ASTA 8 - Asta di opere d’arte del XX - XVIII - X|X secolo

ASTA 8 - Asta di opere d’arte del XX - XVIII - X|X secolo

lunedì 29 aprile 2024 ore 15:00 (UTC +01:00)
Asta
in Diretta
Lotti dal 265 al 288 di 290
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  • G. BOCCHETTI
    Lotto 265

    Piccolo dipinto olio su tavola, periodo XX secolo scuola italiana, raffigurante Paesaggio.
    Dimensioni: 18x24 cm
    Reca firma in basso a sinistra da G. Bocchetti.
    Opera in buone condizioni

  • G. BOCCHETTI
    Lotto 266

    Dipinto olio su tavola, periodo XX secolo scuola Italiana, raffigurante Strada di montagna.
    Dimensioni interno cornice: 30x24 cm
    Reca firma in basso a sinistra da G. Bocchetti
    Opera in buone condizioni.

  • UNIDENTIFIED SIGNATURE
    Lotto 267

    Dipinto Olio su tela, Scuola francese inizio XX secolo, raffigurante paesaggio.
    Dimensioni: 65x54 cm

  • UNIDENTIFIED SIGNATURE
    Lotto 268

    Dipinto Ritratto Arabo, XIX - XX secolo, tela con difetti e mancanze.
    Dimensioni: 55x46 cm

  • A. PANNOCCHIA
    Lotto 269

    Dipinto olio su Cartoncino raffigurante I Berberi
    Dimensioni: 49x33,5 cm

    OPERE DI AMLETO PANNOCCHIA
    (Lari, 1911 - Roma, 1987)
    La casa d’aste De Francesco offre una suite di opere dell’artista Amleto Pannocchia che rispecchiano soprattutto la sua ultima produzione.
    Le opere ad olio su cartoncino e tele cartonate, mostrano l’utilizzo maturo del medio pittorico e la maestria nel discernere gli innumerevoli passaggi di tono dello stesso colore.
    Sono presenti numerosi lotti sia figurativi appartenenti al “polittico” del paladini,a ma anche figure femminili e nature morte.
    Alcuni lotti astratti terminano la capsule di Amleto Pannocchia, artista poetico e innovativo dal linguaggio puro e possente.
    La vita di Amleto Pannocchia è essa stessa un’opera d’arte,; un’altalena tra la necessità di esprimersi attraverso il gesto grafico e la volontà di autodeterminarsi una volta raggiiunta la maturità.
    Nasce a Lari figlio di un calzolaio anarchico e una giovanissima ragazza appartenente all’alta borghesia, bella ed elegante. Dal loro amore indissolubile verranno parecchi figli, ma Amleto è il primogenito, venuto alla luce in piena pandemia del colera.
    Successivamente il padre parte per la guerra e ne torna con una convinzione anarchica ancora più radicata. Amleto fa ingresso a bottega, piccolissimo, dove assiste a numerose conversazioni del padre e trascorre la giovinezza tra le botteghe, il porto e le estati a casa dei nonni dove ascolta conversazioni più “auliche” infarcite di citazioni di grandi classici della letteratura. Ascolta, conosce e legge di orlando Furioso, di Armida, di Donchisciotte e ad ognuno di questi prova a dare connotati presi dai personaggi della sua realtà..si intravedono butteri, portuali e banchi di frutta, dai colori cangianti e le forme nette e pulite, più simmili a sculture nelle rocce che a fluidi ritratti fatti a pennello.
    Il suo insegnante d’arte, un prete del collegio in cui era entrato con riserva ( a causa della posizione politica del padre) e dal quale fu cacciato dopo poco, vide in lui la forza espressiva netta e pura che scaldava i salotti artistici del neofauvismo e dell’espressionismo tedesco. Il suo insegnante predisse un futuro radioso nel mondo dell’arte, previsione a cui il giovane Amleto stentava a credere. Ma la spinta creativa era indubbiamente forte in lui e gli provocò una vera e propria emergenza pittorica che in quegli anni (in piena adolescenza) lo condusse a rappresentare la realtà che lo circondava anche con i gessi sui marciapiedi della città di Lari.
    Un giorno, sporco e sudicio ma completamente assorbito dalle sue opere, incrociò lo sguardo di una ragazzina bionda e leggiadra, elegante che si soffermò sui suoi lavori apprezzandone le caratteristiche. Quell’incontro che non si concluse con una vera conoscenza per lungo tempo, determinò in lui una nuova volontà di emergere. Andò a bottega come litografo presso Belforte e sotto la guida di Zanacchini, che era un famoso incisore. Ma non è soddisfatto e inizia il suo periodo di vagabondaggio morale, passando da un matrimonio senza convinzione agli incarichi di Cinecittà sia come scenografo che come attore. Proprio mentre era a Roma, rincontra il suo amore dell’adolescenza, ma stavolta ha un nome, Mirella. Non si lasciano più. Inizia la fase artistica più matura, il confronto con i galleristi e con il mercato d’arte della Roma bene dei primi anni ’70 che stimolano il suo passato infarcito di anarchia. La sua produzione si arricchisce di veri e propri polittici, realizzati seguendo un tema. Si conoscono “i crociati”, i “paladini” e infine dal 1973, quello della “battaglia rossa”. La sua produzione pittorica spazia su tre colori fondamentali: rosso verde e blu che a volte s mischiano a seconda del soggetto da ritrarre. Nei suoi polittici non ci sono solo cavalieri e figure della mitologia antica e moderna, ma gli abitanti e i frequentatori di taverne, porti e mercati. Ragazze semplici, studentesse, ballerine.

