Dipinti Antichi

Dipinti Antichi

mercoledì 25 ottobre 2023 ore 15:00 (UTC +01:00)
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  • Giuseppe Caletti detto il Cremonese (attribuito a) Crocefissione di Gesù
    Lotto 289

    Giuseppe Caletti detto il Cremonese (attribuito a) Ferrara 1600-Ferrara 1660 Crocefissione di Gesù Questa splendida e ricca scena di crocifissione sorprende per la qualità narrativa, per la sapiente descrizione dei moti dell’anima e per i riferimenti colti e puntuali ai grandi maestri veneti ed emiliani del XVI secolo. I corpi emaciati di Cristo e dei ladroni, il cielo plumbeo che grava, il chiaroscuro che scolpisce le figure sembrano provenire dallo studio attento di Tintoretto, mentre le fisionomie del gruppo della Madonna e dei cavalieri sullo sfondo, unito al cangiantismo delle vesti tradisce un debito evidente con il miglior Tiziano. È possibile avanzare un’attribuzione a Giuseppe Caletti, singolare pittore cremonese del XVII secolo, di cui ancora poco si sa, e che sin da giovane compì vari viaggi a Venezia. La pennellata incisiva e decisa che contraddistingue la nostra crocifissione si può ritrovare nelle due opere certe rappresentanti l’annunciazione degli angeli a Zaccaria ed Elisabetta e Battesimo di Cristo, entrambe custodite nei depositi del Museo di Arte Antica di Ferrara olio su tela cm 98x76 - con cornice cm 150x120

  • Maestro di Tavarnelle o dei Cassoni Campana (attribuito a) Madonna col Bambino e Sant'Anna
    Lotto 290

    Maestro di Tavarnelle o dei Cassoni Campana (attribuito a) documentato a Firenze tra il 1503 e il 1527 Madonna col Bambino e Sant'Anna
    Attribuzione del Prof. Mauro Lucco 

    Anonimo pittore ghirlandaiesco, deriva il nome dal dipinto che rappresenta una Sacra Conversazione (Museo d’arte sacra, Tavarnelle Val di Pesa); ritenuto da alcuni allievo e collaboratore di Filippino Lippi ed identificato come Niccolò Cartoni. L'identità del pittore è quindi ad oggi ancora discussa: fu Federico Zeri a costruire una diversa personalità attorno al Maestro di Tavarnelle assegnandogli un'origine francese e lo pseudonimo Maestro dei Cassoni Campana. L’identità dell’artista è a tutt’oggi discussa, così come l’attribuzione delle sue opere, nella quale si è concordi solo su pochi dipinti; tra questi è la pala con i Santi Antonio Abate, Sebastiano e Rocco (Museo d’arte sacra, San Casciano Val di Pesa) e i Cassoni della collezione Campana.
    olio su tavola circolare diametro cm 65 - con cornice cm 87

  • Pittore del XVI secolo Sacra Famiglia
    Lotto 291

    Pittore del XVI secolo 0-0 Sacra Famiglia Olio su tavola cm 80x50 con cornice 96x71

  • Scuola italiana del XVII secolo San Michele
    Lotto 292

    Scuola italiana del XVII secolo San Michele Il modello iconografico del San Michele Arcangelo dipinto da Guido Reni nel 1635 per la chiesa di Santa Maria Immacolata Concezione avrà immediatamente una fortuna sterminata. La nostra tela è da ritenere una replica leggermente successiva all'esemplare reniano.  Olio su tela cm 140x100 - con cornice cm 158x115

  • Simone Pignoni (Attribuito a) Allegoria delle arti
    Lotto 293

    Simone Pignoni (Attribuito a) Firenze 1611-Firenze 1698 Allegoria delle arti olio su tela ottagonale cm 86,5x70,5

  • Andrea Sacchi (bottega di) Madonna col Bambino e Sant'Antonio
    Lotto 294

    Andrea Sacchi (bottega di) Nettuno 1599-Roma 1661 Madonna col Bambino e Sant'Antonio Nella nostra tale una Madonna, elegantemente abbigliata con un manto avorio e una vesta rossa e blu, regge tra la sue braccia un vivace Gesù bambino, di fronte a una colonna romana. Entrambi i personaggi intrattengono un muto dialogo con Sant'Antonio che si staglia su di un cielo terso. La compostezza dei personaggi, la pacatezza delle loro espressioni, il calibrato uso di tonalità chiare uniti al rigoroso rispetto delle proporzioni anatomiche rimandano ad un pittore romano di formazione classicista orbitante nella bottega di Andrea Sacchi nella seconda metà del XVI secolo.  olio su tela cm 43x34 - in cornice 59x49

