Reperti Archeologici
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Lotto 157 Anfora nolana
Materia e tecnica: argilla camoscio, vernice nera lucente, suddipinture in
bianco e giallo, coloritura arancio, modellata a tornio veloce
Orlo svasato, alto collo cilindrico a profilo concavo, spalla distinta e
corpo ovoide su piede modanato, ansa orizzontale con anello impostato
sullorlo
Decorazione accessoria: orlo, ansa e parte inferiore del vaso verniciati,
sul collo falsa baccellatura; sulla spalla motivo radiale, fra le scene
figurate grande palmetta aperta a ventaglio fra coppie di girali ed
infiorescenze
Decorazione: lato A) al centro un guerriero seduto verso destra su una
roccia e retrospiciente, veste una corta tunica cinta in vita ed indossa
lelmo piumato, con la mano destra sostiene la lancia e con la sinistra
regge un ramo di palma, lo scudo circolare a sinistra è appoggiato sulla
roccia; lato B) figura femminile ammantata stante. I capelli, raccolti in
un kekryphalos sono impreziositi da una sthephane radiata; nel campo un
ramoscello con lunghe e sottili foglie lanceolate e un ramo di lauro con
bacche
Produzione: ceramica campana a figure rosse
Stato di conservazione: integra, vernice parzialmente evanide, difetti di
cottura
Dimensioni: alt. cm 39,7; diam. bocca cm 13,3
Datazione: IV sec. a.C.
Cfr.: A.D. Trendall, The red-figured Vases of Lucania, Campania and Sicily,
Oxford 1967
Lotto dichiarato di importante interesse archeologico ai sensi del D.Lgs
42/2004, con D.D.R. Campania n. 1876 del 15/10/2013
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Lotto 158 3274/2014
Neck-anfora a figure rosse
Materia e tecnica: argilla camoscio, vernice nera lucente con riflessi
metallici, suddipinture in bianco e giallo, coloritura arancio, modellata a
tornio veloce
Bocchello troncoconico rovescio, alto collo troncoconico a profilo concavo
con anello plastico in rilievo, spalla obliqua, corpo ovoide con estremità
inferiore allungata, anse a bastoncello impostate dal collo alla spalla,
alto piede campanulato
Decorazione accessoria: verniciato il bocchello, le anse, la parte
inferiore del vaso e il piede; sul labbro falsa baccellatura, sul collo
palmetta aperta a ventaglio; sulla spalla ramo di olivo orizzontale, sotto
le anse semipalmetta con arbusto fra coppie di girali ed infiorescenze;
sotto la scena figurata falsa baccellatura
Decorazione: lato A) al centro un guerriero seduto verso sinistra su una
roccia e retrospiciente, veste una corta tunica ed indossa lelmo, il
braccio destro è sollevato a sostenere la lancia e con la sinistra
trattiene uno scudo circolare, dietro a lui una figura femminile
panneggiata, in atto di offrire un oggetto; dalla parte opposta una figura
maschile barbata stante a torso nudo con himation fermato in vita; lato B)
scena di conversazione tra due efebi affrontati ed ammantati in un lungo
himation che lascia scoperto un braccio e metà del torace, uno appoggiato
ad un bastone, nel campo una ghirlanda
Produzione: ceramica campana a figure rosse
Stato di conservazione: integra; piccola lacuna sullorlo, vernice
parzialmente evanide
Dimensioni: alt. cm 55; diam. bocca cm 17
Datazione: IV sec. a.C.
Cfr.: A.D. Trendall, The red-figured Vases of Lucania, Campania and Sicily,
Oxford 1967
Lotto dichiarato di importante interesse archeologico ai sensi del D.Lgs
42/2004, con D.D.R. Campania n. 1876 del 15/10/2013
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Lotto 159 Lekanis apula a figure rosse
Materia e tecnica: argilla figulina rosata e vernice nera lucente, suddipinture in bianco e giallo, modellata a tornio veloce
Coperchio) labbro quasi verticale, spalla appena obliqua, il pomello termina a disco, con doppia scanalatura al taglio, tondello depresso ed incavo centrale
Coppa) piede troncoconico arrotondato, vasca a profilo convesso nella parte inferiore e svasato in alto, labbro arretrato e appena obliquo verso l’interno per l’alloggiamento del coperchio; anse a nastro impostate obliquamente sotto il labbro.
