ASTA N°44 - DIPINTI SELEZIONATI del XIX e XX Secolo

ASTA N°44 - DIPINTI SELEZIONATI del XIX e XX Secolo

sabato 24 febbraio 2024 ore 15:00 (UTC +01:00)
Asta
in Diretta
Lotti dal 1 al 12 di 40
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  • Tito Pellicciotti Barisciano 1871 - Aquila 1950 Asino e pecore
    Lotto 1

    Tito Pellicciotti Barisciano 1871 - Aquila 1950 Asino e pecore Olio su tavola cm 38x23

  • Francesco Mancini detto Lord Napoli 1830 - 1905 Porto di Casamicciola
    Lotto 2

    Francesco Mancini detto Lord Napoli 1830 - 1905 Porto di Casamicciola Acquarello su carta cm 32,5x57

  • Renato Natali  Livorno 1883 - 1979 Baruffa
    Lotto 3

    Renato Natali Livorno 1883 - 1979 Baruffa Olio su tavola cm 43x53 Renato Natali, fratello minore del pittore, scenografo e attore Athos Rogero Natali, nacque con una predisposizione per l'arte del disegno, manifestando un precoce interesse che si sviluppò sin dalla giovinezza. I suoi primi dipinti risalgono al 1898, segnando l'inizio di una carriera artistica che si distinse presto per la sua promettente qualità.Nel 1903, il suo talento venne ufficialmente riconosciuto quando fu premiato con una medaglia d'argento dal Ministero della Pubblica Istruzione. Questo fu solo l'inizio di una serie di successi, poiché due anni dopo partecipò alla sua prima Biennale di Venezia, inaugurando così una lunga serie di partecipazioni che si estesero fino al 1948 con la sua unica presenza alla Quadriennale di Roma nel 1948.Il suo percorso artistico fu influenzato da viaggi a Venezia e Parigi, dove entrò in contatto con importanti figure dell'ambiente artistico come l'amico Leonetto Cappiello e Modigliani. Tuttavia, Natali non si limitò a dipingere su tela durante questi viaggi; anzi, seguendo un consiglio di Cappiello, decise di concentrarsi sulle esperienze di vita, prendendo appunti che successivamente avrebbe elaborato nello studio.Rientrato a Livorno nel 1914, Natali orientò la sua pittura verso colori più vivaci e temi influenzati dalle tendenze artistiche europee dell'epoca. In collaborazione con Gino Romiti, Gastone Razzaguta, Giovanni Zannacchini e altri artisti, contribuì a fondare il celebre "Gruppo Labronico". Questo gruppo di amici pittori non solo organizzò diverse manifestazioni artistiche ma partecipò anche a mostre in molte città d'Italia, inclusa la Biennale di Venezia.Durante la seconda guerra mondiale, Natali assistette ai bombardamenti che colpirono la sua città natale, Livorno. Queste esperienze tragiche fornirono ispirazione per alcune delle sue opere più significative. I vicoli dell'antica Livorno, in particolare nel quartiere Venezia, e le rappresentazioni della città distrutta divennero temi centrali nella sua pittura. Popolane, marinai e le famose risse notturne divennero soggetti ricorrenti, trasmettendo attraverso la sua arte la testimonianza di un'epoca difficile e di profonde trasformazioni sociali.

  • Ferruccio Rontini  Firenze 1893 - Livorno 1964 Pascolo a Vicchio
    Lotto 4

    Ferruccio Rontini Firenze 1893 - Livorno 1964 Pascolo a Vicchio Olio su tavola cm 70x99,5

  • Licinio Barzanti  Forli - 1857 - Como 1944 Vaso con fiori
    Lotto 5

    Licinio Barzanti Forli - 1857 - Como 1944 Vaso con fiori Olio su tela cm 70x100

  • Emanuele Brugnoli  Bologna 1859 - Venezia 1944 Palazzo Ducale
    Lotto 6

    Emanuele Brugnoli Bologna 1859 - Venezia 1944 Palazzo Ducale Acquarello su carta cm 35x48 Emanuele Brugnoli, nato a Bologna il 2 settembre 1859, fu uno stimato pittore italiano noto soprattutto per le sue straordinarie opere realizzate con la tecnica dell'acquerello. Dopo aver studiato all'Accademia della sua città sotto la guida dello scenografo Valentino Solmi, divenne l'allievo prediletto di quest'ultimo. La sua carriera artistica fu fortemente influenzata dalla sua permanenza a Venezia, iniziata nel 1880 dopo aver trascorso alcune settimane nella città della laguna.A Venezia, Brugnoli entrò in contatto con artisti del calibro di Tito, Serena, Favretto e Milesi, e si dedicò principalmente alla rappresentazione di vedute e paesaggi lagunari. La sua abilità straordinaria nell'uso dell'acquerello divenne evidente, definendo gran parte della sua produzione artistica. Nel 1861, si recò a Londra per partecipare all'Esposizione degli acquerellisti italiani, e da allora partecipò a numerose mostre internazionali.Nel 1886, prese parte alla Promotrice fiorentina, seguita nel 1888 dalla partecipazione all'Esposizione Emiliana di Bologna. La sua presenza alla Biennale di Venezia fu notevole, partecipando alla seconda edizione nel 1899 e a quelle successive dal 1901 al 1907 e dal 1920 al 1934.Nel 1912, Brugnoli ottenne il titolo di professore di acquerello e incisione presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, dirigendo la Scuola Libera di Incisione fino al 1932. Nonostante la sua fama fosse principalmente legata agli acquerelli, dimostrò grande passione anche per l'acquaforte, prendendo ispirazione soprattutto da James McNeill Whistler.La sua notorietà crebbe ulteriormente grazie all'acquisto da parte dell'Imperatore di Germania Guglielmo II di uno dei suoi acquerelli, "Un canale di Venezia". Brugnoli continuò a esporre regolarmente alle Internazionali veneziane, guadagnandosi l'attenzione critica per la sua maestria artistica.Emanuele Brugnoli si spense a Venezia il 22 marzo 1944, lasciando un lascito duraturo nel mondo dell'arte, soprattutto per la sua abilità distintiva nell'uso dell'acquerello e dell'acquaforte.

