Reperti Archeologici
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Lotto 181 Piatto apulo a figure rosse
Materia e tecnica: argilla figulina camoscio, vernice nera, suddipinture in
bianco e giallo; modellato al tornio veloce
Labbro appiattito a tesa, bassa vasca troncoconica, piede troncoconico
modanato
Decorazione accessoria: sullorlo trattini radiali, allinterno della vasca
ghirlanda di fiori di loto stilizzati in bianco, fascia risparmiata,
meandro ad onda destrorso stilizzato
Decorazione: al centro campeggia un grande profilo femminile volto a
destraa con i capelli raccolti da un sakkos ricamato con motivo ricamato.
La donna porta una grande stephane radiata, lunghi orecchini pendenti,
collana di perle. Davanti a lei uno specchio
Stato di conservazione: ricomposto da frammenti, disco di empilement.
Produzione: ceramica apula a figure rosse
Dimensioni: alt. cm 5,5, diam. cm 26
Datazione: fine IV sec. a. C.
Cfr.: A.D. Trendall, A. Cambitoglou, The Red-figured Vases of Apulia II,
Oxford 1982
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Lotto 182 Lotto di oggetti nello stile di Gnathia
Materia e tecnica: argilla rosata, vernice nera lucente, suddipinture in bianco, giallo e paonazzo, modellati a tornio veloce
Skyphos con orlo rettilineo, corpo troncoconico rastremato verso il basso, piede a disco; anse a bastoncello impostate orizzontalmente sotto il labbro, attacco con il piede risparmiato decorato da un tralcio di edera orizzontale fra fasce e filetti alternati in bianco, paonazzo e giallo; oinochoe con bocca trilobata pronunciata da due piccole apicature, collo troncoconico a profilo concavo, corpo ovoide piede a disco, ansa a nastro impostata dal labbro alla spalla decorata sul collo con kyma ionico stilizzato, ghirlanda e puntini alternati in bianco, giallo e paonazzo a cui fa seguito un grande tralcio con pampini, viticci e grappoli d’uva; piccolo guttus con labbro appiattito, collo troncoconico, corpo lenticolare, basso piede obliquo, ansa a nastro impostata dal collo alla spalla, beccuccio troncoconico obliquo sulla spalla, decorato con kyma ionico stilizzato sulla spalla alternato fra fasce e filetti in bianco e paonazzo (3)
Produzione: ceramica apula nello stile di Gnathia
Stato di conservazione: integri, lievi scheggiature
Dimensioni: alt. cm 9, cm 14 e cm 6,2
Datazione: IV sec. a.C.
Lotto dichiarato di importante interesse archeologico ai sensi del D.Lgs 42/2004, con D.D.R. Campania n. 1876 del 15/10/2013
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Lotto 183 Lotto di frammenti a figure rosse
Materia e tecnica: argilla figulina rosata e giallina; vernice nera
lucente; suddipinture in bianco; modellati a tornio veloce
Cinquantasette frammenti pertinenti perlopiù a forme chiuse fra le quali
sono riconoscibili oinochoai con la bocca a cartoccio, anfore ed askoi
decorati con satiri e figure maschili e femminili (57)
Produzione: ceramica etrusca e falisca a figure rosse
Datazione: IV sec a.C.
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Lotto 184 Lekythos ariballica nello stile di Gnathia
Materia e tecnica: argilla figulina rosata, vernice nera lucente,
suddipinture in bianco, giallo e paonazzo, modellata a tornio veloce
Bocchello troncoconico rovescio, distinto, alto collo sottile e cilindrico
a profilo concavo, distinto dalla spalla da un collarino, spalla
appiattita, corpo globulare schiacciato; piede a disco modanato; ansa a
nastro impostata verticalmente dal collo alla spalla
Decorazione: interamente verniciata in nero ad eccezione della parte
inferiore del piede; sul collo falsa baccellatura, alla base del collo kyma
ionico, sulla spalla fascia con rosette e sfere, sullansa grande palmetta
aperta a ventaglio; sul ventre grande tralcio di pampini che inquadrano al
centro un erote androgino nudo, gradiente a sinistra e retrospicientem con
capelli fermati da una tenia, ampie ali spiegate, braccia aperte a
sostenere una lunga fascia in paonazzo, alla sua sinistra uno specchio e un
alabastron a destra un alabastron e una cetra, allattacco con il piede
fascia in paonazzo.