  • A. PANNOCCHIA
    Lotto 270

    Dipinto olio su Cartoncino raffigurante I Berberi
    Dimensioni: 65,5x47,5 cm
    OPERE DI AMLETO PANNOCCHIA (Lari, 1911 - Roma, 1987)
    La casa d’aste De Francesco offre una suite di opere dell’artista Amleto Pannocchia che rispecchiano soprattutto la sua ultima produzione.
    Le opere ad olio su cartoncino e tele cartonate, mostrano l’utilizzo maturo del medio pittorico e la maestria nel discernere gli innumerevoli passaggi di tono dello stesso colore.
    Sono presenti numerosi lotti sia figurativi appartenenti al “polittico” del paladini,a ma anche figure femminili e nature morte.
    Alcuni lotti astratti terminano la capsule di Amleto Pannocchia, artista poetico e innovativo dal linguaggio puro e possente.
    La vita di Amleto Pannocchia è essa stessa un’opera d’arte,; un’altalena tra la necessità di esprimersi attraverso il gesto grafico e la volontà di autodeterminarsi una volta raggiiunta la maturità.
    Nasce a Lari figlio di un calzolaio anarchico e una giovanissima ragazza appartenente all’alta borghesia, bella ed elegante. Dal loro amore indissolubile verranno parecchi figli, ma Amleto è il primogenito, venuto alla luce in piena pandemia del colera.
    Successivamente il padre parte per la guerra e ne torna con una convinzione anarchica ancora più radicata. Amleto fa ingresso a bottega, piccolissimo, dove assiste a numerose conversazioni del padre e trascorre la giovinezza tra le botteghe, il porto e le estati a casa dei nonni dove ascolta conversazioni più “auliche” infarcite di citazioni di grandi classici della letteratura. Ascolta, conosce e legge di orlando Furioso, di Armida, di Donchisciotte e ad ognuno di questi prova a dare connotati presi dai personaggi della sua realtà..si intravedono butteri, portuali e banchi di frutta, dai colori cangianti e le forme nette e pulite, più simmili a sculture nelle rocce che a fluidi ritratti fatti a pennello.
    Il suo insegnante d’arte, un prete del collegio in cui era entrato con riserva ( a causa della posizione politica del padre) e dal quale fu cacciato dopo poco, vide in lui la forza espressiva netta e pura che scaldava i salotti artistici del neofauvismo e dell’espressionismo tedesco. Il suo insegnante predisse un futuro radioso nel mondo dell’arte, previsione a cui il giovane Amleto stentava a credere. Ma la spinta creativa era indubbiamente forte in lui e gli provocò una vera e propria emergenza pittorica che in quegli anni (in piena adolescenza) lo condusse a rappresentare la realtà che lo circondava anche con i gessi sui marciapiedi della città di Lari.
    Un giorno, sporco e sudicio ma completamente assorbito dalle sue opere, incrociò lo sguardo di una ragazzina bionda e leggiadra, elegante che si soffermò sui suoi lavori apprezzandone le caratteristiche. Quell’incontro che non si concluse con una vera conoscenza per lungo tempo, determinò in lui una nuova volontà di emergere. Andò a bottega come litografo presso Belforte e sotto la guida di Zanacchini, che era un famoso incisore. Ma non è soddisfatto e inizia il suo periodo di vagabondaggio morale, passando da un matrimonio senza convinzione agli incarichi di Cinecittà sia come scenografo che come attore. Proprio mentre era a Roma, rincontra il suo amore dell’adolescenza, ma stavolta ha un nome, Mirella. Non si lasciano più. Inizia la fase artistica più matura, il confronto con i galleristi e con il mercato d’arte della Roma bene dei primi anni ’70 che stimolano il suo passato infarcito di anarchia. La sua produzione si arricchisce di veri e propri polittici, realizzati seguendo un tema. Si conoscono “i crociati”, i “paladini” e infine dal 1973, quello della “battaglia rossa”. La sua produzione pittorica spazia su tre colori fondamentali: rosso verde e blu che a volte s mischiano a seconda del soggetto da ritrarre. Nei suoi polittici non ci sono solo cavalieri e figure della mitologia antica e moderna, ma gli abitanti e i frequentatori di taverne, porti e mercati. Ragazze semplici, studentesse, ballerine.