Decorazione: coperchio) da un lato figura femminile seduta a destra su una roccia, indossa collana, orecchini e armille auree ed un lungo chitone plissettato e fermato in vita da un nastro; nella mano destra tiene una tenia ricamata con frange e nella sinistra un tralcio di vite da cui pende un grappolo d’uva; sul lato opposto un erote in corsa nudo, con grandi ali spiegate adorno di collana a bandoliera, armille ai polsi e alle caviglie e calzari, tiene nella mano sinistra una ghirlanda e nella destra una tenia; alternate alle due figure grandi palmette aperte a ventaglio; sul labbro meandro ad onda; coppa) sul bordo falsa baccellatura, raccordo con il piede risparmiato
Produzione: ceramica apula a figure rosse
Stato di conservazione: integra ad eccezione del pomello ricomposto da due frammenti
Misure: alt. cm 7,8; diam. cm 16,7
Datazione: seconda metà IV sec. a.C.
Cfr.: A.D. Trendall, The red-figured Vases of Lucania, Campania and Sicily, Oxford 1967
Lotto dichiarato di importante interesse archeologico ai sensi del D.Lgs 42/2004, con D.D.R. Campania n. 1876 del 15/10/2013
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Lotto 160 Lekanis campana a figure rosse
Materia e tecnica: argilla figulina rosata e vernice nera, modellata a
tornio veloce
Coperchio) labbro quasi verticale, spalla appena obliqua, il pomello
termina a disco, con doppia scanalatura al taglio, tondello depresso ed
incavo centrale
Coppa) piede troncoconico arrotondato, vasca a profilo convesso nella parte
inferiore e svasato in alto, labbro arretrato e appena obliquo verso
linterno per lalloggiamento del coperchio; anse a nastro impostate
obliquamente sotto il labbro.
Decorazione: coperchio) sulla faccia superiore del pomello e sul bordo kyma
ionico; sulla tesa figura femminile seduta sul diphros vestita con chitone
plissettato e fermato in vita da una cintura volta verso destra col braccio
destro sollevato mentre il sinistro trattiene un lembo dellhimation, di
fronte a lei un erote nudo in volo con mantello panneggiato sostenuto con
la mano sinistra; sul lato opposto si ripete una scena molto simile con una
figura femminile seduta a destra e retrospiciente verso la quale si muovono
due ancelle con chitone plissettato e decorato da larghe fasce in nero.
Lancella a sinistra le porge un alabastron e laltra una coppa entrambe
tengono nella mano destra una scista; lunghe tenie ricamate pendono dalle
mani delle ancelle. La scena rimanda ai riti di preparazione alle nozze;
coppa) sul bordo catena di palmette triangolari contrapposte
Produzione: ceramica campana a figure rosse, probabilmente Cuma
Stato di conservazione: integra
Misure: alt. cm 13,8; diam. cm 32
Datazione: seconda metà IV sec. a.C.
Cfr.: A.D. Trendall, The red-figured Vases of Lucania, Campania and Sicily,
Oxford 1967;
N. Valenza Mele, La necropoli di Cuma. Il superamento della comunità
primitiva, in Italici in Magna Grecia. Lingua, insediamenti e strutture,
Atti del convegno di Acquasparta, Venosa 1990, pp. 23-33
Il reperto presenta notevoli analogie con la lekanis n. inv. 128-119
conservata nel Museo Archeologico dei Campi Flegrei proveniente da Cuma
Lotto dichiarato di importante interesse archeologico ai sensi del D.Lgs
42/2004, con D.D.R. Campania n. 1876 del 15/10/2013
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Lotto 161 Grande lekanis apula a figure rosse
Materia e tecnica: argilla figulina rosata e vernice nera lucente,
suddipinture in bianco e giallo, modellata a tornio veloce
Coperchio) labbro quasi verticale, spalla appena obliqua, il pomello
termina a disco, con doppia scanalatura al taglio, tondello depresso ed
incavo centrale
Coppa) piede troncoconico arrotondato, vasca a profilo convesso nella parte
inferiore e svasato in alto, labbro arretrato e appena obliquo verso
linterno per lalloggiamento del coperchio; anse a nastro impostate
obliquamente sotto il labbro.
Decorazione: coperchio) da un lato figura femminile seduta a destra su una
roccia e retrospiciente, indossa stephane radiata, collana, orecchini e
armille auree ed un lungo chitone plissettato e fermato in vita da una
cintura; nella mano destra tiene un alabastron e nella sinistra uno
specchio; sul lato opposto un erote androgino in volo, nudo, con grandi ali
spiegate, stephane radiata, armille ai polsi e alle caviglie e calzari,
tiene nella mano sinistra una palla avvolta in nastri e nella destra un
alabastron; alternate alle due figure grandi palmette aperte a ventaglio;
sul labbro meandro ad onda; coppa) sul bordo falsa baccellatura, raccordo
con il piede risparmiato
Produzione: ceramica apula a figure rosse
Stato di conservazione: integra
Misure: alt. cm 22; diam. cm 20,5
Datazione: seconda metà IV sec. a.C.