  • Noel Quintavalle  Ferrara 1893 - Alassio 1975 Tre grazie
    Lotto 7

    Noel Quintavalle Ferrara 1893 - Alassio 1975 Tre grazie Olio su tela cm 45x65

  • Ernesto Giacobbi  Mortizza (PC) 1891 - Piacenza 1964 Riposo all'ombra
    Lotto 8

    Ernesto Giacobbi Mortizza (PC) 1891 - Piacenza 1964 Riposo all'ombra Olio su tavola cm 28,5x56

  • Giuseppe Sacheri  Genova 1863 - Pianfei 1950 Angolo della Liguria
    Lotto 9

    Giuseppe Sacheri Genova 1863 - Pianfei 1950 Angolo della Liguria Olio su tavola cm 31x43,5

  • Leonardo Roda  Racconigi 1868 - Torino 1933 Colori d'estate
    Lotto 10

    Leonardo Roda Racconigi 1868 - Torino 1933 Colori d'estate Olio su cartone cm 46x63 Leonardo Roda è nato nel 1868 a Racconigi, Italia. Cresciuto in una famiglia di alpinisti e artisti botanici, ha coltivato sin da giovane l'amore per la montagna e l'arte. Ha iniziato la sua carriera artistica nel 1889, esponendo opere presso la Promotrice di Torino.Roda era noto per i suoi dipinti di paesaggi alpini e scene della vita di montagna, spesso ritraendo il maestoso Cervino. Ha anche dipinto paesaggi della pianura padana e del mare ligure. Nel corso della sua carriera, ha ricevuto riconoscimenti e premi per le sue opere, ma verso la fine degli anni '20 ha abbandonato l'attività espositiva e si è ritirato dall'ambiente artistico.La sua pittura è stata descritta come un equilibrio tra realismo e espressionismo, con un'attenzione particolare alla luce e ai cambiamenti atmosferici. Roda è stato elogiato per la sua capacità di catturare la bellezza della natura, sia nelle montagne che nella campagna.La sua salute ha iniziato a declinare negli anni '30, e Roda è morto nel 1933. Sebbene la critica dell'epoca non sia stata sempre gentile con lui, le sue opere sono ancora oggi ammirate e conservate in collezioni private e musei.

  • Raffaele Pontremoli  Chieri 1832 - Milano 1906 Cucendo, 1872
    Lotto 11

    Raffaele Pontremoli Chieri 1832 - Milano 1906 Cucendo, 1872 Olio su tela cm 45x36,5

  • Enrico Gamba  Torino 1831 - ivi 1883 Scolaretta
    Lotto 12

    Enrico Gamba Torino 1831 - ivi 1883 Scolaretta Acquarello su carta cm 49x31

Lotti dal 1 al 12 di 40
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ASTA N°44 - DIPINTI SELEZIONATI del XIX e XX Secolo

La casa d'aste Santa Giulia è lieta di invitarvi alla prossima asta che si terrà il giorno Sabato 24 Febbraio. 

L'asta sarà composta da 40 dipinti selezionati dai nostri esperti. Potrete trovare una grande varietà di soggetti, tra paesaggi, marine, interni, etc.

Grazie per l'attenzione.

Sessioni

  • 24 febbraio 2024 ore 15:00 Sabato 24 Febbraio - Ore 15:00 (1 - 40)

Esposizione

MOSTRA ASTA


Venerdì 16 Febbraio 10:30 - 12:30 / 14:30 - 18:00

Venerdì 23 Febbraio 10:30 - 12:30 / 14:30 - 18:00


Su appuntamento via telefono o whatsapp +39 351 3351 356


Pagamenti e Spedizioni

Contanti fino a 4.999 euro,

assegno circolare,

bonifico bancario,

carta di credito (Potrebbero applicarsi commissioni)


Per ricevere preventivi dettagliati riguardanti le spedizioni, vi invitiamo gentilmente a inviarci una email all'indirizzo aste@galleriasantagiualia.com. Il costo medio delle spedizioni varia solitamente da 30 a 50 euro, a seconda della tecnica e delle dimensioni del dipinto.

Condizioni di vendita

Scarica il documento di Condizioni di Vendita

Commissioni

25% sul prezzo di aggiudicazione.

Rilanci

  • da 0 a 500 rilancio di 50
  • da 500 a 2000 rilancio di 100
  • da 2000 a 5000 rilancio di 200
  • da 5000 a 100000 rilancio di 1000
  • da 100000 in avanti rilancio di 5000