Asta 51 - Arte Moderna e Contemporanea
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Lotto 326 Telemaco Signorini
Uomo con bastone e bouquet
Penna e inchiostro di china bruno e acquerello su carta
mm 370x210
Firmato in basso a destra.
(1)opera parzialmente applicata a passe-partout di supporto.
Quattro piccole fioriture sparse, altrimenti ottima conservazione. -
Lotto 327 Telemaco Signorini
Uomo con pizzetto. 1901
Matita e acquerello su carta
mm 465x280
Siglato e datato in basso a sinistra.
(1)Opera totalmente applicata a passe-partout di supporto.
Margini con tracce d'uso, altrimenti ottima conservazione. -
Lotto 328 Gabriele Smargiassi [attribuito a]
Monte S. Angelo verso Castellammare
Olio su tela
cm 25,5x38,3
"Smargiassi" iscritto a matita al verso del telaio sotto al titolo, sempre iscritto a matita.
(1)Opera con leggeri difetti di superficie e poche cadute di colore lungo i margini, altrimenti ottima conservazione. -
Lotto 329 Armando Spadini
Studio di nudo femminile
Matita, carboncino e sanguigna su carta tabacco
mm 370x260
Firmata in basso a sinistra.
(1)Foglio con una mancanza di supporto all'angolo inferiore sinistro.
Tracce d'uso sparse, altrimenti buona conservazione. -
Lotto 330 Ottavio Steffenini
Le tre Grazie
Olio su tela
cm 45x35
Firmato in basso a destra, controfirmato a matita due volte al verso della tela.
Nell'operato di Steffenini il tema del nudo viene esplorato molteplici volte, in particolare studi e composizioni di tre figure nude, le Grazie, ogni volta posizionate in un contesto differente.
(1)In bella cornice lavorata: cm 64x54.
La superficie del dipinto presenta varie crettature concentrate intorno alle gambe delle tre figure.
Buona conservazione generale. -
Lotto 331 Arthur John Strutt
Brigante a cavallo. 1839
Acquerello su carta
mm 470x324
Firmato e datato in basso a sinistra.
Lo stesso soggetto compare sul frontespizio del libro A pedestrian tour in Calabria & Sicily edito nel 1842 e ripubblicato nel 1844 con incisioni illustrative. La stessa immagine, questa volta a colori, è utilizzata per la copertina di Passando per il Cilento. Avventure e scoperte di un "turista" inglese nel Cilento borbonico, edito recentemente dall'editore cilentese Galzerano. A pedestrian tour in Calabria & Sicily era il resoconto del viaggio intrapreso a piedi da Strutt all'età di 19 anni con l'amico poeta Willam Jackson spinto "dal desiderio di acquisire conoscenze, per la sua professione di artista, circa gli scenari ed i costumi di quell'interessante regione". Quel viaggio avventuroso che portava i due amici ad affrontare anche la pericolosità dei briganti del Cilento, era pervaso dallo spirito romantico che in quell'epoca accomunava intellettuali ed artisti spinti dal desiderio del cosiddetto Grand Tour, visitando principalmente l'Italia, Malta e poi la Grecia. Si veda in particolare l'articolo di Silvia Siniscalchi, Il Cilento tra descrizione e narrazione. I viaggi di Craufurd Tait Ramage e Arthur John Strutt, 2020.
(1)Foglio lievemente brunito con piccola mancanza nel bordo superiore a destra. -
Lotto 332 Douglas Swan
Lotto composto di 6 disegni
Raccolta di 6 tecniche miste su carta
mm 287/387x387/575
Due firmate a pennarello nero lungo i margini.
Le opere ritraggono tutte paesaggi marittimi, come era solito rappresentare l'artista.
(6)Minimi difetti marginali, altrimenti ottima conservazione. -
Lotto 333 Tato [pseud. di Sansoni Guglielmo]
Madonna con bambino. 1950 ca.
Olio su tavoletta
cm 12x9.6
Firmato due volte in basso a destra.
Al verso: cartiglio applicato su tutta l'opera contenente piccola biografia d'autore.
Opera accompagnata da certificato di autentica su fotografia di Archivi Tato (Guglielmo Sansoni) firmata dal Presidente Massimo Duranti. Numero di inventario: 78.
Noto principalmente per le pitture futuriste e aeree, Tato si cimentava anche in soggetti di diverso genere. Si sottolinea come nonostante in questo caso il tema sia sacro, la composizione e la postura delle figure conferisce alla scena una sostanziale monumentalità.
(1)Minimi difetti marginali con piccoli foretti di tarlo sullo spesso.
Ottima conservazione generale. -
Lotto 334 Thayaht [pseud. di Michahelles Ernesto]
Alberto. 1940
Matite colorate su carta velina vergellata
mm 280x218
Firma in basso a destra, titolo e data in alto a sinistra.
Provenienza: Sandro Michahelles, Firenze; Massimo Cirulli.
Pubblicazioni: Panzetta A., Thayaht e Ram nel Massimo e Sonia Cirulli Archive di New York, 2006, pag. 124, T136.
(1)L'opera è completamente applicata a passe-partout e presenta qualche lieve piega, ottima conservazione. -
Lotto 335 Thayaht [pseud. di Michahelles Ernesto]
Omaggio a Gauguin. Disegno recto/verso. 1925-30
Matita e tempera su carta greve
mm 260x326 e mm 326x260
Provenienza: Sandro Michahelles, Firenze; Massimo Cirulli.
Pubblicazioni: Panzetta A., Thayaht e Ram nel Massimo e Sonia Cirulli Archive di New York, 2006, pag. 41, T40A e T40B.
La produzione gauguiniana di Thayaht ha una precisa originalità ed una propria evidente qualità pittorica. Il primo periodo, quello di maggiore fertilità creativa, si colloca tra la metà degli anni Venti e i primissimi anni Trenta. L'artista ha dato vita ad alcuni genuini capolavori che, pur partendo dalle suggestioni tahitiane, propongono tagli compositivi assolutamente originali e inconsueti nella pittura di questo periodo. Veri e propri close up cinematografici eseguiti con grande libertà pittorica che affrontano tematiche come il ritratto maschile, singole bellezze apollinee, scene idilliache di vita serena.
(1)Opera applicata a passe-partout. -
Lotto 336 Thayaht [pseud. di Michahelles Ernesto]
La cura. 1934
Pastello celeste su carta leggera filigranata
mm 290x230
Titolata al margine inferiore, Datata secondo l'era fascista in carboncino rosso al margine superiore.
Timbro d'artista ad inchiostro nero in basso a destra.
Opera accompagnata da certificato di autenticità su fotografia con timbro e firma dell'Archivio Thayaht & Ram.
(1)Leggera brunitura da esposizione, altrimenti ottima conservazione. -
Lotto 337 Thayaht [pseud. di Michahelles Ernesto]
Il malato. 1934
Pastello celeste su carta leggera filigranata
mm 290x230
Titolata al margine inferiore, Datata secondo l'era fascista in carboncino rosso al margine superiore.
Firma e data in basso a sinistra.
Opera accompagnata da certificato di autenticità su fotografia con timbro e firma dell'Archivio Thayaht & Ram.
(1)Leggera brunitura da esposizione, altrimenti ottima conservazione.