  • ANONIMO
    Lotto 271

    Dipinto olio su cartoncino, periodo XX secolo raffigurante Natura morta.
    Dimensioni interno cornice: 39x30 cm
    Da artista anonimo.

  • L.BERTOLINGRANDE
    Lotto 272

    Dipinto olio su tela, periodo XX secolo raffigurante Vaso con fiori.
    Dimensioni interno cornice: 50x60 cm.
    Reca firma in basso a sinistra da L. Bertolingrande.

  • ANONIMO
    Lotto 273

    Dipinto olio su tela, periodo XIX secolo scuola Italiana, raffigurante Scena popolana napoletana
    Dimensioni interno cornice: 40x30 cm
    Lievi segni di vissuto come da foto inserite.
    Da artista anonimo.

  • ANONIMO
    Lotto 274

    Dipinto olio su tavola, periodo XX secolo scuola Italiana, raffigurante Sei personaggi raggruppati.
    Dimensioni interno cornice: 20x18 cm
    Da artista anonimo.

  • DANTE
    Lotto 275

    Dipinto olio su tela applicata su cartoncino, periodo XX secolo scuola Italiana, raffigurante Donna con tamburella
    Dimensioni interno cornice: 39x44 cm
    Reca firma da Dante.

  • ANONIMO
    Lotto 276

    Dipinto olio su tela, periodo XIX secolo scuola Italiana, raffigurante La lettura di Maria.
    Dimensioni interno cornice: 39x52 cm
    Vari punti di restauro.
    Da artista anonimo.

  • UNIDENTIFIED SIGNATURE
    Lotto 277

    Dipinto olio su tela applicato su tavola, periodo XX secolo, raffigurante Ritratto di donna seduta.
    Dimensioni: 30x50 cm
    Reca firma in basso a destra da artista non identificato.

  • UNIDENTIFIED SIGNATURE
    Lotto 278

    Dipinto olio su tavola, periodo XX secolo scuola spagnola, raffigurante Uomo con cappuccio.
    Dimensioni: 27x38 cm
    Reca firma in basso a sinistra da Pablo (Artista non identificato)

  • ANONIMO
    Lotto 279

    Dipinto olio su tavola, periodo XX secolo, raffigurante Ritratto di donna anziana.
    Dimensioni interno cornice: 34,5x44,5 cm
    Da artista anonimo

  • G. BERTOME
    Lotto 280

    Dipinto olio su tavola, periodo XX secolo, raffigurante Due donne, tratto da un lavoro di Mariani Ponpeo,
    Dimensioni interno cornice: 40x50 cm
    Da Giovanni Bertome.

