ASTA N°46 - DIPINTI SELEZIONATI XIX e XX SECOLO
-
Lotto 1 Licinio Barzanti - Natura morta con fiori - Forli 1857 - Como 1945 - Olio su tela cm 70x100
-
Lotto 2 Riccardo Pollastrini - Marina a Sanremo - Roma 1883 - 1956 - Olio su tavola cm 29x48,5
-
Lotto 3 Carlo Passigli - Primavera - Firenze 1881-1953 - Olio su tavola cm 25,5x37
-
Lotto 4 Ferruccio Rontini - Per il sentiero - Firenze 1893 - Livorno 1964 - Olio su tavola cm 26x42
-
Lotto 5 Ferruccio Rontini - Conigli - Firenze 1893 - Livorno 1964 - Olio su tavola cm 27x40
-
Lotto 6 Attilio Toro - Allo specchio - Napoli 1892 - 1982 - Olio su tavola cm 40x29,5
-
Lotto 7 Silvio Consadori - Nudo femminile - Brescia 1909 - Burano (VE) 1994 - Pastello su carta cm 47x31
-
Lotto 8 Eugenio Zampighi - Menestrella - Modena 1859 - Maranello 1944 - Acquarello su carta cm 50x34
-
Lotto 9 Carlo Stratta - Giovinezza - Torino 1852 - 1936 - Acquarello su carta cm 29x19
-
Lotto 10 Alessandro Lupo - Carolina - Torino 1876 - 1953 - Olio su tavola cm 32x23 - Alessandro Lupo è stato un noto esponente del naturalismo piemontese durante la seconda metà del XIX secolo e i primi anni del XX secolo. La sua formazione artistica è stata influenzata in modo significativo dalla guida di Vittorio Cavalleri, un maestro di grande rilievo nell'ambito artistico dell'epoca.Il suo debutto ufficiale avviene nel 1901 alla Società Promotrice delle Belle Arti di Torino, presentando tre studi condotti dal vero. Questo evento segna l'inizio della sua costante partecipazione alle principali mostre d'arte a livello nazionale. Tuttavia, nei primi anni della sua carriera, Lupo è spesso criticato per ciò che alcuni considerano un'eccessiva aderenza ai modelli insegnatigli dal suo maestro, Vittorio Cavalleri.Nonostante le prime opere siano state incentrate principalmente su paesaggi realizzati en plein air, nel corso degli anni Lupo inizia a diversificare i suoi soggetti artistici, fino a specializzarsi come animalista e autore di scene di mercato a partire dagli anni Venti.Un momento significativo nella carriera di Alessandro Lupo è stato nel 1921, quando ha allestito una mostra personale presso la Galleria Vinciana di Milano. Questo evento ha segnato l'inizio di una crescente attenzione critica ed espositiva nei confronti dell'artista. Tuttavia, questa fase positiva è stata bruscamente interrotta dall'esclusione di Lupo dalla Biennale di Venezia nel 1928.Nonostante le critiche sul suo stile artistico, la piacevolezza dei soggetti da lui rappresentati e il suo gusto che sembrava attardato nei confronti dei canoni artistici ottocenteschi gli hanno garantito un successo costante sul mercato dell'arte. La sua opera ha continuato ad essere apprezzata e ricercata dai collezionisti nel corso degli anni, contribuendo così a preservare il suo lascito artistico nel panorama artistico italiano.
-
Lotto 11 Manolo Ruiz Pipo - Ritratto di fanciulla - Spagna 1929 - 1999 - Olio su tela cm 35x27,5
-
Lotto 12 Nicola Arduino - Portofino, La Calata 1921 - Grugliasco (To) 1887 - Torino 1974 - Olio su tavola cm 34x44