Dipinti del Secolo XIX
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Lotto 140 Italico Brass
(Gorizia 1870 - Venezia 1943)
FUOCHI D'ARTIFICIO
olio su tela, cm 66x81
firmato in basso a destra
sul retro del telaio: etichetta "Italico Brass, Venezia, Fuochi d'artificio, n. 6, Campo S. Trovato, [data illeggibile] Venezia", sul retro della cornice etichetta "Esposizione Internazionale d'arte della città di Venezia, n. 199"La seconda etichetta dovrebbe riferirsi all'Esposizione del 1914 dove, nella sala 19, è documentata un'opera di Italico Brass intitolata I fuochi d'artificio nel bacino di S. Marco. Il dipinto è forse identificabile con l’opera intitolata I fuochi artificiali, inclusa al n. 123 nell’esposizione "Venezia". Mostra individuale del pittore Italico Brass, tenutasi alla Galleria Pesaro di Milano dal 30 marzo al 14 aprile 1918.
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Lotto 141 Beppe Ciardi
(Venezia 1875 - Quinto di Treviso 1932)
IN LAGUNA
olio su tavola, cm 45x65,5
firmato in basso a destra
sul retro: firmato
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Lotto 142 Pompeo Mariani
(Monza 1857 - Bordighera 1927)
PORTO DI SAVONA
olio su tavoletta, cm 21x16
siglato in basso a sinistra
sul retro: etichetta della Galleria Bolzani, Milano
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Lotto 143 Ludovico Cavaleri
(Milano 1861 - Cento 1942)
SAVONA
olio su tavola, cm 18x23
firmato in basso a destra
sul retro: firmato, titolato e datato 1920
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Lotto 144 Pompeo Mariani
(Monza 1857 - Bordighera 1927)
MARINA
olio su tela riportata si cartoncino, cm 17x28
firmato in basso a sinistra
sul retro: etichetta Galleria Renzini, Milano
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Lotto 145 Beppe Ciardi
(Venezia 1875 - Quinto di Treviso 1932)
IN LAGUNA
olio su tavoletta, cm 20,5x31
firmato in basso a sinistra
sul retro: firmato e datato "1932 10 aprile"
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Lotto 146 Vittorio Matteo Corcos
(Livorno 1859 - Firenze 1933)
RITRATTO DI LINA CAVALIERI
olio su tela, cm 40x31,5
firmato e iscritto "V. Corcos. / Al M.se Pietro d'Ajeta / Per ricordo / Marzo 902" in basso a sinistra
Il dipinto è il bozzetto del grande ritratto di Lina Cavalieri, olio su tela, cm 265x178, datato 1903 e dedicato alla stessa cantante, oggi conservato in una collezione privata fiorentina (si confronti I sogni della Belle Epoque, catalogo della mostra di Padova cura di I. Taddei, F. Mazzocca, C. Sisi, Venezia 2014, p. 202 scheda 84). A differenza dell'opera definitiva, il bozzetto presenta una dedica di Corcos a Pietro Lanza marchese d'Ajeta, melomane, amico di Giacomo Puccini e in rapporto con Ruggero Leoncavallo.
Natalina Cavalieri, prima di quattro figli di un architetto e di una sarta, nacque a Treviso nel 1874, e si trasferì poco dopo la nascita a Roma. La sua carriera di cantante iniziò quasi per caso, quando, giovanissima, cominciò ad esibirsi in un teatro vicino a piazza Navona per aiutare la famiglia caduta in disgrazia. Coi primi successi la cantante passò ai teatri romani Grande Orfeo e Diocleziano, per giungere al Folies Bergère di Parigi, all'Empire di Londra e in seguito ai più importanti teatri europei. La sua ultima interpretazione lirica risale al 1916, mentre dal 1914 al 1921 si dedicò, con medio successo, al cinema. Nel 1926 aprì un salone di bellezza a Parigi, che diresse per dieci anni, prima di trasferirsi nella sua Roma e in seguito a Firenze, dove la morte la colse il 7 febbraio 1944, quando un bombardamento aereo distrusse la sua villa fiorentina presso il Poggio Imperiale seppellendola sotto le macerie. Seguita da folle di ammiratori, incantati dalla sua bellezza e dalla sua eleganza, l'aura di femme fatale la accompagnò in tutta la sua carriera di cantante lirica. Definita "la massima testimonianza di Venere in terra" da Giovanni d’Annunzio, la notorietà dell'artista venne alimentata anche dalle sue vicende personali: sposata quattro volte (con il principe russo Alessandro Bariatinskij, il miliardario americano Robert Winthrop Chandler, il tenore francese Luciano Pietro Muratore e il pilota Giovanni Campari) si vociferava che nella sua vita avesse ricevuto più di ottocento proposte di matrimonio.
Provenienza
Collezione Alessandro Muratore
Collezione privata
Bibliografia
L. Cavalieri, Le mie verità, redatte da P. D'Arvanni, Roma 1936, ill. a p. 5
I. Taddei, Tra affetti domestici e sentimenti segreti, atmosfere quotidiane e riti mondani, in Corcos. I sogni della Belle Epoque, catalogo della mostra (Padova, 2014) a cura di I. Taddei, F. Mazzocca, C. Sisi, Venezia 2014, p. 21 nota 64.
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Lotto 147 Lionello Balestrieri
(Siena 1872 - 1958)
GIOCATORI DI CARTE
olio su cartoncino, cm 13x23
firmato in basso a destra
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Lotto 148 Lionello Balestrieri
(Siena 1872 - 1958)
ALL'OSTERIA
olio su cartoncino, cm 13x23
firmato in basso a destra
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Lotto 149 Vittorio Matteo Corcos
(Livorno 1859 - Firenze 1933)
RITRATTO DI ALESSANDRO MURATORE, FIGLIO DI LINA CAVALIERI
olio su tela, cm 47x32
traccia di firma in basso a sinistra
Provenienza
Collezione Alessandro Muratore
Collezione privata
Primo e unico figlio della celebre Lina Cavalieri, di cui proponiamo in asta il bozzetto del ritratto al lotto 146, Alessandro Muratore nacque nel 1892, quando la cantante era ancora giovanissima; solo più tardi acquisì il cognome del terzo marito della madre. Uomo dal carattere chiuso e ombroso, morì a Firenze il 20 aprile 1993, alla veneranda età di 101 anni.
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Lotto 150 Cesare Ciani
(Firenze 1854 - 1925)
RITRATTO DI FANCIULLA
olio su tavoletta, cm 29x19,5
firmato in basso a sinistra
sul retro: siglato
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Lotto 151 Cafiero Filippelli
(Livorno 1889 - 1973)
LA FIGLIA DEL PITTORE
olio su tela, cm 51x40
firmato e datato 1930 in basso a destra
sul retro: dedicato "A Mirella, il suo babbino"