#92: Antiquariato
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Lotto 73 Cesare Maggi (Roma 1881-Torino 1961) - Paesaggio, 1947 cm 86x59, Cm 97x69 Dipinti ad olio su tela Firmato in basso a destra. Expertise del prof. Claudio Strinati
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Lotto 74 Adorazione dei pastori, fine 19° secolo H cm 30x39.5 - in cornice H cm 37x45 Pittura su vetro Sicilia
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Lotto 75 Angelo Inganni (Brescia 1807-Gussago 1880) - Veduta della Piazza dei Mercanti o Il passaggio dalla Piazza dei Mercanti alla Pescheria Vecchia H cm 46.5x36 - in cornice H cm 57x45 Olio su tela
Firmato e datato in basso a destra.
Expertise del Professore Claudio Strinati:
"Il finissimo dipinto è firmato da Angelo Inganni ed è una tipica opera del suo periodo tardo, eseguita cioè nel corso dell'ottavo decennio del secolo diciannovesimo, quando il maestro, dopo varie e interessanti vicende sviluppatesi tra Milano e Vienna, si dedicò con grande impegno e fervore alla rappresentazione della vita quotidiana in città, con un felicissimo senso della prospettiva e con una magnifica attitudine verso la pittura narrativa gremita di figurine sempre fortemente caratterizzate, disseminando i suoi quadri di aneddoti ed episodi di ogni genere che rendono come meglio non si potrebbe il tumulto di una vita vivacissima e brulicante.
Fin dalla prima giovinezza, a onor del vero, Inganni aveva seguito questo tipo di impostazione ma col tempo il suo stile si era fatto più minuto e delicato e il nostro quadro, qui in esame, riflette appieno questa estrema svolta stilistica. In questť opera, poi, si sente ancora molto vivido l'influsso, che era stato determinante nella sua prima fase, dei grandi "pittori della città" appartenenti alla generazione che lo aveva preceduto, come il piemontese Giovanni Migliara o il veneto Giuseppe Canella.
Da questi artisti Inganni trae, appunto, quel gusto del racconto urbano che caratterizza tanti momenti memorabili della pittura europea della prima metà dell'Ottocento.
Ma rispetto ai suoi predecessori, Inganni ha più che mai diritto ad essere considerato (come il nostro quadro dimostra a sufficienza) il pittore per antonomasia del popolo minuto e della piccola borghesia.
Nel nostro quadro gli uni stanno accanto agli altri con naturalezza e semplice spontaneità, ma nello stesso tempo l'occhio dell'artista è amabilmente coinvolto con le gioie e le sofferenze del quotidiano. Il tutto calato in una struttura prospetticamente precisissima dove lo sguardo spazia verso orizzonti lontani che incombono sul chiuso intrico dei vicoli e delle piazzette.
La zona di Milano rappresentata nel dipinto qui in esame è quella dove il pittore esercitò per decenni la sua attività, quella intorno alla Chiesa di san Marco, tuttora esistente anche se profondamente trasformata dall'urbanistica moderna.
Una bellissima testimonianza di un pittore veramente insigne con un'opera, peraltro, perfettamente conservata."
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Lotto 76 Odoardo Borrani (Pisa 1833-Firenze 1905) - Interno di chiesa, 1881 Cm 36,5 x 96, in cornice 105 x 55 Acquerello su carta
Firmato e datato 1881 in basso a sinistra.
Presente perizia grafologica sulla firma che ne attesta l'autografia.
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Lotto 77 Matteo Olivero - Moschea con minareto in un paesaggio orientaleggiante, End of the 19° secolo cm. 54.5 x 87.5, in cornice 68 x 101 Olio su tela
Firmato in basso a destra Olivero. Con certificazione del Prof. Claudio Strinati del 9 agosto 2022.
Olivero fu un pittore e scultore tra i maggiori esponenti del divisionismo a cavallo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Originario di Pratorotondo, si trasferì a Torino per studiare all’Accademia Albertina delle Belle Arti. Egli fu dedito a temi sociali, in particolare agli emarginati, e alla dimensione emotiva del paesaggio.
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Lotto 78 Antonio Ambrogio Alciati (Vercelli 05/09/1878-Milano 08/03/1929) - Ragazza seduta H cm 65x50 - in cornice H cm 87x72 Olio su tela Firmato sul lato sinistro. In cornice dorata.
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Lotto 79 Ernest Antoine Hebert (Grenoble 03/11/1817-La Tronche 04/11/1908) - La Malaria, 1848/1849 H cm 81x116 Olio su tela Probabilmente bozzetto autografo dell'opera La Malaria di Ernest Hebert, oggi conservata presso il Musèe D'Orsay (H cm 135x193). Probabile opera autografa, firmata in basso a destra. Si presenta come opera di pieno Ottocento (Metà XIX secolo), rintelata e sprovvista di cornice.
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Lotto 83 Alessandro Milesi (Venezia 1856-Venezia 1945) - Cavallo con personaggi 39x48 cm, in cornice 57x67 cm Dipinto a olio su cartone Alessandro Milesi è stato un pittore italiano originario di Venezia della metà dell’Ottocento. Egli si forma all'Accademia di Belle Arti di Venezia dal 1869 al 1874 con Napoleone Nani, pittore ritrattista. Nel 1879 esordisce all’Esposizione di Torino. E nel 1997 espone alla prima edizione della Biennale di Venezia. Nel 1899 entra a far parte della Corporazione di Pittori e Scultori Italiani con lo scopo di dare maggior impulso all’arte. Le sue tele si caratterizzano per la pennellata libera, veloce e sintetica e luminosa e l’artista è interessato principalmente alla rappresentazione della realtà umile e quotidiana.
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Lotto 84 Francesco Camarda (Palermo 1886-1962) - La famiglia a mare, primi 19° secolo H cm 40x62 - in cornice H cm 55x76 Olio su tela Firmato in basso a sinistra
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Lotto 85 Rafael Senet y Perez (Siviglia 1856-Madrid 1927) - El Baile Diametro 25,6, in cornice diametro 32. Dipinto ad olio tondo su tavoletta Firmato in basso a destra con dicitura "Sevilla". Sul retro timbro della Galleria de Arte Mena de Peralta (Malaga). Già in asta Sala Retiro stima € 7500.
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Lotto 86 Joseph Farquharson (Edimburgo 1846-Finzean 1935) - Paesaggio cm 33x25 in cornice cm 46x39 Tra i più importanti pittori scozzesi, allievo di Peter Graham e del Duran, si ispirò a Barbizon. Citato all'interno del Dizionario più importante al mondo della pittura, il Benezit di Oxford, molte delle sue opere sono oggi esposte alla Royal Academy of Arts e alla National Galleries of Scotland. Famoso, soprattutto, per i suoi dipinti di paesaggi boschivi molto colorati e realistici. Questo è un olio su tela, in importante cornice.Tra i più importanti pittori scozzesi, allievo di Peter Graham e del Duran, si ispirò a Barbizon. Citato all'interno del Dizionario più importante al mondo della pittura, il Benezit di Oxford, molte delle sue opere sono oggi esposte alla Royal Academy of Arts e alla National Galleries of Scotland. Famoso, soprattutto, per i suoi dipinti di paesaggi boschivi molto colorati e realistici. Questo è un olio su tela, in importante cornice.
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Lotto 87 Raffaello Sorbi (Firenze 1844-Firenze 1931) - 3 miniature raffiguranti uomini a cavallo cm 2,5x1,5 ognuna, in cornice cm 23x33 Ex Galleria Parronchi, Milano. Sul retro autenticaEx Galleria Parronchi, Milano. Sul retro autentica