Dipinti e Disegni Antichi
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Lotto 109 Imitatore di Canaletto - Venezia, veduta di Piazza San Marco verso San Giorgio Maggiore
cm 121 x 150
olio su tela -
Lotto 110 Scuola del secolo XVII - Ritratto di Filippo II
cm 30 x 24
olio su tela applicata su tavola
sul retro della tavola timbro di collezione: Collection Paul Geneux -
Lotto 111 Scuola italiana, secolo XVIII - Autoritratto di un pittore
cm 64 x 48,5
olio su tela, senza cornice -
Lotto 112 Scuola veneta, secolo XVII - Ritratto di Marcus Guidiccionus
cm 129 x 98,5
olio su tela, senza cornice
iscritto in alto: MARCVS GVIDICCIONUS. FRANC. FIL. 1467 -
Lotto 113 Scuola veneta, secolo XVII - Ritratto di Petrus Guidiccionus
cm 129 x 98,5
olio su tela, senza cornice
iscritto in alto: PETRVS GVIDICCIONVS IO. FIL. 1456 -
Lotto 114 Scuola italiana del secolo XVIII, da Annibale Carracci - Ritratto di uomo con scimmia
cm 63 x 51, 5
olio su tela, senza cornice
Il dipinto originale di Annibale Carracci, databile al 1590-1591, è conservato alle Gallerie degli Uffizi, Firenze. -
Lotto 115 Seguace di Hans Holbein il Giovane - Ritratto del Cardinale Thomas Wolsey di profilo
cm 57,2 x 45,5
olio su tavola
stemma cardinalizio in alto a sinistra
al retro etichetta di esposizione: Exhibition of the Royal House of Tudor / City of Manchester / 1897
entro cornice a guantiera in legno intagliato e dorato del secolo XIX
difetti e restauri
L'opera deriva da un prototipo di Hans Holbein il Giovane, noto in più versioni. -
Lotto 116 Attribuito a Pietro Bellotti (Volciana 1645-Gargnano 1700) - Ritratto di anziana
cm 46 x 38
olio su tela
al verso, sulla prima tela, antica iscrizione: Fiamengo -
Lotto 117 Imitatore di Duccio di Buoninsegna - Madonna con Bambino
cm 106 x 35,5
tempera e oro su tavola centinata -
Lotto 118 Imitatore di Giotto - Madonna con Bambino e Angeli
cm 27 x 18,5
tempera su tavola -
Lotto 119 Scuola toscana, fine secolo XIV - inizio secolo XV - Vergine con Bambino in trono, Sant'Antonio Abate e altro Santo, sormontati da crocifissione con la Vergine e San Giovanni
cm 63,7 x 39,5
tempera e oro su tavola centinata
L'opera è accompagnata da autentiche, sulla medesima fotografia, di Amedeo Morandotti e Giuliano Briganti: il primo la riferisce alla mano di un artista toscano degli ultimi decenni del Trecento e suggerisce un possibile riferimento ad Ambrogio di Baldese, mentre il secondo studioso la inserisce all'interno della produzione giovanile dello stesso pittore.
Negli anni passati, sotto il nome di Ambrogio di Baldese sono confluite diverse opere, oggi riconosciute alla giovinezza di Mariotto di Nardo, e parte dei cataloghi di Lippo d'Andrea e di Ventura di Moro, tutti pittori giotteschi attivi a Firenze tra la fine del Trecento e gli inizi del Quattrocento. -
Lotto 120 Scuola italiana, secolo XVII - Adorazione dei Magi
cm 14,3 x 18,5
olio su alabastro, senza cornice