IMPORTANTI OPERE D'ARTE
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Lotto 0039 Scultore attivo nell'arco alpino all'inizio del XVI secolo
San Giovanni
scultura in legno policromo
h cm 82
Con un intaglio duro e nervoso caratteristico degli artisti del legno attivi nell'area dell'arco alpino il san Giovanni si presenta abbigliato con una veste ed un lungo manto allacciato sui petto ricadente in pieghe di linea spezzata. Le mani giunte in atteggiamento orante il volto estatico dalla mascella prominente e caratterizzato da lineamenti severi è incorniciato da ciocche brune ed inanellate. -
Lotto 0040 Giovanni Minelli de' Bardi (1440-1529) attribuito
San Giacomo
scultura modellata in terracotta con lievi tracce di preparazione alla policromia
h cm 132
Il santo stante e vestito all'antica è caratterizzato da un volto modellato con una profonda indagine psicologica ed un marcato naturalismo in particolare gli occhi con le palpebre pesanti le ciocche scomposte della folta chioma ricciuta e la veste che sotto il manto dalle pieghe di linea spezzata ricade a terra in un movimento verticale.
Bibliografia di confronto: G. Gentilini Un busto all'antica del Riccio e alcuni appunti sulla scuitura in terracotta a Padova tra
Quattrocento e Cinquecento in 'Nuovi studi' I 1996 pp. 29-46
G. Gentilini Giovanni Minelli de' Bardi in G. Romano (a cura di) Dal Trecento al Seicento. Le arti a paragone cat. mostra Torino ott.-nov. 1991 pp. 61-77 (per la statua di S. Giovanni Battista già presso la Galleria Antichi Maestri Pittori di Torino)
Cat. Esposizione Antiquaria della Permanente di Milano Milano 2000 p. 62 (per l'altorilievo con Cristo alla colonna a figura intera presentato dalla Galleria Daninos di Firenze)
Dal Medioevo a Canova. Sculture del Musei Civici di Padova dal Trecento all'Ottocento cat. mostra Padova apr.-lug. 2000 pp. 118-122 (per le tre statue a grandezza naturale del Museo Civico degli Eremitani di Padova raffiguranti Cristo San Pletro e San Giovanni Evangelista). -
Lotto 0041 Ambito di Francesco di Simone Ferrucci (1437-1493)
Vergine in trono con il Bambino tra San Pietro e San Paolo
formella in terracotta modellata a bassorilievo
cm 54x44
Come già nella formella marmorea della Cattedrale di Arezzo eseguita da Francesco di Simone Ferrucci anche qui il nostro scultore utilizza l'espediente stilistico della nicchia trilobata per incorniciare i personaggi. In questo caso una Vergine assisa col Bambino su cui scende la colomba dello Spirito Santo circondata da angeli. Il timpano architettonico che la sormonta è retto da colonne corinzie scanalate.
Ai lati vegliano stanti S. Pietro e S. Paolo con i consueti attributi delle chiavi e della spada. Il forte classicismo di gusto tardo antico che pervade questo rilievo lascia intuire una profonda conoscenza delle antichità romane ed una conseguente sua possibile provenienza capitolina andando a cercare tra quegli scultori attivi in ambito papale intorno alla fine del XV secolo. -
Lotto 0042 Seguace di Giovan Battista Foggini (1652-1725)
Busto di Ferdinando II de' Medici Gran Duca di Toscana (1610-1670)
scultura in bronzo
h cm 75
Questo bronzo eseguito probabilmente a Firenze come elemento decorativo per un palazzo mediceo è una replica di epoca successiva dell'originale del Foggini che non perde però l'intensità e il vigore tardo barocco derivanti dall'influenza berniniana. Ferdinando II è ritratto in età adulta. L'artista ha saputo catturare la sua natura acuta ed intelligenza vivace negli occhi grandi e sgranati la fronte spaziosa il naso pronunciato le labbra carnose i baffetti ondulati la calvizie compensata dalle lunghe chiome lasciate sciolte sulle spalle. Ritratto da condottiero con la corazza riccamente decorata egli porta anche un manto ampiamente drappeggiato. -
Lotto 0043 Gio Ponti (1891-1979) - Richard Ginori Doccia
L'abbondanza
vaso piumato in porcellana blu decorato in oro a punta d'agata con figura allegorica dell'Abbondanza (1929).
Sotto la base firmato in oro Gio Ponti.
Sotto la base in verde Richard Ginori 29 = 9 in oro Richard Ginori Pittoria di Doccia.
cm h 29 5 -
Lotto 0044 Helen Koenig Scavini (1886-1974) - Lenci Torino
Nudino su ippopotamo
terracotta modellata e smaltata in policromia.
Sotto la bocca dell'ippopotamo: Lenci Made In Italy e simbolo del decoratore Guido Cappatti.
cm h 30 5 -
Lotto 0045 Seguace di Michelangelo Naccherino (1550-1622)
Diana cacciatrice
formella scolpita ad altorilievo in marmo
cm 20x43
La dea della caccia è stesa in posa lasciva sulla nuda terra con un peplo leggero ne ricopre le membra lasciando scoperte le spalle e il bel profilo incorniciato da ciocche elegantemente acconciate sulla nuca. Un braccio sollevato a mostrare l'arco mentre la faretra con le frecce poggia a terra. Alle sue spalle una lepre frutto della caccia mentre di fronte a lei un levriero dalle fattezze nervose le si avvicina. All'estrema sinistra un albero frondoso. -
Lotto 0046 Coppia cachepot in porcellana a fondo giallo con decoro a motivi floreali Cina marchio Dayazhai
h cm 19
diametro cm 26 8 -
Lotto 0047 Coppia di vasi quadrangolari in porcellana a fondo nero con decoro floreale Cina Famiglia nera.
cm h 78 2 -
Lotto 0048 Cina vaso in porecellana bianca e blu decorato con motivi floreali ed uccelli.
cm h 82 5 -
Lotto 0049 Cina cachepot in porcellana bianca dipinta con motivi floreali e vegetali.
Base in legno
h cm 32 (base esclusa)
diametro cm 37 3 -
Lotto 0050 Cina vaso in porcellana flambè sui toni del sangue di bue e del viola
cm h 46