Provenienza: San Marino Arte S.A. Casa dAste, 11 ottobre 1992, lotto 115
Cfr.: A. D. Trendall, A. Cambitoglou The red-figured Vase of Apulia II,
Oxford 1982
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Lotto 162 Lekanis apula a figure rosse
Materia e tecnica: argilla figulina rosata e vernice nera lucente,
modellata a tornio veloce
Coperchio) labbro quasi verticale, spalla appena obliqua, il pomello
termina a disco, con doppia scanalatura al taglio, tondello depresso ed
incavo centrale
Coppa) piede troncoconico arrotondato, vasca a profilo convesso nella parte
inferiore e svasato in alto, labbro arretrato e appena obliquo verso
linterno per lalloggiamento del coperchio; anse a nastro impostate
obliquamente sotto il labbro.
Decorazione: coperchio) sul tondello linguette radiali, sulla tesa quattro
palmette aperte a ventaglio contrapposte; sul labbro falsa baccellatura;
coppa) sul bordo falsa baccellatura
Produzione: ceramica apula a figure rosse
Stato di conservazione: integra
Misure: alt. cm 11,8; diam. cm 13
Datazione: seconda metà IV sec. a.C.
Cfr.: A.D. Trendall, A. Cambitoglou The red-figured Vase of Apulia II,
Oxford 1982
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Lotto 163 Lekanis apula a figure rosse
Materia e tecnica: argilla figulina rosata e vernice nera lucente,
suddipinture in bianco, modellata a tornio veloce
Coperchio) labbro quasi verticale, spalla appena obliqua, il pomello
termina a disco, con doppia scanalatura al taglio, tondello depresso ed
incavo centrale
Coppa) piede troncoconico arrotondato, vasca a profilo convesso nella parte
inferiore e svasato in alto, labbro arretrato e appena obliquo verso
linterno per lalloggiamento del coperchio; anse a nastro impostate
obliquamente sotto il labbro.
Decorazione: coperchio) sul tondello linguette uncinate, sulla tesa profili
femminili volti a destra con kekryphalos collana e orecchini, tra palmette
aperte a ventaglio contrapposte; sul labbro falsa baccellatura; coppa)
interamente verniciata
Produzione: ceramica apula a figure rosse
Stato di conservazione: integra, una lacuna sul piede
Misure: alt. cm 12; diam. cm 14
Datazione: seconda metà IV sec. a.C.
Cfr.: A.D. Trendall, A. Cambitoglou The red-figured Vase of Apulia II,
Oxford 1982
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Lotto 164 Skyphos a figure rosse e due vasetti miniaturistici
Materia e tecnica: argilla figulina rosata, vernice nera lucente e suddipinture in rosso, modellati a tornio veloce
Skyphos con orlo leggermente estroflesso, corpo ovoide rastremato verso il basso, piede ad anello, anse a nastro impostate orizzontalmente sotto l’orlo decorato su entrambi i lati con civetta stante di tre quarti con le ali lungo i fianchi e volta a destra, fra rami d’olivo verticali; due kantharoi miniaturistici con corpo biconico, piede a tromba e anse sormontanti suddipinti in rosso con volute (3)
Produzione: ceramica apula a figure rosse
Stato di conservazione: lacunosi
Dimensioni: alt. cm 7,5 e cm 5,5
Datazione: IV sec. a.C.
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Lotto 165 Lekythos apula a figure rosse
Materia e tecnica: argilla figulina arancio, vernice nera lucente,
suddipinture in bianco, modellata a tornio veloce.
Bocchello troncoconico rovescio, alto collo sottile e cilindrico a profilo
concavo, distinto, spalla appiattita, corpo ovoide; piede troncoconico;
ansa a nastro impostata verticalmente dal collo alla spalla.
Decorazione accessoria: bocchello e ansa verniciati, sul collo falsa
baccellatura, sulla spalla kyma di ovoli e puntini; sotto lansa grandissima
palmetta aperta a ventaglio con girali ed infiorescenze, sotto la scena
figurata meandro ad onda, attacco col piede risparmiato, bordo del piede
verniciato.