  • Domenico Zampieri detto Domenichino (attribuito a) Paesaggio con donna e bambino
    Lotto 295

    Domenico Zampieri detto Domenichino (attribuito a) Bologna 1581-Napoli 1641 Paesaggio con donna e bambino Olio su tela cm 42x47

  • Francesco dal Ponte detto Bassano (cerchia di) Le stagioni, Primavera e Autunno
    Lotto 296

    Francesco dal Ponte detto Bassano (cerchia di) Bassano del Grappa 1549-Venezia 1542 Le stagioni, Primavera e Autunno Cornici coeve in legno intagliato e dorato. In questa elegante coppia di olii su vetro, supporto assai pregiato e raro, sono raffigurati una serie di personaggi che conducono placidamente dei mestieri umili in due vallate verdi sotto un cielo cangiante. In un paesaggio la natura appare rigogliosa: gli alberi hanno delle chiome verdi e sono cariche di foglie mentre il terreno brulica di fiori appena sbocciati; nell’altro paesaggio invece le fronde degli alberi sono dipinte spogli, e i personaggi lavorano alacremente per mettere da parte la legna per affrontare il freddo inverno. Tutto ciò ci induce a pensare che la coppia non rappresenti altro che una allegoria della primavera e dell’autunno. 
    Questo tipo di produzione era molto in voga nella Venezia del XVI secolo, in particolare nella bottega dei Bassano. Proprio al figlio Francesco sono da accostare stilisticamente i nostri due oli su vetro, in particolare per la vicinanza con la tela raffigurante l’Inverno transitata recentemente sul mercato austriaco. coppia di olii sottovetro cm 36x44 - in cornice cm 58x65

  • Lodovico Cardi detto il Cigoli (attribuito a) Sacra Famiglia
    Lotto 297

    Lodovico Cardi detto il Cigoli (attribuito a) Cigoli 1559-Roma 1613 Sacra Famiglia olio su tela cm 71x87 - con cornice cm 83x96

  • Scuola bolognese del XVII secolo San Michele Arcangelo e i dannati
    Lotto 298

    Scuola bolognese del XVII secolo San Michele Arcangelo e i dannati olio su rame cm 18,5x15,5 - con cornice cm 22x25

  • Astolfo Petrazzi Venditrice di pesci
    Lotto 299

    Astolfo Petrazzi Siena 1583-Siena 1665 Venditrice di pesci Autentica del Professor Eduard A. Safarik  olio su tela cm 130x172 - in cornice cm 158x198

  • Antonio Francesco Peruzzini Ninfa inseguita da un satiro
    Lotto 300

    Antonio Francesco Peruzzini Ancona 1646-Milano 1724 Ninfa inseguita da un satiro olio su tela cm 61x74 - con cornice cm 81x95

  • Massimo Stanzione Martirio di Sant'Orsola
    Lotto 301

    Massimo Stanzione Frottamaggiore 1585-Napoli 1656 Martirio di Sant'Orsola Autentica del Professor Pierluigi Leone de Castris olio su tela cm 98x140 - in cornice cm 123x163

  • Salvator Rosa (cerchia di) Giochi di putti
    Lotto 302

    Salvator Rosa (cerchia di) Napoli 1615-Roma 1673 Giochi di putti olio su tela cm 65x94 - con cornice cm 84x113

  • Giacinto Brandi (attribuito a) San Tommaso
    Lotto 303

    Giacinto Brandi (attribuito a) Roma 1621-Roma 1691 San Tommaso Un fascio di luce illumina il potente braccio, la fronte raggrinzita e i capelli di questo solitario San Tommaso, che con uno sguardo indagatore, dobbiamo pensare, stia osservando la ferità sul costato di Gesù. L’assenza proprio della figura di Cristo sembra poter essere plausibile la possibilità che la nostra tela sia uno studio avanzato di una composizione ben più ampia. I colori così terrosi, la sfondo completamente scuro, da cui risalta la figura del santo, i dettagli anatomici così ben resi dimostrano che il nostro pittore aveva studiato approfonditamente la pittura caravaggesca a Roma durante il XVII secolo. Per questi motivi e per la vicinanza stilistica con alcune tele, come ad esempio Loth e le figlie, dove la figura di Loth è quasi speculare al nostro santo, ci inducono ad avvicinare la tela alla bottega di Giacinto Brandi.
    olio su tela cm 70x87 - con cornice cm 91x109

