all’orlo con piccoli tralci fioriti risparmiati su fondo porpora a sfumato, secondo l’indicazione dell’inventario della manifattura bolognese Finck del 1796. Al verso la sigla “F.4” tracciata in azzurro, cm 27x20
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Lotto 159 VASSOIO, BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1797
in maiolica decorata a piccolo fuoco in policromia con rosso, verde, giallo, bruno di manganese, orlo mosso profilato in bruno, decorato al centro con un mazzo floreale naturalistico, e impreziosito da una bordura che delinea il perimetro dell’orlo con piccoli tralci fioriti risparmiati su fondo porpora sfumato. Sigla “F.” tracciata in azzurro al verso, cm 35x26
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Lotto 160 COPPIA DI PIATTI, BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK O ROLANDI, SECONDA METà SECOLO XVIII
in maiolica decorata a piccolo fuoco in policromia con rosso, verde, giallo, bruno di manganese, orlo octolobato profilato di porpora e bordura sfumata con corolle floreali realizzata a risparmio. Il decoro principale mostra un grande mazzo floreale naturalistico e semis sparsi. Il modello ornamentale è indicato a sfumato nell’inventario della manifattura bolognese Finck del 1796, e anche se privi di marca non si può escludere la realizzazione ad opera della manifattura di Rolandi, di cui non sono noti pezzi marcati dopo la separazione da Finck, diam. cm 23,5
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Lotto 161 “POT POURRI”, BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1797
in maiolica decorata a piccolo fuoco in policromia con rosso, verde, giallo, bruno di manganese. Di raffinata fattura per plasticità ed ornato, il vaso mostra un decoro a mazzetto floreale al centro delle due facciate principali circondati da una modellazione a mascheroni posti a lato del corpo, in perfetto equilibrio formale con la base e la parte superiore, dove collo e coperchio sono appositamente predisposti con fori per la fuoriuscita dell’essenza profumata e inseriti in un’ampia fascia ad “S” lumeggiata in porpora. La ricercatezza formale legata alla funzione d’uso del manufatto è infine suggerita dalla bella presa a tralcio di rosa adagiata sul coperchio e dipinta a trompe-l’oeil, come appare anche su alcune tazze da puerpera marcate e pubblicate. Il termine francese pot pourri designa questa tipologia di vasi quali contenitori di una miscela di erbe e petali di fiori per profumare gli ambienti. Sigla “F.” tracciata in azzurro sotto la base, alt. cm 30
Per confronti
G. Bertocchi, F. Liverani, Ceramiche bolognesi del Settecento, 1981, tav. 56;
F. Liverani, Maioliche Settecentesche dell’Emilia Romagna, 1981, tav. 111)
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Lotto 162 VASSOIO, BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1797
in maiolica decorata a piccolo fuoco in policromia con rosso, verde, giallo, bruno di manganese, parete rilevata e mossa, orlo profilato in bruno ed anse lumeggiate in porpora con motivo floreale stilizzato all’apice, fondo interessato da una decorazione floreale naturalistica con mazzo principale e quattro mazzetti minori nei punti cardinali. Sul verso la sigla “F.” tracciata in azzurro, cm 27,5x20
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Lotto 163 PIATTO, BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1797
in maiolica decorata a piccolo fuoco in policromia con porpora, verde, giallo, bruno di manganese, orlo mosso profilato in bruno. Decoro a tralci floreali con un variopinto uccellino ad ali spiegate. Il modello decorativo trae ispirazione dalla produzione di Colle Ameno, generalmente associato ai rari pezzi siglati “F.2” della manifattura Finck, e l’assenza di marca è riferibile alla prima manifattura congiunta con Rolandi, diam. cm 32
Per confronti
G. Bertocchi, F. Liverani, Ceramiche bolognesi del Settecento, 1981, tav. 35;
F. Liverani, Maioliche Settecentesche dell’Emilia Romagna, 1981, tav. 105
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Lotto 164 COPPIA DI TAZZE CON PIATTINO, BOLOGNA, MANIFATTURA ROLANDI-FINCK, 1764-1768
in maiolica decorata a piccolo fuoco in policromia con porpora, verde, giallo, bruno di manganese, tazze alte con ansa ad orecchio e relativi piattini con orlo liscio profilato in porpora, dipinte sia sul piatto che sulla tazza a “cineseria”: con una pagoda, arbusti e un tralcio fiorito, tazza alt. cm 6,7, piattino diam. cm 12,5
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Lotto 165 TAZZA CON PIATTINO, BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1797
in maiolica decorata a piccolo fuoco in policromia con porpora, verde, giallo, bruno di manganese, orlo liscio profilato in bruno, decori a motivo floreale naturalistico con la rosa protagonista dipinta a gabarit e semis sparsi, tazza cm 4,3, piattino diam. cm 12,5
Per confronti
G. Bertocchi, F. Liverani, Ceramiche bolognesi del Settecento, 1981, tavv. 43 e 80
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Lotto 166 PICCOLO BRICCO, BOLOGNA, MANIFATTURA FINCK, 1775-1797
in maiolica decorata a piccolo fuoco in policromia con porpora, verde, giallo, bruno di manganese, ansa a torciglione e coperchio con terminale a frutto, dipinto con mazzetti floreali alla “rosa” su entrambi i lati dell’invaso e rametti sparsi di contorno. Sotto la base sigla “F.” tracciata in azzurro, alt. cm 11,5