Produzione: ceramica apula nello stile di Gnathia
Stato di conservazione: integra
Dimensioni: alt. cm 19,5
Datazione: metà IV sec. a.C.
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Lotto 185 Grande skyphos nello stile di Gnathia
Materia e tecnica: argilla rosata, vernice nera opaca con focature,
suddipinture in bianco e giallo, modellato a tornio veloce
Orlo leggermente rientrante con labbro arrotondato, corpo ovoide allungato
verso il basso, piede a disco; anse a bastoncello impostate orizzontalmente
sotto il labbro, parte inferiore del corpo e superiore del piede
risparmiate
Decorazione: lato A) sotto lorlo fascia con kyma ionicodi ovoli separati da
punti, cui seguono una banda con foglie di olivo orizzontali sinistrorse e
stilizzate ed una fila di puntini; nella parte centrale del ventre
bellissimo profilo di giovane donna volta a destra con la carnagione resa
in bianco ed i dettagli del volto finemente resi con un pennello molto
sottile in giallo-arancio. La donna indossa la sthephane, un kekryphalos
ricamato da cui fuoriesce un ampio ciuffo di capelli mossi, porta lunghi
orecchini pendenti in oro ed una bella collana a pendenti anchessa in oro.
La testa della giovane è inquadrata fra ricchissime ed eleganti girali
fitomorfe con fiori, foglie e boccioli. Sotto la scena si ripete il motivo
decorativo della parte superiore ma senza le foglie di olivo; lato B) sotto
lorlo kyma di ovoli semplificato cui seguono gruppi di tre puntini a
triangolo; nella scena sottostante un uccellino di profilo a sinistra su un
elaborato ramo fiorito.
Produzione: ceramica apula nello stiledi Gnathia
Stato di conservazione: integro
Dimensioni: alt. cm 15,5; diam. bocca cm 12,5
Datazione: seconda metà IV sec. a.C.
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Lotto 186 Oinochoe trilobata suddipinta
Materia e tecnica: argilla figulina rosata, vernice nera, suddipinture arancio, modellata a tornio veloce
Bocca trilobata pronunciata da due apicature, collo cilindrico svasato in alto, distinto dalla spalla mediante un anello in rilievo; corpo ovoide, basso piede troncoconico modanato, ansa a nastro costolata impostata dal labbro alla spalla
Decorazione: alla base del collo falsa baccellatura, sotto l’ansa grande palmetta aperta a ventaglio fra girali e volute, sul ventre due giovani satiri nudi affrontati, ciascuno con un tirso nella mano destra e una ghirlanda nella sinistra; la resa anatomica dei corpo è dipinta con grande accuratezza
Produzione: ceramica apula suddipinta
Stato di conservazione: integra, lievi scheggiature
Dimensioni: alt. cm 23
Datazione: metà IV sec. a.C.
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Lotto 187 Tre piattelli tipo Genucilia
Materia e tecnica: argilla figulina rosata, vernice nera, modellati a
tornio veloce
Labbro orizzontale con orlo pendulo, vasca poco profonda, piede a tromba
(3)
Decorazione: meandro ad onda sul labbro, allinterno della vasca motivo a
stella a quattro raggi. Lo spazio fra i quattro bracci della stella è
campito con un motivo puntiforme. Labbro e bordo del piede verniciati,
anello dipinto nella parte inferiore della vasca
Produzione: ceramica etrusca meridionale
Stato di conservazione: integri, uno con piede frammentario
Dimensioni: alt. cm 5,5; diam. cm 14
Datazione: IV sec. a.C.