  • Scuola Romana del XVII secolo Assunzione della Vergine
    Lotto 304

    Scuola Romana del XVII secolo Assunzione della Vergine olio su rame cm 24,5x27 - con cornice cm 34x37

  • Scuola Fiamminga del XVII secolo a) Paesaggio con San Giovanni Battista  b) Paesaggio con accampamento militare
    Lotto 305

    Scuola Fiamminga del XVII secolo 0-0 a) Paesaggio con San Giovanni Battista b) Paesaggio con accampamento militare coppia di olii su tela cm 19x33 - con cornice cm 35x48; cm 20x32 con cornice cm 33x48

  • Gaspard Dughet (scuola di) a) Paesaggio arcadico con figure  b) Pastore con gregge
    Lotto 306

    Gaspard Dughet (scuola di) Roma 1615-Roma 1675 a) Paesaggio arcadico con figure b) Pastore con gregge La coppia di paesaggi con figure si inserisce perfettamente in quella corrente artistica, iniziata a Roma da Carracci e i suoi scolari come Francesco Albani, che poneva come punto cardinale nel dipinto il paesaggio e non più le figure umane. Nei nostri dipinti le figure che li animano sembrano essere aspetti secondari della composizione, mentre l’occhio dello spettatore si disperde tra le quinte architettoniche formate da arbusti, alberi agitati dal vento, nuvole che si stagliano su un cielo terso e rocce. Tra i più grandi interpreti di questo genere è da annoverare Gaspar Dughet, elegante artista di origine francese, assai vicino a Nicolas Poussin, che seppe conquistarsi un posto di prim’ordine con i suoi dipinti nelle gallerie principesche romane e non solo. Per la vicinanza stilistica i due paesaggi qui presentati dichiarano una evidente ascendenza nei confronti del Dughet, che ci induce ad attribuirli ad un suo stretto collaboratore.

    coppia di olii su tela cm 50x66 con cornice 68x85

  • Arcangelo Resani (attribuito a) Natura morta con cacciagione
    Lotto 307

    Arcangelo Resani (attribuito a) Roma 1670-Ravenna 1740 Natura morta con cacciagione Dopo una prima formazione romana nella bottega di Giovanni Battista Boncori, Arcangelo Resani si trasferì giovane a Bologna con la famiglia. Nella città felsinea il pittore riscosse un’immediata fortuna per la sua capacità, testimoniata dalla stima espressa nei suoi confronti da Lorenzo Pasinelli e Carlo Cignani, nel dipingere gli animali.
    La nostra tela, che raffigura una serie di uccelli selvatici, è una prova della sua bravura nel genere. La matericità nella stesura del colore, corposo e ben definito, unita ad un’attenzione estrema al dato realistico, denunciano una vicinanza alla pittura di Giuseppe Maria Crespi e ci inducono a datare la tela ad una fase matura della carriera di Resani.  olio su tela cm 66x83 - con cornice cm 90x105

  • Angelo Maria Crivelli detto il Crivellone (attribuito a) Paesaggio con volatili
    Lotto 308

    Angelo Maria Crivelli detto il Crivellone (attribuito a) 1660-1730 Paesaggio con volatili Expertise della dottoressa Patrizia Caretto olio su tela cm 43x49 - in cornice: cm 54x59

  • Giovanni Domenico Valentini (attribuito a) Interni di cucina
    Lotto 309

    Giovanni Domenico Valentini (attribuito a) Roma 1630-Imola 1708 Interni di cucina I dipinti sono accompagnati da cornici coeve. coppia di olii su tela cm 49x65,5 - in cornice: cm 64x79

  • Giovanni Domenico Valentini (attribuito a) Interni di cucina
    Lotto 310

    Giovanni Domenico Valentini (attribuito a) Roma 1630-Imola 1708 Interni di cucina I dipinti sono accompagnati da cornici coeve. coppia di olii su tela cm 49x64 - in cornice: cm 66x81

  • Scuola Fiamminga del XVII secolo Ritratto con natura morta e aquila
    Lotto 311

    Scuola Fiamminga del XVII secolo 0-0 Ritratto con natura morta e aquila olio su tela cm 101,5x72 - in cornice cm 124,4x94

  • Pittore romano del XVII secolo Natura morta di fiori
    Lotto 312

    Pittore romano del XVII secolo Natura morta di fiori coppia di olii su tela cm 102x75 - in cornice: cm: 116x88

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Sessioni

  • 25 ottobre 2023 ore 15:00 Dipinti Antichi (289 - 399)

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