  • UNIDENTIFIED SIGNATURE
    Lotto 281

    Dipinto olio su tela, periodo XX secolo, raffigurante Strada a Parigi.
    Dimensioni interno cornice: 50x70 cm
    Reca firma in basso a destra da artista non identificato.

  • T. SUE'
    Lotto 282

    Dipinto olio su tela da artista contemporaneo, raffigurante Sculture in terrazza.
    Dimensioni interno cornice: 60x80 cm
    Firmato Talia Sué

  • UNIDENTIFIED SIGNATURE
    Lotto 283

    Dipinto olio su tela, periodo XX secolo raffigurante Scogliera.
    Dimensioni interno cornice: 20x30 cm
    Siglato D.R in basso a destra

  • R. MARKOFF
    Lotto 284

    Dipinto olio su tavola, periodo XX secolo scuola Italiana, raffigurante Marina.
    Dimensioni interno cornice: 41x41 cm
    Dimensioni compreso cornice: 63x63 cm
    Reca firma in basso a destra da R. Markoff.

  • Un orologio a pendolo in bronzo dorato al mercurio dorato periodo Impero...
    Lotto 285

    Un orologio a pendolo in bronzo dorato al mercurio dorato periodo Impero Fancia XIX secolo.
    Dimensioni: 34x27x9
    Difetti meccanica da revisionare.

  • Orologio in bronzo dorato al mercurio periodo Impero, Francia XIX secolo....
    Lotto 286

    Orologio in bronzo dorato al mercurio periodo Impero, Francia XIX secolo. Altezza 42 cm larghezza 30cm profondità 12 cm. Stima: 600/700€. Base d’asta: 390€. Difetti e mancanze, macchinario da revisionare.

  • Scultura in terracotta Smaltata Bianca, raffigurante Madonna del Rosario....
    Lotto 287

    Scultura in terracotta Smaltata Bianca, raffigurante Madonna del Rosario.
    Dimensioni: 77x60 in Cornice Dorata difetti e mancanze

  • UNIDENTIFIED SIGNATURE
    Lotto 288

    Dipinto olio su pannello, periodo XX secolo scuola spagnola , raffigurante Dolce ritratto materno.
    Dimensioni: 39x55,5 cm
    Reca firma in basso a destra Pablo (Artista non identificato)

Lotti dal 265 al 288 di 290
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ASTA 8 - Asta di opere d’arte del XX - XVIII - X|X secolo

 Asta di opere d’arte di scuola italiana del XX secolo arte antica XVIII - X|X secolo arte orientale, arte moderna e contemporanea.

Sessioni

  • 29 aprile 2024 ore 15:00 UNICA SESSIONE (1 - 290)

Esposizione

È possibile visionare i lotti dell'asta, previo appuntamento, fino ad un giorno prima dell'inizio dell'asta all'interno dei nostri magazzini.

Pagamenti e Spedizioni

Il pagamento può avvenire attraverso bonifico, e in caso di aggiudicazione, il cliente riceverà una mail con tutte le informazioni per procedere al pagamento, ricevendo poi regolare fattura.


Spediamo a tutti i nostri clienti eventuali lotti vinti attraverso MAIL BOXES, corriere super affidabile ed esperto nel trattamento di oggetti d'arte e di valore. Saremo ovviamente noi ad effettuare un imballaggio super sicuro e ci assicureremo che tutto andrà per il meglio e che il cliente riceva la merce in condizioni perfette, come è sempre successo. La spedizione può partire già da subito, e arriva in tempi super rapidi. 

Condizioni di vendita

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Commissioni

L'utente e aggiudicatario del lotto deve considerare un +25% di commissione per la casa d'aste.

Rilanci

  • da 0 a 10 rilancio di 5
  • da 10 a 100 rilancio di 10
  • da 100 a 500 rilancio di 20
  • da 500 a 1000 rilancio di 50
  • da 1000 a 2000 rilancio di 100
  • da 2000 a 5000 rilancio di 200
  • da 5000 a 10000 rilancio di 500
  • da 10000 a 20000 rilancio di 1000
  • da 20000 a 50000 rilancio di 2000
  • da 50000 in avanti rilancio di 5000