Provenienza: Volterra's Galleries, Firenze
Questo tipo di piattello ha avuto una grandissima fortuna nellEtruria del
IV secolo a.C. che li ha prodotti in grande quantità ed esportati in tutto
il bacino del Mediterraneo. Devono il loro nome ad un piattello iscritto
col nome P. GENUCILIA. conservato nel Museo di Providence
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Lotto 188 Due piattelli tipo Genucilia
Materia e tecnica: argilla figulina rosata, vernice nera, modellati a tornio veloce
Labbro orizzontale con orlo pendulo, vasca poco profonda, piede a tromba (2)
Decorazione: meandro ad onda sul labbro, all’interno della vasca motivo a stella a quattro raggi. Lo spazio fra i quattro bracci della stella è campito con un motivo puntiforme. Labbro e bordo del piede verniciati, anello dipinto nella parte inferiore della vasca
Produzione: ceramica etrusca meridionale
Stato di conservazione: integri
Dimensioni: alt. cm 5,5 e cm 5,2, diam. cm 14,2 e cm 13,7
Datazione: IV sec. a.C.
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Lotto 189 Tre piattelli tipo Genucilia
Materia e tecnica: argilla figulina rosata, vernice bruna, modellati a tornio.
Labbro orizzontale, con orlo pendulo, solcatura fra il labbro e l’orlo ed anche fra il labbro e la vasca, vasca poco profonda, piede troncoconico su stelo cilindrico (3)
Decorazione: meandro ad onda sinistrorso sul labbro, croce con quattro punti all’interno della vasca. Labbro, bordo del piede e parte inferiore della vasca verniciati
Produzione: ceramica etrusca meridionale
Stato di conservazione: integri
Dimensioni: alt. da cm 5,8 a cm 5,3; diam. da cm 15,4 a cm 13,4
Datazione: seconda metà IV sec. a.C.
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Lotto 190 Piattello tipo Genucilia
Materia e tecnica: argilla figulina rosata, vernice bruna, modellato a
tornio veloce
Labbro orizzontale, con orlo pendulo, vasca poco profonda, piede
troncoconico su stelo cilindrico
Decorazione: meandro ad onda destrorso sul labbro, croce allinterno della
vasca. Labbro, bordo del piede e parte inferiore della vasca verniciati
Produzione: ceramica etrusca meridionale
Stato di conservazione: integro
Dimensioni: alt. cm 6,8
Datazione: seconda metà IV sec. a.C.
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Lotto 191 Oinochoe a cartoccio e piccola oinochoe
Materia e tecnica: argilla figulina rosata, vernice bruna, suddipinture in bianco avorio, modellata a tornio veloce
Oinochoe con bocca a cartoccio, collo troncoconico distinto dalla spalla; corpo ovoide allungato inferiormente, piede ad anello, ansa a nastro impostata verticalmente dall’orlo alla spalla; piccola oinochoe con bocca trilobata decorata sulla spalla con pampini e grappoli stilizzati (2)
Decorazione: sul collo motivo fitomorfo lanceolato tra girali, sulla spalla puntini; sul ventre e sotto l’ansa è ripetuto lo stesso motivo del collo
Produzione: ceramica etrusca meridionale, gruppo Sokra; ceramica apula nello stile di Gnathia
Stato di conservazione: collo ricomposto, con lacune; integra
Dimensioni: alt. cm 28,5 e cm 11,5
Datazione: prima metà IV sec. a.C.
Cfr: J. D. Beazley, Etruscan Vase-Painting , Oxford 1947;
Questa oinochoe, appartiene al Gruppo Sokra, chiamato così dalla firma Sokra(tes) inscritta dall’artigiano, verosimilmente un greco emigrato in Etruria, sotto il piede di una kylix proveniente da Faleri. Fra i caratteri distintivi del Gruppo spicca l’uso delle suddipinture in bianco latte che hanno fatto sì che questi vasi vengano anche chiamati “Gruppo del Fantasma”.
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Lotto 192 Grande olpe a vernice nera
Materia e tecnica: argilla figulina rosata, vernice nera lucente,
decorazione ad incisione, modellata a tornio veloce
Bocchello troncoconico modanato, alto collo cilindrico a profilo concavo a
raccordo fluido col corpo ovoide allungato verso il basso, piede a disco,
ansa a nastro impostata verticalmente dalla spalla allorlo.
Decorazione: sulla spalla tralcio orizzontale con piccole foglie, alla base
dellansa testa plastica femminile con folta capigliatura a riccioli, corpo
interamente baccellato
Produzione: ceramica apula a vernice nera
Stato di conservazione: ricomposta da frammenti
Dimensioni: alt. cm 44,5; diam. bocca cm 12
Datazione: IV sec. a.C.