Decorazione: sul ventre grande figura di Erote in volo a destra con patera
nella mano destra e tenia svolazzante ricamata nella sinistra. Il giovane è
raffigurato nudo, con capelli ricadenti in boccoli ai lati del viso,
braccialetti ad entrambi i polsi ed unampia collana di perle che attraversa
obliquamente il torace.
Produzione: ceramica apula a figure rosse
Stato di conservazione: integra
Dimensioni: alt. cm 16,5
Datazione: prima metà IV sec. a.C.
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Lotto 166 Piccola lekanis apula a figure rosse
Materia e tecnica: argilla figulina camoscio, vernice nera lucente;
suddipinture in bianco, modellata a tornio veloce
Coperchio: labbro quasi verticale, spalla obliqua, con pomello che termina
a disco, con doppia scanalatura al taglio, tondello depresso ed incavo
centrale. Coppa: piede troncoconico arrotondato con alto raccordo, vasca a
profilo convesso nella parte inferiore e svasato in alto, labbro arretrato
e appena obliquo verso linterno per lalloggiamento del coperchio;
interamente verniciata di nero
Decorazione: coperchio: sulla faccia superiore del pomello, trattini
radiali, delimitati da una fascia. Sulla spalla due palmette a ventaglio
contrapposte, alternate a teste femminili di profilo a destra con orecchini
sovraddipinti in bianco e stephane radiata. I capelli sono avvolti nel
kekryphalos ricamato; orlo decorato con meandro ad onda
Stato di conservazione: coperchio integro, vasca ricomposta da tre
frammenti
Misure: alt. cm 8,2 diam. cm 8,6
Datazione: fine IV sec. a.C.
Cfr.: A. D.Trendall, A. Cambitoglou, The Red-figured Vases of Apulia II,
Oxford 1982
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Lotto 167 Due lekythoi apule a figure rosse
Materia e tecnica: argilla figulina arancio, vernice nera opaca, modellata a tornio veloce
Alto bocchello troncoconico rovescio, collo sottile e cilindrico a profilo concavo, distinto, spalla appiattita, corpo ovoide; piede ad anello; ansa a nastro impostata verticalmente dal collo alla spalla (2)
Decorazione accessoria: bocchello e ansa verniciati, sul collo falsa baccellatura, sotto l’ansa palmetta aperta a ventaglio con girali, bordo del piede verniciato
Decorazione: in una sul ventre grande profilo femminile volto a destra, i capelli sono raccolti nel sakkos ricamato; la giovane indossa una collana ad un filo; nell’altra figura femminile seduta e volta a sinistra con himation drappeggiato sui fianchi e sulle gambe e ricamato sui bordi
Produzione: ceramica apula a figure rosse
Stato di conservazione: una integra, alcune sbeccature sul bocchello; l’altra ricomposta da frammenti con lacune
Dimensioni: alt. cm 15,6 e cm 15
Datazione: IV sec. a.C.
Cfr.: A.D. Trendall, A. Cambitoglou, The Red-figured Vases of Apulia II, Oxford 1982, II, pp. 694-697
Lotto dichiarato di importante interesse archeologico ai sensi del D.Lgs 42/2004, con D.D.R. Campania n. 1876 del 15/10/2013
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Lotto 168 Lekythos apula a figure rosse
Materia e tecnica: argilla figulina arancio, vernice nera opaca, modellata
a tornio veloce
Alto bocchello troncoconico rovescio, collo sottile e cilindrico a profilo
concavo, distinto, spalla appiattita, corpo ovoide; piede ad anello; ansa a
nastro impostata verticalmente dal collo alla spalla
Decorazione accessoria: bocchello e ansa verniciati, sul collo falsa
baccellatura, sotto lansa grandissima palmetta aperta a ventaglio con
girali ed infiorescenze, bordo del piede verniciato
Decorazione: sul ventre grande profilo femminile volto a destra, i capelli
sono raccolti nel sakkos ricamato e fermato da un nastro svolazzante; la
giovane porta una stephane radiata, orecchini con pendenti e una collana,
nel campo rosette e volute
Produzione: ceramica apula a figure rosse
Stato di conservazione: integra, una sbeccatura e un restauro sul collo
Dimensioni: alt. cm 22,7
Datazione: IV sec. a.C.
Cfr.: A.D. Trendall, A. Cambitoglou, The Red-figured Vases of Apulia II,
Oxford 1982, II, pp. 694-697
Lotto dichiarato di importante interesse archeologico ai sensi del D.Lgs
42/2004, con D.D.R. Campania n. 1876 del 15/10/2013